Vabbè, ormai i primi due proiettori, paventati in questa discussione, alla fine sono arrivati, sebbene ad un prezzo un pochino più alto rispetto a quanto ipotizzato dai più. Parlo ovviamente del Sony 5000 (64.000 Euro) che ha già qualche fortunato acquirente, e il JVC Z1 (35.000 Euro) che vedremo a Bologna il 5 e 6 novembre o magari anche prima, a ottobre, in qualche altro evento.
Sull'aspetto dei prezzi mi permetto di aprire una parentesi.
In un proiettore ad alta risoluzione, l'ottica è uno dei componenti chiave. L'obiettivo deve risolvere in maniera adeguata la risoluzione richiesta con poche aberrazioni cromatiche e con buona uniformità, non solo per quanto riguarda l'illuminazione ma anche per la messa a fuoco. Ebbene, obiettivi zoom di qualità costano tanti soldi. Ecco perché un proiettore a risoluzione 4K nativa costerà comunque parecchi soldini. Difficile che scenda al di sotto dei 15K Euro nei prossimi anni. A meno che non si scenda a compromessi sulla qualità dell'ottica oppure sulla versatilità. Ad esempio il mio BenQ W10000 (classe 2007) ha un obiettivo pazzesco che risolve molto più che il full HD; però ha uno zoom solo 1,15X; praticamente è come se non lo avesse... Ecco perché le soluzioni con "vobulation" (e-shift e compagnia) sono un buon compromesso. E potrebbero ulteriormente migliorare se solo si costruissero microdisplay con i pixel disposti in modo differente, in modo da ottimizzarne il funzionamento proprio per i dispositivi e-shift.
Tornando a bomba, visto l'avvicinarsi del 2020, è probabile che il D'Agostino presto rilanci le sue "visioni" fino a 32 megapixel, il tutto in un nuovo thread che potrebbe accompagnarci per i prossimi 4 anni.
Vero Nicola?
Emidio