Altro che Colorimetro!!

Microfast ha scritto:
Finalmente un ragionamento logico e razionale :)

Lunga vita e prosperita'.

alla faccia del ragionameno!:D

Il discorso è: che senso ha avere una colorimetria corretta se poi la percepiamo "scorrettamente"?

Lo stesso discorso si ha per l'equalizzazione audio...;)
 
Michele Spinolo ha scritto:
alla faccia del ragionameno!:D

Il discorso è: che senso ha avere una colorimetria corretta se poi la percepiamo "scorrettamente"?

Lo stesso discorso si ha per l'equalizzazione audio...;)

Michele, quel fenomeno percettivo, c'e' indipendentemente da una corretta colorimetria .......

Allora che fai sregoli e vedi tutto verde, perche' tanto, in determinate e particolari circostanze percepiamo in modo "errato" ?

Ripeto sono due cose che centrano come i cavoli a merenda.

Saluti
Marco
 
molto suggestivo, ma non così sorprendente...
In fondo una casa bianca al tramonto è bianca perchè te lo dice il cervello, se la fotografi è in realtà piuttosto rosata ed in certi casi proprio rossiccia...
La luce di una lampadina in una stanza ti appare bianca, poi nella foto sembra che tutto sia stato filtrato in rosso...
Insomma noi vediamo in parte con gli occhi ed in parte con il cervello....
Comunque anche a me nell'ultimo caso contino a vedere una lieve dominante gialla sulla croce di sinistra.
ciao
 
Perchè sì

Michele Spinolo ha scritto:
alla faccia del ragionameno!:D

Il discorso è: che senso ha avere una colorimetria corretta se poi la percepiamo "scorrettamente"?

Lo stesso discorso si ha per l'equalizzazione audio...;)
Perchè permette al tuo cervello di "interpretare" le informazioni sempre allo stesso modo (semre unico e personale).

Se sei daltonico, ad es., vedrai un certo rosso come se fosse un gerto grigio.
Se quel certo rosso fosse "calibrato" allo stesso modo nelle varie situazioni in cui lo puoi incontrare, il certo grigio che il tuo cervello percepisce sarebbe sempre lo stesso grigio e tu sapresti che cosa significa.

Ciao

P.S.:
per maurocip 1: la casetta bianca viene illumita dalla luce rosata del tramonto e il cervello la percepisce come bianca solo se "conosce" già la situazione.

per maurocip 2: noi vediamo col cervello, gli occhi sono solo strumenti (mai sognato?)
 
maurocip ha scritto:
Comunque anche a me nell'ultimo caso contino a vedere una lieve dominante gialla sulla croce di sinistra.
ciao

Avrai una colorimetria "scorretta" del monitor del PC...

Devi dipingere il tuo studio con Tempera "Colore N.347/5 - Terra di Marte al tramonto con Saturno in allineamento"

:D :D

Fotografare, comunque non è la stessa cosa che "Vedere".
Anche lì le variabili in gioco sono tante, tra le quali la più importante proprio il "Bilanciamento del Bianco".

E se anche il nostro occhio/cervello avesse bisogno di un "Bilanciamento del bianco" ?

Da questo momento in poi, prima di vedere un film, fisserò per qualche minuto un Foglio completamente bianco....
(E se il foglio non fosse poi "Del tutto bianco" o non "Più bianco del bianco" ??? Ma poi...cos'è il "Bianco perfetto"? Quello che lo "strumento" mi indica come "bianco perfetto" ?)

Credo che Michele abbia centrato il punto :
Possiamo avere un colorimetria "strumentalmente" perfetta (così come un acustica), ma siamo poi certi che il nostro occhio/cervello (o orecchio/cervello) sia poi in grado di "apprezzarla" in pieno ?

Si spiegerebbe anche, in parte, il perchè spesso, ci sono pareri così "contrastanti" in merito alla bontà di uno stesso apparecchio/impianto Audio o Video...

Percezioni "imperfette" di una perfezione "strumentale"

By

Stefano
 
Re: Perchè sì

Girmi ha scritto:
Perchè permette al tuo cervello di "interpretare" le informazioni sempre allo stesso modo (semre unico e personale).

Se sei daltonico, ad es., vedrai un certo rosso come se fosse un gerto grigio.
Se quel certo rosso fosse "calibrato" allo stesso modo nelle varie situazioni in cui lo puoi incontrare, il certo grigio che il tuo cervello percepisce sarebbe sempre lo stesso grigio e tu sapresti che cosa significa.


E quindi cosa proponi? Un "Colorimetro ad Personam"? :D

By

Stefano
 
mi fate venire in mente la pubblicità di quella che dopo aver dipinto la casa di bianco brillante, osserva i denti dell'amico :D

cercando di riepilogare i concetti:

1) è inutile farsi delle pippe mentali, se poi il nostro cervello ci vede come ci vede :D

2) se si parte da una colorimetria giusta, il ns cervello vede come ci vede, ma vede meglio (ovvero si parte da una base giusta di riferimento) :p

è così?
 
stazzatleta ha scritto:
mi fate venire in mente la pubblicità di quella che dopo aver dipinto la casa di bianco brillante, osserva i denti dell'amico :D

cercando di riepilogare i concetti:

1) è inutile farsi delle pippe mentali, se poi il nostro cervello ci vede come ci vede :D

2) se si parte da una colorimetria giusta, il ns cervello vede come ci vede, ma vede meglio (ovvero si parte da una base giusta di riferimento) :p

è così?

Vero! Adesso corro a comprare 30 kili di "Sbiancodent" e mi ci "strofino" lo schermo da proiezione... :D

A parte scherzi, vallo a spiegare al "daltonico" (inconsapevole di esserlo) di cui sopra che quello che lo "strumento" dice che è Verde "Perfetto" per lui è un "Grigio topo con l'itterizia" :D

Ciao!

Stefano
 
Re: Re: Perchè sì

Stedel ha scritto:
E quindi cosa proponi? Un "Colorimetro ad Personam"? :D
Quello ce l'hai già nel tuo cervello, come chiunque altro.

La "colorimetria", cioè l'insieme dei metodi di misurazione dei colori, si basa su studi dei vari metodi di rapprensentazione dei colori stessi.

La "colorimetria" serve a stabilire che un certo rosso ha dei valori: RGB 221;0;6 quando viene rappresentato a video, oppure dei valori CMYK 0;100;100;0 se stampato su carta o ancora sarà un DD0009 se usato nel WEB; servirà farti vedere quel rosso sempre allo stesso modo.

Dal punto di vista della colorimetria non importa come tu, tizio o caio vedono quel rosso.

Ognuno può vederlo in modo diverso. ma non importa perché nessuno sa come l'altro percepisce quel rosso.

L'importante è stabilire che ognuno vedrà sempre il "proprio rosso" allo stesso modo e che lo stesso rosso,seguendo l'esatta colorimetria, verrà sempre percepito allo stesso modo, da ognuno, ogni volta che sarà riprodotto in un film o stampato o in una pagina web o ecc…

Questa è la colorimetria (molto brevemente).
I simpatici giochini, di cui sopra, sfruttano solo le pigrizie del cervello che tende ad unfiromare le nuove informazioni ricevute alle esperienze già elaborate.

Ciao.
 
Re: Re: Re: Perchè sì

Girmi ha scritto:
Quello ce l'hai già nel tuo cervello, come chiunque altro.

Dal punto di vista della colorimetria non importa come tu, tizio o caio vedono quel rosso.

Ognuno può vederlo in modo diverso. ma non importa perché nessuno sa come l'altro percepisce quel rosso.

L'importante è stabilire che ognuno vedrà sempre il "proprio rosso" allo stesso modo e che lo stesso rosso,seguendo l'esatta colorimetria, verrà sempre percepito allo stesso modo, da ognuno, ogni volta che sarà riprodotto in un film o stampato o in una pagina web o ecc…

I simpatici giochini, di cui sopra, sfruttano solo le pigrizie del cervello che tende ad unfiromare le nuove informazioni ricevute alle esperienze già elaborate.

Ciao.

Bhè , sò bene cos'è la colorimetria, e sono d'accordissimo con quanto scrivi ma...

Il mondo che ci circonda, compresi Film, Fotografie e Pagine Web, è pieno di "Giochini" che possano sfruttare le "Pigrizie" del cervello, che comunque continuerà a ricevere sempre "nuove informazioni" e cercherà sempre di uniformarle alle esperienze già elaborate.

Ciao!

Stefano
 
Microfast ha scritto:
Michele, quel fenomeno percettivo, c'e' indipendentemente da una corretta colorimetria .......

Allora che fai sregoli e vedi tutto verde, perche' tanto, in determinate e particolari circostanze percepiamo in modo "errato" ?

Ripeto sono due cose che centrano come i cavoli a merenda.

Saluti
Marco

no non sregoli un tubo, semplicemente constavo che la ricerca della perfetta colorimetria in una sala che non sia una dark room è una chimera.

E non è vero che i due argomenti non sono correlati: le distorsioni percettive che abbiamo fanno capire i limiti del termine "corretta colorimetria".
Alla luce di questo ti sembra, per esempio, corretto confrontare due proiettori visualizzando entrambe le immagini sullo stesso schermo?;)
 
Re: Perchè sì

Girmi ha scritto:
Perchè permette al tuo cervello di "interpretare" le informazioni sempre allo stesso modo (semre unico e personale).

Se sei daltonico, ad es., vedrai un certo rosso come se fosse un gerto grigio.
Se quel certo rosso fosse "calibrato" allo stesso modo nelle varie situazioni in cui lo puoi incontrare, il certo grigio che il tuo cervello percepisce sarebbe sempre lo stesso grigio e tu sapresti che cosa significa.

Anche se hai tutto sballato vedi sempre allo stesso modo:-)

Imho lo scopo di avere una corretta colorimetria è vedere la scena come l'ha pensata il regista, come l'ho vista proiettata al cinema.
Se ho le pareti rosse e percepisco tutto più "rosato" che senso ha avere una colorimetria corretta?
 
Michele Spinolo ha scritto:
no non sregoli un tubo, semplicemente constavo che la ricerca della perfetta colorimetria in una sala che non sia una dark room è una chimera.

E non è vero che i due argomenti non sono correlati: le distorsioni percettive che abbiamo fanno capire i limiti del termine "corretta colorimetria".
Alla luce di questo ti sembra, per esempio, corretto confrontare due proiettori visualizzando entrambe le immagini sullo stesso schermo?;)

E chi ha mai negato questo ?

Pero' ancora una volta ti dico: gli esempi "linkati" ci sono e ci saranno sempre indipendentemente dalla correttezza della colorimetria, quindi non vedo proprio perche' debbano essere presi come esempio per dire che e' inutile usare il colorimetro.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
E chi ha mai negato questo ?

Pero' ancora una volta ti dico: gli esempi "linkati" ci sono e ci saranno sempre indipendentemente dalla correttezza della colorimetria, quindi non vedo proprio perche' debbano essere presi come esempio per dire che e' inutile usare il colorimetro.

Saluti
Marco

è inutile in tutti quei casi in cui la stanza altera la percezione della colorimetria.
Che senso ha usare un colorimetro, regolare di fino, se poi vedi tutto virato ad un colore, per esempio, a causa delle pareti dipinte di qualche colore poco felice?
 
Microfast ha scritto:
E chi ha mai negato questo ?

Pero' ancora una volta ti dico: gli esempi "linkati" ci sono e ci saranno sempre indipendentemente dalla correttezza della colorimetria, quindi non vedo proprio perche' debbano essere presi come esempio per dire che e' inutile usare il colorimetro.

Saluti
Marco

Marco....era solo una provocazione, nulla più...
L'ho inserita apposta in "OFF Topic"...

E' ovvio che non volevo nè affermare l'inutilità del Colorimetro, nè fare delle immagini Linkate un "esempio" da seguire per affermarlo.

Ciao!

Stefano
 
Michele Spinolo ha scritto:
è inutile in tutti quei casi in cui la stanza altera la percezione della colorimetria.
Che senso ha usare un colorimetro, regolare di fino, se poi vedi tutto virato ad un colore, per esempio, a causa delle pareti dipinte di qualche colore poco felice?

Ma quello e' scontato, e' come se vuoi ascoltare la musica con i tappi nelle orecchie o con quattro superfici riflettenti ...........

Forse ho capito dove vuoi arrivare, ma manca l'interlocutore .... :D

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Finalmente un ragionamento logico e razionale :)

Lunga vita e prosperita'.

cioè fammi capire ... se uno ti da ragione ... è un ragionamento logico e razionale ...

quando ti si dimostra che hai detto la solita boiata .... non va bene ?

Ma dai dai ..... :D :D
 
AlbertoPN ha scritto:
cioè fammi capire ... se uno ti da ragione ... è un ragionamento logico e razionale ...

quando ti si dimostra che hai detto la solita boiata .... non va bene ?

Ma dai dai ..... :D :D

Quando trovo qualcuno che vede le cose nel modo giusto sono contento, tipo quando insistevi a sostenere che dal flusso decodificato MPEG2 potevi riottenere esattamente quanto memorizzato su un dvd video, dicendo che sbagliavo a dire il contrario, ricordi ?
 
Microfast ha scritto:
Ma quello e' scontato, e' come se vuoi ascoltare la musica con i tappi nelle orecchie o con quattro superfici riflettenti ...........

Forse ho capito dove vuoi arrivare, ma manca l'interlocutore .... :D

Saluti
Marco

no no non voglio arrivare da nessuna parte! Assolutamente!

Mi sembrava solo giusto far notare come il colorimetro non risolva tutti i problemi!;)
 
Re: Re: Re: Perchè sì

Girmi ha scritto:Questa è la colorimetria (molto brevemente).

ciao Prof ! ;)

verissimo, ma ti sei dimenticato di dire che i colori ... non esistono, ma esiste solo la nostra percezione di loro (personale ed in fin dei conti ... non confrontabile con quella di altri esseri umani) e che la memoria visiva è la seconda più volatile che abbiamo (dopo quella auditiva) ... per cui ....

io rosso che vedo adesso potrei "non ricordarmelo" più fra un attimo e confonderlo con un altro ... oppure "pensare" che fosse diverso ... quando magari in realtà non lo è ... perchè sono cambiate le condizioni di contorno.

I "giochini" postati da Stefano non servono sicuramente a tarare un proiettore, ma smascherano immediatamente una grave lacuna del nostro sistema percettivo, e possono dare l'idea di quanto futili a volte possono essere i tentativi di avere una "corretta colorimetria" a schermo, quando magari intervengono tante e tali variani esterne a modificare la situazione di contorno (e quindi la nostra percezione).

Mandi !

Alberto :cool:
 
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