Cavi di Potenza?

Mi faresti avere un grafico dove si evincerebbe che non c'è la perdita di segnale?

dovresti cercarlo dai produttori di cavi non da me che ne sono solo l'utilizzatore....

Mandate delle mail, io quando ho bisogno scrivo di solito rispondono....

Se vuoi io sono in grado di misurarle quelle perdite. In azienda abbiamo strumentazione sufficiente per farlo. Se sei in zona di VI possiamo metterci d'accordo: facciamo le misure insieme. E' una cosa abbastanza semplice.
 
Ricepes, la risposta sarebbe: ''lo strumento non riesce a misurare la dinamica, il microcontrasto, il nero infrastrumentale, che ad orecchio si sentono benissimo''.
Io mi domando sempre il perche' del masochismo di chi costruisce cavi, che ha a disposizione SICURAMENTE tutte le misure e i grafici in cui si evidenziano le differenze e le migliorie (o non peggioramenti), ma li tiene gelosamente custoditi, perche' non sia mai che un cliente li veda e compri il cavo supportato da prove anche strumentali.
E' un approccio alla vendita curioso, contrario alle regole normali.
Non riesco a trovare una spiegazione.
 
Va che come detto sono i cavi scadenti e da elettricista che fanno perdere il segnale, mentre quelli costosi ne te ne fanno perdere un po meno, nessuno a detto che aggiungono qualcosa che non c'è nel segnale....

Se vedessi qual è il cavo di segnale digitale di un Merging Horus, andresti giù di testa:ahahah:

N.B.
l'Horus è il pre micro e convertitore A/D usato in edizioni della Deutsche Grammophon, e sistematicamente da 2L e Reference Recordings, e molti altri
 
Bhe però se andiamo a vedere non è che tutti pubblicano i dati dei loro prodotti, qualcuno da solo i dati di potenza di targa impedenza e sembilità delle casse, non è che mettono il disegno del crossover non mi sembra che Avalon o B&W pubblichino i valori dei crossover.

Perchè si vogliano obbligatoriamente quelli dei cavi non riesco a capirlo...

Poi visto che c'è qualcuno che gli strumenti per misurarli si potrebbero fare le misure ma non misure si attacca un segnale e ferquenza fissa, ci vuole un segnale che abbia delle variazioni di frequenza come il segnale musicale perchè il segnale musicale non è tutto uguale alla stessa frequenza e lunghezza
 
Il disgno del crossover lo ricavi, apri una cassa e lo vedi e lo rifai anche a casa.
Li trovi anche ovunque su internet, compresi i manuali di servizio.
Impedenza, sensibilita' e balle varie le misurano tutte le riviste con facilita'.
Inoltre almeno qualche dato per far capire lo mettono, potra' anche essere gonfiato, distorto, ottimistico, non rivelatore, ma qualcosa l'hanno misurato quando le hanno progettate.
I cavi no.
I cavi devono essere provati, perche' e' una magica sinergia con gli altri apparecchi che porta al suono perfetto.
A questo punto sorge un dilemma:
se un cavo si limita a ''non togliere'', com'e' possibile che non ci sia un cavo sicuramente meglio degli altri?
Perche' c'e' sempre da vedere se ''nel mio impianto'' va bene oppure no?
A sto punto ''nel mio impianto'' potrebbe andare benissimo un cavo da elettricista (e almeno sul materiale dovrebbero esserci i certificati di fusione e di purezza, ma manco quelli).
 
Vi accendo un'altra lampadina o campanello d'allarme: varie volte mi sono imbattuto in recensioni straniere approfondite di diffusori acustici di costo elevato. Nel 99% dei casi i cavi tra terminali e crossover e da questi al driver sono semplicissimi cavetti rossi e neri o trasparenti con rame argentato e naturale. Quindi perché spendere migliaia di euro in cavi miracolosi tra ampli e diffusore quando poi all'interno del diffusore stesso vengono usati cavi da 50cent/metro? Meditate gente, meditate ;)
 
A me, in effetti al proprietario che stava guardando e fece una faccia memorabile, questa "sorpresa" è capitata aprendo due diffusori di un famoso costruttore italiano (in effetti la sua attività principale è verso le elettroniche, ma si dedica anche a questo settore).

Il bello che era uno di quei diffusori con crossover esterno in una apposita scatola di legno (esterno poichè le vibrazioni bla, bla, bla) collegata ai diffusori tramite cavi grossissimi, il tutto difficile fa maneggiare, i diffusori erano suddivisi in due mobili separati: woofer e mid+tweeter, lavoro di falegnameria impeccabile (le sospensioni dei woofer si erano invece sbriciolate).

Tolgo le viti, estraggo i woofer et voilà: due normalissimi cavetti rossi e neri 2x0,75 che partivano dalla morsettiera ed andavano agli altorparlanti.

Come ben si sa: "occhio non vede, cuore non duole" ed io aggiungerei: "e sopratutto orecchio non distingue".
 
Va che come detto sono i cavi scadenti e da elettricista che fanno perdere il segnale...

Questa affermazione è da provare, e poi bisogna pure provare anche che l'eventuale degrado sia percepibile, fatto non scontato.
Facciamo così, io metto a disposizione il cavo TNT star (quadripolare da elettricista terminato a croce), se qualcuno mette il suo "di marca" e qualcun altro un oscilloscopio per le prove strumentali, qualche prova la si può fare.
Nordata sicuramente un oscilloscopio ce l'ha... :D
Per finire per le prove d'ascolto metto a disposizione la mia sala HT, dedicata e sottoterra, al riparo da qualunque interferenza elettromagnetica (sai mai...)
 
Ultima modifica:
due normalissimi cavetti rossi e neri 2x0,75 che partivano dalla morsettiera ed andavano agli altorparlanti.

Anche le mie D590 sono così, e sono diffusori che nel 2002 ho pagato se non ricordo male sui 1500 euro la coppia (ne ho presi 4).
Chiaro che i produttori di diffusori mirano alla ciccia (leggasi al risultato), le menate le lasciano agli appassionati... :D
 
ma infatti cosa serve andare a spendere 10/15000€ per delle casse che poi dentro ci sono i filetti da 0.75, prendiamo tutti le cassette del pc tanto e la stessa cosa....

infatti ho sentito moltissime persone che hanno acquistato delle Avalon Eidolon diamond smontar il crossover per vedere come era fatto, stesso discorso per le B&W 800.

Capisco poi che sto lottando contro i mulini a vento quando c'è tormenta, quindi non mi azzarderò più a parlare di cavi, tanto ho capito che alla fine il vostro discorso, anche dandovi ragione, e sempre lo stesso dove sono le misure, ma il segnale sonoro e vero che e corrente ma non è tutto uguale dall'inizio alla fine...

Io mi faro le mie seghe mentali facendo le mie prove e voi fatevi pure le vostre paranoie mentali che tanto i cavi, le casse, i crossover, le piste degli amplificatori, i dac, ecc. ecc son tutti uguali non cambia nulla
 
...tanto i cavi, le casse, i crossover, le piste degli amplificatori, i dac, ecc. ecc son tutti uguali non cambia nulla...

Hai estrapolato un po' troppo dalle mie affermazioni.
Diciamo che occorre dare il peso giusto ad ogni componente, i cavi, imho, non solo sicuramente tra quelli in cima alla lista, anzi direi che una volta soddisfatti certi requisiti preferisco concentrarmi su aspetti che incidono maggiormente sulla resa generale dell'impianto, tutto qui.
 
cosa serve andare a spendere 10/15000€ per delle casse che poi dentro ci sono i filetti da 0.75, prendiamo tutti le cassette del pc tanto e la stessa cosa....
Questo non l'ha detto nessuno.
Ci sono cose che costano e valgono: elettroniche, dac, casse e cose inutili ai fini dell'ascolto: cavi in oro, conetti per tenerli sollevati, cubetti che catturano il magnetismo, appendiabiti in legno con velleita' acustico-assorbenti, schede SD che migliorano il suono.
 
Io invocherei a questo punto " Aurea Mediocritas " di Orazio (mia prima vista alla maturità nel pleistocene) che ci rammenta saggiamente equilibrio e prudenza nel senso:

penso che qui si contrappongano semi cavoscettici (tra cui io e altri) ed ipercavoscettici un poco troppo rigidi -- in altri forum si decantano le mirabolanti prestazioni di cavi aventi nomi relativi ai principi asgardiani -- e li come già scritto sono cavo-scettico anche perchè dei manufatti anche se pregiatissimi ed esclusivi non possono avere il costo totalmente svincolato dal costo effettivo industriale -- d'altro canto però non penso sia corretto escludere apriori che vi siano delle possibili influenze positive all' ascolto imputabili ai cavi - almeno io non mi sento di essere così tranchant su questo.

In merito al collega denonista -- non volevo essere negativo -- tutt'altro mi identifico in lui per come ero io anni fa -- anni fa ero pure io un super cavo- scettico ma poi bisogna provare ed accettare anche eventualità nuove.

Poi e questo è un riflesso purtropo negativo per tutti noi qui in Italia -- abbiamo poca sensibilità rispetto alle funzioni R & D:

dovremmo (immaginiamo fosse possibile) vedere le strumentazioni ed i software di ricerca dei vari Van den Hul, Nordost, Kimber cable etc... Sicuramente lavorano su un qualcosa di preciso e poi magari piaccia o non piaccia ben enfatizzato da un marketing astuto - questo è innegabile.

Jakob
 
dovremmo (immaginiamo fosse possibile) vedere le strumentazioni ed i software di ricerca dei vari Van den Hul, Nordost, Kimber cable etc... Sicuramente lavorano su un qualcosa di preciso e poi magari piaccia o non piaccia ben enfatizzato da un marketing astuto - questo è innegabile.

Sì, lavorano sulla psiche dell'audiofilo in condizioni di forte asimmetria informativa.

Mi viene in mente in dac professionale la cui versione commerciale, praticamente identica, viene venduta al triplo del prezzo. E sai perché? Perché temono che l'audiofilo snobbi in prodotto prezzato solo X, e quindi lo prezzano 3X, così l'audiofilo pensa che deve essere davvero buono; un po' cone con cavi no.... Un cavo da 1.000 € è certamente meglio di un cavo sfigato da 100€ per barboni con l'impianto scarso...
 
Con tutto il rispetto, se si cerca di ascoltare le possibili differenze di informazione tra un cavetto rosso/nero ed un buon cavo ben assemblato su impianti giá scarsi credo si faccia una fatica inutile, li le informazioni son giá perse alla fonte.
La cosa cambia (oltre che con gli strumenti, perché non fate una prova anche con le orecchie???) quando la fonte è in grado di restituire maggiori informazioni, li, ripeto, la differenza si sente.
Provate ad ascoltare un pieno di classica con un integrato magari AV e poi, con gli stessi diffusori e medesima fonte, con un gryphon, un accuphase, un pre + finale di livello, vediamo se riuscite a trarre le stesse informazioni musicali .....
Fatto questo, cambiate i cavi dell'impianto "buono" e metteteci una bella coppia rossonera ....
Fate sta prova, poi mi dite.
Comunque, ognuno di noi ha le proprie esperienze e su quelle si forma un giudizio
Maurizio
 
Comunque se l 'orecchio umano percepisce nel migliore dei casi dai 20 hz ai 20 khz e non vale per tutti a seconda anche dell eta' gia questo potrebbe mettere una variabile diversa per ogniuno di noi...in oltre la sensibilita al suono e le sue caratteristiche potrebbe non essere per tutti uguale...anche perche' non si spiegherebbe perche' non tutti hanno bisogno di un buon impianto audio in casa, era solo per dire che forse a volte quello che non percepisce qualcuno non e' perche' non esiste...ma e' solo un opinione personale..
 
Vorrei ancora precisare che non sono per i cavi costosi a tutti i costi che suonano per forza meglio, ma piu di 20 anni fa quando ancora non esistavano in casa ne pc ne internet ne soldi da spendere in riviste hi fi che possono magari influenzare mi resi conto che cambiando dei cavi di segnale 10 mila lire rispetto quello da mille lire il suono ne guadagnava e non di poco...
 
Antonio ti spieghi meglio se hai un minuto....sarebbe interessante sapere l'opinione di una persona che ci lavora con questi apparecchi e che ha la possibilità di sentirli tutti i giorni
purtroppo i cavi costosi....(anche quelli da 150 euro sono costosi.....nella logica o tutti o nessuno ma molti ipo-audiofili non lo ammettono....dicono che sono costosi solo quelli da 5000,00 euro.....)non apportano un miglioramento tale che giustifichi a volte una spesa elevata.A ciò va aggiunto un particolare.....se non hai un ambiente controllato, anche quei miglioramenti, possono essere mascherati da problematiche di gran lunga superiore e quindi giustamente vanificare una spesa......sappi bene....che nel 99,99% dei casi di chi critica i cavi ha un ambiente pessimo che poi sono la maggioranza degli audiofili.....e chi ha un ambiente minimamente trattato ritiene giustamente che per le sue tasche l'esborso di 1000/5000,00 euro in necessori,a corollario del tutto, siano sprecati viste le non eclatanti differenze.
 
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