State 'bboooooooni...
Prima di tutto fatevene una ragione: il film in "scope" non sono in 21:9 (quindi 2,33:1) e neanche in 2,35:1.
La stragrande maggioranza di film in "scope" sono con rapporto d'aspetto pari a
2,39:1 oppure
2,40:1.
In più ricordatevi che il formato video digitale DVD Video è a scansione interlacciata, quindi ogni fotogramma è formato da due semiquadri da 720 punti per 288 linee. Ebbene, de-interlacciando, si arriva al fotogramma con risoluzione nativa di 720x576. E qui si aprirebbe un ginepraio con la "riesumazione" di vari "pull-down" e "inverse pull-down" dei formati "americani" con scansione a 59,94i. Ma eviterò, non preoccupatevi.
Ecco come appare un film "scope" su un DVD Video:
- click per ingrandire -
L'altezza utile, dov'è l'immagine, è alta circa 428 pixel e le due bande nere, sommate, fanno circa 148 pixel.
Ora, visto che il formato DVD Video è comunque anamorfico e con pixel rettangolari - nel senso che anche le immagini in 16:9 dovevano essere comunque scalate in senso orizzontale NON proporzionale rispetto a quello verticale - allora andava benissimo usare lenti anamorfiche e rimappare il contenuto sulla matrice digitale dei proiettori in modo da usare il maggior numero di pixel possibili, con l'obiettivo di avere una manciata di lumen in più ma
soprattutto per ridurre il rapporto di tiro dell'ottica: alla stessa distanza, l'immagine era comunque più larga.
L'aumento di luminosità invece era solo leggermente superiore poiché ad un aumento di efficienza (si fruttava un'area delle matrici del proiettore superiore, quindi ci sono più lumen a disposizione) bisognava sottrarre quella assorbita dalla lente. Il tutto senza considerare la diminuzione di risoluzione determinata dalla qualità della lente stessa (o "prisma").
Con l'arrivo del Blu-ray e del full-HD secondo me l'utilizzo di lenti anamorfiche è diventato obsoleto proprio perché la diminuzione di risoluzione con l'utilizzo della lente anamorfica è evidente, non solo per la diminuzione introdotta dalla lente stessa ma soprattutto per lo scaling dell'immagine in senso verticale.
Emidio