Piano piano mi è diventata una discussione sui trasduttori elettrostatici?

(Molto interessante...).
Se ne aprissimo una dedicata?
La più evidente differenza tra la Stax e le mie altre cuffie dinamiche (di costo alquanto inferiore, però...) è che nelle prime non avverto le fastidiose colorazioni (leggi: distorsione) delle seconde, quindi zero fatica d'ascolto.
Poi, l'incredibile dettaglio: l'impressione (parzialmente illusoria, ovvio) è che non esistano più filtri tra l'orecchio e la registrazione.
A fronte, è vero, di una certa leggerezza in gamma bassa, peraltro nitidissima.
Anche in questo caso, mannaggia, ammetto che non sono aggiornato su eventuali innovazioni degli ultimi anni.
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Riguardo queste fantomatiche vibrazioni...
Vedo che creano posizioni radicalmente antitetiche: chi le cerca, chi le rifugge.
Che sia un problema di incomprensione reciproca?
Se per "vibrazioni" si intende un senso di fisicità (quindi di sensazione di presenza reale degli strumenti nell'ambiente d'ascolto), riconosco di essere del partito di chi le cerca. Quindi per me si tratta di un pregio, che ho ritrovato più facilmente in diffusori elettrostatici piuttosto che in quelli dinamici, e non mi sto riferendo alle "botte" (punch) di una grancassa*, ma all'illusione di percepire distintamente il pur piccolo spostamento d'aria causato dalle corde pizzicate di una chitarra acustica, o da un flauto (un sax, un clarinetto, un fagotto...), tanto per fare degli esempi.
Che poi abbia scoperto ed enormemente apprezzato, al momento, tale caratteristica (a costi notevolmente inferiori e pagando l'inevitabile scotto in altri parametri**) con diffusori p.a. attivi, è frutto di un percorso del tutto personale e piuttosto impopolare che in questa sede mi va di accennare per completare il discorso, ma non è naturalmente il caso di approfondire.
*Per quanto, insisto, ritengo che la gamma dinamica esistente fra un delicato sottofondo di ghost-note e il potente ingresso di un rimshot sia quanto di più indicato per mettere alla prova la tenuta di un sistema a gamma estesa.
Per chi cerca i bassi profondi e potenti... esistono pur sempre i subwoofer.
**Ricordo che qualsiasi scelta comporta dei compromessi, anche a prescindere da limiti di natura economica.