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Audyssey Room Correction

scusate se mi intrometto.
ma come fa ad essere corretta la misura a me sembra che gli impulsi sono a frequenza unica?
non dovrebbe esserci uno sweep da 20h a 20kh ?
a me sembra che l'audissey calibri giusto le distanze e poco di più .
quasi sempre mi tocca staccarlo per non avere dei bassi invadenti.
ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
 
Questo non è esatto.

Le misure di risposta in frequenza ambientali possono essere fatte con vari metodi, come ho accennato all'inizio del mio intervento con i grafici.

Si può utilizzare del rumore rosa, che contiene tutte le frequenze dello spettro audio, si può utilizzare un segnale che spazzola tutta la gamma di frequenze che ci interessano, la "sweeppata", oppure, grazie alla potenza di calcolo dei processori attuali, si può ricorrere anche ad un particolare impulso che, per sua natura, contiene pure lui tutte le frequenze; tale tecnica si chiama MLS (Maximun Length Sequence).

Qui puoi trovare una semplice descrizione:

http://purebits.com/mlsteo.html

oppure qui trovi anche la parte matematica:

http://www.audiomatica.com/download/cliomls.pdf

Qui c'è un esempio applicato ad un programma di misura:

http://www.acoustisoft.com/basics.html

Se fai una ricerca con le parole "mls measurement" trovi parecchio materiale.

Credo che il metodo adottato dall'Audyssey sia questo.

Ciao
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Per quanto rigarda il risultato ad orecchio, tutto sommato quello che interessa, nel mio caso si nota, appunto, un eccesso di frequenze basse.
e questo è quello che capita anche a me.......

nordata ha detto:
Il punto però è prorpio questo, chi si affida questi sistemi di correzione lo fa perchè non può ricorrere ad altri sistemi o non conosce minimamente nulla di queste tematiche, si affida pertanto ad occhi chiusi alla macchina, magari dopo aver letto qualche brocure, pigia il tasto di avvio e lascia fare tutto a lei.
e questo, IMHO, è il punto nodale di tutta la discussione.... ma allora è solo uno specchietto per le allodole?

nordata ha detto:
Tra la scelta se usarlo e non usarlo personalmemte propenderei, magari sbagliando, per la seconda.
e questa è la conclusione a cui giungono prima o poi quasi tutte le persone che conosco e quasi tutti i forumer che hanno postato.... addirittura qualche "scemotto" come me ha perso nottate a cercar di studiare REW e similiari per poi approdare ad una soluzione fornita da terzi.....mah più mi appassiono e meno ci capisco
 
ciao ho due front klipsch rf62 e un centrale rc35,noto con sommo dispiacere che il centrale mi "pota" delle frequenze e che l'ascolto in stereo è migliore di quello in dolby.Ho un sinto marantz 5003 con audissey e vorrei qualche consiglio su come impostare il tutto..Grazie
 
nordata ha detto:
Ho fatto le misure usando un solo diffusore a banda intera e le rilevazioni nel punto di ascolto centrale e in uno dei due punti laterali (quello a sinistra distante 70 cm. dal centrale)

Fare le misurazioni con un solo diffusore con un sistema che prevede di analizzare fino a sette diffusori e creare filtri per i sette suddetti è limitativo in quanto limita la possibilità di intervento sul "sistema" suono.

Parlare poi di un diffusore a banda intera è quanto meno discutibile dato che tale diffusore praticamente non esiste. Senza considerare che qualsiasi diffusore risente in modo significativo del suo posizionamento nell'ambiente.

Inoltre, il sistema Audyssey, limita il campo di intervento in funzione dellla risposta del diffusore per evitarne la distruzione. Va da se che se il roll off "relativo" rilevato è alto alle basse frequenze, Audyssey limita l'incremento di dB in quanto è inutile, potenzialmente dannoso per il diffusore e potenziale fonte di distorsione. Sarebbe come montare un motore da 300 Hp su una 500 e poi lamentarsi se in accelerata la povera vettura si straccia in due o se non frena in modo sicuro a 250 km/h.

Inoltre, il "punto di ascolto centrale", se ha senso con un parametrico, non lo ha con il sistema Audyssey che, dichiaratamente, cerca di creare una "bolla" di ascolto all'interno della quale la percezione del suono sia uniforme. Ma tanto...mi sembra proprio adeguato il detto che dice che "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire".

salutissimi
 
Ultima modifica:
Scusate l'OT ma qualcuno ha risposto e poi cancellato il messaggio? Ho ricevuto una email di avviso di risposta ma poi non trovo nulla. Boh!
 
enzo-ita ha detto:
Fare le misurazioni con un solo diffusore..... limita la possibilità di intervento sul "sistema" suono.
Vorresti dire che le emissioni dei vari diffusosi sono studiate per compensarsi/correggersi l'un l'altra, in tempo reale ?

Cosa veramente strana.

Quindi, se io ho un impianto 7.1, quando in un film non intervengono i due surround laterali e i due posteriori cosa capita ? In molti film questi sono quasi del tutto assenti, pertanto il "sistema" suono non è più affidabile ?

Parlare poi di un diffusore a banda intera è quanto meno discutibile dato che tale diffusore praticamente non esiste
Ringrazio per questa precisazione semantico/filosofica, ma con quel termine intendevo semplicemente identificare una tipologia di prodotto, quella che, solitamente, in fase di setup HT viene definito come "large".

Certamente, il diffusore perfetto non esiste, quello cioè che parte da 1 Hz ed arriva ad oltre 30 KHz, magari entro 1 dB, per cui ci si deve accontentare di utilizzarne uno che copra decentemente la gamma da 30 Hz ad almeno 16 KHz.

Sicuramente non credo che utilizzando un piccolo bookshelf con woofer da 12 cm sarebbe stato agevole misurare le risonanze in gamma bassa, proprio quelle più importanti e che dovrebbero essere lo scopo primario di questi sistemi di correzione.
Senza considerare che qualsiasi diffusore risente in modo significativo del suo posizionamento nell'ambiente
Avevo qualche sospetto circa questo fatto, ora che me lo hai confermato sono più tranquillo.

Cosa vorresti dire, che un diffusore deve essere installato in una ben precisa posizione altrimenti la correzione non "viene bene" ? Si utilizzano questi sistemi proprio per evitare queste problematiche.

Ho anche specificato che ho utilizzato quello più lontano dalla pareti, proprio per evitare una situazione che poteva essere definita "critica" e fatta apposta per creare difficoltà (comunque i comportamenti dei due diffusori sono abbastanza uguali).

Inoltre, il sistema Audissey, limita il campo di intervento in funzione della risposta del diffusore per evitarne la distruzione
Interessante, e il sistema come fa a sapere quali sono i limiti del diffusore collegato ?

Non mi sembra che venga fatta una misura preventiva della distorsione inviando livelli crescenti di segnale al diffusore per decidere quale sia il suo MOL.

Capirei il discorso della risposta decrescente in gamma alta per aderire ad alcune proposte circa l'equalizzazione maggiormente desiderabile (che non è quella perfettamente lineare), come suggerito da diversi autori, però sarebbe interessante sapere quale roll off è stato deciso di seguire (pendenza, frequenza).
Inoltre, il "punto di ascolto centrale", se ha senso con un parametrico, non lo ha con il sistema Audissey che, dichiaratamente, cerca di creare una "bolla" di ascolto
Capisco il concetto di mediare la risposta nei vari punti in modo da uniformarla quanto più è possibile su una certa area, anche se non è dato di sapere su quali basi sono effettuate le scelte, però rimane il fatto che, quando ascolto, io mi siedo al centro di tale area (se sono da solo) e non saltello sicuramente di qua e di là all'interno della stessa.

Le mie orecchie stanno in una certa posizione, quella in cui è stato collocato il microfono di misura, cosa cambia dal mio orecchio al microfono ?

Il suono equalizzato arriva in quel punto nel modo che ha stabilito l'algoritmo e viene rilevato in quel punto di ascolto (ho fatto anche la misura in uno dei due punti laterali).

Comunque, se ritieni che le metodiche di misura siano errate, vuol dire che conosci perfettamente quelle da seguire in questi casi, per cui puoi benissimo descriverle, se è possibile si può benissimo provare a rifare le misure con la esatta metodologia (io o qualche altro iscritto).

Ultima cosa.

Sul primo accenno al "parlare di cose che non si capiscono non è cosa seria", ho sorvolato, il secondo al "sordo che non vuol sentire" mi ha un pochino dato fastidio, spero che non ce ne sia un terzo.

Sul forum ogni iscritto porta il proprio contributo, piccolo o grande che sia, giusto o sbagliato, sempre però in buona fede.

Se è giusto, ottimo, tutti ne approfitteranno, se non lo è, basta discuterne controbattendo con argomentazioni tecniche.

Ciao

p.s.: il messaggio fantasma era il mio, questa notte l'ho inviato ma non mi sono accorto di essere finito nell'ora fatidica dove spariscono navi e messaggi (dalla 1,45 all 2.00 - backup di sistema), e non lo avevo salvato temporaneamente nella cache, come faccio di solito in quei minuti, dopo non avevo voglia di riscriverlo.
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Le mie orecchie stanno in una certa posizione, quella in cui è stato collocato il microfono di misura, cosa cambia dal mio orecchio al microfono ?
A prescindere dal tono polemico che gli elettori, pardon i lettori, sapranno giudicare, le tue orecchie stanno ad una distanza pari a 0 una dall'altra o c'è una distanza tra le stesse? Questo non ti dice niente? O forse sei un microfono con sembianze da umanoide?

Il resto, perdonami, ma siccome non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, trovo inutile commentarlo. Se ti fa piacere dire che il sistema Audyssey non serve, è farlocco, è comunque meglio tenerlo spento, o magari che un parametrico fa di meglio, beh, fatti tuoi.

A me preme solo dire che se ben utilizzato porta innegabili vantaggi e quindi cerco di far sapere ciò che ho imparato a chi, e ce ne sono centinaia, lo usa in modo sbagliato e non ricava le dovute soddisfazioni da ciò che ha pagato, sia pure obtorto collo.

Con questo, da parte mia, il discorso è chiuso nel senso che non amo la polemica sopratutto quando fatta per partito preso.

Saluti

P.S.
Non ho capito perchè hai avuto bisogno di giustificarti in merito al messaggio scomparso. Sono o non sono i moderatori che tutto possono, ivi compreso cancellare messaggi? mah!!!!

P.P.S.
Se mi sono guadagnato una sospensione, l'ho fatto consapevolmente.
 
enzo-ita ha detto:
...
A me preme solo dire che se ben utilizzato porta innegabili vantaggi e quindi cerco di far sapere ciò che ho imparato a chi, e ce ne sono centinaia, lo usa in modo sbagliato e non ricava le dovute soddisfazioni da ciò che ha pagato, sia pure obtorto collo.

E' questo il punto interessante di questa discussione, escludendo le frasi non proprio felici.
Per l'idea che mi sono fatto succede questo, o almeno a me è successo:
1) cliente totalmente inesperto, compra un sintoampli, lo descatola, attacca i cavi alla meno peggio e preme il tasto audissey: la prima cosa che fa (che ho fatto io e che hanno fatto tanti altri che conosco) mette su un DVD o un BR "da pauuuuura" e lo pompa al massimo. Risultato: "Miiiiiii ma come si sente "da pauuuuuura".
2) esperto audiofilo che ob torto collo deve "scendere al livello digitale" e quindi comprarsi un sintoampli o un preampli HT, si pone con tutto il bagaglio della sua esperienza e cultura elettrotecnica in quest'ottica: "...'mbeh ora vediamo cosa fa questo benedetto sistema di equalizzazione!!!" Risultato: (io personalmente condivido le conclusioni a cui è giunto Nordata) il sistema non fa altro che traslare in basso i db delle frequenze medio-alte.

Ora, a mio modestissimo avviso, premesso che tra il caso 1 ed il caso 2 esistono tutta una serie di situazioni intermedie, il sistema funziona per la grande massa di utilizzatori che (e l'ho fatto anch'io al'inizio) non appena accendono vogliono pompare e sentire il terremoto in casa etc.... Appena si "cresce" un po' si inizia a capire che il microfono non va messo in testa durante le misurazioni, che le stesse hanno dei rapporti di distanza abbastanza reciproci e che, infine, aumentando la risoluzione della catena audio l'apporto qualitativo del sistema di eq automatica diventa un "disapporto".
Concludo dicendo che, IMHO, Audissey non è una bufala ma non è nemmeno quanto reclamizzato dalle brochure dei vari sintoampli.......
cari saluti a tutti
Giovanni
 
Ultima modifica:
il sistema non fa altro che traslare in basso i db delle frequenze medio-alte.
be questo lo fa a te perche i diffusori che hai in firma sono piu ruffiani sulle medioalte, a me invece fa il contrario, mi aumenta i db su quella gamma e del resto mi rimane quasi come e solo che mi abbassa un po i db sulle mediobasse anche perche ho 22cm di distanza dal muro laterale quindi poca ovviamente e facendo la prova con il pure audio si sente questa differenza, quindi secondo me dipende anche dai diffusori e dalla loro risposta
 
enzo-ita ha detto:
le tue orecchie stanno ad una distanza pari a 0 una dall'altra o c'è una distanza tra le stesse? Questo non ti dice niente? O forse sei un microfono con sembianze da umanoide?
Poichè ho scritto che qualsiasi divergenza dovrebbe essere spiegata e motivata e non si può procedere solo con affermazioni categoriche, dovresti spiegare perchè, ad esempio, una misura fatta con un microfono non sia valida, in cosa si differenzierebbe da quella valida e per quali motivi, altrimenti si va avanti solo a frasi fatte, messe lì tanto per scrivere qualcosa e che devono essere prese come assunzioni di fede.

Ho già detto che posso accettare la non validità del metodo di misura seguito da me (e credo anche da chi ha postato altre misure), ma se fai questa affermazione vuol dire che tu conosci perfettamente la metodologia corretta e le basi teoriche su cui si fonda, probabilmente hai anche fatto delle misure che si differenziano completamente dalle mie ed illustrano perfettamente il comportamento del sistema, e ti avevo invitato a farla conoscere, onde si potesse finalmente fare questi benedetti confronti.

Mi piacerebbe sapere in che modo è stata realizzata la misura del prima e dopo che viene pubblicata sulla loro brochure.

No ho mai detto che sia un sistema farlocco, ho solo scritto che non fa assolutamente miracoli, fa quel che può fare una regolazione totalmente automatica e, a volte, ha dei comportamenti strani, tipo il segnalare rumore di fondo eccessivo in una stanza assolutamente silenziosa (niente di grave, si rifà la misura e alla terza o quarta (non ricordo) si riesce a farla.

Piccole imperfezioni, ma capitano, idem certi valori effettivamente strani che tira fuori e segnalati anche da altri utenti.

Sicuramente non possono dipendere sempre solo da una cattiva prassi seguita all'atto del setup, non è che ci sia da fare molto: alcune misure posizionando il micro in varie posizioni (ci sono anche i disegnini sul manuale, difficile sbagliare).

Se nei vpr non si è mai implementato un sistema di calibrazione automatica della colorimetria sarà forse perchè i risultati devono essere poi mediati da chi fa la taratura, in base alla propria esperienza.

Sarei infatti curioso di provare il kit, con cui sicuramete si possono visualizzare le varie curve ed interventi con possibilità di modificarli ed intepretarli correttamente; se fosse di facile reperibilità probabilmente lo acquisterei (tanto per dire quanto io non sia prevenuto).

Avendolo inserito nel mio pre, l'ho provato, nessun partito preso, se mi soddisfaceva potevo anche vendermi i miei vari DEQ e recuperare qualche soldino (che non fa mai male).

Se poi mi dici che non è possibile fare una misura che illustri il comportamento del sistema, ma ci si deve affidare solo al proprio orecchio, allora mi sta bene, all'orecchio il risultato non mi soddisfa, ma è un parere strettamente personale, non particolarmente qualificato.
Non ho capito perchè hai avuto bisogno di giustificarti in merito al messaggio scomparso. Sono o non sono i moderatori che tutto possono, ivi compreso cancellare messaggi? mah!!!!
Scherzi, quale giustificazione ?

Se non vado errato nel messaggio appena prima del mio post precedente chiedevi se qualcuno aveva cancellato un messaggio di risposta ed io ho semplicemente spiegato che, verso le due, ho inviato un messaggio, la pagina è rimasta bianca e non l'ho trovato successivamente nella discussione, mi sembra molto chiaro.

Non capisco anche la tua ironia sull'operato dei Moderatori, sembra quasi che noi facciamo e disfiamo a nostro puro piacimento.

Ciao
 
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Ragazzi avrò fatto 20 misurazioni ma il sub un velodine ch8q audissey me lo setta sempre a -15db,come mai?Io sono ignorante ma leggendo vedevo che dovrebbe stare tra -3 e + 3 giusto?Che faccio lo cambio manualmente?portarlo a 0 aumenta o diminuisce i bassi?Grazie
 
L'importante non sono i valori che si leggono, ma il livello sonoro che si ottiene, che deve essere uguale a quello degli altri diffusori.

Il valore in dB che viene impostato (nel tuo caso -15) dipende anche dalla posizione del controllo di livello presente sul sub, se è posto al massimo l'ampli dovrà fare uscire un segnale non molto elevato per ottenere il "volume di ascolto" necessario, al contrario, se fosse impostato verso il basso il segnale in uscita sul canale LFE dovrebbe essere più elevato, sempre per ottenere lo stesso livello di ascolto.

Quindi non ha molto senso dire che il livello ottimale deve stare tra -3 e +3.

Se lo desideri puoi regolare il livello del controllo di volume posto sul sub abbassandolo un po', ripetendo la misura e vedi che nuovo valore ottieni, se del caso ripeti cambiando il livello del sub sino a rientrare nel range.

Sono sicuramentre da evitare posizioni estreme del controllo di livello posto sul sub.

Per quanto riguarda la tua ultima domanda, nel tuo caso portare il livello a 0 dB vorrebbe dire aumentare, di molto, il volume di ascolto dei bassi.

Ciao
 
io sinceramente e non solo io , ho notato che il sub senza audyssey va molto meglio, acquista un suono piu pieno rispetto l'audyssey.
qualcuno ha provato?
io intanto ho messo a 0 i db sull'ampli cosi lascio il segnale com'e, da premettere che arriva a +12 db e mi regolo il volume sul sub.
ho anche provato a fare la calibrazione automatica del velodyne in modo che dopo audyssey veda che il sub a meno problemi di frequenze, ma invece me lo equaliza ulteriormente.
a questo punto di chi mi devo fidare?
 
Innanzitutto grazie un ultima cosa x favore,ho fatto molte misurazioni mai sorround 2 tesi 204 a volte me le mette a 40 hertz a volte a 50,Che differenza c'è tra le due e che significa questa misurazione è meglio un altro valore?Grazie ancora.
 
Brancolo nel buio AUDYSSEY

peppe69 ha detto:
io sinceramente e non solo io , ho notato che il sub senza audyssey va molto meglio, acquista un suono piu pieno rispetto l'audyssey.
qualcuno ha provato?

Onkyo 906. Le sto provando un po' tutte... MultiEQ TX, MULTIEQ Senza EQ manuale da manuali casse. Alla fine è una questione di gusto.

Mi piace il suono pieno e che ti fa tremare il "CU..ORE" quando ci sono le esplosioni .. quindi l'unico settaggio è: TOGLIERE L'AUDYSSEY e impostare su DIRECT il DSP.

sono in una stanza relativamente piccola, con 7.1 Casse: il risultato che l'audyssey mi imposta a 0db il Fronte R,L e poi tutto il resto -4/-5/-6-/-8 db, andando praticamente ad annullare il backsurround con -8db di volume. Sarebbe fantastico a vere la regolazione audyssey separata dal sub ovvero on/of sul sub.. allora si.

Vi posso dire che il mio orecchio gradisce 2 cose dell'audyssey:

1) Il lavoro di EQ che fa sulle frequenze medio alte: il suono e i rumori sembrano più definiti così anche la localizzazione del suono rispetto a ciò che vedi , mi da un senso di "reale".

2) Il lavoro sul volume passando da una scena parlata e una scena esplosiva: senza dover "alzare/abbassare" il volume quando "Micheal Bay si sfoga" e nelle scene dialogate alla " Woody Allen".

Conclusione: l'audyssey migliora l'ascolto recuperando le imperfezioni prodotte dall'ambienza ( Risposta del suono nei confronti dell'ambiente d'ascolto ), ma a conti fatti non mi fa emozionare perchè non sento quella pressione sonora che ti fa "spaventare" un po'.

Avete presente la scena in Transformers quando un autobot spara a terra con i due cannoncioni ( 1:59:20 se non erro ) si sente il classico suono sweep della frequenza dei bassi...all'inizio il suono è tondo potente, poi scende la gamma delle frequenze.. quando arriva a toccare i 40hz tutto trema e suii 20Hz ti trema il cu..ore. E' emozionante. Con l'audyssey....mmmm...non è così da l'impressione che manchi... un qualcosa di .. POTENTE. Qualcuno concorda col mio gusto ?
 
Come trovate l'audissey sull'Onkyo 507? è utile? molti altri marchi hanno dei sistemi simili per l'autocalibrazione e dicono che non valgono una cippa :tie:
 
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Mi è arrivato il 507... avrei una domanda:

l'audissey setta i front a -8.0... cosa cambia se li setto per esempio a 0?

inoltre i surr che sono posizionati ai lati del divano, uno 20 cm arretrato e l'altro 30 cm più avanti per motivi di spazio e mobili vengono settati ad una distanza di 1.50 e 1.80 l'uno e l'altro... Non è che devono avere valori eguali per sentire in stereo?

cioè mi pare di avere un audio sfocato, scalibrato avendo dei valori diversi peri surr...

Inoltre come mi consigliate di posizionare il mic? sul divano su un mobile appoggiato sul divano, a che altezza devo metterlo?

il rumore delle ventole del pc influiscono sulla misurazione?
Appena il sistema ha finito di inviare il timbro, gli speaker non riproducono nessun suono, ma il mic sta ancora misurando?
 
Se i diffusori sono a distanze diverse è giusto che le distanze ed i livelli siano pure loro diversi, comunque difficilmente otterrai i valori delle distanze esattamente uguai a quelli reali.

Nel caso volessi portare il livello dei frontali a 0 dB devo poi erò aggiungere 8 dB al valore di tutti gli altri diffusori, ma se non ci sono problemi particolari puoi lasciare tutto come sta.

Il micro di misura deve esse collocato nel punto in cui normalmente c'è la testa dell'ascoltare, ad altezza orecchie e non dovrebbe avere nulla sotto o ai lati, l'ideale sarebbe usare un apposito supporto per micro, quello chiamata "giraffa".

Puoi magari utilizzare una pila di libri o di scatole messe sulla seduta del divano o della poltrona e poi ci appoggi su il micro.

Devi fare almeno 3 misure in corrispondenza dei posti occupati dagli ascoltatori, sul manuale ci dovrebbero essere i disegnini e le spiegazioni relative.

Quanto al metodo di misura, me lo sono chiesto anche io, a rigor di logica una volta emessi gli impulsi a larga banda il microprocessore dovrebbe eseguire un po'di calcoli, probabilmente misura anche il rumore ambientale; nel dubbio tanto vale starsene in silenzio fino a quando non ha eseguito tutto il ciclo di misure.

Se ci fosse del rumore di fondo eccessivo lo dice e non completa la calibrazione (è anche vero che talvolta lo dice anche quando c'è il silenzio assoluto :D).

Ciao
 
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