Marco Marcelli
New member
Questa è la mia esperienza: Ho un buon impianto audio e fino a 2 anni fa ascoltavo cd, sacd e dvd-a con un lettore universale. Sapendo che il lettore non era il massimo (un po' come nel tuo caso) volevo passare ad un lettore più evoluto ma prima dello'acquisto sono passato a casa di un amico che si era convertito alla liquida e mi si è aperto un mondo !! Ammaliato dalla qualità della liquida, dalla comodità e, perchè no, anche dalla economicità dell'operazione, mi decido a fare il salto. Senza prendere prodotti dedicati per la riproduzione della liquida, ho fatto la stessa scelta del mio amico: ho acquistato un nas da 4 tera per l'archiviazione dei file ed ho assemblato un pc mini-itx con un bel case che è in bella vista in sala. Sul pc ho messo un hdd a stato solido (per evitare rumori) ed ho installato il sistema operativo e il lettore foobar (è un ottimo lettore di file gratuito). La spesa maggiore è consistita nel dac. Ho optato per l'italiana M2TECH ed ho preso il modello Young. Per rippare i cd che avevo uso (ovviamente su un altro pc) il software gratuito EAC (anch'esso molto usato per la liquida ed è ottimo in quanto nell'estrazione non esegue interpolazioni in caso di errori di lettura ma ripete la lettura fino a quanto riesce bene). Ho poi scaricato l'applicazione per lo smartphone Monkeymote (ma ce ne sono altre) per controllare il sistema navigare tra gli album, le tracce, le copertine e mettere in play restando seduto sul divano.
Qualità di ascolto:
Per quanto riguarda i cd rippati, rispetto a prima è tutta un altra storia ma questo dipende non tanto dal fatto che sono stati resi liquidi ma dal fatto che ora la conversione è affidata ad un dac decisamente migliore di quello interno al lettore fisico. Sotto questo aspetto si potrebbe semplicemente acquistare un dac esterno d utilizzare il lettore fisico senza passare per la liquida (rinunciando però alla comodità di avere tutto sotto controllo con lo smartphone).
Il passaggio alla liquida mi ha dato però la possibilità di poter sfruttare appieno le potenzialità dell'alta risoluzione. Avevo qualche sacd e dvd-a ma questi dischi sono veramente difficili da trovare. Oggi esistono vari siti internet (ad es HDtrachs, linn records, etc) dove si possono acquistare moltissimi album in alta risoluzione a prezzi bassi. Parlo ovviamente di tracce non compresse (flac alac etc). Per esempio con circa 15 euro ti porti via un LP di Diana Krall a 96hkz o un LP di Clarie Martin a 192khz. Ammesso che in Italia si possa trovare un sacd o dvd-a di Diana Krall lo si pagherebbe circa il doppio ! e Poi per ascoltare questi sacd si dovrebbe per forza di cose utilizzare il dac interno al lettore in quanto i dac esterni non riconoscono il formato dsd degli sacd. I cataloghi in alta risoluzione nei siti on line sono in continua espansione e tale espansione mentre di sacd e dvd-a se ne trovano sempre meno.
Non ho trovato nessun aspetto negativo della liquida, se non il fatto di non assaporare più la bellezza di avere tra le mani un oggetto da custodire gelosamente, ma questo è un altro discorso....
Qualità di ascolto:
Per quanto riguarda i cd rippati, rispetto a prima è tutta un altra storia ma questo dipende non tanto dal fatto che sono stati resi liquidi ma dal fatto che ora la conversione è affidata ad un dac decisamente migliore di quello interno al lettore fisico. Sotto questo aspetto si potrebbe semplicemente acquistare un dac esterno d utilizzare il lettore fisico senza passare per la liquida (rinunciando però alla comodità di avere tutto sotto controllo con lo smartphone).
Il passaggio alla liquida mi ha dato però la possibilità di poter sfruttare appieno le potenzialità dell'alta risoluzione. Avevo qualche sacd e dvd-a ma questi dischi sono veramente difficili da trovare. Oggi esistono vari siti internet (ad es HDtrachs, linn records, etc) dove si possono acquistare moltissimi album in alta risoluzione a prezzi bassi. Parlo ovviamente di tracce non compresse (flac alac etc). Per esempio con circa 15 euro ti porti via un LP di Diana Krall a 96hkz o un LP di Clarie Martin a 192khz. Ammesso che in Italia si possa trovare un sacd o dvd-a di Diana Krall lo si pagherebbe circa il doppio ! e Poi per ascoltare questi sacd si dovrebbe per forza di cose utilizzare il dac interno al lettore in quanto i dac esterni non riconoscono il formato dsd degli sacd. I cataloghi in alta risoluzione nei siti on line sono in continua espansione e tale espansione mentre di sacd e dvd-a se ne trovano sempre meno.
Non ho trovato nessun aspetto negativo della liquida, se non il fatto di non assaporare più la bellezza di avere tra le mani un oggetto da custodire gelosamente, ma questo è un altro discorso....