Scrivo come grande sostenitore della tecnologia DLP e felicissimo possessore di un proiettore marantz che mi ha accompagnato per 10 anni dispensando emozioni e immagini davvero belle . Nel 2004 la tecnologia sviluppata da Texas Intruments era la più promettente l’unica ad essere candidata a raggiungere e sostituire l’indiscussa qualità dei proiettori tritubo. Il mercato della videoproiezioni era vivace e ricca di proposte. Tantissimi costruttori entrarono nel mercato e adottarono - non a caso - la tecnologia DLP. Vado a memoria: Marantz, Yamaha, Sharp, il trio Infocus, Planar, Runco, Ben Q, Projectors Design, Optoma, Themescene, Cineversum (Barco), Dream Vision, Plus. Mitsubishi, e l’italiana SIM2 produssero macchine DLP per l’Home Theater che rappresentavano il meglio della tecnologia di quegli anni e che, a distanza di anni sono ancora in grado di difendersi offrendo immagini di buona “qualità”. Vennero presentati i primi e costosi DLP a 3 Chip - ricordo il modello marants e l’infocus 777 che , si diceva sarebbero diventati negli anni più numerosi e abbordabili nel prezzo . Poi arrivarono i DMD 1080p e le varie generazioni di dark chip fino alla 4a declinazione. L ’unica alternativa agli ingombranti e costosissimi tritubo da 8 o 9 pollici e ai DLP era costituita dai proiettori LCD non espressamente pensati per il “cinema in casa” caratterizzati da prestazioni davvero improponibili per gli appassionati. Fortunatamente altri costruttori scesero in campo e , come sempre la concorrenza, ha effetti positivi sullo sviluppo tecnologico e a beneficiarne sono gli appassionati che possono contare su un’offerta più ampia e prodotti qualitativamente migliori. JVC presentò la tecnologia riflessiva D-ILA e l’ HD 1 stabilì un nuovo primato; quello del livello del nero più basso in assoluto. Anche gli LCD lentamente iniziano a migliorare le prestazioni e i risultati con le varie generazioni di pannelli trasmissivi sviluppati soprattutto dalla EPSON sono tangibili ed interessante sembrava essere la soluzione in declinazione riflessiva LCOS che vide la luce in qualche proiettore Canon e Hitachi. Texas risponde migliorando il nero e il contrasto dei suoi DMD con il trattamento “dark chip” . SONY presenta l’ SXRD abbracciando la soluzione dell’LCD riflessivo.
Oggi, rispetto a 10 anni fa, la situazione è enormemente cambiata. Il DLP è stato raggiunto e superato dalle altre tecnologie. La colpa? Texas Instrumnets , ad un certo punto, ha deciso di interrompere lo sviluppo della sua straordinaria invenzione dedicandosi evidentemente a qualcos’altro. Mi sembra di ricordare fosse interessata ai pico proiettori. L’ultimo aggiornamento dei suoi DMD - il Dark chip 4 risale ormai a diversi anni fa. Come se non bastasse pensò di introdurre sul mercato un DMD più piccolo da 0,65” (invece del classico 0.95) che penalizza le prestazioni perchè obbliga il costruttore ad utilizzare un percorso ottico e, soprattutto un obiettivo di alta qualità molto risoluto e ovviamente costoso che non può essere certamente appannaggio dei proiettori di fascia medio bassa che utilizzano il DMD da 0,65. Che cosa rimane del mercato DLP di qualità rispetto a 10 anni fa? Davvero ben poco. Molti dei marchi che avevano abbracciato la tecnologia dei microspecchi non ci sono più. Alcuni hanno riposizionato la produzione ad un livello qualitativo decisamente più basso. Tra i DLP da 0,95 rimangono Avielo ( ex Projectord Design) la nostra SIM 2 e pochissimi altri ; I proiettori DLP 3 chips erano e sono restati una rarità costosissima cosi come quelli LED che, qualche anno fa, sembravano dovessero costituire in breve tempo una realtà consolidata in grado di mandare in pensione la classica lampada UHP. Per non parlare della promessa “Laser”. La tecnologia DLP è rimasta soprattutto nei cinema dove l’80 % dell’installato è DPL 2K . La risposta di Texas al formato 4K è stata invece poco convinta e per niente interessata; Direi obbligata come risposta ai proiettori SONY SXRD 4K. La probabilità di vedere un proiettore 4K per l’Home Theater a prezzi terreni credo sia vicina allo zero assoluto . Ho aspettato diversi anni una soluzione DPL per sostituire il mio VPR marantz ma non ho trovato nessuna proposta soddisfacente da parte del mercato e, alla fine, mi sono rassegnato all’evidenza dei fatti. Ho tristemente preso atto che la tecnologia DLP al momento non ha prospettive e che il mercato dei VPR sta diventando pericolosamente sempre più piccolo e di nicchia. Alla fine ho scelto L’SXRD ( il SONY 4K 500ES) e sono ultrasoddisfatto della scelta. Dopotutto, quel che veramente conta sono le immagini e, se sono in grado di produrre emozioni e coinvolgimento , se scatta l’effetto :sbavvv: , beh, allora , a prescindere dalla tecnologia utilizzata, siamo al cospetto di una gran bella macchina da cinema in casa . L’augurio che faccio? Innanzitutto di essere clamorosamente smentito. Fra poche settimane avremo notizie di mercato che anticiperanno le novità 2015. Speriamo ci siano buon notizie: ce n’e veramente bisogno ! Ad iniziare da JVC. In molti aspettano l’annuncio del primo D-ILA in vero 4K… . A proposito, altro mistero. Che fine ha fatto il “4000” il primo proiettore in declinazione riflessiva dalle prestazioni eccezionali che EPSON presentò sul mercato qualche hanno fa e che, se non erro, non è mai entrato in produzione ?