Perdonami dafe, ma hai scritto tu quanto segue:
Noi quando perdiamo invece facciamo sempre dei tonfi colossali orribili da guardare anche oltre che da subire. Si veda anche la finale dell'europeo contro la Spagna giocata coi bolliti che il Ct non ebbe il coraggio di sostituire...........[CUT]
facendo appunto l'esempio della finale con la Spagna. Per tonfo colossale si intende sconfitta nettamente decretata anche dal risultato numerico.
E così invece non è praticamente mai stato nella storia della nostra nazionale. Partite brutte, quante ne vuoi, partite in difesa, a bizzeffe, partite anche fortunate, tante volte, ma tonfi colossali davvero pochissimi... A meno che tu non intenda per tonfo colossale qualsiasi sconfitta.
E l'eliminazione al girone in Sudafrica lo avete scordato!
Italia-Paraguay 1-1
Italia-Nuova Zelanda 1-1
Italia-Slovacchia 2-3
2 pareggi e 1 sconfitta di misura. Nessun tonfo. A meno che, come detto sopra, ogni sconfitta non si debba definire "tonfo colossale". Il che porterebbe in automatico all'obbligo perenne di vincere sempre e comunque e contro chiunque perchè altrimenti sarebbe appunto un "tonfo colossale". Dispiace, non è così e non sarà mai così.
Le lezioni di calcio subite alla penultima confederation cup sempre in sudafrica?
Dai davvero peso a quella competizione in cui in finale furono gli Stati Uniti? Per l'Italia del calcio contano solo due competizioni, Europei e Mondiali. Confederation varie e Olimpiadi varie valgono poco più di amichevoli con i lustrini...
Comunque sia, anche in quella Confederation abbiamo subito più di un goal di differenza solo con il Brasile, mica pizza e fichi... e se permetti ci può stare.
La finale persa agli europei contro la francia dove a parte il gol dopo siamo stati a catenaccio e giustamente la Francia che attaccava tutto il secondo tempo ci ha battuto al golden gol?
Quella dove abbiamo divorato due volte il gol del ko? E daiè con sta denominazione dispregiativa, catenaccio.... Sapersi difendere è un'arte che abbiamo insegnato al mondo e un grandissimo esercizio di umiltà. Da sempre e sarà sempre così, vince chi prende meno goal. Noi spesso ci difendiamo umilmente. Nel senso che non ci difendiamo tenendo noi la palla, ma lasciandola agli altri e dando loro l'impressione di poterci fare a fettine senza problemi. Ma spesso non è stato così. Si difende chi umilmente riconosce i propri limiti e cerca di sfruttare quelli degli avversari. Ad ogni modo, con la Francia nel 2000 abbiamo perso (tra l'altro per quella bruttissima regola del golden goal, per fortuna da li a breve eliminata, il goal è un lampo, il calcio è basato su questo lampo, è la regola che ne decreta il fascino planetario, bastano 10 secondi da un'area all'altra e zac... goal, puoi farlo anche a 10 secondi dalla fine, non conta niente quanto tieni la palla se la cosa è fine a se stessa, conta solo segnare, il tiqui taca ha ovviamente avuto vita breve, vedrai che fra 40 anni come 40 anni fa si parlerà di difesa e contropiede) dicevo, abbiamo perso 2-1.... Ai supplementari! In finale!! Tonfo clamoroso??
La figuraccia contro la Corea dove moreno a parte giocammo di merda?
Beh, vai a chiederlo agli spagnoli che li incontrarono nel turno successivo se gli arbitraggi di quel mondiale non furono, ehm come dire... un cicinin casalinghi... come sempre d'altronde (forse, l'unica eccezione fu Italia 90). Normalissimo vedere la Sud Corea in semifinale vero? E comunque, ancora una volta, perdemmo 2-1, sconfitta di misura, ai supplementari, dopo espulsione chirurgica di Totti e gol oltremodo regolare annullato a Tommasi. Sarebbe stato golden goal! Tonfo colossale? Sconfitta che avremmo dovuto evitare, ma definirla tonfo colossale è sicuramente sbagliato...
Mi sa che avete la memoria un po corta con tutto il rispetto...
Mi dispiace, mille mila difetti, ma memoria calcisticamente parlando lunghissima, soprattutto su Mondiali e Europei...
