CIAO, scusa il ritardo!
a dire il vero pure io me lo chiedevo ma ahimè nei negozi non si trovano più quelle del 2003, almeno io non le ho più viste, e mi sono mangiato le mani, visto che l'ho snobbata per anni e l'avevo sempre sotto mano.. ma non ero convinto e ora ritrovarla si trova ma solo on-line, per esempio sull'amazzone l'ho beccata ma costa la modica cifra di 60 eurini...!
davvero non poco...! per trovarla ti basterà fare una ricerca da google scrivendo "dark side of the moon 30th anniversary".
se proprio non la trovi, o non ti va di spendere quella cifra, e rinunci alla prima stampa inglese (che davvero sarebbe tanta roba) negli store trovi la remaster più recente che non è nient'altro che quella del 2011 ad opera di James guhtrie. leggo buone cose pure su quella, anche se a detta di molti quella del 2003 se la mangia a colazione come qualità!

però come tutte le recenti e non ristampe della EMI la cosa è fatta come si deve. più Jamese guhtrie so che conosce molto bene il pink floyd sound, quindi nel fare la remaster si sarà preso cura di renderla possibilmente fedele a quella "originale".
sarà interessante ora che vergognosamente la EMI è stata ceduta a universal, e in parte a parlophone sotto la Warner bros, cosa ne sarà di eventuali riedizioni future e a chi finirà la torta del catalogo floydiano. spero rimanga dove è e non alla universal.. che nel fare i dischi è disastrosa... e tira al risparmio... chissà magari qualche duno più informato di me sulle vicende discografiche in essere potrà dirci cosa accadrà al catalogo dei nostri "amici"
(neanche molto) psichedelici..
presto comprerò in ogni caso la ristampa, sempre tra quelle di due anni fa, di "the wall", ho sentito dire ottime cose pure su quella.. nel caso vi terrò aggiornati... ho già la prima stampa della EMI Italiana, non molto stimata per qualità dai più, a me non è mai dispiaciuta e il vinile è ancora in discrete condizioni. sarà interessante farne un confronto.
più sopra, in un post di 8 mesi fa, trovavo discutibile l'idea di non usare i master originali, creare delle remaster. devo ricredermi invece sul fatto che remaster, non vuol dire necessariamente peggiorativo dell'opera, anzi.. ne ho alcune di altri gruppi (guarda a caso della EMI, tipo duran duran) che suonano egregiamente e molto ariose e pulite. se per i dischi dei pink floyd hanno optato per una scelta del genere avranno avuto i loro motivi. spesso i master di quel periodo cioè periodo /70 sono abbastanza delicati, o danneggiati, potrebbero risultare vinili rumorosi. siccome so per certo che la EMI quando può (o forse purtroppo poteva) usa la produzione originale, forse in questo caso hanno avuto i loro motivi.
di certo non hanno fatto come certe scellerate label (vedi universal) che fanno la ristampa direttamente dal cd.. una cosa oscena.
in questo caso penso si tratti di file ad alta risoluzione tipo 24/96. (MINIMO)
ah aggiungo che sono stati stampati, gli ultimi, presso la optimal media, in germania, quindi una signora pressa!
