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AVATAR di James Cameron

stealth82 ha detto:
prossimi all'estinzione

Se fossi in primocontatto inizierei a toccarmi....:D
Comunque dai, stealth, se 82 e l'anno di nascita mica sei tanto ragazzino anche te, no?;)

Un po' di fattore età secondo me può influire...
Avatar prende a piene mani dal mondo dei videogiochi, bene o male che lo faccia...Se uno non lo ammette non è obiettivo...:)

A me non piace proprio quel taglio tipo animazione che ha tutto il film...
Che a qualcuno possa invece far impazzire non ho dubbio...

Chiaramente al di là della bontà o meno della sceneggiatura, quello è un altro paio di maniche...:cry: :D
 
robertocastorina ha detto:
Ancora con sti copia e incolla per avvalorare le proprie tesi? Ma non è sufficiente scrivere le proprie opinioni e stop?
Evidentemente devi aver saltato qualche mio post perché, invece di ricevere la pronta risposta di chi non vuole farsi guidare da nessuno, mi potevi spiegare cosa serve esprimere la propria opinione se questa non deve essere considerata, valutata o quant'altro, perché altrimenti trovo piuttosto futile sprecare il tempo anche per scrivere anche solo un rigo. Che poi non capisco, allora, se davvero ti interessa esprimere solo la tua opinione, cosa che avrai sicuramente fatto finora, perché rimani up and running con i replies.

robertocastorina ha detto:
Oltretutto poi sono sempre le solite notizie trite e ritrite da 2 mesi...
Veramente non ho citato alcuna notizia trita e ritrita né tanto meno qualcosa di cui farsi scudo gonfiato dal marketing a posteriori. Ho semplicemente additato ad un indice di gradimento del pubblico, PADRONE di dare il voto che vuole DOPO aver visto il film, e quindi non di recriminare per aver contribuito suo malgrado alla vittoria del film coi biglietti più venduti della storia. Non ho mai fatto riferimento all'incasso, ai biglietti né a quant'altro. In realtà non ho fatto riferimento a nulla perché un moderatore mi ha sospeso per due settimane nel momento più caldo dall'uscita del film, quindi vedi tu cosa posso aver espresso...

robertocastorina ha detto:
Se proprio mi interessano le opinioni degli altri (critici e non) certamente mi dirigo verso quelle artistiche o mi informo sui riconoscimenti e premi internazionali vinti (sicuramente più importanti dell'incasso imho).
Basta che ci si mette d'accordo, perché con alcuni ci si deve comportare in un modo, con altri viceversa. Dakhan ha ragione sul lato utente e gli do atto, non posso però ricordarmi anche di te - ora sì, ed hai ugualmente ragione dal mio punto di vista - che vuoi l'esatto contrario. Mi astengo però da commentare su quel lato perché sono sicuro, visto l'atteggiamento, grideresti allo scandalo per gli 1-2 golden globe che ha attualmente vinto (proprio non ricordo ora e non ho voglia di guardare) e le attuali nominations. Ma agli Oscar, personalmente, non do alcun peso, solo quello affettivo.
 
Ultima modifica:
primocontatto ha detto:
Adesso capisco perchè sei un "estimatore di Avatar"

Io adoro Blader Runner.
Ed anche Avatar.

Non pretendo certo che tutti vedano il capolavoro che io vedo nell'ultima opera di Cameron (l'insistenza sul verbo "vedere" non è casuale).

Ma trovo sconcertanti questi (pre)giudizi su chi ha una sensibilità verso il "meraviglioso" diversa dalla propria. Purtroppo ho notato che è un atteggiamento comune in molti forum e blog.

Quanto al fatto che di Avatar non si parlerà più fra 1, 10, o 30 anni, ho i miei (fondati) dubbi.
 
BARXO ha detto:
Se fossi in primocontatto inizierei a toccarmi....:D
Comunque dai, stealth, se 82 e l'anno di nascita mica sei tanto ragazzino anche te, no?;)
Sigh, nessuno mi aveva detto finora che non sono più un ragazzino :(
[MARVIN MODE]I'm so depressed :([/MARVIN MODE]

:D

BARXO ha detto:
Un po' di fattore età secondo me può influire...
Avatar prende a piene mani dal mondo dei videogiochi, bene o male che lo faccia...Se uno non lo ammette non è obiettivo...:)
Eccome se il fattore età può influire... l'avevo anche scritto prima di lasciarvi per 2 settimane. Scrivo qui solo il link perché ho una paura maledetta delle eventuali ritorsioni se quotassi quanto vorrei quotare: http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=2310404&postcount=488
E l'ultimo paragrafo prima del commiato.

Tornando al simil videogame può anche essere; sebbene non mi sia mai reputato un gamer assiduo - ho tagliato giusto tutti i ponti vendendo XBOX 360 e giochi un mesetto fa - potrebbe benissimo essere. Però stranamente questa cosa non viene messa sulla bilancia; la generazione ed il suo modo di pensare cambia, molto più velocemente oggi che in qualsiasi altro tempo, ed acclimatarsi ad un modo di fare cinema, che non è il vero cinema per quelli della vecchia guardia, viene assorbito molto più facilmente e senza indugi.

Per riprendere il discorso del mio amico sostenitore di Blade Runner - tutte le versioni fino all'edizione Blu-ray super mega ultra :D - rimane sconcertato del fatto che associ Avatar ad un film, proprio perché Avatar è finto; secondo lui è la morte del cinema. Non so se mi spiego, apprezza anche lui nella giusta misura Avatar sotto il profilo tecnico ma dissente sotto il profilo della sceneggiatura - un clone di GIANGI67 insomma. Come dice lui, hanno usato un librone di 1200pp per gli effetti speciali ed un depliant per la sceneggiatura. Ed io posso essere d'accordo su questo. Però poi vedo che il suo senso di rifiuto è dato in particolar modo dall'essere consapevole che il film, il suo girato, non esiste. E' tutto finto dietro, ci sono solo fondali blu/verdi e computer, nulla che si può toccare, con cui si può interagire, nessuna interpretazione degli attori. In sostanza, per ripetermi, è per lui la morte del cinema al punto tale che sì questo film segna una svolta ma verso il declino della professione di cineasta.

Io, da parte mia, non mi faccio questo patema ed affronto serenamente la cosa; comprendo fino in fondo quello che mi vuole dire ma non condivido il suo trasporto negativo. Allo stato attuale la consapevolezza che Avatar sia perlopiù finto non condiziona il mio giudizio.
 
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DartDVD ha detto:
Ma trovo sconcertanti questi (pre)giudizi su chi ha una sensibilità verso il "meraviglioso" diversa dalla propria. Purtroppo ho notato che è un atteggiamento comune in molti forum e blog.

Io e stealth82 (che mi ha capito perfettamente) stavamo scherzando. :O
 
stealth82 ha detto:
che tra 5 anni riveda Blade Runner e lo trovi finalmente un capolavoro :D

Ormai è troppo tardi.......possiedo dal '90 l'edizione Criterion su Laserdisc NTSC USA e la venerazione negli anni è solo aumentata.... :rolleyes:
 
primocontatto ha detto:
Ormai è troppo tardi.......possiedo dal '90 l'edizione Criterion su Laserdisc NTSC USA e la venerazione negli anni è solo aumentata.... :rolleyes:
Ecco vedi, sarà che il fatto che l'ho "recuperato" solo in tarda età ed oramai, me medesimo schiacciato dal malefico progresso turbante il mio giudizio :D - l'abbia male valutato; può essere benissimo. Dopo tutto se tu l'hai visto nel '90 significa che avevi solo 13 anni o giù di lì, quindi all'ascesa della tua formazione adolescenziale. Credo sia un ottimo esempio di età giovanile e contesto, forse... se non qualcuno non mi lincia per ciò che ho detto :D
 
Ultima modifica:
stealth82 ha detto:
Dopo tutto se tu l'hai visto nel '90 significa che avevi solo 13 anni o giù di lì, quindi all'ascesa della tua formazione adolescenziale. Credo sia un ottimo esempio di età giovanile e contesto.

L'aspetto patologico risiede nel fatto che nel '90, alla tenera età di circa 14 anni già compravo Laserdisc USA di importazione (pochi perchè costavano molto...) :D
Basta OT. :rolleyes:
 
AVATAR

robertocastorina ha detto:
Alien è un film di pura fantascienza uscito al cinema in un contesto storico differente da oggi in cui quando si parlava di pianeti regnava nella gente la fobia nei confronti degli alieni (esistono o no? Come saranno fatti?)

Non credo che al momento della realizzazione di Alien ci fosse tutta quella fobia sugli alieni, perlomeno non ne ho mai avuta percezione, semmai appartiene agli anni '50 con relativa abbondante filmografia, dopo che il venditore di salsicciotti a fine anni '40 raccontò urbi et orbi i suoi plurimi contatti con gli alieni senza aver mai fornito uno straccio di prova (una foto, una scarpa, un accendisigari alieno) e che sull'argomento furono scritti migliaia di romanzi, racconti e libri "testimonianza". Ma di alieni nisba, almeno fino ad oggi e paure: zero.
E' del tutto naturale, almeno secondo me, che oggi sia difficile dire qualcosa di nuovo che già non sia stato raccontato per immagini, Avatar non sfugge al riscontro, ma almeno lo ha detto bene e con immagini straordinarie che è poi ciò che si chiede al cinema, se poi uno vuole cose diverse ci sono i film "impegnati" con messaggio incorporato, che sono un'altra categoria e dai quali sto ben bene alla larga.
Ciò che mi preme sottolineare è che il cinema va considerato per quello che deve essere, la proposizione di uno spettacolo composto da numerosi elementi: la storia, le immagini, la musica, la fotografia, ecc...che ne decretano il successo, alcune possono piacere altre no ma queste non inficiano la validità del prodotto Avatar ed il suo successo clamoroso in meno di due mesi.
 
stealth82 ha detto:
E' tutto finto dietro, ci sono solo fondali blu/verdi e computer, nulla che si può toccare, con cui si può interagire, nessuna interpretazione degli attori. In sostanza, per ripetermi, è per lui la morte del cinema al punto tale che sì questo film segna una svolta ma verso il declino della professione di cineasta.

Semmai è l'esatto contrario: Avatar rappresenta il trionfo del cinema.
Il cinema è finzione: che i fondali siano generati al computer o tramite costruzioni di cartapesta non cambia assolutamente nulla se non il fatto che con il computer non ci sono più problemi logistici, di spazio, soldi e "fantasia". Il metodo del motion capture libera il regista dai vincoli tipici del girato in esterno: condizioni di luce avverse, maltempo, ecc...
Per gli attori, poi, si tratta di una grande prova: pura recitazione/finzione, senza influssi esterni. O sai recitare o sei fuori dai giochi. Immaginate cosa sarebbe stato recitare con delle maschere o delle protesi addosso! Il cinema in questa forma libera se stesso e non si costringe affatto.
 
Bonfire Redux ha detto:
Semmai è l'esatto contrario: Avatar rappresenta il trionfo del cinema.
Imho Avatar rappresenta il trionfo di una meticolosa e perfetta operazione commerciale; sempre imho il cinema è tutt'altra cosa...

Bonfire Redux ha detto:
Per gli attori, poi, si tratta di una grande prova: pura recitazione/finzione, senza influssi esterni. O sai recitare o sei fuori dai giochi. Immaginate cosa sarebbe stato recitare con delle maschere o delle protesi addosso! Il cinema in questa forma libera se stesso e non si costringe affatto.
Non condivido; secondo me qualunque attore appena discreto avrebbe fatto le stesse figure rese dignitose dal contesto e dalla scenografia del film.
 
primocontatto ha detto:
Il mio riassunto di Bladerunner non è piaciuto a nessuno? :(

E' incompleta, manca il maniaco depresso che non copula e si sfoga con gli origami....
Pero' mi è piaciuta la storia delle telefonate di Ridley e del laserdisc :D
 
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