Alberto, ho notato che fai spesso questa considerazione. L'ipotesi che lumeggi (non a caso, immagino), non mi sembra però coerente con le strategie che invece mostrano di adottare Sony e JVC, che ogni anno sfornano terzetti di costosissime nuove macchine
Hai condensato tutto qui Fabio.
Se parliamo di DLP come proiettori, ne vendono a vagonate solo dietro ad Epson (numericamente), perché è ancora la tecnologia che va in alcuni ambiti specifici (dove il prezzo degli LCD Epson non è l'unico fattore a contare).
Se invece parliamo di macchine da cinema in casa il discorso è diametralmente diverso.
Se hai memoria del recente passato, tranne alcuni Brand che hanno del DNA anche prodotti generalisti, i vari Infocus, Projection Design, Barco, Sim2, Planar etc etc NON sfornavano prodotti ogni 12 mesi, ma attendevano qualcosa di sostanziale per farlo (matrice, connessione digitale aggiornata, fonte luminosa alternativa, altre tecnologie a corollario), perché al primo posto c'era la voglia di costruire "macchine da proiezione" attuali e di grande impatto. Non voglio e non posso dire che fossero veri e propri investimenti, ma anche i TOP di gamma Marantz, Yamaha e Sharp (che pure non producevano con la fertilità di una BenQ, una Delta - e derivati - od una Optoma), che non erano Brand dedicati quasi esclusivamente alla videoproiezione di qualità, sono rimasti a lungo sulla cresta dell'onda.
In quello scenario potevi sperimentare, osare, proporre qualcosa anche di innovativo (e non sempre azzeccato), perché avevi il mercato, i margini operativi ed economici e soprattutto il pubblico appassioato. Ed a livello di "cosa" proiettare c'era si fermento, ma anche i vari consorzi non cambiavano idea ogni 2x3 o promulgavano nuovi standard ad ogni fiera del settore .....
TI aveva la sua fetta di mercato, se la giocava ancora coi tritubo di altissimo rango, con gli LCD ci proiettavi il pacchetto Office alle riunioni e JVC (ancora della Matsushita/Panasonic) stentava a produrre matrici D-ILA che non fossero "oscene", ed oltre tutto a risoluzioni assurde.
Oggi è TUTTO cambiato, non ci sono più le condizioni di mercato (comanda il prezzo ed i display piatti hanno fatto passi da gigante, al pari di tutte le altre tecnologie che si fatica a vedere "male" se non si è perversi o super appassionati), non ci sono più i partner con cui sperimentare, dividere rischi e costi, e per le condizioni di contorno vengono privilegiati i display piatti rispetto ai proiettori.
Senza considerare che passata sotto Kenwood ci sono stati anche momenti in cui il Brand JVC ha rischiato di sparire, chi è oggi che comanda il mercato ? Quella fascia "media" dove i DLP non ci sono mai stati se non in un periodo storico dove non c'era altro.
Oggi chi potrebbe "stare al passo" di Sony, JVC ed Epson e buttare fuori ogni 12 mesi macchine con piccoli aggiornamenti rispetto alle precedenti (tendenzialmente, con le dovue eccezioni) ? Il core businessi di Delta (o dei suoi Brand) NON è questo. Quello della BenQ NON è questo e la Coretronics/Optoma evidentemente non ne ha la forza, comunque vivendo anche di altro.
Quindi se non hai con chi lavorare, e per il mercato non conta più l'innovazione ma solo un ricambio ciclico modello "usa & getta" e questo NON è mai stato nelle tue corde (anche perché la divisione Home della TI non è la più grande che hanno in casa ... hai mai dat0 un'occhiata a cosa e quante cose facciano ??), ha un senso continuare ad investire ingenti somme col rischio concreto che comunque esci con qualcosa di "incompleto" (manca la compatibilità con uno degli HDR, non hai la HDMI 2.1 o l'ultima HDCP, e chissà cosa si inventeranno a breve per farci cambiare ancora TV) e che il pubblico non vuole perché trova qualcosa di almeno simile a minor prezzo ?
Oggi si spartisce il mercato chi invece "lo ha creato con queste regole", e la TI non ne fa parte.