[BD] Martyrs

Da quello che scrivi e dai paragoni che fai, Daniel, mi sembra che prodotti come Saw facciano più al caso tuo.

Martyrs è molto più di quello che sembra ed esattamente come la bellezza ( meglio: la coscienza della stessa ) è nell'occhio di chi guarda e non nell'oggetto guardato, questo film non è apprezzabile da tutti come non è apprezzabile da tutti un altro capolavoro come Antichrist...... ma solo per 'questioni' o 'limiti' di chi guarda, non del girato.

La cosa non costituisce un problema, ovviamente.

Rinnovo l'invito a vedere ( meglio: seguire attentamente ) questo notevole prodotto cinematografico senza alcun tipo di pregiudizio con un unico appunto : NON è un horror/splatter movie bensì un film drammatico.
 
Io sono uno di quelli a cui questo film è piaciuto un sacco. Non dico che sia un capolavoro da oscar però lo consiglio a tutti quelli a cui piacciono gli orror molto forti.

Cià.
 
MelvinUdall ha detto:
La cosa non costituisce un problema, ovviamente.

Meno male...:D

MelvinUdall ha detto:
Rinnovo l'invito a vedere ( meglio: seguire attentamente ) questo notevole prodotto cinematografico senza alcun tipo di pregiudizio...

Io mi sono approcciato con grandi aspettative, perché avevo letto le prime pagine di questo thread in cui c'erano addirittura ovazioni...

Per il resto avrete ragione voi, ma se leggete in giro un po' di recensioni i "soloni del cinema" concordano molto di più con la mia idea che con la vostra...
 
La cosa non mi stupisce affatto: basta leggere nell'incipit di una recensione relativa a questo film o nel contenuto della stessa, queste parole, 'violenza gratuita', per avere la certezza, al di là di ogni ragionevole dubbio, che chi scrive non ha capito NULLA del film.

Questo è uno dei rari casi in cui ogni goccia di sangue è giustificata, motivata e necessitata dal messaggio/argomento che il film mira a trasmettere allo spettatore.

A meno che non si sia interrotto il film dopo non più di 30 min dall'inizio.
 
Secondo me è un piccolo capolavoro questo film! mi è piaciuto tantissimo e quoto pienamente mikeys, melvin e angus.
Poi i critici possono dire quello che vogliono, a mio parere non ci capiscono quasi mai un ***** e non li considero MINIMAMENTE perchè il piu' delle volte recensiscono per soggettivita' piu' che oggettivita', perchè se erano oggettivi non si puo' che giudicarlo ottimamente questo film! IMHO! ;)
P.S. i critici mi stanno sulle balle come un avvocato quando difende un pedofilo. :D scusate il ragionamento forse contorto :p
 
MelvinUdall ha detto:
Martyrs è molto più di quello che sembra ed esattamente come la bellezza ( meglio: la coscienza della stessa ) è nell'occhio di chi guarda e non nell'oggetto guardato, questo film non è apprezzabile da tutti come non è apprezzabile da tutti un altro capolavoro come Antichrist...... ma solo per 'questioni' o 'limiti' di chi guarda, non del girato.

Ti contraddici. Se la bellezza è nell'occhio di chi guarda, e su questo sono d'accordo con te, non puoi dire che che non è apprezzabile da tutti per "questioni" (?) o "limiti" (ah!).
 
Per me dire che "la bellezza è nell'occhio di chi guarda" significa mettere tutti gli spettatori sullo stesso piano, annullando ogni differenza. Valuteranno in maniera personale ma senza pregiudizi, limiti (culturali ?) o quant'altro.
 
Assolutamente no: ogni occhio ( leggi: ogni persona ) è diversa e pertanto nessuno è mai stato e mai potrà essere sullo stesso piano..... e per fortuna, aggiungo.
 
E' esattamente quello che ho scritto io, sei tu che hai parlato di limiti. Forse ho inteso erroneamente la parola "limite" come discriminante.
 
Visto diverse settimane fà e devo dire che mi è piaciuto molto e lo rivedrei volentieri.

Ero partito prevenuto leggendo una recensione, aspettandomi la solita cavolata splatter e fino a metà film non mi ha preso per nulla, però quando la storia cambia per portarci al finale mi è cominciato a piacere sempre più. Arrivato alla conclusione l'ho rivalutato molto.

Ho provato a consigliarlo a qualche amico ma non sono riuscito a convincerli a visionarlo; peccato, perchè merita.
 
Visto ieri. Hanno ragione coloro che non lo classificano tra gli horror. È un bellissimo racconto del Lato Oscuro della mente umana. Non riesco a definirlo un capolavoro come altri hanno fatto. Pascal Laugier è bravissimo a giocare (anche fotograficamente) col buio e col sangue. Il finale mistico mi è parso addirittura oleografico.
Spoiler:
La martire scuoiata rimanda a molta iconografia dell’età classica.

Video: 7 (molto importante disporre di un display o Vpr valido nel nero)
Audio: 7 (l’ho tenuto basso per non spaventare i miei domestici:eek: )
 
non mi ha spaventato, mi ha destato una gran tenerezza per quelle ragazze (forse è anche questo che Laugier voleva). quella che chiamavano "pietas".
film davvero notevole, pieno (paradossalmente) di amore e di umanità. girato con lucidissima malattia.
 
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