antonio leone
Operatore
non sono io a dover difendere Mchintosh e la sonus faber attuale, ma li tratto come marchi,però, come per b&w, tutto è intriso di luoghi comuni, tipici di chi, questi prodotti, a questi livelli, non li ha ascoltati manco al 5% delle proprie caratteristiche/possibilità per via di ambienti inidonei al 100%.Trovare mega impianti B&W Mc da decine di migliaia di euro e' un classicone , manco esistesse SOLO quel tipo di suono e men che mai il migliore.
Sul discorso abbinamenti ; nelle annuali fiere hifi a Roma tra gli impianti piu' criticati sempre quelli con i Mc. Sempre.
Quasi fosse diventata un onta mettere i Mc su diffusori di un certo livello. Ricordo i bassi lunghi , direi muggiti , delle Sonus Faber Liluim con pre e finali mono Mc. Insomma , chi bazzica hifi di un certo livello da anni sa che c'e' altro da guardare.
vedo serie 800 b&w, sonus faber importanti messe in angolini, asimmetricamente, senza un briciolo di trattamento acustico o coerenza ambientale, finali di potenza o mega integrati castrati da ciabattine scarse o fai da te o da scarsa corrente alla rete,o, per lo più, ascoltatori poco inclini o preparati ad ascoltare l'hi-end proprio perchè abituati ad ascoltare i sistemi in pessime condizioni, quindi, avvantaggiando il prodotto più scarso.
Purtroppo può apparire assurdo, ma se vuoi apprezzare l'Hi-end o quantomeno un sistema hi fi di fascia medio alta, se non si ha una stanza con trattamento acustico degno, e per degno si parla di 15/20 mila euro a salire minimo studiato ad hoc, l'unica cosa che si fa è esporre i vari prodotti e sfruttarli al 5% delle loro potenzialità.
Di certo poi ci sono le differenze qualitative tra componenti ma molto meno di quelle dell'ambiente con e senza trattamento
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