Interstellar: giudizio artistico

Eccellente film pure per me.
Non siamo sulla scia di The Prestige e Inception come cervelloticità ma è di sicuro un film molto impegnativo con una grande molteplicità di informazioni da immagazzinare.
Di certo visioni successive aiuteranno a metabolizzarlo maggiormente ma per me siamo molto vicini al capolavoro per intensità, emozioni, spettacolarità e tecnica.
Davvero consigliato.
Non mi sento di paragonarlo con le altre opere di Nolan perchè è semplicemente diverso e ha il suo modo di essere unico.
Si esce dalla sala con meno dubbi in testa rispetto alle visioni di altri suoi film (vedi i 2 citati prima) ma interiormente pieni e arricchiti da grande spettacolo cinematografico.
 
Il film mi incuriosiva parecchio, ho visto tutti i film di Nolan fin da "Following" e il cineasta mi piace, anche se lo trovo eccessivamente complicato e "perfettino" al contempo per come combina gli eventi dei suoi film, caratterizzati da montaggi ad incastro, spesso fin troppo articolati alla primissima visione, certamente app..........[CUT]

Guarda che è stato un modo per spiegarlo scientificamente: la Grandezza dell Universo (e di chi lo ha creato) e che se tu usi le porte giuste e hai il coraggio di farlo puoi fare delle cose ultraterrene....
Quindi il riferimento religioso o metafisico per i laici lo fai tu..... non Nolan.

E questa la gradezza di Nolan, coinvolgere gli spettatori e renderli partecipi alla sua opera, facendoli poi ragionare e discutere. Ogni volta.
 
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Quello che mi ha lasciato perplesso è il realismo di alcune componenti del film. In particolare la questione relativistica del pianeta d'acqua e in generale il fatto che possano esistere pianeti abitabili che ruotano intorno ad un buco nero.

E' anche vero che l'intera storia si basa sul ritardo temporale, per cui posso perdonare a Nolan questa "licenza poetica" :D.
 
Quello che mi ha lasciato perplesso è il realismo di alcune componenti del film. In particolare la questione relativistica del pianeta d'acqua e in generale il fatto che possano esistere pianeti abitabili che ruotano intorno ad un buco nero.

E' anche vero che l'intera storia si basa sul ritardo temporale, per cui posso perdonare a Nolan questa &..........[CUT]

Nolan si è fatto consigliare da Kip Thorne, che non è l'ultimo arrivato....

Il pianeta con le onde può esistere ma NON E' abitabile (sfido chiunque con onde alte come montagne ogni tot minuti....) e visto che ha una densità talmente elevata che ogni minuto del tuo tempo si rallenta 7 anni... può benissimo controbilanciare la forza del buco nero... e le onde dovrebberero essere i battimenti delle 2 forze o qualcosa del genere.....
 
Mi sembra che si dica nel film che il pianeta d'acqua ha solo il 30% di gravità in più della Terra. E' la vicinanza al buco nero che determina l'effetto relativistico. Ma un effetto così marcato, pur teoricamente possibile, implicherebbe una vicinanza estrema al buco nero (cosa che in effetti nel film viene evidenziato). Un pianeta non riuscirebbe ad orbitare così vicino, verrebbe prima distrutto dalla forza di marea e poi assorbito dal buco nero.
 
Mi sembra che si dica nel film che il pianeta d'acqua ha solo il 30% di gravità in più della Terra. E' la vicinanza al buco nero che determina l'effetto relativistico. Ma un effetto così marcato, pur teoricamente possibile, implicherebbe una vicinanza estrema al buco nero (cosa che in effetti nel film viene evidenziato). Un pianeta non riuscirebbe ..........[CUT]

Beh, sai, può darsi benissimo che sarebbe stata la sua fine prima o poi, loro erano alla ricerca della prima missione che era andata in pezzi.... e la marea l' aveva spazzata via. Infatti se la sono cavata per un soffio.... davvero notevole il realismo come dici tu, e la CG che ora fa quello che vuoi e bene. (con tutte le grandi onde simulate a cominciare dalla Tempesta Perfetta...)

In tempi fantascientifici dove puoi fare quello che vuoi, Nolan parla dei sentimenti umani..... e a livello profondo. Questa è la poesia.
 
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Vicino a un bucco nero ? Quanto vicino ? :D
Comunque domani sera farò attenzione a questa fantasia di nolan .
Anche nella nostra galassia, nel centro abbiamo un mostro super massiccio , relativamente siamo vicini . Ma dentro al nostro sistema solare
Smetto perché divento curioso , e rovino tutto :D
 
Visto ieri sera all'Arcadia in 70 mm in una sala Energia affollata e attenta come non vedevo da tempo, a parte il mio vicino di poltrona che nell'oscurità per un paio di volte ha sciabolato a mo' di guerriero Jedi con uno smartphone accecante come una Supernova.

Uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni, con alcuni momenti che potrebbero diventare da antologia del genere.
Un campionario di sentimenti e situazioni che sostengono la sospensione dell'incredulità quando questa viene messa a dura prova in quelle che ho percepito come scorciatoie logiche e narrative, o quanto meno non all'altezza del resto del film.

Spoiler:
Il saluto di Cooper che lascia la figlia, combattuto tra l'istinto e l'affetto del genitore e la consapevolezza di poter fare la differenza nella sopravvivenza della specie umana, non può lasciare indifferente chiunque abbia un figlio.
Quando poi si rivede sospeso nel buco nero, nel disperato tentativo di convincerla a convincere se stesso a non partire, ho raggiunto il culmine del coinvolgimento (anche se il livello multiplo della trama a mio avviso ha funzionato meglio in Inception) ma anche l'inizio della parte meno solida del film.
Da li in avanti secondo me Nolan ha preso alcune scorciatoie logiche e narrative a cui accennavo prima, fino ad arrivare ad un intuibile happy end non in sintonia con il resto della trama, solo in parte recuperato dall'incertezza dell'esito della missione di salvataggio della Dott.ssa Brand.

I punti di forza secondo me sono l'accostamento di situazioni istintive, ordinarie, condivisibili, con effetti speciali, situazioni fantascientifiche quasi mai eccessive, a volte con un'essenzialità che rivaleggia con quella della colonna sonora, sostanzialmente plausibili, di grande impatto visivo.
Grandi argomenti affrontati con elementi semplici, per tre quarti del film la cosa funziona molto bene.

Tutto ciò che ci qualifica come Umanità in termini di sentimenti, razionalità, intelligenza, paura, menzogna, viene utilizzato con abilità da regista ed attori per coinvolgere lo spettatore, senza quasi mai scadere nello scontato o nel melenso.
Quale padre non riuscirebbe a sentire proprie le lacrime di Cooper quando, ritornato dalla disastrosa missione sul pianeta con le onde gigantesche, vede i messaggi dei propri figli ormai adulti che hanno perso la speranza di rivederlo?
E chi potrebbe rimanere indifferente di fronte alla confessione d'amore di Amelia Brand per uno degli esploratori dispersi, combattuta tra sentimento e razionalità?


Visto il dipanarsi della trama e gli argomenti trattati, anch'io ho notato ...

Spoiler:
... la sostanziale assenza di riferimenti al divino o al trascendente: alla fine è l'Uomo che salva l'Uomo.
Mi è piaciuto il parallelismo tra la gravita e l'amore, come forze universali e determinanti.
Una fisica e oggettiva, che sulla terra pare ineluttabile e sempre uguale nel tempo, ma che in un altro luogo diviene relativa, mentre l'altra, intangibile e soggettiva, mantiene la propria forza indipendentemente dal luogo e dal tempo.
Entrambi mezzi di salvezza, di attrazione, allo stesso modo così veri e istintivi, così uguali e così diversi.


Da vedere, un film che mi ha riconciliato con la fantascienza dopo anni di Lanterne Verdi ed extraterresti con gli occhi blu luccicanti.
 
Calma.
Come dice giustamente antani è l'effetto relativistico che determina la deformazione del sistema quadrimensionale spazio-tempo.
Vorrei ricordare che la relatività di Einstein di fatto è una geometrizzazione delle coordinate spazio-tempo, che divengono un tutt'uno, che può essere deformato dalla massa, ma anche l'energia dato che in sostanza grazie alla nota formula sono sostanzialmente la stessa cosa.

L'effetto viene definito Effetto di dilatazione temporale gravitazionale. Qui a mio avviso c'è l'unico dubbio sull'interpretazione scientifica del film, verso la fine avviene qualcosa che a mio avviso non è propriamente corretto... magari sbaglio io.

In soldoni più ci si avvicina al buco nero, massa gravitazionale immensa... stiamo parlando di un vecchio buco nero che dalle dimensioni rappresentati a schermo è a mio avviso un Supermassiccio, che può arrivare ad avere una massa pari a quella di una o più galassie, si ritiene che il limite teorico sia di diversi miliardi di masse solari.... più si assiste ad una dilatazione temporale, in sostanza per l'osservatore lontano dal buco nero ciò che avviene in sua prossimità rallenta, fino a fermarsi in prossimità dell'orizzonte degli eventi che è sito in corrispondenza, per un buco nero non rotativo e non carico, del raggio di Schwarzschild.... tutti i corpi ne hanno uno, ma è nei buchi neri che questo raggio supera le dimensioni del corpo stesso, è pari a circa 3Km per massa solare, in sostanza il nostro sole ha un raggio di Schwarzschild pari a 3 Km, a partire dal nucleo puntiforme o singolarità gravitazionale, quindi è al suo interno. Un buco nero di milioni di masse solari ha un orizzonte degli eventi che può sfiorare l'orbita planetaria, ma non succede nulla, finchè non ci si avvicina più di quel raggio. Dopo di che in qualunque sistema di riferimento nulla potrà mai allontanarsi, ma solo piombare in un viaggio infinito verso la singolarità... in realtà il viaggio poi diventa un percorso in 2 dimensioni che la luce compie in modo, almeno secondo alcune teorie, circolare...

E' dunque possibile un pianeta in prossimità dell'orizzonte degli eventi... avevo fatto dei calcoli e si potrebbe anche dire quanto il pianeta sia distante, più o meno, dal buco nero... ma cambia poco in questa sera.

Io credo che l'effetto delle onde sia pensato come dovuto alle maree, magari mi sbaglio, allo stesso modo della luna, ma molto più intensamente, Gargantua esercita un'attrazione sui liquidi che determina quelle maree estremamente alte e basse.

Queste sono mie congetture, assieme a varie nozioni di fisica relativistica... che nel buco nero potrebbe diventare gravità quantistica... messe a caso. Se avete dubbi chiedete, cmq per quanto ne abbia capito, è tutto piuttosto corretto nel film.
 
Da vedere, un film che mi ha riconciliato con la fantascienza dopo anni di Lanterne Verdi ed extraterresti con gli occhi blu luccicanti.

Prendo spunto da queste tue parole... chiedo scusa, per una riflessione.

Ok i discorsi sui parallelismi tra forze emotivi e forze fisiche... che di fatto sono piuttosto condivisibili, come il voler giocare con spazio e tempo, coordinate che sono sullo stesso piano a partire da Einstein in poi, io addirittura ci vedo un applicazione del principio di equivalenza, massa inerziale = massa gravitazionale = massa emotiva? :D :D, ma la domanda che vi vorrei porre è questa:

Si tratta di un film di fantascienza? Io penso che Nolan, al pari di Kubrick con cui chiunque tratti certi temi dove confrontarsi, ha tentato di prendere per mano la scienza, vedere la direzione che ha preso e provare a farsi delle domande, anticipando delle risposte che ad oggi non abbiamo.

Spoiler:

Quale fisico non vorrebbe sapere cosa accade dentro un buco nero? Ad oggi è impossibile saperlo, non tanto perchè sia impossibile entrarci e sopravvivere per certo tempo, ma perchè sarebbe poi impossibile estrapolare quelle informazione, in qualunque modo... il film prova a una spiegazione sul come si potrebbe, con l'amore e la gravità... che sono le basi del nostro vivere quotidiano.
Come la gravità tiene assieme tempo e spazio, così l'amore tiene insieme l'umanità nel corso del tempo... non è amore provare a salvare l'umanità sacrificando quella presente in favore di quella futura?
Se mai ci evolveremo in esseri viventi in una dimensione una dimensione aggiuntiva che ci permetta di comprendere il tempo come un qualcosa in cui ci si possa spostare come nello spazio allora magari capiremmo...
 
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Vicino a un bucco nero ? Quanto vicino ? :D
Comunque domani sera farò attenzione a questa fantasia di nolan .
Anche nella nostra galassia, nel centro abbiamo un mostro super massiccio , relativamente siamo vicini . Ma dentro al nostro sistema solare
Smetto perché divento curioso , e rovino tutto :D
Quasi tutte le galassie hanno un supermassiccio al loro centro... :D :D
Sarebbe possibile anche a distanze vicinissime al bordo dell'orizzonte degli eventi, il rischio è che il buco nero ingrandendosi trascini dentro il pianeta, che potrebbe passare il bordo del buco anche senza che nessuno se ne accorga, poi però potrebbe solo dirigersi sempre più vicino ad esso e addio... verso la spaghettizzazione. :D :D
 
Si tratta di un film di fantascienza? Io penso che Nolan, al pari di Kubrick con cui chiunque tratti certi temi dove confrontarsi, ha tentato di prendere per mano la scienza, vedere la direzione che ha preso e provare a farsi delle domande, anticipando delle risposte che ad oggi non abbiamo.

Certo che sì.
Per me film come questi sono l'essenza della fantascienza e contirbuiscono a dare una dignità al genere, distanziandolo nettamente dal semplicistico fantasy delle lanterne verdi e dei martelli rotanti.
 
Non è che concordi molto... divertente sicuramente, ma l'interpretazione proposta, per quanto arguta, per me è opinabile.

Spoiler:
Una nasa che ormai è costretta sottoterra, con poche risorse e senza sapere di questa piccolissima disparità gravitazionale che di fatto è ben più che localizzata.
Su Mann, premesso che io non ce lo avrei messo... gusto personale, ha fatto un pò tutto da solo, mica è detto sapesse dove sarebbe potuto andare o come usare le risorse della nave... a me sembra ovvio che la sua posizione fosse quella di essere recuperato e tornare, sull'onda di un percorso mentale poco razionale.

A mio avviso c'è un altro aspetto della sceneggiatura che non ho ben capito come si possa spiegare... verso la fine del film... l'ho notato solo io? Magari mi sbaglio...
 
A me è piaciuto moltissimo e potrei anche rivederlo nei prossimi giorni per rivivere l'esperienza. Mi è piaciuto molto il fatto che sia un film che racconti tematiche "semplici" e "universali" con questo gigantesco approccio scenico. Tenderei a non evidenziare più di tanto i possibili "errori" e "incongruenze" perché la tipologia di film consente di sostenere adeguatamente la sospensione dell'incredulità... Tutto il film scorre meravigliosamente, le quasi 3 ore non si sentono affatto, e si esce dalla sala arricchiti da questa grandiosa esperienza. Numerose le citazioni, ottima come sempre la colonna sonora, Nolan continua a rimanere il mio regista preferito.
 
Visto ieri sera e anche a me è piaciuto tantissimo anzi per me è davvero un GRAN film!!!

Come tutti i film di Nolan, non è mai banale, mai scontato, le quasi 3 ore di film scorrono davvero piacevoli, pieno di intense emozioni.

In questo film c'è tutto: fantascienza, scienza, affetto, amore, azione e dialoghi, primi piani e paesaggi, insomma un film completo che mi ha davvero emozionato sin quasi dai primi minuti e mi ha fatto restare incollato alla comoda poltrona in religioso silenzio!:cool:

Insomma per i miei gusti un vero capolavoro di un "genio" di regista!:yeah:

....non vedo l'ora di poter vedere il prossimo film di Nolan....anche se ormai le aspettative sono sempre più alte!:D
 
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torno adesso dalla seconda visione. alla prima dovevo essere davvero troppo esaltato, questa volta sono partito molto più rilassato e senza aspettarmi niente, sono riuscito a seguirlo molto meglio e me lo sono goduto ed assaporato molto di più. per esempio i dialoghi e le situazioni, in generale, mi sono sembrati molto più convincenti. adesso mi sento di dare un giudizio abbastanza definitivo: quasi capolavoro. il quasi è dovuto ad una parte ben circoscritta,
Spoiler:
da quando cooper si risveglia nel tesserat a quando si risveglia all'ospedale. in quella parte ci sono anche cose buone, tipo il discorso logico delle 5 dimensioni e la rappresentazione visiva, ma per il resto il livello per me è più basso che in tutto il resto del film.

nel complesso lo metto tra i miei film preferiti in assoluto.
 
Visto ieri finalmente!
Il più bel film di tutti i tempi , secondo me . È un omaggio per i grandi maestri della fisica (loro!)
Pensai subito alla storia dei gemelli, quando da bambino leggevo nel libro di Fisica. Ringrazio Nolan per avermi fato vedere da vicino un Whormhole e l'orizzonte degli eventi :eek:.
L'unica nota negativa della mia serata , è che ho visto il film in una sala orrenda, qualità video scandalosa per un film del genere, e mi incuriosisce come sarà il BD . Ho giurato di non mettere più piede in quel cinema . 8,40 € biglietto + 7€ (pop+bib) per uno spettacolo indecente, video e audio . Sarei andato via se non fosse un film bellissimo , come Interstellar . Tanto non mi fregano più !
 
Nolan non è stata la scelta migliore per intestellar, la sceneggiatura era stata scritta per altri registi più adatti, lui ha voluto stravolgerla ed, a mio parere, ha deluso molto le aspettative, leggendo in rete ha diviso in chi è rimasto entusiasta e chi, come me, pur apprezzandone l'impatto visivo e la realizzazione delle scene nello spazio o nei pianeti esplorati, è rimasto deluso per come ha portato avanti la storia e sia per le scelte narrative. Le varie "spiegazioni", pur parlando di un film, non etichettato come pura fantasia ma con una "presunzione" di realismo, sono molto assurde e sballate. Otiimo il protagonista, ormai MConaughey ha raggiunto livelli straordinari, mentre la Hathaway è risultata non all'altezza. Buone le interpretazioni sia di Affleck che della Chastain, anche se da lei mi aspettavo qualcosa in più, forse condizionata da alcune scelte strane del regista.
 
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