Quindi per questo soffro di influenza acustica, effetto placebo, allucinazioni, giusto?
Sbagliato.
La domanda tendeva solo a verificare se l'ascolto era stato eseguito in modo da dare affidamento e poter considerare valido il risultato, quale che sia.
Io non ho particolari interessi, verso una o l'altra testi circa i cavi (e altri accessori o asserzioni del mondo Hi-Fi) non li vendo, non li produco, non li pubblicizzo a pagamento, anzi, sarei felicissimo se si potesse mettere una parola abbastanza definitiva sulla questione, ripeto: quale che sia.
Se risultasse, con test incontrovertibili, che i cavi (o altri accessori) hanno l'influenza che viene solitamente declamata, sarei contento perchè allora potrei magari cominciare a valutare alcuni cambi, se risultasse che non ne hanno, quanto meno in forma udibile e certa, sarei contento ugualmente perchè allora molti potrebbero spendere la stessa cifra in cose che offrono risultati più reali.
Non sei nulla di tutto quello, sei in buona fede, hai ascoltato dei cavi e ne hai tratto delle conclusioni, ma queste, per il modo in cui è stata condotto il test (anche se non era tua intenzione effettuarne uno) non dà alcun valore ai risultati, non possono essere presi come un dato di fatto.
Ultima cosa, non metto in dubbio che se ci si impegna si riesce a realizzare un cavo, di segnale o di potenza, che potrebbe avere una leggere influenza sul suono, basta, ad esempio, aumentarne la capacità a dismisura, ma in questo caso sarebbe un cavo da evitare come la peste, secondo me un cavo non deve avere alcuna influenza (o la minima possibile), dovrebbe essere inudibile, non deve alterare il messaggio sonoro, come devono fare tutti gli altri componenti la catena.
So che esiste un costruttore che inserisce uno scatolotto ai terminali dei suoi cavi, al'interno di sono bobine e condensatori, quindi dei filtri passivi, che filtreranno una parte di gamma, magari offrendo un suono più piacevole, ma questa sarebbe Alta Fedeltà? No di certo, è solo un pastrocchio, così come personalmente ritengo assurdo usare i difetti di un componente per compensare i difetti di un altro, ad esempio il cavo che "raffredda" il suono su un diffusore che, invece, lo "scalda", non si otterrà mai un suono lineare, ma solo un suono con due difetti in due parti di gamma.