Visto ieri sera.
Beh, che dire, il trasferimento è perfetto. Niente filtri, niente edge enhancment ed "effetto pellicola" al massimo. I "difetti" sono tutti da imputare alla pellicola stessa e vanno da qualche lieve "sporcatura" al "flickerio" del contrasto (che è quello più evidente, imho, soprattutto all'inizio). Poi ci sono anche delle occasionali fluttuazioni del colore, ma non è nulla di troppo fastidioso. Ovviamente, la definizione non è quella di un titolo contemporaneo, però è sempre naturale ed è capace di stupire in molte occasioni: già dal primo totale con Dorothy sulla strada, ad esempio, poi in svariati primi piani (compresi quelli del cane e della "megera" in bicicletta). Le sfocature della ripresa sono diverse, ma assolutamente fisiologiche, ed alternate a scene molto nitide: tipico esempio, i "totali" sui panorami "fantastici", come le campagne, o la città di smeraldo. Ed ancora, le inquadrature sia medie che ravvicinate dei protagonisti. Contrasto e nero sono molto buoni e a dimostrarlo è soprattutto la parte notturna fuori e dentro il castello della strega. Qui, infatti, la tridimensionalità stupisce davvero, ed assieme ai colori molto accessi (soprattutto i primari), ravviva un quadro che per certi (strani) versi ricorda quello de "La bella addormentata nel bosco". Sempre i colori, comunque, "accendono" letteralmente le fasi diurne ad OZ: su tutti, i gialli (la strada di mattoni), poi il verde (i prati), il rosso (le scarpette e il trucco di Dorothy) il blu (del cielo). Senza contare le tinte degli innumerevoli costumi e le facce dei personaggi più stravaganti (dalla strega ai guardiani del mago, passando per il cavallo che cambia colore).
Davvero non si sarebbe potuto fare di meglio, secondo me: in più, il video di questo Bluray dimostra (ancora una volta) come l'alta definizione possa valorizzare anche film vecchissimi e magari non necessariamente "luccicanti" (almeno a livello di definizione) quanto quelli odierni.
Inutile dire che l'acquisto, dato anche il valore del film in sè, e la qualità "commovente" del cofanetto e dei suoi contenuti "solidi", è un dovere morale
