Lenco esiste da sempre e mi sembra che facesse letteralmente "di tutto" (magiadischi compresi)
Parzialmente vero, direi che la sua storia si possa dividere in due parti.
Lenco è nata in Svizzera appena dopo la seconda guerra mondiale ed ha iniziato a produrre giradischi per poi specializzarsi nel settore Hi-Fi verso la metà degli anni 60, con il primo giradischi diffuso in tutto il mondo, il modello L75, venduto con e senza braccio, veniva venduto anche il solo braccio, un vero capolavoro di meccanica di precisione (tenete presente dove veniva costruito) impiegato anche da altri costruttori, così come la piastra.
Dai primi anni 70 entrò in produzione il modello L78, in cui venne impiegato un nuovo braccio ad "S", poi seguì il modello L85.
La caratteristica inconfondibile di questi modelli, vendutissimi per molti anni, era la trasmissione del moto a puleggia ed una regolazione continua della velocità da poco meno di 16 giri/sec (mai visto un LP a 16 giri?

) a poco più di 78 giri/sec, con 4 tacche di arresto per le 4 velocità standard, regolabili finemente e singolarmente, piastra e motore robustissimi, impiegatissimi nella radio private proprio per questa loro robustezza.
Al tempo se la batteva alla pari con il mitico Thorens TD124 e poi 125 e 160, con il Garrad e con ELAC.
Negli anni 80 iniziò un po' ad essere oscurato dalla miriade di giradischi giapponesi ricchi di luci e gadget, molto più belli esteticamente, scomparendo praticamente dal mercato.
Negli anni 90 il marchio è stato acquistato da un brand olandese, specializzato in produzione di vari oggetti audio e dintorni, lettori mp3 ed altri ammennicoli, ora ha in catalogo una buona serie di piastre giradischi il cui stile ricorda un po' i vecchi modelli, non so però come vadano.