.....Detto pure che è mia abitudine accogliere nella mia modesta dimora chiunque, nel caso specifico penso sarebbe prudente e giusto che sia presente il mio socio ed altri spettatori neutri e di un certo livello, come pure la necessità di una controvisita sempre con i medesimi spettatori....
Emmanuele, non pensi di sopravvalutare un po' troppo l'opinione di una persona che si è "costruito la sua fama" sulla base del nulla?
Che sia un personaggio non posso metterlo in dubbio, ma tutta questa fama che un manipolo (nell'accezione numerica più stretta) gli accredita non la vedo proprio pertinente.
Se mi parli di un appassionato che è riuscito a coinvolgere qualche persona con le sue idee, ti do ragione, ma la fama la si può attribuire con ben altri proseliti......
Premetto che non è mia abitudine prendere le difese di chicchessia visto che siamo tutti maggiorenni e capaci di farlo ognuno per proprio conto, nè quindi lo farò ora. Tuttavia, dopo aver letto i "botta e risposta" tra le due opposte fazioni, come qualcuno le definisce ( per coloro che non lo sapessero, intendo quelle rappresentate da forumisti di Kordata e di AVM ), scaturiti in seguito al rifiuto a Moris, che non conosco, ed Alberto da parte del rappresentante dell'azienda che vende il Digifast di assistere alla dimostrazione del suddetto prodotto, vorrei solo esprimere la mia modesta opinione.
Non conosco bene i trascorsi tra K, Microfast e Stazzatleta seppure, leggendo entrambi i forum, si percepisca che le discussioni in cui sono stati protagonisti o partecipanti sono sempre state improntate sul disaccordo, cosa per certi versi del tutto normale visto che grazie al cielo siamo tutti unici ed irripetibili , con idee, pareri e "filosofie" differenti senza considerare i vari spunti, riflessioni costruttive che tali atteggiamenti spesso possono offrire. Mi rattrista però leggere frasi del tipo "....personaggio che si è costruito la sua fama sulla base del nulla" o " fama per nulla pertinente attribuitagli da un manipolo ( nell'accezione numerica più stretta )".
Al di là della stima che nutro per Alberto, con il quale posso anche essere in disaccordo su determinati argomenti ed in sintonia su altri, trovo che il "nome" o fama come volete definirla, fattosi in questi anni non sia frutto della ottusità, cecità, sordità di coloro i quali hanno cavalcato le sue idee spendendo dei bei soldini, solo per una sorta di pura suggestione circa ad esempio i risultati ottenuti con le sue mod., ma piuttosto la diretta conseguenza della competenza tecnica di una persona che, per quanto considerato da alcuni solo un "appassionato", ha saputo invece dimostrare più volte concretamente la sua perizia in campo elettronico-audio nonché il coraggio di mettersi sempre in gioco ( vd comparativa Roma-Bologna ) ed in discussione nei vari confronti, rischiando la faccia in prima persona !
Poi leggo che qualora avesse avuto luogo la sessione di ascolto con il Digifast, il suo rappresentante avrebbe richiesto la presenza del suo socio ( nulla di strano ) e di un "manipolo" di "
spettatori neutri e di un certo livello" come pure la "
controvisita con i medesimi spettatori"
Che dire ? Semplicemente ridicolo ! E' come se mi recassi presso Plasmapan, tanto per fare un nome, per ascoltare un suo prodotto e Vignini mi dicesse che saranno presenti altri esperti per avvalorare la bontà della elettronica in esame, qualora il sottoscritto non fosse invece d'accordo ! Nel mio caso ad esempio feci venire a casa mia, dietro lauto compenso per il disturbo, un loro tecnico per provare nel mio impianto il processore Ada Trinnov Teq8 che poi non acquistai. In quell'occasione alla mia porta bussò solo una persona.......
niente soci,
niente esperti !
E pur vero che io non sono un concorrente di Plasmapan nè ho una certa "fama" in campo audio, tuttavia anche fossi stato un collega di Vignini ( dico Vignini come Berti o Marcello di Audioquality, etc ) credo che le cose non sarebbero andate diversamente.
E qui sorge spontanea la domanda: se come si evince dalle righe scritte sul forum, Alberto è considerato solo un appassionato, seguito da un
manipolo ristretto di seguaci, perchè allora negargli la possibilità di provare il Digifast ? Tanto, male che vada, non condividerebbe l'utilità del processore in una “catena”, se ne tornerebbe a casa con le sue convinzioni che condividerebbe con quanti gli chiedessero lumi. Il problema sembra essere proprio questo però........quanti ?
Concludo dicendo che in tutto ciò chi c'ha rimesso, anche in termini di credibilità oltre che economici visti i potenziali clienti che avrebbero acquisito solo con il semplice passa-parola, non è sicuramente Alberto il quale anzi, come già scritto, si è sempre esposto in prima linea. Credo che qualcuno dovrebbe fare un bagno di umiltà ed imparare da altri colleghi del settore le strategie commerciali più opportune da adottare. Sarò ripetitivo ma cito sempre lo stesso esempio: all’epoca feci una sola telefonata chiedendo di provare il Trinnov; dopo una settimana ebbe luogo la prova e terminò con un nulla di fatto per l'azienda che in seguito si è sempre e comunque dimostrata disponibile per qualsiasi test dei prodotti trattati, a domicilio ( ovviamente dietro giusto compenso ) o presso la loro sede......tanto di cappello !!!!