Amplificatori vintage, grande occasione

...non so quanto possa valere...

Nemmeno io, infatti ho fatto riferimento alle somme richieste, che in questo genere di commercio sono l'unico dato pubblico, essendo il prezzo vero fissato privatamente (salvo qualche eccezione, come le aggiudicazioni ebay, ma non c'é una serie storica - almeno credo).

Per conoscere le richieste uso il sito hifishark.com (magari seleziono come regione = europa) il cui risultato più significativo è la eventuale (come in questo caso) conferma che il prodotto non è stato dimenticato; le singole offerte poi andrebbero "scremate" perché magari ci finisce dentro l' offerta del solo telecomando o o degli apparecchi scassati venduti per i pezzi di ricambio.
 
Personalmente considero come "vintage" gli apparecchi anni 60-70, in cui ci può essere anche un valore "storico" indipendente dalla qualità oggettiva, a volte comunque inarrivabile, ad esempio vedasi il sinto Sequerra Model 1, un Thorens TD124, un McIntosh MC75 o un Quad 405 (parlando di ampli :D), una Dahlquist DQ10, ecc. successivamente si tratta di prodotti usati, alcuni dei quali di qualità e "storici", ad esempio un Revox B77, per il resto anonimi, magari validi per certi usi, altri solo da rottamare.

Che poi chi li possiede cerchi di venderli anche a prezzi fuori dal mondo, sperando di trovare il pollo, pardon "l'amatore", è un altro discorso.
 
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Personalmente considero come "vintage" gli apparecchi anni 60-70, in cui ci può essere anche un valore "storico" indipendente dalla qualità oggettiva, a volte comunque inarrivabile, ad esempio vedasi il sinto Sequerra Model 1, un Thorens TD124, un McIntosh MC75 o un Quad 405 (parlando di ampli :D), una Dahlquist DQ10, ecc. succe..........[CUT]

Vintage si intende con 30 anni compiuti indipendentemente dalla qualita' poi e' chiaro che un Pioneer sa 510 del 1980 lo compri 70 euro in perfette condizioni ed il 9800 per 10 volte circa ma e' cosi' anche con le automobili: la Fiat Dino non puo' valere mai quanto una Fiat 850...
SALVO.
 
Il DSP-A1 non si può svendere, é la prima volta che vedo in una broshure la potenza dichiarata rispettivamente su 8-6-4-2 ohm.
 
Ma infatti non ci penso proprio......:D
In realtà non ho ancora capito bene il senso di questo thread.... se farlo diventare una sorta di sub-mercatino vintage o solo chiacchiere su descrizioni e consigli con relativi prezzi: quest'ultima idea era quanto mi proponevo di affermare.... ho visto il mio dsp-A1 in vendita a 250€ NEL 2009!!!... se pensassi di venderlo oggi, a quanto dovrei, 150?...ridicolo! per quello che rende....preferisco tenerlo comunque...anche come fermacarte...da 30kg!:D
Da qui penso di doverlo considerare eccezionale per il valore/anni/qualità che ha! e straconveniente per chi se ne dovesse prendere uno a "due spicci" oggi!
Prezzo iniziale: 5.000.000 lire
Comunque molto analitico. Strepitoso e potentissimo in multicanale, buono anche per ascolto stereo.
Gli altoparlanti con cui seguito a sfruttarlo sono in firma.
Non è il caso di usare il volume oltre la metà con le Nautilus 805 (soprattutto con il loudness attivato), per non rischiare di danneggiare i coni.

Qui le caratteristiche tecniche:
https://www.manualslib.com/manual/339843/Yamaha-Dsp-A1.html?page=78#manual
150/180/240W su 8/6/4ohm
 
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...In realtà non ho ancora capito bene il senso di questo thread...

Fornire soluzioni low-cost a chi è rimasto deluso dalle capacità di pilotaggio del suo nuovo sinto, avendo casse difficili da pilotare.
C'é già una discussione, dedicata alla stessa platea di utenti, che propone l'uso di amplificatori PRO.

Certo gli interessati non sono tantissimi perché devono avere un sinto "abbastanza buono da avere delle uscite pre-out ma non abbastanza buono da pilotare qualsiasi cassa" e, aggiungo: "con abbastanza spazio per due sinto e non abbastanza budget per fare un upgrade con apparecchi nuovi"

Parliamo dunque di un "piano B", di un tentativo di recuperare dopo un acquisto risultato deludente.
 
Attualmente possiedo ancora ed ancora utilizzo con soddisfazione un impianto due canali vintage il cui amplificatore integrato è un Nad 3130 classe 1986, pagato all'epoca £ 500.000 e con un rapporto qualità prezzo ottimo, almeno secondo me. Il suono è caldo e dettagliato allo stesso tempo, la potenza si aggira intorno ai 40 w per canale, quindi più che sufficiente per sonorizzare una stanza di medie dimensioni. L'abbinamento ideale è con diffusori bookshelf (molto in voga negli anni ottanta), lo stadio phono è molto silenzioso e l'uso con il lettore cd è davvero il suo punto di forza. Qualche tempo fa feci una ricerca in rete per mera curiosità, scoprendo che qualche esemplare, ancora in buone condizioni, era in vendita a prezzi persino convenienti.
 
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Spero di non andare OT dando il mio contributo: escludo Sansui non perché non siano buoni ( anzi....tutt'altro) ma poiché oggi hanno raggiunto prezzi piuttosto elevati quindi mi sposto in direzione Denon:
se non interessa il telecomando
oggi sono ottimi in tutto i modelli Pma 550 e Pma 777.
SALVO
 
In alternativa puoi abbinarlo ad un pre recente e adoperarlo come finale di potenza.

Sarebbe ottimo infatti se riuscissi a trovare a prezzi umani (bassi) un pre con decodifiche multicanale moderne da aggiungere....
qualcuno ha consigli in merito?

P.S.: anche se stiamo andando OT ..... in sostanza è l'esatto contrario! :D
 
Credo che si sia partiti da lì: un sinto con uscite pre-out (tipicamente denon 3500h e simili) costa meno di un preamplificatore (almeno in questo periodo, il prezzo varia in relazione all'uscita dei nuovi modelli).
 
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