(...) se l'EQ puo' essere anche evitata (la penso come Kaio ma il discorso e' complesso) il bass management no, quindi chi ha l'HTS (che non lo puo' fare ricevendo il segnale in analogico) dovrebbe porsi il problema, partendo magari dai 5db di attenuazione sul canale LFE che l'Oppo, secondo..........[CUT]
Mi sembra di ricordare che sull'Oppo sia stata aperta anni fa un'altra discussione, quindi dobbiamo chiudere velocemente il capitolo qui, perché siamo OT.
Mi sembrava però di aver capito, proprio là (dall'ottimo Stefanik/Stefano dell'AVMag Roman Panel), che questa attenuazione (se in effetti di 5 o di 10db non si è capito bene) interviene ANCHE sull'Oppo (poiché farebbe parte delle specifiche Dolby) SOLO quando gli speakers NON vengono settati come large. Dunque in molti casi può essere tranquillamente evitata.
Peraltro questo fenomeno mi sembra si concili perfettamente con quanto sosteneva molto tempo addietro qui K (il convitato di pietra di questo thread

), il quale lamentava una certa quale attenuazione sul canale .1 destinato al sub (non ricordo se su tutto o solo quando dava voce al canale LFE) e consigliava di aumentare di molti db (forse addirittura 10) il canale .1 rispetto ai settaggi standard. Io ho provato a farlo, ma nel mio ambiente il risultato non era adeguato, quindi sono velocemente tornato sui miei passi.
Comunque, che le difficoltà in ambiente riguardino in particolare (ma non esclusivamente) la gamma bassa sembra dimostrato anche dalla sfrenata passione degli Audiofili (quelli con la "A" maiuscola) per diffusori, predecoder e amplificazioni che limitino l'emissione su quelle frequenze ed esaltino al contrario la lucentezza della gamma alta, operazione in effetti piuttosto agevole da portare a termine per un costruttore, che a quel punto potrà permettersi di risparmiare sulla sezione di alimentazione, sui toroidali, sulla dissipazione e così via: un vero e proprio invito a nozze!

Chiunque, peraltro, anche non dotato dell'"orecchio assoluto" nota maggiore lucentezza e trasparenza sulla gamma medio-alta, mentre la presenza di materiale sonoro in gamma bassa quasi sempre è foriera di "riflessioni", "rimbombi", "gonfiaggi" e "gommosità" (uso la terminologia che va per la maggiore). Il fatto poi che proprio questa porzione sia quella che dà corpo (e senso?

) a quel che si ascolta viene ritenuto del tutto secondario.
Analizzando il set di kaio, infine (sempreché non abbia capito male), mi sembra di evincere il motivo per cui una forma di management/eq si renda assolutamente necessaria: la presenza di ben 4 sub

eek

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