consiglio casse 8 ohm in sospensione pneumatica per home theatre

@corrad89: Ad esser sincero il ragionamento che ti ha portato a restringere così tanto il campo da escludere la quasi totalità delle casse in commercio mi sembra un po' troppo teorico. Ciò mi induce a chiederti se ora hai un impianto, ovvero quale fosse la configurazione dell' ultimo impianto che hai avuto, e che limiti ci hai trovato. Indubbiament..........[CUT]

Ciao, si attualmente ho un impianto, ho un harman kardon avr 330 con kit casse 5.1 della infinity oreus, sia le 5 casse e il sub sono in cassa chiusa.
Gli unici limiti che ho trovato essendo un impianto vecchio sono l'unico collegamento digitale in toslink con la non possibilità di collegamento tramite hdmi 2.1 e il non supporto di ALLM e VRR per ps5 e un legerissimo ritardo dell'audio quando gioco alla ps5 dovuto al fatto che l'ho collegato al tv tramite toslink ma è un ritardo leggero e questo non è un problema.

- A livello uditivo ho notato forse un suono un pò chiuso, (forse dovuto al formato lossy dei codec supportati dal toslink?) dico questo perchè ho già letto qualcosa del genere, poi

- grandissimi cut off su alcune frequenze (parliamo anche di oltre 15 db) specie sulle basse, e non ho ancora analizzato le medie e le alte.

Effettivamente come dici la camera non è grandissima, sara circa 5,5 x 4,5 Mt.

Tutto sommato a livello uditivo non si sente malissimo, anzi; ma sono molto appassionato del mondo dell'audio e dato che mi ero prefissato di regalarmi un amplificatore che mi supporti le specifche attuali (già dette prima) mi piacerebbe anche andare a migliorare sulla qualità delle casse, per conoscere qualcosa di migliore qualità, per fare ciò valuto quali possono essere le limitazioni in una sala (nel modo particolare nella mia) e sfrutto quelle conoscenze che ho per cercare di raggirarle e anche qualcosa che mi dia il massimo della qualità. proprio perchè mi piace.
Se si può ottenere il massimo perchè non ottenerlo? :)

E così spiacevole il suono molto direttivo delle casse?
Beh comunque proprio effetto cuffie no, l'importante è evitare nel limite del possibbile le riflessioni.
 
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@ellebiser Grazie mille per la risposta ma sono un pò basse in potenza supportata, molto probabilmente (anche se non è ancora detto) andro su un coassiale, molto probailmente kef.
 
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... kit casse 5.1 della infinity oreus, sia le 5 casse e il sub sono in cassa chiusa. ...

Scusa se mi permetto ma credo che si possa dire tout court che al momento NON HAI un sistema definibile come "hi-fi", nonostante la nobiltà del marchio Kef e l'ottima reputazione dei sinto Harman Kardon.

Prima di insistere nel restringere la scelta alle "quasi introvabili" casse "non reflex" ti consiglio di ascoltare il più possibile casse moderne hi-fi del tipo più comune, cioè bass reflex.

Quanto al sub in cassa chiusa: questo invece è molto comune, io stesso ho un sub in cassa chiusa (SVS in firma).

Quanto ai limiti da te citati riguardo al tuo sinto purtroppo sono fuori tema in questa discussione, comunque il sinto che hai ha i suoi pregi, cambiarlo non sarà facile senza spendere molto.
 
Giusto, le frequenze al di sopra dell'accordo reflex non lo vedono. La cassa si comporta come se fosse chiusa. il "sistema risonante" mobile+tubo si comporta come un filtro, un limite. Al di sopra non ha effetto.
Alla frequenza di accordo e nella zona a scendere, woofer e tubo sono SEMPRE in controfase. proprio perchè è il tubo ad emettere grazie al movimento del woofer. Mentre uno va in avanti (spinge aria), l'altro va indietro (tira aria).

Vai qui:
https://www.stereophile.com/content/jbl-4367-studio-monitor-loudspeaker-measurements

Scendi un poco, il grafico a linee colorate sono: woofer blu e tubi in rosso.
Adesso scendi ancora un pelo, il successivo grafico è la somma vettoriale dei due, considerando la fase. Come vedi, il punto a 20Hz è crollato di oltre 10dB dalle due linee colorate. Perchè i due, woofer e tubo, in pratica lavorano uno contro l'altro.
E' il meccanismo del reflex: Alla frequenza di lavoro ti da un bell extra di dB ma al di sotto praticamente non esiste più pressione (a grandi linee)

mentre appunto sopra alla Fb la cassa lavora come se ci fosse il solo woofer.

Il Group delay diventa un problema solo con progetti errati: frequenza di accordo tirata troppo in basso rispetto al woofer usato. E comunque...l'ambiente ci mette molto di più a disperdere l'energia. 10 o 100 volte di più. Per un subwoofer 25ms di GD a 30Hz sono normali e non udibili. in ambiente il decay sarà sui 600ms o peggio.

Su youtube ho visto video test per subwoofer che partono da 5Hz. Non li ho testati perchè tanto uso REW e si può creare qualunque segnale.

Kef, come ogni azienda, può scrivere qualsiasi cosa nei sui depliant. Tra l'altro il termine "disperdere meglio" è parecchio ambiguo. Meglio perchè "controllata"? Si certo mw= midwoofer. All'interno del midwoofer c'è un tweeter.
Va da se che la forma del midwoofer "contiene" l'emissione del tweeter.
Ma a quali frequenze? A quelle in cui il tweeter emetterebbe su tutta la superficie, la sua parte bassa. Quindi diciamo dai 5KHz a scendere. Che poi sono quelle che più interagiscono con l'arredamento.

"diffrazione delle frequenze" non lo ripetere parlando tecnicamente. E' un termine buttato li così... La diffrazione la si ha quando una onda incontra uno spigolo. E' un motivo per cui le casse "buone" hanno gli spigoli del mobile arrotondati
E' una cosa da fare sempre e d'obbligo? no, ma se c'è è megglio.
Poi la diffrazione da spigolo si presenta in determinate gamme di frequenze, mica su tutte.

Guarda qui al terzo grafico: si capisce come la forma ideale sarebbe una sfera.O le soluzioni J e L con frontali molto rastremati
https://audioitalia.mondoforum.com/viewtopic.php?t=1398
 
Su questa storia dei dsp che "correggono" le riflessioni a me... mi fa un po' strano. Possono correggere una abbondanza di una certa emissione, ma il segnale, una volta che è partito, non è più in controllo dell'elettronica.
Ammettiamo che il nostro ambiente ha una forte risonanza a 45Hz. Con il dsp si può fare una equalizzazione decisa e precisa e portare via energia messa in ambiente, accettando un piccolo buco di pressione. Tanto i suoni in musica e film hanno sempre una banda molto ampia.
Ma che il dsp vada a limitare il riverbero in ambiente proprio no. Nonostante le grandi dichiarazioni dei depliant. D'altronde non c'è un organo di controllo su cosa scrivono i produttori, a cui rispondere...

Come tu avevi scritto l'altra volta l'impedenza superiore è più "rilassante" per l'amplificatore. Non ti confondere.

Le casse "frontali": left, right, centrale, surrond. Andrebbero ad altezza orecchie/testa. perchè devono riprodurre la scena davanti, di lato e dietro. L'Atmos è "lo strato" in alto per dare la sensazione di altezza. Se puoi rispettare i posizionamenti richiesti bene, altrimenti fai come puoi.
Non è che i 2 gradi in più o meno cambi molto. Invece trovo più importante rispettare l'altezza. Poi non è che se le casse sono a 90cm o a 1,3m sia una differenza grave... certo che averle a 2 metri, il suono sempre dalla'to verrà... Vedi te cosa puoi fare.


diciamo "l'effetto collaterale" del bass reflex che si ottiene a frequenze adiacenti a quella di accordo) questo perchè voglio un suono definito, iniziare e finire così come dice l'input digitale.

Mah, continui a voler fare il pelo col microscopio a cose oltre l'umano...
Un altoparlante qualsiasi sarà almeno 100 volte più lento del segnale digitale e degli amplificatori. Un altoparlante ha massa, elementi elastici, aria che si muove, etc. A sua volta l'ambente sarà altre 10 100 volte più lento dell'altoparlante.
Quindi la risposta ottenuta in ambiente sarà 1000 volte più lenta del segnale digitale...
 
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@Corrad89

Se ho ben capito i frontali devono stare a 2 metri di altezza.
Quindi no buono diffusori fortemente direttivi e con immagine sonora “puntiforme”. Non so se nei concentrici derivi solo dalla coincidenza del punti di emissione, ma ascolti prolungati di vari modelli di Tannoy col DC mi hanno convinto che non sia la soluzione ideale in questi casi..
Sconsiglio anche altoparlanti caricati a tromba.
Parlo più per esperienza che per competenze tecniche, magari Marklevi può spiegare meglio.

Molto adatti invece tw a cupola morbida con forte dispersione in tutte le direzioni, come suggerito anche in questo 3d:

https://www.avmagazine.it/forum/10-...a-scaffale-per-utilizzo-da-diffusore-centrale

Quindi via libera, contenendo i costi, a wharfedale, chario, acoustic energy (questo marchio fa anche delle guide d’onda ma anch’esse ad alta dispersione). Salendo, le già citate Proac, poi Dynaudio, ATC, Audio Physic, ecc.
 
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@ellebiser Grazie mille per la risposta ma sono un pò basse in potenza supportata, molto probabilmente (anche se non è ancora detto) andro su un coassiale, molto probailmente kef.
Le KEF che suonano bene hanno tutte il Reflex posteriore. Hai principalmente due grosse limitazioni nel sistema che vuoi allestire,
la prima il posizionamento attaccato alla parete, riduce immagine, palco e tridimensionalità, la seconda pilotare i diffusori con un Sinto AV. Le Tablette 10 sono sicuramente sprecate in questa configurazione.
 
Scusa se mi permetto ma credo che si possa dire tout court che al momento NON HAI un sistema definibile come "hi-fi", nonostante la nobiltà del marchio Kef e l'ottima reputazione dei sinto Harman Kardon.

Prima di insistere nel restringere la scelta alle "quasi introvabili" casse "non reflex" ti consiglio di ascoltare ..........[CUT]

Effettivamente a mio parere la prima cosa che devo cercare di fare e abbassare i diffusori (potro farlo solo con i frontali ma meglio di niente) e metterli ad altezza tale che i tweeter corrispondano ad altezza orecchie come e giusto che sia, poi dovro trattare la camera con dei pannelli fonoassorbenti ed eventualmente bass trap. penso sia saggio correggere prima l'acustica della stanza nei limiti del possibbile.

Per il sub sì è vero ce ne sono molti in sospensiolne pneumatica, più avanti vorrei un velodyne :)

Per quanto riguarda l'amplificatore ha delle ottime specifiche, lo cambio solo per la non compatibilità con determinati codec lossless; ma come dicevo, attualmente migliorerò prima l'acustica della stanza e la posizione delle casse frontali, poi se le casse che ho attualmente possono fare sentire la differenza che c'è in un codec di tipo lossless tipo dolby true hd rispetto a un codec lossy come uso attualmente tipo Dolby Digital o DTS, allora cambierò l'amplificatore altrimenti non ha senso prendere un amplificatore in grado di supportare codec di tipo lossless e collegarlo a delle casse dove non si sente la differenza.
Potrei cambiare le casse ma ho visto che la maggiorparte dell casse in bass reflex (anche con bass reflex posto anteriormente tipo le indiana line diva 262) devono essere distaccate dal muro almeno 1 metro, sarebbero di intralcio , quindi almeno per il momento devo tenere queste sempre se non trovo di meglio ovvero almeno 2 casse frontali che non necessitano di tanta distanza dal muro.
 
Su questa storia dei dsp che "correggono" le riflessioni a me... mi fa un po' strano. Possono correggere una abbondanza di una certa emissione, ma il segnale, una volta che è partito, non è più in controllo dell'elettronica.
Ammettiamo che il nostro ambiente ha una forte risonanza a 45Hz. Con il dsp si può fare una equalizzazione decisa e..........[CUT]

Ciao, sì condivido pienamente, errore mio, il dsp può abassare di alcuni db li dove c'è un abbondanza in una data frequenza per un modo di risonanza, overo dove per via di un rimbalzo le 2 onde della stessa frequenza si vanno a sovraporre in fase sommandosi fra di loro, mentre per hearly reflections o per i riverberi c'è poco da fare se non un trattamento con pannelli fonoassorbenti, mi ero espresso male.
Condivido pienamente anche per l'altezza degli altoparlanti frontali, l'unica eccezione è per canali i surround in una configurazione 5.1 dove le specifiche dolby dicono di tenerli dall'altezza orecchie (120 cm) in sù con un inclinazione da 0 a max. 15°.

Vai alla tabella pagina 4: https://www.itu.int/dms_pub/itu-r/opb/rep/R-REP-BS.2159-6-2013-PDF-E.pdf
almeno per il 5.1 è così per l'atmos al 99,9% saranno anche loro ad altezza orecchie, dovrei controllare.

Per l'altezza dei diffusori frontali L ed R ci sto lavorando per abassarli.

Per il bass reflex ho ascoltato la differenza tra 2 sub (uno dei 2 era in cassa chiusa) e la differenza era davvero notevole, ma da come dici tu ho capito che per le casse normali con riproduzione delle frequenze medie e alte non c'è differenza, penso tu abbia ragione infatti parliamo di frequenze con movimento della membrana troppo veloce per ascoltare la differenza, penso non si sentirebbe nemmeno, infatti guarda se avessi più spazio non mi sarebbe dispiaciuto per niente prendere delle kef con bass reflex, anche se posto posteriormente, anzi.
 
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Potrei cambiare le casse ma ho visto che la maggiorparte dell casse in bass reflex (anche con bass reflex posto anteriormente tipo le indiana line diva 262) devono essere distaccate dal muro almeno 1 metro[CUT]

Posso chiederti se hai visto (nel senso di consultato le raccomandazioni del costruttore) o testato sulla tua pelle questa regola?
Inoltre, nel secondo caso, quali sarebbero i diffusori da stand che necessitano di almeno un metro?
Perché a me non risulta. Poi, qualche eccezione che conferma la tua regola, c’è.

D’accordo invece sul trattamento ambientale, partirei in modo non invasivo e soprattutto mirato, però. Eventualmente cercherei più opinioni possibili (anche di professionisti) prima di muovermi con gli interventi.
 
Le KEF che suonano bene hanno tutte il Reflex posteriore. Hai principalmente due grosse limitazioni nel sistema che vuoi allestire,
la prima il posizionamento attaccato alla parete, riduce immagine, palco e tridimensionalità, la seconda pilotare i diffusori con un Sinto AV. Le Tablette 10 sono sicuramente sprecate in questa configurazione.

Sì infatti se avessi avuto più spazio e mettere le casse ad almeno 50 cm dal muro avrei preso le kef. ci sto lavorando per abassarle e mettere qualche pannello fonoassorbente per migliorare l'acustica. dovrei già andare a migliorare così.
 
Posso chiederti se hai visto (nel senso di consultato le raccomandazioni del costruttore) o testato sulla tua pelle questa regola?
Inoltre, nel secondo caso, quali sarebbero i diffusori da stand che necessitano di almeno un metro?
Perché a me non risulta. Poi, qualche eccezione che conferma la tua regola, c’è.

D’accordo invece sul trat..........[CUT]

No erano raccomandazioni imposte dal produttore, le casse erano le indiana line diva 262, per queste casse hanno imposto la distanza dal muro posteriore di 1 metro.
Penso sia dovuto al fatto che specie sulle più basse frequenze l'espansione dell'onda sonora sia più simile a una bolla che ad emissione solo frontale, ma potrei sbagliarmi.
Però vista la mia poca distanza dai diffusori avrei preferito delle buone coassiali.
 
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che c'entrano i coassiali? che hanno una prerogativa in gamma medio-alta: diagrammi polari simmetrici su ogni asse: dispersione uguale verso il basso, l'alto, la destra o la sinistra nella zona di incrocio tra tw e mw...? essendo tweeter e midwoofer concentrici.

Ha nulla a che fare con la "bolla" di emissione in gamma bassa.
Quando si ha la bolla invece della sola emissione sul frontale?
Quando le frequenze emesse hanno una lunghezza d'onda molto più grandi della dimensione della cassa.
la posizione del reflex conta poco. Anche messo sul frontale o anche in cassa chiusa, i 100Hz (3,4 metri) comunque saranno una sfera grande e non sentirà la dimensione della cassa. A meno che questa sia un pannello quadrato di un paio di metri di lato. Un armadio.
I 100Hz comunque interagiranno con TUTTE le pareti vicine (dietro i diffusori, di lato, il soffitto ed il pavimento). Scendendo, esempio i 50Hz (6,9m) iniziano ad interagire anche con la profondità della stanza.
a prescindere dal posizionamento. Che siano 60 o 100cm cambia poco e comunque ci sarà più interazione con la gamma medio bassa 200 300Hz.
 
che c'entrano i coassiali? che hanno una prerogativa in gamma medio-alta: diagrammi polari simmetrici su ogni asse: dispersione uguale verso il basso, l'alto, la destra o la sinistra nella zona di incrocio tra tw e mw...? essendo tweeter e midwoofer concentrici.

Ha nulla a che fare con la "bolla" di emissione in gamma bassa.
Quando si..........[CUT]

Ho preferito le coassiali perchè le casse a più vie necessitano di una certa distanza di ascolto per poter "rimescolare" (passami il termine) le frequenze alte più direttive insieme alle medio basse che sono più espansive, distanza di ascolto che attualmente è di circa 2.30 Mt, basterà per casse a più vie?

Per quello che dici sulla bolla molto interessante, io sono super apassionato fin da piccolo di queste cose ma è da poco che sto "studiando" la materia, 1 mese all'incirca, ci sono tante cose che non sò e mi fa piacere apprenderle, più cose sò meglio è!
Mi farebbe piacere allora capire del perchè un costruttore impone una certa distanza dal muro.
 
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@Corrad89

Se ho ben capito i frontali devono stare a 2 metri di altezza.
Quindi no buono diffusori fortemente direttivi e con immagine sonora “puntiforme”. Non so se nei concentrici derivi solo dalla coincidenza del punti di emissione, ma ascolti prolungati di vari modelli di Tannoy col DC mi hanno convinto che non sia la soluzione ide..........[CUT]

Sì, almeno attualmente sono ad oltre 2 Mt. di altezza ma ci sto lavorando per abassarli e mettere i tweeter ad altezza orecchie come è giusto che siano. avevo preferito dei tweeter più direttivi in quanto ho un acustica che non è il massimo, ho molte riflessioni e infatti sto pensando di trattare acusticamente la camera.
Leggo il post che mi hai inviato.
 
che c'entrano i coassiali? che hanno una prerogativa in gamma medio-alta: diagrammi polari simmetrici su ogni asse: dispersione uguale verso il basso, l'alto, la destra o la sinistra nella zona di incrocio tra tw e mw...? essendo tweeter e midwoofer concentrici.
la principale caratteristica dei coassiali (fatti bene) è l'emissione coerente e puntiforme con il punto di emissione dei trasduttori coincidente e temporalmente allineato.
 
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@Nico_ Perchè anche quando parli hai come del riverbero in camera, che poi non è riverbero ma sono hearly reflections, oltre alle riflessioni ho fatto anche una specie di analisi del suono, ovvero classica swappata da 20 Hz a 20Khz e con un app ho controllato le variazioni in db delle frequenze, (che poi quello dipende dalle risonanze), riguardo a ciò ho intenzione di comprare anche un microfono per misurazioni con apposito software per avere una misurazione più precisa.
Oltre il problema di risonanze e riverberi ho anche uno dei 2 termosifoni che mi entra in risonanza ma quello è un altro problema.
 
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Corrad ho letto tutto quello che è stato scritto sul thread, secondo me dovresti andare un pò con calma...nel senso che si percepisce l'entusiasmo per questo hobby ma dovresti cercare di risolvere un problema alla volta senza stare a ragionare su 100 tecnicismi che andrebbero guardati più avanti.

Nel senso che (per esempio) applicare delle modifiche in base a quello che rileveresti con un microfono senza avere un sistema di correzione ambientale che ti permette di modificare quello che ti serve è inutile....come è inutile parlare di correzione passiva quando non si ha nemmeno un correzione attiva o un sistema base "buono".

E' giusto programmare un acquisto di un microfono (miglior upgrade che io abbia fatto insieme al secondo sub) ma va tutto contestualizzato....secondo me dovresti:

1- decidere di avere una collocazione ottimale dei diffusori

2- scegliere dei diffusori buoni e di un buon marchio senza però decidere in base a troppi tecnicismi....ma nel tuo caso io valuterei le kef serie Q che hanno un pò tutto quello che cerchi

3- decidere di prendere un sinto av con un sistema di correzione ambientale attuale e da li volendo partire a fare un setup degno di questo nome con microfono usb
 
Corrad ho letto tutto quello che è stato scritto sul thread, secondo me dovresti andare un pò con calma...nel senso che si percepisce l'entusiasmo per questo hobby ma dovresti cercare di risolvere un problema alla volta senza stare a ragionare su 100 tecnicismi che andrebbero guardati più avanti.

Nel senso che (per esempio) applicare delle modific..........[CUT]

- Si infatti penso anche io che la migliore cosa sia andare per gradi infatti la primissima cosa sarà abassare i diffusori frontali L ed R il (il C è già ok).

- Per i diffusori avevo pensato a kef la serie Q 150 ma mi attraggono moltissimo gli ls50 meta uguali alla serie Q ma con delle migliorie valuterò; l'unico problema rimane la distanza dal muro, kef raccomanda un minimo di 50 cm, se trovassi un supporto a muro con una lunghezza simile sarebbe perfetto, tu sai se sul mercato possono esserci supporti a muro per i diffusori con un braccio di lunghezza simile?
se no dovro costruirmelo, o in qualche modo faccio, la soluzione riesco sempre a trovarla.

- Per l'amplificatore no problem in realta avevo gia scelto. :)

Fatto ciò inoltre per migliorare ancora di più mettero dei pannelli con l'aiuto di un esperto ma come hai detto tu andrò per gradi!
 
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