Piccolo aggiornamento: come anticipato l'altro giorno ho provato una calibrazione di massima utilizzando il PC come generatore di pattern. Non avevo molto tempo, un'oretta ritagliata fra vari impegni, pertanto non ho eseguito il test di matching, ho tagliato corto impostando al meglio l'uscita del mio NB (1080p, 24Hz, tutto a default, no ICC etc...) e verificato con dei pattern 11%W se la greyscale corrispondeva all'ultima mia calibrazione: tutto regolare, e perfettamente combaciante! Direi che è un discreto indizio...
Dopodichè sono passato a impostare i 5%W 18%APL come suggerito da Filippo, e ho calibrato, non di fino ma sufficientemente bene per farmi un'idea, 0,5 di dE medio sulla greyscale con il peggiore a 0,7. Beh, devo dire che la sensazione (mai provata prima!) dell'autoadvance è stata "soave", bellissimo e rilassante!

Tra l'altro partendo dalla mia calibrazione è bastato 1 click sul 2P, 5-6 click disseminati sull'intera scala sul WB 10P e un po' di aggiustamenti - dovuti al differente APL dei pattern - sul gamma 10P (passando da preset 2.6 a 2.4). Gamma target sempre BT1886. Il CMS era già abbastanza a posto, qualche ritocco come di consueto, nulla più.
Filippo, devo dirti che la calibrazione è stata scorrevole, veloce e il risultato molto buono ma devo dire che la resa più "cinema like" che su VT60 si ottiene con gli 11%W non la mollo! Ieri sera ho switchato diverse volte fra le due e devo dire che tornavo sempre sulla mia precedente. Il quadro non è slavato in assoluto - non potrei mai definirlo tale -, ma lo è certamente di più rispetto all'altra. Gli incarnati restano più "pieni" e corretti, e non solo quelli, tutti i colori appaiono più profondi senza perdere di equilibrio. Oltretutto ritenevo che questi pattern 18%APL mostrassero un migliore allineamento gamma ai fatidici 10 IRE, invece non cambia nulla o quasi nulla. In pratica, lato tracking gamma: BT1886 con 11%W = power law 2.4 con 5%W 18%APL.
In ogni caso nessun artefatto utilizzando questi APL con bordo nero, davvero intelligenti, pertanto per chi ama un quadro finale globalmente più "chiaro" sono utilizzabili senza problemi e restituiscono un quadro comunque complessivamente corretto ed equilibrato.
Al di là della preferenza per i pattern windows, la prova mi è servita per assaporare l'approccio alla prima fase della creazione di una 3DLUT, quindi messa a punto dell'output hdmi del NB, generazione dei pattern tramite PC, autoavanzamento e misure in automatico: tutto molto lineare.
Pertanto nessuno mi vieta di continuare ad utilizzare i pattern 11%W generati però da PC (la prossima volta verificherò il matching Oppo+AVR/PC con metodo scientifico ovviamente, ma sono ottimista) e prima o poi provare a creare una vera e propria 3DLUT. A quel punto, se i miglioramenti durante la visione di contenuti saranno percepibili e ciò non costituirà solo un esercizio di stile per abbellire i grafici, deciderò se investire nell'eecolor.