Martyrs è indubbiamente il film horror più duro e potente degli ultimi anni, un vero pugno dello stomaco, non perfetto, anzi pericolosamente squilibrato nel finale, ma fino a quel punto è un incredibile, devastante, metodico trattato sull'orrore della condizione umana, sulla tortura come metodo di ricerca, sulla violenza come strumento (scientifico!) di conoscenza. E' questa l'idea geniale che lo sostiene, altro che violenza gratuita, è questo che lo rende così disturbante, così terribile, così ripugnante. A ben guardare qui c'è un decimo del sangue che abitualmente vediamo in qualsiasi horror moderno di successo, ma c'è una forza dietro queste immagini, una "malattia", una TRISTEZZA, che secondo me non ha pari nel cinema horror degli ultimi dieci anni, forse di più. Per una volta sono d'accordo con quello che hanno scritto su un quotidiano italiano (la frase è riportata nel retro della fascetta): "se un regista italiano facesse un film così, lo arresterebbero". Perfetto.
La resa visiva del blu-ray è quella che è, cioè fedele al girato. Immagini sporchissime e ultra-rumorose, neri alti, dettaglio non esaltante. Può non piacere, ma è stato fatto così, non è proprio un film da demo HD, questo, non può esserlo, per la sua intrinseca natura, ma il cinema è anche questo.
R.