Altro che Colorimetro!!

Stedel ha scritto:
Ma comunque, per il discorso fatto precedentemente, Regista e Direttore della fotografia avranno una percezione dei colori differente dalla tua....

Strefano

Può essere,

Ma cosa te ne frega?

Il film, inteso come opera d'arte, deve essere vissuto come lo ha pensato il regista, infatti molti film vengono girati con filtri colorati.... 3 kings il primo che mi viene in mente, o girati in ristretti orari del giorno per catturare una determinata temperatura colore.

Poi se non ti piace sei libero di fare quello che vuoi, anche andarlo a guardare con gli occhiali da sole, se pensi che con una lente verde è più bello lo puoi fare ;)

Ma se senti la poesia contenuta nell'immagine non lo devi fare.

C'è gente che si fa a guardare i quadri, indossando gli occhiali da sole, ma a quel punto non guarda più un opera d'arte.

Capisci cosa voglio dire, vero stefano?

Ilario.
 
ango ha scritto:
Può essere,

Ma cosa te ne frega?

Il film, inteso come opera d'arte, deve essere vissuto come lo ha pensato il regista, ( infatti molti film vengono girati con filtri colorati.... 3 kings il primo che mi viene in mente, o girati in ristretti orari del giorno per catturare una determinata temperatura colore.


Poi se non ti piace sei libero di fare quello che vuoi, anche andarlo a guardare con gli occhiali da sole, se pensi che con una lente verde è più bello lo puoi fare ;)

Ma se senti la poesia contenuta nell'immagine non lo devi fare.

C'è gente che si fa a guardare i quadri, indossando gli occhiali da sole, ma a quel punto non guarda più un opera d'arte.

Capisci cosa voglio dire, vero stefano?

Ilario.

Ma certo Ilario!
Mica mi starai prendendo sul serio!?!? :D

Però se il Regista si è fatto di LSD e percepisce la "poesia" che nessun altro degli spettatori poi percepirà ? :D

Ciao!

Stefano
 
Stedel ha scritto:
Ma certo Ilario!
Mica mi starai prendendo sul serio!?!? :D

Stefano

Non ti conoscessi.....

Certo che no! ma quì siamo in off topa, è bello filosofeggiare, si può vero? non c'è rischio di andare O.T. :confused:

Stedel ha scritto:
Però se il Regista si è fatto di LSD e percepisce la "poesia" che nessun altro degli spettatori poi percepirà ? :D
Stefano

Basta farsi di lsd prima di andare a vedere il film..... magari hai le stesse allucinazioni :D

Ilario.
 
ango ha scritto:
Non ti conoscessi.....

Basta farsi di lsd prima di andare a vedere il film..... magari hai le stesse allucinazioni :D

Ilario.

Allora vicino alla locandina del Film, insieme a durata, Bollini THX, DTS, DD e Trama, dovrebero pure scriverci la "Sostanza" da assumere prima della visione.... :D

Poi nel DVD viene inserito l' "LSD Optimizer" e la "pillolina" all'interno della confezione (tipo occhialini col filtro BLU per la regolazione del TINT del Video Essential) :D :D

Ciao!!

Stefano
 
Microfast ha scritto:
Alberto, dopo il papirone che hai scritto per DVHT mi fai queste domande ?

Spero tu stia scherzando :)

Sei invidioso anche di quello ? ;)

non conosci proprio limite .... :D ....

che vitaccia eh ?

Mandi!

Alberto :cool:
 
Stedel ha scritto:
Allora vicino alla locandina del Film, insieme a durata, Bollini THX, DTS, DD e Trama, dovrebero pure scriverci la "Sostanza" da assumere prima della visione.... :D

Poi nel DVD viene inserito l' "LSD Optimizer" e la "pillolina" all'interno della confezione (tipo occhialini col filtro BLU per la regolazione del TINT del Video Essential) :D :D

Ciao!!

Stefano
OT

VINO NE' CALCIO NE' POLITICA!!!....
Lo avevo già proposto, qualche bicchiere prima della visione di un film ti aiuta ad entrare letteralmente nella scena...purchè la trama non sia troppo complessa...
 
Re: Re: Non ci siamo proprio.

Riker ha scritto:
? in che senso non emettono luce ?

se la parete è rossa vuol dire che assorbe verde e blu... non il rosso... quella frequenza dello spettro luminoso la emette...

Comunque secondo me fate confusione :D, non si può confrontare un fattore quantitativo (colorimetria di riferimento) ed ogettivo con uno qualitativo soggettivo (percezione dei colori).

Io la interpreterei della serie: la colorimetria server, ma tanto se un vpr (esempio) ha una colorimetria perfetta poi nella mia stanza (o nella particolare situazione) il mio cervello riincasina le cose (il mio - quello vero - le devasta :D )

ciao Luca,

anche io avevo intenso in questa maniera il post di Girmi, e avevo risposto in maniera simile a quanto hai fatto tu.
Credo però lui si riferisse al fatto che in una stanza rossa il nostro cervello tende a compensare questa situazione "anormale" facendo vedere le immagini proiettate virate al verde, appunto il colore complementare del rosso.

Ovviamente fisicamente accade quello che descrivi, quanto al resto sono stra-daccordo!;)
 
ango ha scritto:
E' come per la musica, le onde riflesse "sporcano" l'evento originalmente prodotto, dipingere di nero una stanza equivale a mettersi le cuffie :D

la differenza importante è che il contenuto di un DVD viene riprodotto come e stato pensato dal regista, ossia in modo corretto, quando la stanza è nera, perchè come giustamente spiegato dal Michele i film vengono proiettati in stanze nere, per cui la massima fedeltà dell'evento riprodotto la si ottiene solamente in presenza di ambienti neri ossia privi di onde riflesse. (è come se andassimo ad ascoltare i concerti in sale anecoiche)

Originariamente il Pj è tarato per lavorare in ambienti neri, poi è chiaro che in ambienti diversi è da risistemare tutto, se poi oscuri l'ambiente, in teoria dovrebbe bastare mettere il pj in default e tutto dovrebbe essere apposto.

Al contrario le tracce audio sono mixate in ambienti non anecoici, (ed è per questo che quando si parla di alta fedeltà in acustica ognuno ha il suo impianto di riferimento) la massima fedeltà dell'evento riprodotto non la ottieni ascoltando in cuffia, ma ricostruendo l'impianto e la stanza identica allo studio di mixaggio dove è stato realizzato il disco.

Se ci fosse una "forma della stanza convenzionale" cosa che BBC indica per i suoi mixaggi ;) sarebbe tutto più "facile" in campo audio.

Ilario.

Sono daccordo Ilario, anche se imho c'è da sottolineare come effettivamente con al proiezioni ci si possa avvicinare molto di più al riferimento, inteso come proiezione al cinema, di quanto si riesca a fare con la riproduzione sonora se, come riferimento, se assume l'evento reale.
Basti solo pensare che la riproduzione stereofonica e mono-dimensionale (segmento che congiunge i centri acustici dei due diffusori), mentre l'evento reale è 3D; mentre cioè che differenzia la proiezione cinematografica da quella domestica, al giorno d'oggi, è solamente la limitata risoluzione sia di punti che colore (dovuta al materiale compresso, proiettori, player, ecc...)
 
Microfast ha scritto:
Invidioso di fare figuracce ? :D

Almeno prima documentati ...........


Saluti
Marco

Tranquillo Marco,

questo primato non te lo ruba nessuno ;)


Scusami, ma me le togli dal cuore.
Ma come cavolo si fa a dire ad Alberto cose così? Con quello che ha insegnato a tutti quì dentro.

Un consiglio da amico per il tuo bene,

Conta fino a 10 prima di scrivere, va!

Se credi di screditare Alberto con affermazioni cosi ...... :rolleyes:

Credo, che ne rimetta molto, molto di più la tua di immagine.

Con affetto,

Ilario.
 
Stedel ha scritto:
Ma comunque, per il discorso fatto precedentemente, Regista e Direttore della fotografia avranno una percezione dei colori differente dalla tua....

Inoltre anche il nero, come il bianco, non è "Assoluto".
All'arcadia di Melzo le pareti non sono nere ma grigio scuro (o sono io che le percepisco così ??? :P )

Ciao!

Strefano

Sono daccordo Stefano, però ci sono "cantonate" che tutti prendiamo: vedi il link che hai postato.
Poi magari un individuo è meno tratto in inganno di altri, ma credo che tutti con una stanza rossa avrebbero qualche problema!;)
 
Re: Re: Re: Non ci siamo proprio.

Michele Spinolo ha scritto:
ciao Luca,

anche io avevo intenso in questa maniera il post di Girmi, e avevo risposto in maniera simile a quanto hai fatto tu.
Credo però lui si riferisse al fatto che in una stanza rossa il nostro cervello tende a compensare questa situazione "anormale" facendo vedere le immagini proiettate virate al verde, appunto il colore complementare del rosso.

Ovviamente fisicamente accade quello che descrivi, quanto al resto sono stra-daccordo!;)

ah... ok, allora concordo :)
 
Michele Spinolo ha scritto:
Sono daccordo Ilario, anche se imho c'è da sottolineare come effettivamente con al proiezioni ci si possa avvicinare molto di più al riferimento, inteso come proiezione al cinema, di quanto si riesca a fare con la riproduzione sonora se, come riferimento, se assume l'evento reale.
Basti solo pensare che la riproduzione stereofonica e mono-dimensionale (segmento che congiunge i centri acustici dei due diffusori), mentre l'evento reale è 3D; mentre cioè che differenzia la proiezione cinematografica da quella domestica, al giorno d'oggi, è solamente la limitata risoluzione sia di punti che colore (dovuta al materiale compresso, proiettori, player, ecc...)

Verissimo,

Ma tu senti veramente le tridimensionalità del suono?

a occhi chiusi sai individuare a che distanza è posto uno strumento con la precisione del 10% come lo sapresti fare con la vista?

Le tue considerazioni sono correttissime michele, come sempre :p , però vanno sempre rapportate allo strumento di misura che si usa per rilevarle.

Del creato, siamo quelli con il miglior senso visivo, e il peggior senso uditivo.

Alla fine, per quanto mi riguarda, percepisco molta meno differenza tra un concerto jazz riprodotto dal vivo e in casa mia, che non guardare un evento reale e rivederlo al cinema/casa.

Sono convinto che se ci fosse un sistema di riproduzioni di immagini 3D decente e di facile applicabilità, in 5 anni invaderebbe in mondo, perchè lo percepisci in modo molto molto marcato.

magari ad un cane, o ad un gatto, che vivono la situazione diametralmente opposta alla nostra, non percepirebbero il miglioramento visivo di un evento 3D, ma noterebbero subito un sistema di riproduzione audio a n canali.

Insomma per farla breve, sono contento delle mie electra e non del mio Sim2 :eek: ( adesso alberto mi ucciderà :D )

Ilario.
 
Stedel ha scritto:
Regista e Direttore della fotografia avranno una percezione dei colori differente dalla tua....

Strefano

Seriamente, a questa affermazione ci pensavo ieri sera.

ma siamo sicuri che 2 persone con un sistema visivo sano percepiscano i colori in modo diverso?

Secondo me no. sarebbe come dire che ognuno di noi vere con un HUE settato in modo diverso, appena si tocca quel parametro, perde tutto di senso.

Voi che dite?

Ilario.
 
ango ha scritto:

ma siamo sicuri che 2 persone con un sistema visivo sano percepiscano i colori in modo diverso?

Secondo me no. sarebbe come dire che ognuno di noi vere con un HUE settato in modo diverso, appena si tocca quel parametro, perde tutto di senso.
Invece è proprio così.
Se avessimo tutti le stesse capacità percettive non sarebbe necessario stabilire degli standard, cioè riferimenti comuni.
D'altra parte, se a te non più il salato del dolce (ad esempio) è perché la tua lingua percepisce diversamente il dolce o il salato. Qualcuno prefirisce il dolce.
Tu hai caldo a letto, mentre tua moglie si appallottola nel piumone e così via.
Ognuno percepisce il mondo a modo suo (per fortuna)

Ciao.
 
Girmi ha scritto:
Invece è proprio così.
Se avessimo tutti le stesse capacità percettive non sarebbe necessario stabilire degli standard, cioè riferimenti comuni.
D'altra parte, se a te non più il salato del dolce (ad esempio) è perché la tua lingua percepisce diversamente il dolce o il salato. Qualcuno prefirisce il dolce.
Tu hai caldo a letto, mentre tua moglie si appallottola nel piumone e così via.
Ognuno percepisce il mondo a modo suo (per fortuna)

Ciao.

sono daccordo, però ci sono percezioni comuni a tutti, almeno a livello qualitativo, quantitativamente è plausibile che ognuno percepisca in maniera diversa
 
ango ha scritto:
Verissimo,

Ma tu senti veramente le tridimensionalità del suono?

a occhi chiusi sai individuare a che distanza è posto uno strumento con la precisione del 10% come lo sapresti fare con la vista?

Le tue considerazioni sono correttissime michele, come sempre :p , però vanno sempre rapportate allo strumento di misura che si usa per rilevarle.

Del creato, siamo quelli con il miglior senso visivo, e il peggior senso uditivo.

Alla fine, per quanto mi riguarda, percepisco molta meno differenza tra un concerto jazz riprodotto dal vivo e in casa mia, che non guardare un evento reale e rivederlo al cinema/casa.

Sono convinto che se ci fosse un sistema di riproduzioni di immagini 3D decente e di facile applicabilità, in 5 anni invaderebbe in mondo, perchè lo percepisci in modo molto molto marcato.

magari ad un cane, o ad un gatto, che vivono la situazione diametralmente opposta alla nostra, non percepirebbero il miglioramento visivo di un evento 3D, ma noterebbero subito un sistema di riproduzione audio a n canali.

Insomma per farla breve, sono contento delle mie electra e non del mio Sim2 :eek: ( adesso alberto mi ucciderà :D )

Ilario.

Beh per esempio in un concerto acustico dove il cantante è generalmente posto più avanti degli strumenti si sente la diversa posizione, anche senza l'ausilio della vista.
Ancora più semplicemente si riesce facilmente tramite l'udito a sentire, per esempio, a che altezza un suono viene emesso, mentre nella riproduzione stereofonica questa informazione si perde.
 
Michele Spinolo ha scritto:
Beh per esempio in un concerto acustico dove il cantante è generalmente posto più avanti degli strumenti si sente la diversa posizione, anche senza l'ausilio della vista.
Ancora più semplicemente si riesce facilmente tramite l'udito a sentire, per esempio, a che altezza un suono viene emesso, mentre nella riproduzione stereofonica questa informazione si perde.

Boh Michele, sarò sordo io,

Ma sulla percezione bidimensionale assi X,Y ho una localizazione buona.

Sulla profondità della scena, a occhi chiusi, non saprei dirti se una persona mi sta parlando a 3-6 metri. o meglio baserei la considerazione sul volume che mi arriva, il che equivarrebbe a dire, in una analogia visiva, che deduci quanto lontano è un oggetto perchè illuminandolo con una torcia vedi quanto è illuminato.

Io Credo che la scena acustica viene molto "sporcata" dagli oggetti che ci circondano, e quindi il cervello non riesce più a compensare questi errori di rifrazione. è come se per restare in una analogia visiva, tutti gli oggetti che ci circondano fossero specchi, non riusciresti più ad individuare con certezza la provvenienza dell'immagine che stai vedendo.

Il sistema visivo molto più raffinato come ben sai calcola la profondità confrontando le 2 immagini oculari, per dirti, la barco è venuta da noi pochi mesi fa a pubblicizzare un sistema visivo 3d, occhiali non colorati ma trasparenti e contenenti cristalli liquidi, vwnivano oscurati alternativamente ad alta frequenza, e venivano sparate immagini in fase sul monitor. Purtroppo non sono riuscito ad inserirmi nella dimostrazione, ma un paio di personaggi che hanno la nostra stessa malattia, mi hanno garantito che l'affetto è molto realistico.

Secondo me i nostri padiglioni auricolari sono posizionati in modo da aiutarci ad avere una buona localizazione bidimensionale della cosa, ma sulla profondità non fanno miracoli.

Almeno questo è quello che sento io, poi se è vero che ognuno vede il rosso un po' diverso, non è escluso che io sia Sfortunello, sotto questo punto di vista.

Ilario.
 
Microfast ha scritto:
Invidioso di fare figuracce ? :D

Almeno prima documentati ...........


Saluti
Marco

A parte il fatto che davvero non ho capito a cosa ti riferisci ...ma non mi stupisco di questo .... mi capita quasi sempre con te.

Citi affermazioni parziali (o quello che ti ricordi) , quoti scritti solo se e per quello che "ti conviene" , le persone sono "equilibrate e giuste" se la pensano come te ... insomma .... si fa veramente fatica a costruire un discorso organico con te ...e se ti conforta, per usare il tuo metro di analisi, non sono il solo che la pensa così ... ;)

direi che quello che mi lascia per lo meno "perplesso" è che un paio di giorni fa scrivevi questo in un forum pubblico :

Microfast ha scritto:Gli ho mandato un'email appena ho letto l'articolo, pero' mi sembrava poco delicato scrivere un post, del resto puo' capitare a tutti di fare confusione, specie con questo caldo e la frenesia dei tempi moderni.

e poi te ne esci con la "perla" di cui sopra. Riferita, lo ripeto, a non so cosa. Ma credo che non abbia nessuna importanza, il tuo era un evidente attacco a me come persona, non a qualcosa che posso aver scritto (fatti pubblicare tu qualcosa, e poi ne riparliamo se vuoi ... ;) ) oppure detto.

Ma mi rendo anche conto che la parola coerenza per te probabilmente è solo uno dei tanti termini sconosciuti che si trovano in quel librone grosso grosso che ti facevano (forse) usare alle scuole medie inferiori quando svolgevi il compito in classe di Italiano.

Non ho il tempo/volgia di andare a cercare le frasi con le quali ti "inzerbinivi" alle provocazioni oppure alle molto poco velate accuse di un noto redattore di AR sul forum di Lino, prostrandoti con un atteggiamento ... davvero poco "nobile". Ma questo fa parte delle sfaccettature del carattere di ognuno di noi.

Allo stesso modo in cui non sostieni mai da solo una tesi, ma hai bisogno di un "conforto" (lo dice anche XXX, come scritto anche da YYY, etc ... gli esempi sono costantemente sotto gli occhi di tutti) e ti fai "forte" con le persone che sono inesperte di questo mondo, facendotela nei pantaloni, viceversa, con quelle persone che di esperienza invece ne hanno da vendere.

Il concetto di rispetto per una persona non può prescindere dal suo CV o da quello "che tu pensi" sia la sua posizione. Da un confronto costruttivo si esce tutti alla pari, arricchiti di nuove conoscenze e soddisfatti di aver utilizzato il mezzo telematico per quello che è il suo scopo principale - informare.

Fare "il duro" con chi è alle prime armi ed essere "servile" con chi ti fa comodo, oltre a lasciare il tempo che trova, da l'esatta dimensione di chi sei.

Il forum è una valvola di sfogo per me, per conoscere nuovi amici e condividere esperienze. Avere una persona che "rosica" ogni due per tre per qualsiasi cosa (quello che hai tu è ORO, tutto il resto è ..... CIOCCOLATA) è già di per se seccante, ma se poi capisce "fischi per fiaschi" ad ogni affermazione di chiunque ... diventa davvero "pesante" come cosa.

Ora, dato che il nostro padrone di casa ha appena scritto :

Emidio Frattaroli ha scritto:Ripeto: le regole della netiquette non possono essere ignorate, anche nel forum off topic

mi aspetto di essere giustamente "ri sospeso" , ma mi aspetto altrettanto giustamente di non essere il solo. Ma non per questo andrò in un angolo a piagnuccolare ... la mia vita non è qui dentro, anzi. E dato che non vorrei dare troppa importanza a cosa che importanti proprio non sono la chiudo qui.

Non prima di aver citato una frase che dovrebbe essere un qualcosa che si impara da piccoli, e la "rubo" rispettosamente a GPM :

Giampy ha scritto:Chi fa, sbaglia; chi non fa nulla, non sbaglia mai.

Pensaci la prossima volta che sei "nervosetto" perchè in molti ti hanno dimostrato di non aver capito una cippa di quello che era lo spirito del post o che sei evidentemente in difficoltà. Magari ti darai meno importanza e queste cose non succederanno più.

Questo ti dovevo, per correttezza.

Mandi!

Alberto :cool:

P.S. Buone ferie a tutti !! ;)
 
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