HI END PRESA IN GIRO?

il problema vero sai qual'é?!che l'uomo non si accontenta mai,continua cercare di migliorare....non cé una soluzione definitiva secondo me.solo il conto corrente puo limitarci.
 
condivido in pieno chi dice che l'hi end è roba per ricchi,potete rigirarla come volete la frittata,ma oltre certe cifre non esistono giustificazioni.

questo è una mia convinzione.
 
condivido in pieno chi dice che l'hi end è roba per ricchi,potete rigirarla come volete la frittata,ma oltre certe cifre non esistono giustificazioni.
Ma esiste, fortunatamente, anche un mercato dell'usato non per forza bisogna acquistare sul nuovo.
E chiaro che se poi ha le menate che la polvere sopra all'ora e meglio che lascia perdere.
 
Se io ascolto un pioneer o un sony hifi completo da 500 euro tipo euronics ho un risultato , se ascolto un bose da 1500 cambia notevolmente, ma rimane sempre porcheria !! se ascolto un rotel o nad gia' vado sul terreno buono! Se vado su audiolab dove vado? purtroppo dove abito io non ho la possibilita' di avere negozi che mi facciano sentire elettroniche di un certo valore quindi per partire mi devo affidare ai consigli. Io ora non ho un impianto da strapparsi i capelli! sorgente denon entry level maranz sr 7002 e chario delphinus ma neanche una porcheria, il fatto e' che vorrei sentire le mie chario suonare al massimo di quello che possono dare ma non so se con un sistema audio lab come ho elencato prima 8200 cdq 8200 q e due 8200m il risulato che ottengo quanto sara' meglio di quello che ho adesso , visto e considerato che il 7002 e' un ampli av di buona qualita' ma pur sempre av.
 
Su quale parametro si basano per dare un giudizio cosi'?

Suppongo che il confronto l'abbiano fatto con altri prodotti di altre marche di pari o simile fascia di mercato. E' ovvio che non ha senso pragonare diffusori da 2.000€ con altri da 50.000€. Come ha detto giustamente Luca c'è un mercato dell'usato dove si possono fare ottimi affari. :)
 
nano70 ha detto:
Sul costo dei componenti è che spesso questi vengono selezionati a mano uno ad uno fra componenti cmq costosi di per se e se non rientrano in certe tolleranze vengono scartati. Ho visto molti reportage fotografici di costruttori hi-end con interi cassonnetti pieni di trasformatori, resistenze ecc, scartati e da buttare via e tutto ciò comporta dei costi non indifferenti.

Scusa se non mi commuovo, ma a casa mia quello che tu descrivi significa:

Fornitori non affidabili --> controllo qualita' in ingresso non evitabile --> costi accessori --> livello di produttivita' con alto potenziale di miglioramento.

... e secondo te dovrei pagarlo io il loro livello di produttivita' scarso???

Le Aziende che "vanno", invece, hanno alti livelli produttivita' e grandi margini.

Preferisco pagare alti margini ad uno che "funziona bene", piuttosto che "coprire" la inaffidabilita' di gente che si vanta di avere alti scarti!

falcao9 ha detto:
il fatto e' che vorrei sentire le mie chario suonare al massimo di quello che possono dare
Io ho solo delle Reference 300, ma sto cercando disperatamente di riuscire ad ascoltare un lector zxt... ti sapro' dire nel caso!
 
Ultima modifica:
Suppongo che il confronto l'abbiano fatto con altri prodotti di altre marche di pari o simile fascia di mercato. E' ovvio che non ha senso pragonare diffusori da 2.000€ con altri da 50.000€. Come ha detto giustamente Luca c'è un mercato dell'usato dove si possono fare ottimi affari. :)

Hai sicuramente ragione ed e' ovvio, ma mi dicono che la prova di un nad o rotel ed il loro giudizio ottimo e' dato dal paragone con suoi simili!! Allora se io compro una bottiglia di vino da 1 euro e una di tavernello e li comparo tra di loro cosa dico? Che il tavernello ha dei profumi migliori? no semplicemente ti dico che fanno schifo tutti e due!! Se ne compro due da 8 euro ti dico che vanno bene da pasto! Se ne compro una di chianti da 15 e una di nebbiolo da 15 ti dico che sono tutte e due ottime poi a quel punto sta a te dicidere se preferisci una o l'altra ! Infine se compro un Brunello o un Barolo da 100 euro sara' questione di raffinatezza nel gusto!
Io quando vedo una recensione su un ampli da 1500 euro ne parlano come se stessero parlando di un audio analogue da 30000 e non fanno riferimenti alla fascia di prezzo di conseguenza uno come fa ad avere un riferimento di partenza? nel vino c'e' nelle macchine c'e' nell'audio non si sa'.
Allora mi viene il dubbio che come ho gia' sentito dire all'interno del forum, la corsa al miglioramento ci spinge a spendere cifre che nemmeno noi sappiamo quale valore abbiano!!
 
il mercato del lusso ha le sue regole che prescindono dalla strette qualita' tecniche (comunque elevatissime) dei prodotti.

Escusivita' del marchio, tecnologie innovative, o tecnologie allo stato dell'arte, design, materiali pregiati quando uniti aquistano un valore percepito (quanto la gente e' disposta a pagare) che trascende il valore materiale dell'oggetto.

Mi sembra che il discorso vada affrontato scremato dalle varie impressioni o convinzioni generate dal "vorrei ma non posso quindi mi convinco che e' tutto una presa in giro".
 
Falcao,
tu scrivi ''leggo le recensioni'', ma non scrivi ''ascolto''.
Devi spendere 5000 euro per un impianto e non ne spendi 100 per spostarti dove c'e' un negozio come si deve? Potresti scoprire che sei sordo e un impianto da 200 euro suona per te come uno da 100.000, oppure scoprire che senti anche le differenze quando la temperatura del locale si alza di 0.5°C.
Considera, soprattutto, che LA MAGGIOR PARTE del suono la fa l'ambiente.
Se ti dicessi di spendere 2000 per l'impianto e 3000 per far venire un esperto che ti misura la stanza e per gli interventi necessari, saresti disposto?
 
Preferisco pagare alti margini ad uno che "funziona bene", piuttosto che "coprire" la inaffidabilita' di gente che si vanta di avere alti scarti!
E' esattamente il contrario di quello che dici. Un'elevata selezione dei componenti evita inaffidabilità e questo in tutti i settori, non sonlo nell'hi-fi. I prodotti industriali fanno controlli a campione, se li fanno, e questo non può che pregiudicare la qualità finale. Una selezione accurata non può che aumentare al massimo l'indice di affidabilità. Il difetto è che questo sistema comporta inevitabilmente costi elevati.
Io quando vedo una recensione su un ampli da 1500 euro ne parlano come se stessero parlando di un audio analogue da 30000 e non fanno riferimenti alla fascia di prezzo di conseguenza uno come fa ad avere un riferimento di partenza?
Hai colto nel segno. Infatti è per questo che dicevo che occorre esperienza e il sapersi destreggiare. Tieni inoltre presente che le riviste sono sponsorizzate, per cui è difficile che parlino male di un prodotto, piuttosto stanno sul vago. E' da anni che ci sono discussioni, ancor prima che nascessero i Forum (mi ricordo che già ne parlavo con amici 20 anni fa...), sulla qualità delle recensioni da parte delle riviste specializzate dove apparentemente sembra che tutti gli oggetti in prova suonino alla stessa maniera o quasi!!! Sigh...:cry::muro:
 
Sicuramente le recensioni sulle riviste vanno prese con le molle, io quando le leggevo le prendevo solo ad esempio di cosa dovevo aspettarmi su un dato prodotto e se all'ascolto lo riscontravo, tutto li non sono il verbo da seguire.
Sulle recensioni generalmente fanno la prova con dei prodotti di pari livello, poi vedere la raffinatezza del sistema li testano con sistema di qualità e costo elevata.

Ci sono alcuni prodotti che fanno del rapporto Q/P una regola mi viene da pensare agli Audiolab ma anche ai North Star, ai Norma, ed altri ancora ma ciò non vuol dire che non si possa migliorare.
 
Una volta le riviste per le prove facevano un elenco di tutta la catena con la quale veniva provato l'oggetto in più c'era anche un confronto con un loro riferimento che tenevano in redazione proprio per questi scopi. Mi ricordo ad es. che per qualche hanno (tra la fine degli '80 e primi anni '90) come lettore CD di riferimento usavano il Marantz CD94. In questa maniera avendo un punto fisso chi leggeva poteva avere sicuramente le idee più chiare. :)
 
Falcao,
tu scrivi ''leggo le recensioni'', ma non scrivi ''ascolto''.
Devi spendere 5000 euro per un impianto e non ne spendi 100 per spostarti dove c'e' un negozio come si deve? Potresti scoprire che sei sordo e un impianto da 200 euro suona per te come uno da 100.000, oppure scoprire che senti anche le differenze quando la temperatura del locale ..........[CUT]
Hai perfettamente ragione ! Intanto non riusciro' ad acquistare in un colpo 5000 E di roba tutto insieme ,impianti di buon livello ne ho ascoltati in passato infatti le chario le ho prese dopo aver ascoltato b&w aliante e altre artigianali che fanno qua in zona ,diciamo che l'udito piu' o meno mi funziona per la temperatura a -10 mi accorgo che fa freddo! Per quello che dici sul discorso ambiente ho la fortuna di averne uno adeguato perché non ho una parete uguale all' altra essendo in mansarda e i muri sono in pietra molto irregolare conditi da tappeti tendoni e varie.. Sicuramente c'e di meglio ma credo di essere abbastanza a posto
Il problema ora per l'ascolto e' che tutti i negozi buoni che c'erano hanno chiuso! Per quello mi affido ai commenti vostri e in parte alle riviste.
 
Come nel campo automobilistico anche nell'Hi-Fi ci sono le varie Ferrari, Porsche, Lamborghini etc etc....ovvio che non sono per tutti.
 
... nel campo automobilistico ci sono pero' anche le Ariel Atom e le Lotus Exige, che magari non saran veloci in autostrada come le cose da te citate, ma che in circuito gli dan secondi... costando molto meno della meta' delle sopracitate!
 
ci sono anche le Audi S3 RS3 :cool: e via discorrendo che bastonano, il punto è di non lasciarsi fregare, perchè come ho già detto l'inc... è dietro l'angolo in questo mondo!
 
Top