Le prove non ingannano.. Ero presente alla serata a casa di Marco.

Ringrazio te e gli amici presenti, tutti Krellisti, per la piacevole serata che si è conclusa alle TRE!!!! di notte dopo essere passato a casa di Mauriglio. Ho una scimmia sulle spalle con quella "piacevole" sensazione di essere ancora giovane come vent'anni fa quando facevo le quattro di notte e la mattina mi alzavo senza problemi.

Parlando del MINI DSP devo dire che a casa di Marco mi ha dato l'impressione di essere utile per risolvere dei problemi congeniti della sua configurazione. La cosa che mi ha favorevolmente sorpreso è che la sua trasparenza al passaggio è avvertibile ma non in maniera pesante sul passaggio del segnale, la cosa è ovviamente più avvertibile con la musica, per quanto riguarda l'ascolto filmico mi sento di dire che l'entità del deterioramento nel suo sistema non sono avvertibili.
Bisogna specificare alcuni aspetti che non vanno trascurati a mio avviso, l'ambiente non è dei più favorevoli, le pareti sono praticamente prive di qualsiasi cosa appesa e completamente libere di farsi "sentire". I due muri dietro la schiena e di fronte sono in mattoni forati da 12cm e questo non aiuta certo quando si martella pesante con il volume, la porta detro la schiena è una scrigno con ovviamente il cartongesso che la copre e anche questo non è il massimo. Come si vede dalla foto è presente solo una tenda sulla finestra di sinistra che ricopre praticamente tutta la parete sinistra della stanza, questa tenda provoca ovviamente uno sbilanciamento sensibile nell'ascolto sterefonico più che su quello multicanale. Il dinano è in pelle, bellissimo, ma il suo potere assorbente non è ovviamente quello della stoffa, nessun tappeto sul pavimento perchè è presente il riscaldamento. Il posizionamento dei diffusori è praticamente forzato con i diffusori frontali attaccati alla parete frontale e il diffusore sinistro incollato alla parete sinistra con la tenda a contatto. Il sub è posizionato sulla parete di destra con una scala che che è in angolo fra la parete frontale e quella di destra. Con questo penso di aver detto abbastanza sulle "condizioni" ambientali che sono fra il tifone e l'uragano per un sistema HT che deve suonare..
Il MiniDSP fa sentire i suoi "benefici" soprattutto sulla funzione di crossover, Marco ha una configurazione "simil"THX con taglio a 80hz fra sub e satelliti. Abbiamo provato la soluzione full su tutti i diffusori e il sub ma il risultato porta certamente una maggior trasparenza in gamma medioalta ma con compromessi inaccettabili nel suo sistema per quanto concerne le basse e mediobasse frequenze, troppa confusione. Ripassando alla modalità DSP si evince subito che a Marco NON piacciono i bassi!!!

La coloritura generosa in gamma bassa si avverte e riempie comunque bene l'ambiente senza far percepire la locazione del sub e in questo caso Marco ha fatto un buon lavoro. A mio avviso il DSP porta ad un risultato più piacevole e preferibile anche se ricco di coloriture. L'EQ attiva come impostata da M porta un po' in avanti tutto, è come se il concerto o l'evento fosse a pochi cm da noi e in questo penso che in una riproduzione "più corretta" il posizionamento dell'evento dovrebbe essere un po' più ampio.
Passando all'ascolto due canali si è verificato un problema di bilanciamento fra i canali, questo problema è certamente dovuto alla presenza della tenda a sx. Questo problema ha portato a galla tutti i limiti di un sistema EQ fatto in questo modo che valuta tutto in base a quello che sente il microfono ovviamente. Risulta ovvio che il microfono rileva una maggior assorbenza in gamma media e alta per la presenza della tenda. Il microfono in questo caso valuta la somma del suono "attivo" del diffusore e del suono "passivo" dell'ambiente e porta ad uno sbilanciamento avvertibile della voce, per il MIC va bene ma noi avvertiamo il problema...
Quindi!?
...... continua.