2020 si avvicina a grandi passi

... potrebbe avvenire a breve, e quando dico breve significa nell'arco di un paio di mesi?
Naturalmente attraversando il mare che separa il JAP dalla Cina/KR qualcosa mi dice che avremo impegnata la redazione di AVmagazine in analisi approfondite su prodotti in arrivo...[CUT]
Tu vuoi mettermi nei guai? Guarda che non ti dico più nulla!

La tecnologia Texas si presta ad essere usata con ben tre sistemi di illuminazione, lampada tradizionale, led di nuova generazione e laser. ....[CUT]
Io ne aggiungerei una quarta, oppure "splitterei" la terza in due. Quindi ricapitolando:

1- lampada (prodotti più economici, costo lampada in discesa);
2- LED new gen (Philips, con DLP fino a 1.500 lumen reali con BC e 1.000 lumen CLO);
3- laser-fosfori (quella attuale, usata anche da Epson per i proiettori LS10000 ed LS10500 oltre che da Sony per GTZ1 e VW5000);
4- laser RGB (in attesa che vengano sviluppati laser verdi, cosa che farebbe scendere i costi).

Emidio
 
Tornando al "2020", quindi alla risoluzione 8K, secondo me vedremo soltanto proiettori con la vobulazione o qualcosa di simile poiché - altrimenti - i costi sarebbero elevatissimi: DSP, matrici e soprattutto ottica per risolvere 33 milioni di punti, costerebbero troppo.

JVC ha già mostrato qualche anno fa un prototipo di proiettore con tecnologia D-ILA a risoluzione 4K nativa ma con e-shift e quindi con possibilità di riprodurre immagini a risoluzione 8K. E comunque la visione non mi ha entusiasmato: i pixel dei microdisplay D-ILA sono molto vicini e non c'è molto spazio per un aumento di risoluzione con l'e-shift.

Da questo punto di vista, secondo me la tecnologia LCD trasmissiva (leggasi Seiko-Epson) sarebbe avvantaggiata. E in questo caso, oltre ad Epson, vedrei in lizza Panasonic, con il "ritorno" della serie PT-AE.

Come ho già cercato di spiegare in questo post, i pixel dei microdisplay HTPS sono più "distanti", quindi c'è più spazio tra un pixel e l'altro per modulare le informazioni con la tecnologia E-Shift. Vedo soltanto un rischio: la qualità dell'elettronica che dovrebbe prendere segnali HD, UHD 4K e UHD 8K e riformattarli alla risoluzione 8K enhanced con e-shift... Forse non siamo ancora pronti. Anche perché le specifiche 8K prevedono - tra le altre cose - anche 100 e 120 fps, in modo da garantire la giusta risoluzione nelle immagini in rapido movimento.

Vi ricordo anche che lo standard UHD 8K prevede una fotografia un po' diversa dal 4K che parte da un presupposto fondamentale: per accorgersi della differenza tra immagine 4K e 8K, bisogna ulteriormente avvicinarsi allo schermo. Se oggi con il 4K il rapporto di visione è dimezzato rispetto al full HD, con l'8K si dimezzerà ulteriormente. Quindi sarà necessario scendere al di sotto di rapporti 1:1, meglio se al di sotto di 0,8:1.

In tutte le fiere dove viene mostrato un TV 8K, come i monitor Sharp ad IBC presso lo stand della NHK (la TV di stato giapponese), c'è la chiara indicazione su dove mettersi davanti al TV per poter apprezzare il tutto: praticamente a meno di un metro!

In particolare, ponendo con 1,2 il rapporto di visione per il 4K, vi ricordo che le distante di visione consigliabili (arrotondate) sono queste:

55" = 1,5m
65" = 1,7m
75" = 2,0m
90" = 2,4m
112" = 3,0m
135" = 3,6m

E in 8K diventano così:

55" = 0,7m
65" = 0,9m
75" = 1,0m
90" = 1,2m
112" = 1,5m
135" = 1,8m

Ebbene, visto che si sta così vicini, deve cambiare il modo di fare TV, con inquadrature molto, molto larghe e con tutto a fuoco, lasciando allo spettatore il compito di spaziare con lo sguardo su tutto lo schermo.

Ma è qui che c'è un altro "problema": se ci sediamo ad un metro di distanza da un TV con diagonale da 75" (circa 166 cm di base), gli angoli saranno un po' più lontani di 100 cm...

Insomma, per la riproduzione dell'8K il vobulato potrebbe essere più che sufficiente. Vi ricordo inoltre che i primi esperimenti per la riproduzione di materiale 8K con videoproiettori sono stati fatti con 2 proiettori 4K in stack, di cui uno con microdisplay RGB e il secondo soltanto con un microdisplay: quello verde...

http://www.avmagazine.it/articoli/sorgenti/89/ceatec-2006-day-1_3.html
 
Tralasciando per un attimo le tre/quattro stelle del sempre più esiguo firmamento dei VPR, per evidenti limiti personali mi sfugge del tutto il "lato DLP" (a parte il tuo numero 2), che è quello che mi interessa di più!
Quando mi faranno buttare il BenQ W5000 con qualcosa che sia "davvero" migliore? :rolleyes:

Da mesi presentano (praticamente solo sulla carta) questi volulati UHD. Dovremo morire con il DMD a 0,67 a 4Mpix o prima o poi ne apparirà uno da un pollice e più ad 8Mpix? Come mai non aleggia alcuna indiscrezione sulla possibilità che venga commercializzata una macchina DLP con DMD a risoluzione piena, ottica adeguata e prezzo decente...? Cosa fa, TI: dorme? Almeno BenQ + Fujinon (la quale ultima, ho notato, ora flirta anche con Epson :(), dopo i meravigliosi W20000, W10000 e W5000 di 10 (dieci! :eek:) anni fa, non intendono più gettare il cuore oltre all'ostacolo, seppure nella consapevolezza che i tempi sono cambiati radicalmente, il mercato si è ristretto e la crisi attanaglia mezzo mondo? (Mo' non replicatemi che mi sono risposto da me, eh?) :D

Cosa succederà?

"Quando" succederà?
Quousque tandem abutere patientia nostra? :confused:
 
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... Ad ogni modo resto convinto che, al momento, sia solo quello il maker in grado di realizzare il famoso proiettore dei sogni (real 4k lampless sotto i 10mila Euro) di cui si parlava nell'omonimo thread, specie se fosse vero, come ipotizzava Nicola, che il salto generazionale dovuto all'adozione di una matrice real 4k comportasse un aumento di prezzo nell'ordine dei 2000 Euro rispetto alla generazione attuale...[CUT]
Lo spero anche io. Ma credo che per un prodotto del genere, il delta di prezzo sarebbe un po' più elevato. Poi c'è un altro problema: con l'HDR c'è la necessità di aumentare il flusso luminoso. E con l'aumento del flusso luminoso, sta scendendo il rapporto di contrasto nativo. Gli ultimi "top" di Sony (VW5000) e di JVC (Z1) hanno un CR nativo (full-on:full-off) che è quasi come quello dei rispettivi entry-level. Spannometricamente direi circa 8.000:1 per Sony e forse 20.000:1 per JVC, al netto della calibrazione e con massimo flusso luminoso. E mi faccio una domanda: cosa preferirei, un nativo 4K con CR da 10.000:1 oppure un vobulato con CR da 60.000:1? Forse preferirei quest'ultimo.

... 9000 Euro per il riflessivo laser e 5000 per il trasmissivo a lampada sarebbero cifre che, seppur impegnative in termini assoluti, un appassionato di home theater potrebbe anche essere disposto a spendere per avere finalmente dei prodotti al riparo dal rischio di obsolescenza precoce quali quelli della generazione attuale. ..[CUT]
Si, sono d'accordo. Ed è probabile che nel giro di 24 mesi si riesca a fare anche qualcosa di meglio. Il punto chiave rimane l'ottica: un nativo 4K che debba scendere a compromessi per risoluzione, uniformità e aberrazioni, per me non avrebbe senso. Ma forse venederebbe comunque poiché quanti appassionati ci sono che se ne accorgerebbero? Sinceramente spero che ce ne saranno ancora tanti.

Emidio
 
... Da mesi presentano (praticamente solo sulla carta) questi volulati UHD. Dovremo morire con il DMD a 0,67 a 4Mpix o prima o poi ne apparirà uno da un pollice e più ad 8Mpix? [CUT]
Sono tutti in ritardo. Forse vedremo qualcosa, proprio da BenQ e Optoma, a Dicembre. I produttori "Top" hanno mostrato alcune macchine costosissime al CEDIA, come Barco. Il timore è che per queste macchine ci sia qualche limite nel rapporto di contrasto nativo. Se oggi il CR nativo full-on:full-off di un DLP da 0,65" e microspecchi da 12 gradi full HD calibrato D65 è di circa 1.500:1, pare che il nuovo 0,67 4MP da 17 gradi non abbia il CR nativo che in molti si aspettavano. Ovvero, forse siamo a 2.000:1 o poco più. Forse per colpa dei "bordi" dei singoli microspecchi che, angolati a 17 gradi, potrebbero dare più problemi che altro. Ma sono solo speculazioni.

A metà ottobre dovremmo avere qualche indiscrezione.

... Come mai non aleggia alcuna indiscrezione sulla possibilità che venga commercializzata una macchina DLP con DMD a risoluzione piena, ottica adeguata e prezzo decente...? [CUT]
Le indiscrezioni ci sono state, proprio da ND'A. Texas ha presentato prima dell'estate un nuovo DMD nativo full HD con diagonale da 0,47"; questo DMD verrà impiegato nei nuovi Qumi della Vivitek. Ebbene, le dimensioni sono tali da poter produrre un DMD 4K nativo da 0,95" senza problemi.

Quello che manca - forse - è tutto il resto, ASIC etc.

Emidio
 
Quindi con gli interventi di Emidio detto l'allievo, confidenzialmente, si sono chiariti alcuni elementi ma, non ha fatto cenno alcuno della capacità dei DMD di vobulare e di come questi siano confrontabili con i trasmissivi ed i riflessivi su base LCD.
Questo punto risulta fondamentale di come capire chi sarà effettivamente avvantaggiato nel seguire l'8K destinato alla TV o similari.
Naturalmente fino a quando non si avranno maggiori dettagli tecnici riguardo la vobulazione applicata e sui pannelli utilizzati potremo fare solo delle speculazioni. Resta il fatto che Barco si sia già lanciata su tale fronte ma con un chipset diverso e non con quello che sarà utilizzato sui prodotti consumer.
Solo l'introduzione di una nuova misura ci darà l'effettiva possibilità di capire cosa sia meglio o peggio, andando a misurare l'effettiva risoluzione che la black box sarà in grado di riprodurre e di quale siano gli effetti della vobulazione sugli altri parametri. Qui deve per forza di cose subentrare l'allievo che dovrà nei prossimi mesi capire cosa mettere in campo, per presentare ad uno shootout le reali differenze e non quanto la nostra memoria sia in grado di memorizzare su immagine visualizzata. Sembra una sciocchezza ma non lo è. Questo ci darà l'esatto metro di dove le case si dovranno e potranno spingersi nello sviluppo di nuovi prodotti.
Torniamo allo stato attuale e cerchiamo di capire cosa effettivamente arriverà.
Ebbene con i JAP pronti a sfornare due linee di prodotti gli altri non devono dormire sonni tranquilli poichè sarà solo il marketing, con la scelta del prezzo finale a determinarne il successo. Ma qui sorge un problema e se volessero aggiungere anche ai modelli 4K sin da subito la vobulazione? Ebbene i prezzi per forza di cose non potrebbero essere gli stessi e quindi si potrebbero avvicinare alle fasce (di prezzo) della concorrenza.
Il discorso sul DLP sembrerebbe ben diverso poichè l'attacco potrebbe avvenire sui due fronti contemporaneamente. Per la pace di qualcuno che mi ha preceduto. Rimane però il problema della qualità complessiva ed in particolare del rapporto di contrasto. Per tutti gli altri parametri invece specialmente con il modello LED si potrebbero avere dei risultati esaltanti. Led nella versione high lumen per poter garantire in HDR il giusto spunto. Attualmente alla luce di quanto visto nelle fiere recenti, sembrerebbe che le versioni laser possano per DLP orientarsi maggiormente sui prodotti ad alto lumen disponibile, con evidenti problemi, alla luce di quanto oggi risaputo con i chip 0,67, con prestazioni esclusivamente per presentazioni e non per cinema in casa ove il rapporto di contrasto risulta essere molto importante. Nulla e dico nulla, per rassicurare Emidi,o è dato sapere di come stiano lavorando per risolvere il problema e di come qualcuno ammette di averlo fatto. Può darsi che tutto ciò possa risolversi in una mera operazione di marketing ma lo si potrà sapere esclusivamente con il prodotto in mano.
Quindi a breve si dovrà per forza di cose, per orientarsi meglio, disporre di una misura che alla pari della altre, ci dia la reale risoluzione con segnale 4k nativo riprodotta dal sistema. Anche i vpr 4k nativi già presenti dovranno per forza di cose essere analizzati per capire quello che si vede realmente. Cosa diversa per le aberrazioni che come ci può spiegare meglio l'allievo troverebbero una buona soluzione con pannelli 8k che riproducono segnali anche 4k. Lenti di minor qualità ma risoluzione piena. Non credo poi che i costi di produzione di un pannello 8k con le tecnologie attuali possano costare sensibilmente di più di un pannello 4k, sono però i costi degli accessori (elettronica, eventuali attuatori ecc) che li alzerebbero sensibilmente. Ho trascurato l'ottica poichè risulta evidente. Ma credo che 8K nasca non per i vpr ad uso casalingo ma per pannelli. I pannelli sono praticamente pronti ma come sono si ridurrebbero ad una mera operazione di marketing come i 4K sugli smartphone. Basta rileggersi le tabelle presentate prima per comprendere. Allora a chi servirà e come potrà essere utilizzato.A bocce ferme, cioè tecnologia oggi in grado di essere prodotta su larga scala ritorno sempre ai pannelli ma di grandissima dimensione da inserire in casa. Sento già i fischi ma, attenzione, tempo addietro un'azienda ha mostrato la modalità con la quale sia possibile unire fra di loro i pannelli, addirittura tramite un sistema motorizzato per ottenere pannelli più grandi. Se unisco quattro pannelli da 2K ottengo un 4k, 4 pannelli da 4 K ottengo 8K e così via. Quindi l'aumento della risoluzione potrà avvenire a bassissimo costo tramite questa tecnologia per riempire ad esempio intere pareti, resterebbe da risolvere il problema dei consumi elemento non di poco conto. Naturalmente parliamo di tecnologia attualmente disponibile per rappresentare a cosa possa servire 8k in casa nel prossimo futuro. 8K dovrebbe essere molto utile per la cinematografia per far godere su schermi realmente molto grandi la risoluzione che oggi in casa si riesce a godere con schermi molto più piccoli, ma fino a quando non si introdurranno tecniche like dolby vision anche in casa purtroppo il cinema, almeno quello sarà un passo in avanti. Anche alcuni produttori potrebbero decidere di introdurre, utilizzando modelli di chipset a basso costo, sistemi a dual modulation per raggiungere livelli di contrasto oggi non credibili, con le tecnologia attuali. Insomma un sistema che simuli il local dimming dei TV FALD (full array local dimming).
 
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Scusate, ma ho un quesito da porre a voi videocapoccioni (:D): il rapporto di contrasto (fattore oggettivamente importantissimo) ha mai costituito un fattore di forza della tecnologia DLP? Non mi risulta: ad esempio chi cerca il nero "sono-da-solo-in-mezzo-ad-un-tunnel-di-notte-e-qualcuno-ha-spento-la luce" si rivolge ad altri (ad un altro?) marchi, accettando consapevolmente e di buon grado le visibili conseguenze che questa impostazione primigenia poi inevitabilmente porta con sé nella riproduzione di tutte le immagini. Chi finora ha scelto un DLP di qualità, invece, lo ha fatto in primo luogo per l'impareggiabile nitidezza, ma poi anche per la minimizzazione dell'effetto zanzariera oltreché per la resa impareggiabilmente fluida e naturale delle immagini in movimento che queste macchine sono in grado di restituire senza fallo. Altro che microscatti! Vogliamo avere il coraggio di dirlo? Un autentico spettacolo ancora oggi, malgrado la conclamata vetustà dei processori video installati!

Se i due tipi di vobulazione di cui parlava (ehm) il c.d. "allievo"/patron di AVMag :flower: (sono pronto al martirio, ora :D) non fossero in grado di restituire un Contrast Ratio soddisfacente, TI non ha forse in house i mezzi e le professionalità per migliorarlo sensibilmente, magari nei prossimi mesi?

Mi sembra inoltre di aver captato (anche se nessuno lo ha mai affermato esplicitamente) che i primi sample di DLP 0,67 vobulati nelle prime dimostrazioni semipubbliche non siano risultati soddisfacenti. Dunque l'attesa per la setta dei "seguaci di Larry Hornbeck", i "matti del DLP" UHD (auspicabilmente almeno 0,47'x4, facendo subito mia la suggestione di Emidio), di questo passo si allungherà sensibilmente. :cry: O no?

Infine, ma non da ultimo, noto che questa autentica meraviglia tecnica
http://www.avmagazine.it/forum/122-videoproiettori-4k-e-8k/282508-barco-4k-laser-projector-400-000,
ad esempio (a parte gli 0,4 mln di dollari necessari per portarsela a casa e fermo lo spazio necessario ad installarla), è inserita nella linea residenziale (:eek:)! Che DMD potrà mai avere onboard un autentico goiello della corona come questo? Non credo si tratti di 0,47 e - spero - nemmeno di 0,67! :eek: Se così fosse, invece, ne rimarrei davvero sorpreso e ho l'impressione che dovrei mettermi l'anima in pace una volta per tutte! :cry:
 
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... ho paura che si metterà pure mia figlia...
Sul fatto che ci sarà "qualcosa" entro il 2020 è lecito sperare. Le olimpiadi estive del 2020 sono un appuntamento reale. La disponibilità di trasmissioni 8K per il territorio giapponese, per quell'evento, pure. Ed è improbabile che verrà lasciato tutto alla tecnologia dei TV. Quindi "qualcosa" arriverà sicuramente. Negli anni a seguire arriveranno le varie declinazioni a prezzi più bassi, esattamente come è già successo per i proiettori 4K, nativi e non. Senza dimenticare che lo step ultimo delle trasmissioni UHD non è solo la risoluzione 8K ma anche la frequenza di quadro che può arrivare fino a 120 fotogrammi progressivi al secondo.

Emidio
 
... non ha fatto cenno alcuno della capacità dei DMD di vobulare e di come questi siano confrontabili con i trasmissivi ed i riflessivi su base LCD.....[CUT]
Vero. Non ho fatto cenno ai DMD poiché ancora non ho ben chiaro al 100% come funzioni il nuovo DMD da 0,67" e risoluzione da 4 megapixel. Quello che posso aggiungere, per quello che ho ipotizzato qualche tempo fa, è che la vobulazione orizzontale con i DMD serie xHD* sarebbe stata perfetta ma evidentemente c'è qualche limite che non conosco e che ne limita l'utilizzo a risoluzioni superiori:

xhd3-1s.gif


Maggiori info sui DMD xHD* sono a questo indirizzo, sopratutto in questa pagina.


... Solo l'introduzione di una nuova misura ci darà l'effettiva possibilità di capire cosa sia meglio o peggio, andando a misurare l'effettiva risoluzione che la black box sarà in grado di riprodurre e di quale siano gli effetti della vobulazione sugli altri parametri......[CUT]
Le misure di risoluzione ed MTF ci sono già e possono essere effettuate ma a "caro prezzo", in termini di tempo. Stiamo sviluppando da tempo una misura standard con IMATEST ma il tempo è sempre tiranno e le variabili da controllare, perché il risultato sia RIPETIBILE, sono sempre troppe. E ce n'è una di variabile che sarà sempre legata all'operatore: la messa a fuoco. Se la messa a fuoco non è perfetta, il risultato è inattendibile. Non solo: se si mette a fuoco bene al centro, allora ai bordi potrebbe non essere perfetta e in quel caso bisogna cercare il miglior compromesso. E in questo caso, la misura sarebbe affidata ai compromessi scelti dall'operatore. Per non parlare di tutte le combinazioni con posizioni dello zoom e dell'e-shift... Inomma, troppo complesso.

... Il discorso sul DLP sembrerebbe ben diverso poichè l'attacco potrebbe avvenire sui due fronti contemporaneamente.........[CUT]
Sono d'accordo. Anche sul fatto che bisogna aspettare le prime misure di CR nativo su un DLP con nuovi DMD da 0,67" e 4MP con vobulazione 4K. Io invece sono meno entusiasta sulle macchine LED: il flusso luminoso che può dare una lampada al mercurio ad alta potenza, in relazione al prezzo, è ancora imbattibile. E lo vedremo molto presto: un produttore famoso per prodotti DLP dovrebbe tirar fuori dal cilindro due proiettori DLP 4K vobulati, uno a lampada e l'altro a LED. Quando saranno disponibili faremo le misure e verificheremo il rapporto lumen-prezzo, oltre che tutti gli altri parametri.

In ogni modo, secondo me la cosa più importante è che dal punto di vista della produzione dei contenuti è tutto già pronto o quasi. Non manca molto perché sia disponibile una camera con due sensori 20 megapixel in 16:9, uno a colori e l'altro monocromatico, con due esposizioni differenti, con frame-rate fino a 120 fps: in questo modo sarà possibile riprendere in RAW a risoluzione 6K, fino ad almeno 18 stop di gamma dinamica, e con up-scaling arrivare fino agli 8K. Gli smartphone con doppia camera si stanno moltiplicando. Secondo me non manca molto che arrivino anche videocamere con questa filosofia: sarà una vera rivoluzione.

Emidio (dal PC di Franco)
 
In questi giorni e nei prossimi mesi avremo la possibilità di osservare da vicino i prodotti presenti sul mercato e valutare le differenze fra questi e capire se vale la pena spendere una fortuna o scegliere il prodotto con il maggior rapporto qualità prezzo.
Purtroppo le differenze progettuali fra i vari prodotti sono sostanziali ed in alcuni casi il confronto diventa poco interessante.
Le considerazioni fin qui fatte però ci spingono a dovere osservare con molta attenzione i nuovi DLP e le nuove forme di illuminazione.
Le lampade offrono si maggior spunto ma hanno una vita sensibilmente bassa e costringono l'utente a cambi per avere il vpr sempre al massimo. E' vero i vpr con lampada hanno fatto passi da gigante ed offrono una linearità verso il basso molto buona, però personalmente preferisco il LED, meno luminoso ma con colori che mi hanno sempre affascinato. La nuova tecnologia proveniente da Philips potrebbe dare spunto e gli altri pregi della tecnologia. Il laser è un mondo a se con varie declinazioni che però meritano di essere osservate tutte con attenzione. Come è lecito dimenticarsi di un CR basso a vantaggio della motricità, della nitidezza e efficienza, è anche lecito sacrificare qualche cosina con i led ma godersi colori splendidi e linearità verso il basso irraggiungibile. Certo si dovrà verificare se il sistema di vobulazione non porti altri elementi di sacrificio rispetto a quelli già elencati. La fortuna vuole che entro il 2017 avremo le due declinazioni sul mercato e quindi sarà possibile osservarli da vicino.
Che si stia lavorando ad un 8K vobulato da parte di vari costruttori non è un segreto ma credo che per una politica di MKT la meglio sul breve periodo la potrebbero avere i JAP, vista la ritrosia di Texas ad introdurre per il mercato consumer un prodotto 4k nativo su cui poi applicare la vobulazione . Stiamo però sempre parlando di prodotti che non potrebbero però riprodurre tutti i 32 milioni di pixel ma solo la metà con gli artefatti del caso.
Ebbene qualcuno sulla scorta di quanto già avviene con i 2K sta lavorando ad un 4K vobulato ma, sta mettendo in pista chip con una densità di pixel superiore per emulare quanto fatto da texas con il suo 0,67". 16 milioni di pixel da far vobulare per ottenerne 32 sempre con i limiti del caso. Come detto in precedenza, specialmente per i JAP la progettazione e produzione di un tale chip non risulta difficile, ma lo è per quanto concerne l'elettronica e quanto previsto nel path. Immaginiamo di dover allineare tre pannelli con 16 milioni di pixel e farli vobulare mantenendo nel tempo una buona convergenza. Qui si giocherà il vantaggio di Texas che però visto quanto detto in precedenza non troverà, almeno nel breve periodo applicazione. Quindi per il momento, come detto da Emidio, per il primo periodo avremo solo il mercato professionale che avrà soluzioni pronte ma a costi proibitivi. Per avere un 8k realmente emulato, credo si dovrà aspettare un pochino, per i nativi 8K credo proprio per costi complessivi che potranno essere appannaggio solamente di pochi.
 
... Stiamo però sempre parlando di prodotti che non potrebbero però riprodurre tutti i 32 milioni di pixel ma solo la metà con gli artefatti del caso.....[CUT]
Prima di fasciarsi la testa perché non si hanno tutti i pixel a disposizione, atteniamoci ai fatti.

Ovvero che non ci sono ancora camere televisive 8K native a disposizione. Quelle della NHK, prodotte mi sembra da Hitachi, sono prototipi. E la Sony F65 con il modulo 8K effettua in realtà un de-bayering 8K da un sensore 6K. Il tutto senza considerare la qualità delle ottiche e la risoluzione reale al netto del diaframma. Quando vedremo una misura di risoluzione con una di queste camere, ne riparleremo. Per il momento c'è il rischio enorme che la risoluzione reale sta ad una camera 4K come il full HD sta ad una Canon 5D MarkII. E non aggiungo altro.

Tornando invece ai proiettori 8K, c'è un vantaggio che ho dimenticato di segnalare. Con la risoluzione nativa 8K (basterebbe forse quella 6K), si potrebbero risolvere i problemi di aberrazione cromatica elettronicamente, senza troppi effetti collaterali, come invece avviene ora per alcuni proiettori nativi 4K...

Emidio
 
I più attenti e smaliziati nell'effettuare ricerche in rete avranno già trovato le foto ufficiali del BENQ 11000 e quelle presumibili del 12.000, dovrebbero essere identici tranne che nella livrea superiore. Ebbene oltre le foto iniziano a trapelare i presumibili costi su strada. Oltre questo, in pochi conoscono i dati di targa che saranno svelati a breve. Senza dover rivelare nulla di segreto, basta giocare un pò su qualche sito Coreano, e si trovano alcuni elementi di cui discuteremo. Il primo vpr è un Rec709 mentre il secondo viene dichiarato DCI P3. La copertura del primo dovrebbe essere pari al 100% mentre per il secondo la slide in Coreano non rivela la percentuale raggiunta. I dati rivelati, non quelli coperti da NDA, offrono pochi elementi se non quello della presenza di ottica non motorizzata. I più abili però avranno già trovato le foto e potranno capire lo stato dell'I/O. Un elemento che lascia molto perplessi sulla presentazione in coreano è l'assoluta mancanza di spiegazioni di come i pupi saranno in grado di utilizzare i segnali in HDR. Senza dubbio oggi pomeriggio siamo rimasti molto spiazzati riguardo questa cosa e non vediamo l'ora nelle prossime settimane, magari con una domanda specifica nei confronti dei progettisti, di come intendano gestire questa piccola faccenduola non da nulla. Ricordo che l'arrivo in ritardo degli standard ed in particolare di quello televisivo ha creato non pochi problemi ai progettisti che da due anni lavorano su questi prodotti. Quindi dobbiamo capire se un aggiornamento SW possa permettere la compatibilità con tali segnali. La compatibilità più importante per me sarà rappresentata con HLG, non a caso la maggiore fruizione potrà avvenire con tali segnali (vedere news di questi giorni e quanto da me anticipato lo scorso anno durante presentazione a Roma di Epson). Non credo come potrà confermare Emidio, che una compatibilità con tale sistema spaventi le aziende vista la retro compatibilità con i segnali SDR.
Quindi nelle prossime settimane avremo maggiori dettagli e auguro a tutti una buona caccia sulla rete!
 
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La compatibilità più importante per me sarà rappresentata con HLG, non a caso la maggiore fruizione potrà avvenire con tali segnali (vedere news di questi giorni e quanto da me anticipato lo scorso anno durante presentazione a Roma di Epson). Non credo come potrà confermare Emidio, che una compatibilità con tale sistema spaventi le aziende vista la retro compatibilità con i segnali SDR. .........[CUT]
In teoria, la compatibilità con la curva HLG può essere inserita in qualsiasi prodotto, basta aggiornare il firmware con una specifica curva del gamma (HLG, appunto) che non rende indispensabile la compatibilità con segnali a 10 bit per componente: in altre parole bastano anche gli 8 bit per componente, soluzione che - almeno credo - potrebbe essere usata da alcuni emittenti che hanno problemi di banda. Inoltre, considerata la differenza non enorme tra gamma 2.2 o 1886 e HLG (infatti è possibile osservare senza troppi rimpianti anche una immagine HLG su un display con gamma 2.2) la gestione può essere anche lasciata all'utente: ovvero se il segnale è HLG, l'utente dovrà selezionare manualmente l'impostazione predefinita corretta, esattamente come si cambiano le modalità tra "normale" e "cinema", giusto per fare un esempio.

Quella con HDR10 è appena più complessa e ovviamente - al momento - non può prescindere dalla compatibilità con segnali a 10 bit per componente, e la gestione del passaggio tra la modalità SDR e quella HDR deve essere automatica.

Su BenQ non posso commentare poiché - lo sai anche tu - sono obbligato alla riservatezza fino al 17 ottobre prossimo.

Emidio
 
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