cosa succede alla mia Grado gold?? problema frustrante!

@Enzo: interessante quello che hai scritto, è una cosa alla quale non avevo pensato, quindi a logica più dischi in condizioni molto usurate si ascoltano più ciò è possibile immagino.. mi chiedo però se anche a te sia mai capitato da un solo canale in quel modo, perchè ho avuto puntine che non pulivo nemmeno "a secco" ridotte male e pure mal regolate ma una roba del genere, peraltro la pulisco senza liquidi ed è tarata al meglio, quindi per quello la cosa è particolare. Forse le Grado non brillano per "resistenza", sono alquanto delicate.

@Manu: augurati di si altrimenti.... sei invitato a casa mia! :D :D :sofico:
ciao! :)
 
quindi a logica più dischi in condizioni molto usurate si ascoltano più ciò è possibile immagino.. mi chiedo però se anche a te sia mai capitato da un solo canale in quel modo[CUT]
Quando avevo il giradischi pulivo la puntina molto spesso dalla polvere e, un po' più di rado, con un liquido apposito a base, credo di ricordare, acetonica (non vorrei dire una boiata) proprio per asportare le particelle di prezioso vinile che, inevitabilmente, si staccavano dal disco ed aderivano allo stilo. Usavo uno spazzolino apposito abbastanza rigido fornito con il liquido. Quando ritardavo nell'operazione, me lo ricordava una forte distorsione su entrambi i canali, soprattutto nella lettura delle ultime tracce ma penso che ciò possa dipendere da questioni di taratura che possono influire sull'ubicazione della parte dello stilo più suscettibile alla deposizione di materiali. Avevo un giradischi tangenziale che non necessitava, oltre al peso di lettura, di altre regolazioni.
In linea di massima, più un disco è usurato più è suscettibile di perdere materiale per contatto con lo stilo. Ovviamente, dipende anche da quanto è usurato lo stilo, dalle condizioni di temperatura ambiente, dalla qualità del materiale del disco, dalla taratura.
Ciao, Enzo
 
hey Manu grazie! :)
naturalmente il fatto che tu sia richiesto mi conforta vuol dire che sarei in buone mani, naturalmente non voglio abusare della tua pazienza quindi ti farò sapere solo qualora il difetto fosse di "ritorno"... anche se in futuro non escludo per altre operazioni, sai sono una frana, meglio lasciar perdere piuttosto che avventurarsi in qualcosa di devastante! così magari ci facciamo due risate! :D
intanto speriamo non ricapiti! :oink:

@enzo
ogni quanto effettuavi l'operazione col liquido?? evito di farla troppo spesso, trattandosi di alcool non vorrei comunque che se in maniera troppo frequente possa andare a danneggiare lo stilo stesso.
tra l'altro le Grado non brillano di certo per il tracciamento, come capacità, forse da qui la distorsione su un solo canale. stilo che comunque dopo soli 11 mesi di carriera mi sembra strano possa essere usurato.
ps "quando avevo il giradischi"... peccato! :p, bellissimo comunque il tuo impianto in foto!
ciao
 
Non ricordo con precisione ogni quanto: andavo un po' ad occhio, quando me lo ricordavo :rolleyes: e non me lo ricordava la distorsione :D..... Guardavo lo stilo con una lente d'ingrandimento e decidevo. Dipende molto dalle ore di funzionamento. Mediamente, ogni 10 LP ascoltati ma, talvolta, l'operazione era da fare anche più di frequente, talvolta, meno. L'alcool non dovrebbe fare danni ma non penso che ci siano problemi a trovare il liquido apposito.
Ho ancora il vecchio giradischi. Potrei fare una prova.
Ciao, Enzo
 
grazie cat! :) :D

@Enzo: mi rincuori sul fatto che non danneggia... io comunque ogni due LP la pulisco solo con spazzolina, ti dicevo peccato per il giradischi perchè a mio avviso è molto importante nell'impianto! :)... fossi in te se hai ancora i dischi lo "riesumerei", consiglio da "amico"! ;)
ah il liquido apposito ha prezzi proibitivi si va nell'ordine dei 50 euro considerando spese di trasporto, cerco di fidarmi della "mistura" casalinga 50% alcool 50% acqua distillata.!

ciao a entrambi! :)
Andrea
 
Pulire lo stilo ogni due LP è già un'ottima prevenzione contro l'accumulo eccessivo di materiale. Mi ricordo che ai tempi il liquido era già piuttosto costoso. Incrementerei un po' la concentrazione di alcool nella soluzione casalinga.
Il giradischi che usavo non è certo un granché: un Pioneer PL-L800S a tracciamento tangenziale che evita un sacco di rogne ma ne dà altre, della prima metà degli anni '80. La cosa particolare di quel giradischi è che, nonostante la carrozzeria di plastica e la realizzazione piuttosto leggerina, pareva relativamente poco sensibile alle vibrazioni.
Ciao, Enzo
 
Mi inserisco nella discussione per chiedervi: voi cosa usate per pulire lo stilo del giradischi? Una spazzola apposita?
Io uso la spazzola in carbonio per vinili, dando delle leggere spazzolate alla puntina sempre seguendo lo stesso senso di rotazione del giradischi, quindi spazzolando da dietro e andando avanti. Sbaglio?
 
cotton fioc non ci avevo mai pensato... non lascia residui?? :eek:
comunque su tnt dicono che qualche volta potrebbe essere utile pulirla in senso opposto... con delicatezza estrema!

ah Enzo anch'io ho un pioneer! :) PL112D, non me lo insulti :sofico:
 
qualche volta potrebbe essere utile pulirla in senso opposto... con delicatezza estrema!
ah Enzo anch'io ho un pioneer! :) PL112D, non me lo insulti
Senz'altro, pulirla in senso opposto non dà alcun problema ed aiuta ad asportare i residui. Per la pulizia va bene anche il fianco della spazzola di uno spazzolino da denti.
Il PL112D mi pare che sia più serio del PL-L800S :).
Ciao, Enzo
 
io un normalissimo cotton fioc con liquido apposito e con mano molto ma molto leggera pulisco

Che liquido? Acqua distillata o la classica miscela alcool isopropilico+distillata?
E' da un po' che sto pensando come fare per pulire lo stilo più a fondo, ma ho sempre paura di rovinarlo quindi ci vado con i piedi di piombo. Ecco perché finora mi sono sempre limitato ad usare solo la spazzola dei dischi.
 
se sei bravo no ;)

:asd: :fiufiu:... :bsod:Sai che ho una manualità imbattibile!! hey quindi niente alcool secondo te??

@Enzo: si sicuramente è un ottimo Giradischi in 36 anni solo una riparazione, o meglio sostituzione cavi, ma è ben costruito anche se non proprio il massimo per chi non ci sa fare.. piatto + controppiatto, molle trazione a cinghia! :O
alcuni lo paragonano addirittura a certi Thorens visto il rapporto qualità prezzo, ma penso che già definirlo una modesta copia di quella marca sarebbe una gran vittoria.. sicuramente non ha niente da invidiare ai project attuali entry level, mia opinione personale.
purtroppo il tuo fa parte della svolta nei criteri di costruzione da parte della marca, ma comunque ce ne sono attualmente di ben peggio!

@xylon: se tieni i dischi puliti tramite spazzola non ti tormentare, però se fai con delicatezza non farti problemi, dipende da quanto la stai usando; se si tratta di 6 mesi e passa, una bella pulizia con liquido male non può fare, poi dipende anche da tanti fattori!

tornando al mio problema oggi altro ascolto di disco non in condizioni ottimali, anzi, e mi è sembrato tutto a posto anche se sto soffrendo di quella cosa terribile chiamata "autosuggestione"; appena vi è fruscio le mie orecchie si concetrano solo sul canale SX così che mi sembra sempre più "frusciante" anche se non lo è vista la mia concentrazione su di esso... se si è risolto sono molto felice! :)
 
Ultima modifica:
salve, mi intrometto inquanto anch'io ho riesumato il gira techinics q3
ma quando ho ripreso i miei dischi..... mi si era formata della muffa sopre il vinile
quindi sono trasformato in lavandaia e ho lavato di dischi con un pò di tutto, acqua, spirito, vetril ecc....

be la muffa l'ho tolta.. ma dischi adessso mi frusciano abbastanza

che dite riprovo un lavaggio con acqua distillata ed alcol/vodka (adesso conosco la ricetta) o ce qualcosa altro da fare???
 
Alcool etilico, sul vinile, non lo metterei proprio. Ci sono dei liquidi dedicati. Se non ci sono stati danni irreversibili, proverei con quelli.
Ciao, Enzo
 
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