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Risultati da 46 a 60 di 98
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15-04-2008, 10:38 #46
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In merito ai cartoni animati mi vengo in mente i vari shrek dove i doppi sensi ed i modi di dire anglosassoni si sprecano: credetemi, nel doppiaggio gran parte delle battute più divertenti vengono perse.
Tornando ai film recitati: un esempio clamoroso di pessimo doppiaggio sono i vari Austin Power, commedie divertenti e sfacciate in inglese, volgari e demenziali in italiano.
Mojo diventa "mai più moscio"
Shaggy diventa scopadelico, ecc.
Ciao
LuigiVPR: Benq W1070; blu-ray Samsung UBD-K8500; Hd-dvd Toshiba Hd-Ep35;ampli Denon AVR-X3500H; diffusori B&W serie 600S3; Tv Led Samsung 55NU8000; SkyQ; XBOX One X
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16-04-2008, 13:42 #47
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Ciao
Una domanda:
ma quando si doppiano i film come si comportano con tutto il resto dell'audio che non è dialogo?
Chiedo questo perchè quando riguardo i film lingua originale con i sottotitoli ho la sensazione che l'audio sia molto migliore.
E' solo una questione di migliore integrazione, miglior sincronizzazione con i movimenti o c'è proprio una eliminazione di strati sonori?
R.
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16-04-2008, 13:45 #48
E' la presa diretta,inevitabilmente tutto risulta piu' realistico.Se poi in fase di doppiaggio alcuni effetti sonori vengano soppressi,lo ignoro.
Giangi67'sHT...VPR Sony VPL-VW80,VPR JVC HD-1,Sony 46X2000 Full HD,schermo Screenline Brilliant 16/9,base 244 cm.Audio:Sistema Zingali Prelude + Sub Velodyne,sintoampli Pioneer VSX-AX 10s.Sorgenti:MySky HD,DVD Pioneer 868,HD-DVD Toshiba EP-35,BD player Oppo BDP 93 EU Multizona+Pioneer BDP LX70A,PS3,XBOX 360,HDCI-2000.Cavi Van Den Hul CS 122 Hybrid.Dvd&HDcollection
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16-04-2008, 14:22 #49
Quoto! IMHO spesso e volentieri la traccia audio originale è decisamente superiore, soprattutto per quanto riguarda la chiarezza dei dialoghi (e, molte volte, pure il livello di uscita), per i motivi sopra citati.
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17-04-2008, 00:55 #50
Infatti il vantaggio dell'audio originale (per lo più in inglese, ma anche in qualsiasi altra lingua) sta proprio nel tipo di ripresa, che rende i dialoghi più reali, maggiormente immersi nell'ambiente, non si staccano dal resto della scena come un qualcosa a sè stante.
Magari risultano a volte meno comprensibili, proprio perchè ci sono efettivamente dei rumori ambiente in contemporanea ma, proprio per questo, più "veri".
Se poi a questo si aggiunge che, quanto meno i nostri doppiatori, "recitano" la parte in modo molto più teatrale che non l'attore originale, direi che la frittata è fatta.
Doppiatori sicuramente bravissimi, non lo metto in dubbio, ma che, purtroppo, hanno quasi tutta l'abitudine di declamare la parte, come se fossero appunto in teatro.
Che poi in linguia originale vi siano delle frasi o dei giri di parole intraducibili può a volte essere secondario, con un po' di buona volontà e ingegno per lo più si possono sostituire con analoghi in lingua nostrana, rimane la differenza, inevitabile, tra voce originale e doppiata, anche questa insormontabile e che purtroppo toglie molto all'attore originale, per bravo che sia il doppiatore, magari più bravo a recitare dell'attore, ma non è lui.
Per rispondere alla parte principale della domanda: i dialoghi sono su pista separata da tutto il resto, in sala di doppiaggio se ne crea una nuova da inserire al posto di quella originale rimissando il tutto.
Per questo che molte volte i dialoghi in italiano hanno un volume diverso (più alto) da quello originale.
Ciao."Da secoli si sa che occorre eliminare la componente soggettiva per riuscire a stabilire quale sia l'effettiva causa di un effetto, o se l'effetto ci sia davvero stato; solo persone terze e indipendenti, e il mascheramento del trattamento (doppio cieco), possono evitare di restare vittima degli autoinganni della coscienza e dell'inconscio" (E. Cattaneo - Unimi - regola n.7 di 10 sul "Come evitare di farsi ingannare dagli stregoni" - La Repubblica 15/10/2013).
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17-04-2008, 08:45 #51
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Tanto per continuare con gli aspetti negativi del doppiaggio, un'altra cosa che a me da fastidio è quella di sentire sempre le stesse voci.
A volte senti un bambino che parla in un film e subito ti evoca i pregi e la versatilità delle sottilette craft o della carne in scatola.
Oppure senti la voce profonda di un uomo in una scena tesa e senti nelle narici l'odore di coccolino etc....
Secondo me sono una piccola confraternita che si smazzano tutto il lavoro.....
R.
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17-04-2008, 09:03 #52
Infatti provate ad ascoltare la voce di Sandro Iovino(il doppiatore di Rutger Hauer in Blade Runner):vi verra' in mente una valanga di pubblicita'.
Giangi67'sHT...VPR Sony VPL-VW80,VPR JVC HD-1,Sony 46X2000 Full HD,schermo Screenline Brilliant 16/9,base 244 cm.Audio:Sistema Zingali Prelude + Sub Velodyne,sintoampli Pioneer VSX-AX 10s.Sorgenti:MySky HD,DVD Pioneer 868,HD-DVD Toshiba EP-35,BD player Oppo BDP 93 EU Multizona+Pioneer BDP LX70A,PS3,XBOX 360,HDCI-2000.Cavi Van Den Hul CS 122 Hybrid.Dvd&HDcollection
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17-04-2008, 09:09 #53
In risposta a LIUPIC per i cartoni animati...
Siamo cresciuti con animazioni Giapponesi tutti, li sarebbe IDEM con i disegni ed il doppiaggio non certo in inglese.
Inoltre il mondo del cinema è sempre più mondiale e meno "solo americano".
Adesso molti stati fanno film, vedi CARAMEL, Wolfhound ecc... Non c'è più il monopolio Americano come prima...
Cmq sia la localizzazione la ritengo "obbligatoria" per le major di qualsiasi stato...pena il non acquisto/noleggio da parte della massa...Per quanto siano irrealizzabili,la gente ama i sogni. Il sogno ci dà forza e ci tormenta,ci fa vivere e ci fa morire.E anche se ci abbandona,le sue ceneri rimangono sempre in fondo al cuore,fino alla morte...
(Bersek)
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17-04-2008, 09:18 #54
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non capisco cosa intendi.
Mica ho detto che i film non debbano essere localizzati: ho detto solo che il discorso dell'assenza di attori in carne ed ossa, non cambia di una virgola la mia preferenza verso l'audio originale, ove accessibile.
Gli anime giapponesi non mi piacciono tanto e comunque non sarei in grado di seguirli in lingua originale.
Sul discorso America il 90% dei film che mi interessa proviene da lì.
Poi ognuno è libero di guardare ciò che vuole (i titoli da Te citati li ignoro), solo contestavo la presunta imposizione della lingua inglese.
Ciao
LuigiVPR: Benq W1070; blu-ray Samsung UBD-K8500; Hd-dvd Toshiba Hd-Ep35;ampli Denon AVR-X3500H; diffusori B&W serie 600S3; Tv Led Samsung 55NU8000; SkyQ; XBOX One X
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03-05-2008, 16:46 #55
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...aggiungo che essendo un audiofilo-musicista incallito da anni...per me cio' che ASCOLTO e' altrettanto importante di cio' che VEDO.
Quindi par condicio per VISTA e UDITO.
Facciamo un esempio:
Immaginiamo un film in cui sostituiamo a DiCaprio il nostro Boldi.
Per analogia di facciotto.
Vabbe' molti diranno che non si noterebbe la differenza.
Pero' non sarebbe la stessa cosa,anche se Boldi recita meglio di DiCaprio.
Tutto lo sforzo mimico e di recitazione dell'attore(!) verrebbe vanificato dalla sostituzione immediatamente visibile.
Ebbene,cio' vale assolutamente anche per la voce arbitrariamente sostituita.
Buone audio-visioni!
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06-05-2008, 01:07 #56
Originariamente scritto da nordata
Originariamente scritto da orsomars
Il fatto è che senti una frase da Rocky ma quella voce fa pensare subito a Micheal Corleone..Se non ci fosse l'ultimo momento, non si riuscirebbe
a fare niente. (Arthur Bloch)
www.felixilgatto.com
Del Corso Auto
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20-02-2010, 11:34 #57
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Originariamente scritto da ADUWIND
E ricordare che non siamo piu' per fortuna negli anni '30,oggi a scuola di inglese,francese e tedesco ci siamo andati in molti.
Le lingue principali della NOSTRA Comunita' Europea.
Se qualcuno vuol fare analogie con il fatto che allora anche i libri andrebbero letti con la lingua originale,verissimo ma allora ne parli in un Forum del settore,altrimenti e' OT.
Questo e' un Forum di Audiovideo.
Ad altri,inoltre,piace molto ascoltare Sean Connery con la voce di Tizio,Al Pacino con la recitazione di Caio,ecc.
Forse perche' i suddetti attori recitano molto male o la natura non li ha dotati di tonalita' di voce adeguate (!) alla loro professione,non lo so.
Questo equivale a bere un Brunello di Montalcino mescolato con del buon Barbera,puo' certamente piacere ma e' un Cuvée alquanto discutibile.Ultima modifica di ennio1; 20-02-2010 alle 13:12
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20-02-2010, 13:12 #58
Originariamente scritto da GIANGI67
poi sinceramente a me non viene in mente propio nulla anzi,e meno male che abbiamo i doppiatori piu bravi al mondo non riuscirei mai a rinunciarci alla faccia dell'analfabetismoma che cacchio centra.
a/v: Vpr: jvc hd1-jvc hd550.Sorgente: HTPC.Denon a1xv.Schermo: Arrow-250x141cm.Blu ray: Sony ubp x800. hddvd: Thoshiba HD E1.L.M: Popcorn Hour C-200.TV: Samsung 4k hdr 55. Pre a/v: Marantz av 7005.Finale a/v: Marantz mm 7055.Yamaha P3200
hi fi: Ampli 2ch: McIntosh ma6500-SAE Mark 2600-Technics sl 1210 mk5 Diffusori: Claravox.JBL 4425-JBL 8340.Sub: Velodyne spl 800.cd: Marantz cd 14.Cavi: Shinpy.black hole.
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20-02-2010, 14:27 #59
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Io ho migliorato moltissimo il mio inglese proprio grazie a caterve di film e serie tv, visti in originale coi sottotitoli in italiano, e spero di migliorarlo ancora per poter rinunciare anche a quest'ultimi. Una volta che ci si "disintossica" dal doppiaggio, non si rinuncerebbe per nulla al mondo alle interpretazioni originali. Il doppiaggio nel nostro Paese è una disgrazia, ha cresciuto generazioni di fruitori assuefatti dall'abitudine al DOVER sentire nella propria lingua e di certo ha avuto un impatto negativo sulla conoscenza dell'inglese: in quanti italiani riescono a leggere e comprendere un semplice testo nella lingua di Albione? E rispetto al resto del mondo, come siamo messi? Male, molto male.
Giusto a titolo di esempio, mi viene in mente Inglourious Basterds, io l'ho visto in originale, non oso pensare a come l'abbiano doppiato, ci sono quattro lingue diverse e molti personaggi parlano più lingue, per non parlare della sublime interpretazione di Christoph Waltz: ma come si può anche lontanamente immaginare di doppiarlo? Un attore si fa il mazzo per dare una certa inflessione, per le sfumature della voce ecc. e poi arriva un doppiatore italiano (seppur bravo) a parlargli sopra, DERUBANDOLO dell'interpretazione...mah
Purtroppo gli italiani sono ormai talmente abituati al doppiaggio che è difficile convicerli che un'opera d'arte cinematografica si può dire tale solo se vista e sentita in originale, come l'ha concepita il regista e come l'hanno interpretata gli attori. Ho il massimo rispetto per i doppiatori italiani, il doppiaggio in Italia è il migliore al mondo, ma chi vuole seguire un film in originale nel nostro Paese ha poche alternative. Quanti cinema offrono le ultime uscite in originale coi sottotitoli? Quante tv generaliste passano film e telefilm non doppiati? Quante intepretazioni magistrali il pubblico italiano si è perso? De Niro, Pacino, Brando, Freeman, Crowe, Streep, Stewart ecc. ecc. qui in Italia si sono visti defraudati di almeno metà della loro performance, se il 90% (forse anche di più) delle persone li ha visti in un film doppiato, persino alcuni critici cinematografici giudicano un lungometraggio vedendolo doppiato! Quindi, piuttosto che pretendere sul supporto BR una traccia lossless italiana e fare stupide petizioni per ottenerla io mi assicurerei di avere la lossless originale sempre e comunque, è quello il vero film e sarebbe una tendenza pericolosa se i produttori del disco blu cominciassero a prendere in considerazione l'idea che tanto in Italia l'audio originale non lo vogliono.
Edit: mi sono accorto che ho espresso alcune opinioni molto simili a quelle di chi mi ha preceduto, mi scuso ma ho scritto d'impulso non leggendo tutti i post precedenti al mio.Ultima modifica di Nex77; 20-02-2010 alle 14:48
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20-02-2010, 17:25 #60
Originariamente scritto da CATVLLO
Ma soprattuto il ricordarmelo riempie ogni volta il mio cuore di dolore.
Quando c'erano i DVD le lingue te le potevi scegliere senza compromessi. Il problema è che ora con i blu-ray cominciano a rifilarti tracce stereo.
Ah, somma tristezza...
Originariamente scritto da CATVLLO