L'
effetto pelle è una di quelle trovate che i venditori si sono inventati perchè fa "molto scientifico".
Chiarisco subito: l'effetto pelle esiste, lo si conosce quasi dai primordi della radio ed è quel fenomeno per il quale ,man nano che si aumenta la frequenza del segnale esso tende ad occupare la parte esterna di un conduttore, ovvero anche se il cavo è molto grosso a
certe frequenze il segnale percorre solo la parte più esterna e la superficie dello stesso.
Per questo motivo quando si opera a certe frequenze per fare le bobine, specialmente nei trasmettitori, si usa del cavo argentato, non d'argento, ma solo con un sottile strato di argento perchè sarà questo strato che verrà percorso dal segnale e si cerca di limitarne le perdite.
Chiarito questo punto, ovvero che questo effetto esiste, è stato studiato ed esistono formule ben precise con cui quantificarlo, c'è da chiarire un punto ben preciso: quando si parla di Alta Frequenza non si intendono gli "alti" della gamma audio

, ma si entra nel dominio della radio frequenza, ovvero frequenze di decine di MHz (megaHertz, milioni di Hertz) non i miseri 20.000 Hz teoricamente possibili con il CD (il vinile si ferma ben prima).
Il fenomeno esiste anche in Bassa Frequenza, ovvero in gamma audio, ma con valori puramente teorici, insignificanti dal punto di vista pratico.
Ma ai venditori di cavi esoterici non è parso vero poter usare un argomento scientifico, tra le tante baggianate che sparano senza darne alcuna spiegazione, però senza approfondire più di tanto l'argomento, l'importante è il marketing.
E' invece molto importante la resistività di un cavo, specialmente se lungo, questo è un valore che interessa tutte le frequenze, da 1 Hz in su e maggiore è la sezione minore è la resistività.
Poichè però la resistività di un metallo è ben precisa, non la si può variare, non è un argomenti di marketing; se uso il rame il valore sarà quello per tutti, a parità di sezione/lunghezza, come si farebbe a differenziarsi dal concorrente?
