Eccomi qua.
Innanzitutto voglio scusarmi con tutti e in particolar modo con Mauro per non aver potuto rispondere prima, ma tra il disfare le valigie e fare spesa per riempire nuovamente il frigo ho avuto un bel da fare.
Inizio con il dire che le mie impressioni sono frutto della mia stretta personale sensazione in raffronto agli impianti che fino ad ora ho avuto modo di visionare oltre che ovviamente al confronto del mio modesto impiantino.
Veniamo al dunque.
Dopo aver più volte rimandato, finalmente questa volta sono riuscito a fare ua capatina dal nostro amico Mauro Bricca.
Fin dal primo contatto telefonico sono rimasto colpito dalla grande gentilezza e disponibilità di Mauro.
Arrivati alla sua villa, siamo finalmente entrati in quella saletta che per molti viene considerato un sogno.
Le foto della saletta le avevo già viste sul sito di Mauro, dove sono minuziosamente illustrati tutti i particolari della sua realizzazione, ma vi assicuro che entrarci di persona è un'esperienza emozionante.
Entrando nella saletta subito viene agli occhi la cura con cui Mauro l'ha realizzata. Le pereti e il soffitto sono ricoperte da gommapiuma piramidale, incollata in maniera maniacale (le piramidi dei fogli adiacenti combaciano perfettamente dando l'idea di un foglio unico). Il pavimento è piastrellato con ampio uso di moquette.
Ogni minima cosa è stata studiata nel minimo dettaglio.
In verità mi aspettavo di trovarmi davanti il solo SIM2 SDV500 appeso al soffitto ed invece a fargli compagnia ci sono anche due imponenti Mitsubishi appoggiati al pavimento. Ad uno dei due erano collegati i cavi coassiali, quindi ho subito dedotto quale proiettore era in servizio al momento.
Procediamo oltre.
La sezione audio, è rimasta invariata come da descrizione sul sito.
Il rack delle elettroniche si è alleggerito da decoder satellitare, videoregistratore e lettori vari lasciando il posto alle sole elettroniche utilizzate alla visione pei dvd. Quindi sul mobile troviamo il glorioso Preamp-Decoder DD-DTS SONY TAE-9000ES, il mitico Htpc in case Kanam Gold, e i cinque finali Technics SE-A1000M2.
Ottima l'accoppiata Kanam-Sony, entrambi alluminio satinato color oro.
Ordine e pulizia regnano in ogni angolo della sala.
A giuducare dalle locandine e dalle targhe presenti non si può dire che il nostro Mauro non sia un patito di cinema!
Ci mettiamo a sedere.
Temperatura e umidità ottimali grazie all'impianto di condizionamento.
Il Mitsubishi è già caldo.
Le luci si spengono ed è il buio totale.
Si inizia con uno spezzone movimentato, Shrek, inseguimento del drago nel castello:
la prima cosa che mi ha colpito è la "botta" che ho ricevuto nello stomaco quando il drago sputa la palla di fuoco. La pressione sonora è elevatissima ma non fastidiosa. La differenza è nella senzazione di spostamento d'aria. Infatti, quando la palla di fuoco esplode si avverte un vero e proprio spostamento d'aria nella stanza. Una senzazione simile a quella provocata dai sub utilizzati nei concerti negli stadi. Merito ovviamente delle due unità per le basse frequenze composti da due "altoparlantini" da 460mm di diametro ciascuno (configurazione push-pull in carico simmetrico).
Spaventoso.
Passiamo a Toy Story 2.
Come già visto in Shrek, (dvd dalla qualità eccellente) sposto la mia attenzione alla sezione video. Devo essere sincero, il Mitsubishi
non ha un fuoco da rasoio per essere un 8 pollici (meglio definito 7+) ma i colori sono favolosi. Gli stessi stupendi colori che ho potuto ammirare da Stefno con il suo BarcoGraphics 808s. Anche se montano tubi differenti, Nec il primo e Panasonic il secondo la resa cromatica è simile. Il Mitsubishi però ha una marcia in più, l'accoppiamento a liquido. E qui, se facciamo un paragone con l'808 il contrasto è un'altra cosa. Quel fastidioso alone presente intorno ad un oggetto chiaro su una schermata nera è totalmente assente. A tutto vantaggio del contrasto generale. Ritornando ai particolari della realizzazione della sala di Mauro, posso dire con quanta attenzione sia stata eliminata ogni più minima riflessione della luce, dalla moquette scura, al soffitto e pareti con gommapiuma antracite, dalla cornice alla parte posteriore dello schermo, infine anche gli imponenti diffusori sono invisibili grazie ad una verniciatura nero opaco.
La resa con i cartoni animati è eccellente.
Ieri sera ho potuto fare un rapido confronto con il mio modesto BarcoData, mandando qualche spezzone. Il verde nei cartoni animati è spento e gli incarnati tendono al violaceo. Purtroppo ho tubi Sony SD130 che fanno quello che possono. Diverso invece il discorso fuoco. Anche se il Mitsubishi a 1024x760@75 progressivo mosta un dettagio buono in generale, il mio a 1024x768@50 intellacciati se la cava altrettano bene senza l'utilizzo di FFDshow. Saranno le Noritar? Eppure se non sbaglio il Mistibishi monta le HD-144. Probabilmente una taratura ottimale dell'astig-flare, fuoco EM e parametri ottici farà esprimere al meglio il Mistubishi in esame.
I colori però sono un altro pianeta. Pazienza.
Passiamo allo spezzone di "Salvate il Soldato Ryan", precisamente allo sbarco in Normandia. La sezione video lasciamola stare in quanto questo film è volutamente riportato con una grana molto accentuata e l'utilizzo di FFDshow ne accentua la presenza.
Qui veramente si sente in funzione l'audio multicanale.
La presenza di quattro diffusori costruiti su progetto Ciare H06.1 (Mauro correggimi se sbaglio) cioè 4 vie con due driver da 320mm in carico isobarico dedicate rispettivamente ai quattro canali front-rear dell'impianto fanno sentire tutta la loro imponenza.
I proiettili che rimbalzano sulla lamiera si riescono a localizzare perfettamente, ne consegue un coinvolgimento sonoro eccezionale. I diffusori identici permettono inoltre un ottimo bilanciamento timbrico tra i vari canali. Il centrale, in verità non ho capito se è un altro diffusore identico rovesciato su un lato oppure un diffusore ad hoc, ma la resa sul parlato e fantastica. Ottimo anche il fronte sonoro che viene "alzato" sullo schermo grazie alla presenza di sue diffusori centrali aggiuntivi nella parte superiore dello schermo stesso.
Passiamo alla scena del passaggio del carro armato per le vie della città.
Qui i due sub si fanno sentire. Non ho mai sentito un carro armato dal vero, ma perso che l'idea me la sono fatta!
Chiudiamo con qualche demo di tracce in DTS e con qualche brano degli Eagles tratto da "Hell Freezes Over".
La resa di un tale impianto con un pezzo live degli Eagles è qualcosa di shoccante. Il semplice tocco delle dita sulle pelli delle congas all'inizio di Hotel California fa vibrare i coni muovendo l'aria nella stanza. La correttezza timbrica dei diffusori è ottima riproducendo con fedeltà tutti gli strumenti (il dvd in esame lo conosco a memoria). Perfetto il bilanciamento tra i diffusori.
Dopo questa mia descrizione, sperando di non averVi annoiati, Vi saluto e vi auguro di avere la possibilità di visitare di persona uno dei migliori impianti in circolazione.
Un grande rigraziamento a Mauro e sua moglie che con grande cortesia ci hanno ospitati nel loro "mondo" permettendoci di provare, anche se solo per la durata di un film, una grande emozione. Grazie Mr.5.1
Ci vediamo al TAV.

ps. un salutone al piccolo Stefano.