lp pink floyd

No perchè indifferente??? sei un buon gustaio e abbiamo gusti in comune il tuo giudizio mi interessa moltissimo! :)
ironia della sorte mentre ti scrivo sul disco in questione si sta abbattendo un temporale strepitoso, con numerosi "thunders", mente la maggioranza degli Italiani sono davanti al monitor sul divano io preferisco parlare di ciò che più mi appassiona! :p
in realtà sui live dei PF si narra che il successivo, ossia "pulse" sia considerato il top della loro produzione dal vivo, sia per gli arrangiamenti meno '80s (era il 1995 in questo caso), sia per la maggior coesione del gruppo, oltre le varie esecuzioni di "dark side".
per quanto mi riguarda considero invece più variegato il primo, e al di là di alcune cadute di stile c'è tutto quello che occorre per rendersi conto che i PF nonostante tutto non erano finiti. quantomeno non del tutto!
concordo su "money" è da carie quel huuuu dopo la frase stessa, per non parlare del pezzo improvvisato dove la canzone si ferma nel bel mezzo dell'assolo, improvvisato poi per modo di dire, ma non capisco cosa possa dare musicalmente un interruzione dopo l'unica cosa bella di quel brano, ossia la sparata di Dave.

riguardo "dark side"/"wish"... beh.. io so per certo che non è facile, e lo sappiamo tutti, creare un buon lavoro dopo il prodotto considerato migliore di tutti. ma trovo che "wish you were here" ne sia davvero l'erede più degno possibile anzi. da par mio vale doppio. lascia che ti spieghi prima di "sparare" :D. spesso, anche discutendo con altre utenze di questo forum ho sottolineato che "dark side" per quanto perfetto, magico e stellare sia in realtà dai contenuti spesso un poco freddini e talvolta meno voltati all'evento in se' dando risalto al prodotto e alla sua efficienza e non al resto. il successivo, come tu stesso dici si fa adorare anche solo in quelle quattro note e tutto l'LP è pervaso da una luce blu che raramente si sentirà di nuovo nella band diamantesca. title track a parte, che forse la lascio al karaoke, tutto il resto è davvero su livelli importanti, "welcome to the machine" è un brano ironico e sarcastico sul mainstream, "have a cigar" rompe bene i cambi, e la suite principale di "shine" si divide in due parti dalle quali risulta davvero scegliere... il finale poi ci regala un richard wright su livelli planetari con quella suonata per organo sul chiudere del disco che ci manda tutti in paradiso. faccio fatica, anzi non voglio farlo, a trattenere le lacrime durante quella closing di tastiera, trovo che sia da brividi ovunque. raramente un tastierista, peraltro non eccesso tecnicamente, mi ha emozionato in quel modo.

riguardo al tuo seguire in maniera più distaccata da allora in poi mi piacerebbe capire se si tratta di un tuo percorso musicale non più in linea con ciò che propongono da lì al muro o the final cut, o se semplicemente ti sei interessato ad altro nella vita! :eek:
in tutte i due i casi ti dico che sicuramente "the wall" non ripete da par mio le esperienze melodiche dei precedenti, pur sfoggiando un concept strepitoso. :cool:

poi ti rispondo anche nell'altra discussione. ora vado a godermi il temporale! :D
ciao!
 
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mi piacerebbe capire se si tratta di un tuo percorso musicale non più in linea con ciò che propongono da lì al muro o the final cut, o se semplicemente ti sei interessato ad altro nella vita!

Beh, dal '77 in poi qualcosa successe... musicalmente parlando.
Per quanto a lungo recalcitrante, alla fine ne dovetti tener conto (e con piacevoli risultati).

raramente un tastierista, peraltro non ECCESSO tecnicamente, mi ha emozionato in quel modo.

Questo lapsus è bellissimo: con un solo cambio di consonante, lascia intravedere un giudizio negativo (che faccio mio) sul virtuosismo fine a stesso di certi musicisti iper-tecnici. Dimmi che non l'hai fatto apposta! Soprattutto: non lo correggere!
 
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ah ah ah!!! :D :D :D
no, è stato tutto spontaneo ed involontario; volevo scriverlo nell'altro modo ovviamente, ma a quanto pare ho voluto dare una sterzata ai virtuosi molto vanitosi della situazione! :),
solo un Gabriellesco amante dei Genesis poteva notare un gioco di parole degno dell'arcangelo. bravissimo. ;)
mentre ti scrivo ho appena acquistato la prima stampa Italiana di "the final cut"; possiedo già una copia su cd, ma si sa che noi vinilisti siamo fuori di testa e vogliamo solo il discone. almeno sentirò le differenze. album controverso, tetro, quasi pesante da digerire. fuori totalmente dalla produzione floydiana che ci piace. ma sinceramente ci piace lo stesso!
confesso che sono stato indeciso fino all'ultimo con una stampa americana (che fanno gola a noi malati) di "hot space" dei queen. ma ahimè i sentimenti non si comandano, e poi è come paragonare un hamburgher con uno spaghetto alle vongole! :)
 
Pur non ritenendo nessuno di questi tre album un capolavoro, li ascolto saltuariamente, lasciando passare ogni volta un adeguato numero di mesi: in genere succede che mi piacciono (e per motivi e con meccanismi ben diversi).

"The final cut" per l'atmosfera di sofferta introspezione (è più esigente in fatto di predisposizione del momento; va proprio centellinato).
"Oscured by clouds" per i brani corti e semplici ma efficaci, per l'uniforme scorrevolezza che per alcuni può risultare in monotonia - mentre per me è ipnotica -, per il clima indolente da solleone (così lo percepisco io: che lo abbia ascoltato più spesso d'estate?).
"Animals"... non saprei dire perché. Però quando lo tiro in ballo, generalmente lo ascolto almeno un paio di volte di fila!

In ogni caso, ritieniti responsabile di aver condizionato pesantemente le mie scelte d'ascolto: stanno girando questi 3 album sul mio impiantino e non ascoltavo così tanto dei Pink Floyd da parecchio (fino a ieri, gli album-post-Wall).
Comechecisisennnteeeee? :)

,.,-.-..,..,

Nooooo! "Hot space" noooooo! (Io mi fermo al Live killers, 1979 - con qualche sporadicissima puntata in avanti - pensa un po' te!).
 
Ciao scusate se mi intrometto ma nn trovo la versione in vinile del ventennale di The Diviosn Bell...solamente il box da 100 e passa euro....
 
Miiiiiiiiii................. Altro che scusarti, Ferdero!
Devi (dovete) intrometterti(vi), altrimenti sembra che qui ci stiamo a fare i caz..., pardòn, a condurre una conversazione privata!
Purtroppo io non so risponderti, ma credo/spero che lo saprà fare Fugazi, appena si fa vivo (o qualcun altro, eh).
 
Visto che sono stato giustamente accusato di farmi i fugazzi miei :D, rispondo doverosamente sul tema ristampa a ferdero; 0825646293285.
non sto dando i numeri del lotto, questo è il numero di serie dell'LP in questione da te rischiesto, no immersion, o robe varie. come trovarlo? beh lo sai meglio di me, inserisci questo codice su discogs, e ti apparirà l'LP richiesto con varie offerte e prezzi. tra l'altro sullo sticker presente nelle immagini leggo "cut in 2014 from the original analogue masters", questo significa che non è una digital remaster, ma una vera e propria riedizione dai master originali. comincio a creder che nonostante la compulsiva non propensione verso i doppi ci farò più di un pensierino! :)

caro foxtrot mi fa piacere tu abbia avuto condizionamenti floydiani nella scelta delle melodie da ascoltare in questo periodo. oggi ho ascoltato l'LP di "the final cut", bisogna avere una bella predisposizione e sopportazione della malinconia per questo disco. è molto molto molto pesante, ma Waters vocalmente fa cose egregie, e sulla frase finale della title track è riuscito a farmi singhiozzare di commozione, maledizione!!!! :(
anche in questo caso il vinile mi soddisfa doppiamente del Cd, molto più spazio e voce naturale, per non parlare dei ruggiti degli assoli di chitarra, impercettibili su CD! questi vinilisti, eh???
"animals" non l'ho mai sentito, mia madre dice sempre che è una delle robe peggiori dei pink floyd, a me è sempre interessato, vuoi per il titolo vuoi per la copertina, prima però volevo fare una capatina sul vinile di atom heart mother, se lo trovo....! :)
ps hot space e quei faciloni possono aspettare! :D
 
"animals" non l'ho mai sentito

Direi che sarebbe il caso di por termine a tale GRAVISSIMA lacuna - e alla svelta! - anche ignorando la pur rispettabile opinione di mamma (giovanile, complimenti! O proprio giovane?).
Ho il forte sospetto che ti potrebbe piacere, considerando anche che tu sei molto più attento ai testi di me:

http://it.wikipedia.org/wiki/Animals_(Pink_Floyd)

Di "Atom..." non hai nulla?

Non mi hai detto inoltre se conosci i due primi album solisti di Gilmour.
 
oggi ho ascoltato l'LP di "the final cut", bisogna avere una bella predisposizione e sopportazione della malinconia per questo disco. è molto molto molto pesante, ma Waters vocalmente fa cose egregie, e sulla frase finale della title track è riuscito a farmi singhiozzare di commozione, maledizione!!!! ........[CUT]

Mia moglie proprio ieri è tornata da un mercatino con il vinile di The final cut, non l'ho trovato affatto pesante, un bel disco che non avevo mai ascoltato, 5 euro davvero ben spesi.
 
Ciao scusate se mi intrometto ma nn trovo la versione in vinile del ventennale di The Diviosn Bell...solamente il box da 100 e passa euro....

pre-ordinata su Amazon alcune settimane fa, mi è arrivata oggi
è ancora lì, disponibile, al prezzo di 25,26 euro

il vinile mi sembra molto buono, ma non sono soddisfatto della confezione : i titoli sono scritti solamente su un lato di ogni vinile, e da nessuna parte sulla custodia, niente testi o info sui pezzi

se poi vuoi proprio spendere 100 euro (o anche meno) ci fai una aggiunta, come ho fatto io, e fai arrivare tutto a casa lo stesso giorno :D

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@fox;
beh.. se il termine è ciò che penso direi... giovanile! :sofico:. mia madre a 7 anni meno di te è targata giugno 1952, quindi....
conosce molto bene la musica prog, e in generale la musica internazionale rock/elettronica e prog di quel periodo, è molto informata. ha sempre avuto una grande antipatia per quel disco. così come ha sempre avuto una grande simpatia per dark side (fin troppo cieca per i miei gusti), così come adora alla follia tutto il seguente disco.
per la cronaca ama alla follia i tuoi beniamini arcangeli, peter in testa, ma di questo te ne parlerò nella discussione dedicata al prog, se vorrai! :)
ho letto la pagina di wiki che mi hai linkato, sembra che effettivamente possa essere un LP molto interessante per i miei gusti.
andrò a vedere su discogs cosa ne esce fuori! :D
ti piacciono davvero tanto i PF, vedo che abbiamo molto da dirci... splendido!

@luiandrea;
caro omonimo (mi chiamo andrea pure io :D )
che dire? beato te che non lo trovi pesante. i testi se li hai letti parlano da soli. la musica, seppur meno claustrofobica del muro, ha melodie davvero tristi e molto ricche di inquietudini lasciate andare.. per pesante non intendevo affatto che è un lavoro affaticante all'ascolto, ma proprio che si caratterizza per un mood molto cupo. che moglie di sani principi e gusti che hai comunque! complimenti :)

@cangio
CHE BELLA FOTO!!!!!!!!!!!! :D:cool::eek:
facci sapere come suona!
 
mia madre ha 7 anni meno di te, è targata giugno 1952

Mmmm... Se è del '52 ne ha 7 più di me. Giovanile, certo, nel senso dei gusti. Tieni conto che mio padre non andava oltre Claudio Villa!
Poi sarà anche una madre soddisfatta di aver trasmesso la passione al figlio, no?

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Sono "nato" coi Pink Floyd, musicalmente parlando. I Genesis (e tanti altri) arrivarono un pochino dopo.
 
\:eekk: Come hai fatto a indovinare??? ;)
giovedì mi sono gustato nuovamente "marbles", mentre oggi mi sono riascoltato "somewhere else" (2007). si overdose, direi.

beh giovanile... non saprei, in fin dei conti quando usciva dark side aveva 20 anni, ci può pure stare. certo che è fiera. ma il grosso, a livello materiale l'ho ereditato dallo zietto (suo fratello). gira ampli casse dischi. di questi sono ancora in mio possesso (e in uso)
il primo e gli ultimi. l'ampli se l'è ripreso, mentre i diffusori mia madre li ha buttati via!!!! :bsod::incazzed:

tornando in tema, e mi scuso per le divagazioni, qua c'è una notizia, sono il primo a darvela che se venisse confermata avrebbe davvero del surreale, riguardo i floyd: http://ultimateclassicrock.com/pink-floyd-endless-river-news/
ogni commento credo che sarà mai abbastanza critico..... :(
 
Per starci, ci sta. Non è cosa frequente, però.
Mi viene in mente che mia sorella è del '52, mio cognato era del '51: si fermarono ai Beatles, Morandi, Battisti... Musica spesso validissima, ma facilmente fruibile tramite il mezzo radiofonico e i 45 giri (mangiadischi e juke-box!!!); normalmente presente nelle classifiche di vendita di questi ultimi. Quanti non ascoltavano la Hit-Parade, allora?
Insomma, non fecero il "salto" verso l'underground. Questo accadeva - non so se e quanto accada oggi - alla maggioranza che viveva l'interesse per la musica come moda giovanile, abbandonandolo o ridimensionandolo poi col passaggio all'età adulta, col subentrare di altri interessi e altri problemi.
Solo una minoranza ne fece (fa) una passione che perdura anche per tutta la vita (e noi ci stiamo dentro belli gongolanti).

Lo zio che età ha, se è lecito?

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Nuovo album Pink... con tre coriste nere? Che avevo detto sulla bellezza dei cori soul degli ultimi album? :)
 
VERO!
si tratta di sensibilità; persone che conoscono i PF, lo hanno solo per quella canzone famosa che dice we dont need no education... :)
altre come tu fai notare hanno approfondito l'argomento, andando a conoscere la loro discografia, le loro inversioni di stile, e la vena pessimista ma talvolta "simil.romantica" (wish you were here/division bell) del gruppo in oggetto. conoscere non significa poterne discutere :(, questa è secondo me la differenza tra "us and them" :) :D

mio zio è del dicembre 1961, grande intenditore di progressive allo stato puro, da phil glass a robert wyatt, soft machine, gentle giant, 801, e poi tutti i gruppi di cui abbiamo già parlato nell'altro tread. lui e lei si somigliano molto, forse mio zio è però più alla ricerca di qualcosa, conosce tante cose pure moderne di questo periodo, e non solo coldplay o simili! ha una cultura musicale sterminata, ma deve rifarsi l'impianto..... il bose non lo soddisfa coi suoi cubetti e il sub, per la musica... difatti si è ripreso il NAD model 60 guasto per ripararlo, riparte da lì. col senno di poi forse il giradischi non me lo avrebbe dato.... :oink:

per i pink... è una notizia particolare. queste cose spesso si risolvono, o meglio dissolvono, in una triste debàcle commerciale. se così dovesse essere, visto che waters non credo participi, e qualcuno non c'è più :cry:, forse sarebbe meglio la loro onoratissima carriera si fermi a metà anni 90, o al più alla reunion del 2005, al live 8.
si, è ripartito dai cori. grande intuizione da parte tua, si vede che ascolti i live Con un impianto di buon livello! :)
 
si vede che ascolti i live con un impianto di buon livello!

Ti dirò... Penso che il livello dell'impianto sia meno importante della capacità recettiva di chi ascolta.
Certo con una radiolina gracchiante c'è poco da recepire, ma un impiantino ben equilibrato è più che sufficiente per sentire tutto ciò che val la pena di sentire. Tutto il resto è grasso che cola, da questo punto di vista.
Un impianto mega-super-bla-bla può cioè farti GUSTARE meglio, ma fornisce solo un aiuto modesto, se non nullo, a focalizzare le caratteristiche musicali che contano, se non ci sei portato ("tu" generico).
Questo mio commento (# 54), pur scritto in altro contesto, può darti meglio l'idea:

http://www.avmagazine.it/forum/38-a...upazioni-da-audiofili-sono-giustificate/page4

Con questo non voglio dire di essere chissà che come ascoltatore. Molti sono sicuramente più attenti e recettivi di me (senza nemmeno bisogno di andarli a cercare tra i musicisti di professione). Me ne accorgo spesso.
Però ne esistono tantissimi che lo sono di meno (di me e di te). Questo è certo, e non è difficile rendersene conto.

Chiuso l' o.t., passiamo a

triste debàcle commerciale

Ti interesserebbe? A me per nulla, purché il disco mi piacesse.
Non credo dovrebbe interessare più di tanto nemmeno a coloro che hanno scritto "Money, get away!", e che sicuramente non hanno difficoltà economiche e nemmeno ulteriori necessità di conferma del proprio talento e della propria importanza nella storia della musica.
 
eh eh! bello parlare con un intenditore "non snob-audiofilo" che crede più nelle orecchie o nella sinergia degli impianti piuttosto che le cifre a tre e passa zeri, meno male! :)

mi interessa? forse. perchè sarebbe un peccato fare qualcosa copia incolla pur di accontentare qualche adepto che non vuole accettare la loro fermata agli anni '90 inoltrati. il perchè? mi viene in mente un disco insulso e uggioso come "made in heaven" dei queen, dove, vista la mancanza di qualcuno (......) hanno dovuto rifare tutto il materiale partendo dalle tracce vocali lasciate dall'illustre erede. al di la del paragone forse poco ortodosso, in questo caso manca proprio alla guida il fautore di molti tappeti musicali del gruppo in questione, e non vorrei dovermi aspettare un altro risultato quasi sconcertante. nonostante il buon David, che ha tutta la mia simpatia e del quale sono fan sfegatato ce la voglia mettere, e ce la metterà, davvero tutta per creare un buon lavoro.
tra l'altro è pure mancato il fautore delle loro immense copertine.. Storm Thorgenson... questa non è una roba da poco! :(

PS money la detesto cordialmente, si salva "solo" la parte strumentale e l'intermezzo con la successiva traccia!
 
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