AF Digitale RISORGE !!!! Speriamo sia la volta buona.

Abbiamo sempre voluto rivolgerci ad un target di pubblico ben diverso, privilegiando le prove di ascolto ai meri numeri strumentali che pur utili ed importanti, in pochi sono in grado di comprendere ed interpretare correttamente.

trovi una discussione kilometrica in questa stessa sezione del forum :-)

Il problema non è che solo pochi li capiscono, ma che impressioni soggettive completamente decontestualizzate da dati strumentali oggettivi e che invece dovrebbero completare, a seconda di chi fa il test di ascolto, per svariate ragioni, possono portare a risultati opposti e quindi inaffidabili.

E come se non bastasse molte testate agiscono in questo modo, ognuna con risultati spesso completamente divergenti: a chi credere?

Saluti
Marco
 
A me sembra che in un contesto come l'attuale ci sia spazio per tutti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ad un'analisi superficiale, in un mercato che oggettivamente si è ristretto moltissimo, la qualità paga e sopravvivono solo i migliori. Non voglio paragonare l'Italia con altri Paesi che sono oggettivamente in una situazione molto migliore, ma ci sono Nazioni confinanti che hanno una decina di riviste del genere stampate mensilmente che mostrano tirature da grandi numeri e affollano gli scaffali dei giornalai.

Audio Review non si discute: vince il confronto praticamente ovunque, anche ove paragonata a livello internazionale.
Ma forse un approccio più pratico e leggermente meno teorico potrebbe trovare un suo spazio, soprattutto tra chi intenda avvicinarsi a questo settore. D'altra parte sul web chi apre un sito dedicato all'HighTech lo fa seguendo esattamente questa impronta (forse anche perché l'altra costa troppo ed è impraticabile, in effetti).

A me Alta Fedeltà e poi AF piacevano molto. Ho seguito AF dal primo numero, quando aveva appena cambiato pelle e testata e partiva con una impostazione tutta rivolta al consumatore particolarmente interessante e coraggiosa.
A dirla tutta senza peli sulla lingua, forse l'ultimissimo periodo mostrava che qualche problema c'era, ma quando un'azienda è avviata alla chiusura è anche normale che sia così...
 
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A me sembra che in un contesto come l'attuale ci sia spazio per tutti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ad un'analisi superficiale, in un mercato che oggettivamente si è ristretto moltissimo, la qualità paga e sopravvivono solo i migliori. Non voglio paragonare l'Italia con altri Paesi che sono oggettivamente in una situazione molto migl..........[CUT]

Concordo. Sopratutto Af ha sempre avuto la grande caratteristica di mantenere un tono leggero e poco presuntuoso. Stiamo parlando sempre di un Hobby alla fine ed anche le loro rece sui dischi erano sempre piacevoli da leggere.
 
Il problema non è che solo pochi li capiscono, ma che impressioni soggettive completamente decontestualizzate da dati strumentali oggettivi e che invece dovrebbero completare, a seconda di chi fa il test di ascolto, per svariate ragioni, possono portare a risultati opposti e quindi inaffidabili.

E come se non bastasse molte testate agiscono in que..........[CUT]

Se tengono aperto i venditori di cavi e accessori iper costosi che non supportano con prove tecniche i loro prodotti non vedo perché debba chiudere una rivista "alla buona" che può aiutare senza fronzoli il target di chi la legge (un po come questo forum non fanatico come altri)

L'audio video è un hobby non una scienza anche se troppo spesso ci si imbatte in scienziati che però non hanno uno straccio di nulla in mano se non paroloni assurdi

Per i redattori: fate una versione inglese online e vediamo come risponde il mondo
 
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Se tengono aperto i venditori di cavi e accessori iper costosi che non supportano con prove tecniche i loro prodotti non vedo perché debba chiudere una rivista "alla buona" che può aiutare senza fronzoli il target di chi la legge (un po come questo forum non fanatico come altri)

L'audio video è un hobby non una scienza anche se troppo sp..........[CUT]

Infatti il mondo è pieno di credulonerie basate sul nulla.

Più che scienziati io li chiamerei ariafrittologi autoproclamati con una laurea honoris causa foruminensis supercazzolis ...

Nemmeno si può discutere su hobby e gusti personali, ma ce ne passa a definirli basati su qualcosa di oggettivo.

Saluti
Marco

Ps. Nove su dieci di chi produce musica si dissocia chiaramente da tutto questo.
 
Ciao Luca, gran bella notizia. Speriamo riapra davvero, come tu ben sai ero un anziano del forum e mi è dispiaciuto molto quando hanno chiuso i battenti.
 
Tra l'altro ho notato (non mi ricordavo) che avevo aperto io il thread qui per riportare la notizia della chiusura del forum dimAF Digitale ��
 
O bravi ... Era ora che vu ripartissi....
Sono strafelice di rileggervi e da ex abbonato vi faccio un grande in bocca al lupo !

Saluti

Marco
 
bella notizia si, però dipende da chi c'è dietro all'operazione e da come intende sviluppare il progetto ...
 
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bella notizia si, però dipende da chi c'è dietro all'operazione e da come intende sviluppare il progetto ...

intendi dopo la dipartita di Giardina & Co. verso altri lidi (Dday.it), chi è rimasto ?

AR/ACS/DVHT sappiamo in che acque sia (purtroppo), Suono esce mi pare regolarmente (e deve essere una mosca bianca nel panorama), altre riviste di settore "verticali" forse oggi come oggi sono trimestrali.

Ci vuole coraggio a rimettersi in pista, ma senza "osare" non si va da nessuna parte, per cui tutti i miei migliori auguri.

Parlavo qualche giorno fa con un Direttore di un portale on line (che ai tempi ha anche collaborato con la carta stampata) proprio del paradosso odierno; budget sempre più risicati e con scadenze sempre più larghe, per la linea editoriale, con internet che ovviamente permette all'appassionato di rimanere in contatto con le novità o i prodotti appena presentati, praticamente in tempo reale (vedi HDBlog o altri), ma le Aziende comunque hanno una predilezione per la carta stampata, che "costa" e che è appunto molto difficile da gestire, dato che coi tempi fisiologici di una rivista classica, le notizie se va bene sono di 45/60 gg già "vecchie".

Ha il suo dannato fascino sfogliare una rivista patinata, divorare gli articoli, godere con gli occhi delle foto e le didascalie .... ma forse è una visione "romantica" di chi con la carta stampata ha fatto nascere la sua passione (non è che ci fossero alternative, ai tempi ...). Forse per i giovani di oggi un tablet e la loro app/sito internet preferito ha lo stesso indentico fascino, o anche li si è perso tutto il gusto in virtù di un'epoca "mordi e fuggi" dove tutto è aleatorio e si da importanza a cose futili piuttosto che a quello che ci circonda (e ci si rende conto di essere "vecchi" quando si scrivono e pensano certe cose :D ).

Insomma, chi vivrà vedrà.
Per adesso ancora in bocca al lupo e vi auguro di mietere successi e consensi.
 
Ringrazio Luca per la notizia e non mancherò sicuramente di passarci.

Infatti il mondo è pieno di credulonerie basate sul nulla.
Più che scienziati io li chiamerei ariafrittologi autoproclamati con una laurea honoris causa foruminensis supercazzolis ............[CUT]

Pienamente daccordo ma ti faccio notare che nelle pagine di Af Digitale sono passati anche blind test in campo audio, persino una prova su cavi HDMI di lunghezze dai 15 mt in su con tanto di verifica strumentale (sugli errori) e considerazioni finali del tipo... anche se lo strumento misura qualche differenza... l' occhio non ne vede.
Ancora l' intevista a Murace che aveva allestito l' Af Theatre con un bellissimo progetto di acustica (con tanto di fossato :D davanti ai diffusori)

P.S.
Verificando sul nic.it risulta che la proprietà del sito afdigitale.it sia ancora di Massimo Bacchetti (rinnovato fino a 17-05-2017),
 
AR/ACS/DVHT sappiamo in che acque sia (purtroppo), Suono esce mi pare regolarmente (e deve essere una mosca bianca nel panorama), altre riviste di settore "verticali" forse oggi come oggi sono trimestrali.

Sono ancora in cattive acque?

Io pensavo che ormai da un annetto fossero ripartiti alla grande e fosse tutto a posto ...

Saluti
Marco
 
Ringrazio Luca per la notizia e non mancherò sicuramente di passarci.



Pienamente daccordo ma ti faccio notare che nelle pagine di Af Digitale sono passati anche blind test in campo audio, persino una prova su cavi HDMI di lunghezze dai 15 mt in su con tanto di verifica strumentale (sugli errori) e considerazioni finali del tipo... anche se lo s..........[CUT]

Per carità, tutto molto bello ed interessante, ma un Audio Precision e qualcuno che sappia utilizzarlo non sfigurerebbe affatto ...

In ogni caso le recensioni dei film erano validissime, quindi ben venga il ritorno.

Saluti
Marco
 
Verificando sul nic.it risulta che la proprietà del sito afdigitale.it sia ancora di Massimo Bacchetti (rinnovato fino a 17-05-2017)
Ciao Fabio, è un piacere rileggerti. Corretto ciò che scrivi: Massimo Bacchetti tra le altre cose è sempre stato il deus ex machina di AF Digitale, prima ancora che si chiamasse AF Digitale.
 
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