Calma.
Come dice giustamente antani è l'effetto relativistico che determina la deformazione del sistema quadrimensionale spazio-tempo.
Vorrei ricordare che la relatività di Einstein di fatto è una geometrizzazione delle coordinate spazio-tempo, che divengono un tutt'uno, che può essere deformato dalla massa, ma anche l'energia dato che in sostanza grazie alla nota formula sono sostanzialmente la stessa cosa.
L'effetto viene definito Effetto di dilatazione temporale gravitazionale. Qui a mio avviso c'è l'unico dubbio sull'interpretazione scientifica del film, verso la fine avviene qualcosa che a mio avviso non è propriamente corretto... magari sbaglio io.
In soldoni più ci si avvicina al buco nero, massa gravitazionale immensa... stiamo parlando di un vecchio buco nero che dalle dimensioni rappresentati a schermo è a mio avviso un Supermassiccio, che può arrivare ad avere una massa pari a quella di una o più galassie, si ritiene che il limite teorico sia di diversi miliardi di masse solari.... più si assiste ad una dilatazione temporale, in sostanza per l'osservatore lontano dal buco nero ciò che avviene in sua prossimità rallenta, fino a fermarsi in prossimità dell'orizzonte degli eventi che è sito in corrispondenza, per un buco nero non rotativo e non carico, del raggio di Schwarzschild.... tutti i corpi ne hanno uno, ma è nei buchi neri che questo raggio supera le dimensioni del corpo stesso, è pari a circa 3Km per massa solare, in sostanza il nostro sole ha un raggio di Schwarzschild pari a 3 Km, a partire dal nucleo puntiforme o singolarità gravitazionale, quindi è al suo interno. Un buco nero di milioni di masse solari ha un orizzonte degli eventi che può sfiorare l'orbita planetaria, ma non succede nulla, finchè non ci si avvicina più di quel raggio. Dopo di che in qualunque sistema di riferimento nulla potrà mai allontanarsi, ma solo piombare in un viaggio infinito verso la singolarità... in realtà il viaggio poi diventa un percorso in 2 dimensioni che la luce compie in modo, almeno secondo alcune teorie, circolare...
E' dunque possibile un pianeta in prossimità dell'orizzonte degli eventi... avevo fatto dei calcoli e si potrebbe anche dire quanto il pianeta sia distante, più o meno, dal buco nero... ma cambia poco in questa sera.
Io credo che l'effetto delle onde sia pensato come dovuto alle maree, magari mi sbaglio, allo stesso modo della luna, ma molto più intensamente, Gargantua esercita un'attrazione sui liquidi che determina quelle maree estremamente alte e basse.
Queste sono mie congetture, assieme a varie nozioni di fisica relativistica... che nel buco nero potrebbe diventare gravità quantistica... messe a caso. Se avete dubbi chiedete, cmq per quanto ne abbia capito, è tutto piuttosto corretto nel film.