Caro Winter, concordo con te sul fatto che in questi anni gli algoritmi dei formati con perdita , DD e DTS sono stati affinati e migliorati con positive ricadute sulla qualità d’ascolto finale ma dire che le differenze tra il core DTS full rate (che rappresenta la migliore condizione possibile quella originariamente ottimizzata dalla DTS) e l’intera traccia codificata Lossless sono, come dire, irrilevanti all’ ascolto e che possono essere “ percepite” solo strumentalmente, mi pare francamente inesatto perché, e non sono il solo a scriverlo, le differenze all’ascolto ci sono eccome. Bada bene, nel caso di Jurassic Park ( e di tanti altri titoli Blu ray) non abbiamo un robusto core DTSfull rate a 1.505 Kb/sec ma un suo compromesso l’half rate a 768 Kb/sec. Per dirla tutta affermi che la differenza tra una traccia PCM lineare ( o DDTHD e DTSHDMA) e il corrispettivo DD 640 o DTS half rate è irrilevante o addirittura inesistente. Dai, non diciamo stupidaggini. Credo che non sia assurdo insistere ( invece che rassegnarci) nel dire che è una vergogna che, dopo cinque anni la quasi totalità delle Majors continuano, come dici giustamente, con “ la formula del risparmio” anche laddove si potrebbe, con un minimo di buona volonta e sensibilità fare una scelta differente e quaitativamente migliore . Sono molti i dischi Blu ray mezzi vuoti e senza problemi di banda dove sarebbe semplice decidere di passare ad una codifica DTS full rate. La Disney lo ha fatto ( anche la Sony con il DTSHD MA) nel rispetto di noi appassionati e dei suoi capolavori. E' l’unica ad offrire almeno un DTS full rate o HR. Il problema? E’ politico. Oltre oceano dove vengono prese le decisioni il mercato europeo è considerato secondario e, quello italiano, è molto meno considerato di quello tedesco e francese. Sicuramente come dici tu Jurassic Park avrà lo stesso trattamento di ritorno al futuro. Questione di tempo. Verrà venduto separatamente. Poi tra le offerte a basso prezzo….