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Loki | stagione 1 | la recensione

Recensione di Fabrizio Guerrieri , pubblicato il 28 Luglio 2021 nel canale CINEMA

“La terza produzione televisiva di Marvel con Disney, parte benissimo sotto ogni aspetto per poi perdere tante fascinazioni, disperdendo qua e là diverse miniere d'oro presenti nelle immagini e nella storia. Con un esito incompleto che magari troverà nuova linfa nella seconda stagione.”


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Durante Avengers: Endgame, Loki, dio dell’inganno e fratello adottivo di Thor, ha generato una nuova linea temporale nella quale questa sua versione alternativa non è passata per gli eventi che lo avevano portato a redimersi, fino al suo sacrificio finale in Avengers: Infinity War. Rubato il Tesseract sfugge alla cattura e viene teletrasportato in un deserto in cui viene però subito fermato dagli agenti della Time Variance Authority (TVA), l’organizzazione che controlla che le linee temporali non subiscano pericolose variazioni. Attraverso Mobius, uno dei suoi migliori agenti, la TVA propone a Loki la possibilità di evitare la pena capitale se li aiuterà a prendere una figura misteriosa che minaccia la stabilità della Sacra Linea Temporale, l’unica realtà che può assicurare che la vita per come la conosciamo possa continuare.


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Quanto era piacevole un tempo guardare film dalla struttura complessa che si comprendevano facilmente grazie alle azioni dei personaggi che si sviluppavano praticamente, piuttosto che tramite macchinose spiegazioni? Pensare a Ritorno al Futuro come punto di riferimento per capire le realtà parallele, è diventato oggi, per qualcuno, quasi risibile, banale. Ma senza evocare un passato che per altri è rimasto sacro e intoccabile, basta considerare la prima delle serie tv Marvel da quando la casa di Stan Lee ha stretto l’accordo con Disney: Wandavision. Un prodotto sfaccettato, a più moduli, decisamente complesso eppure immediato e chiaro nel comunicare con chi guarda. Non è un caso se per i prossimi Emmy Awards ha ottenuto ben 23 nomination. Loki inizia molto bene, dalle immagini dei vendicatori, trasporta lo spettatore in un altro mondo, un mondo al di là dello spazio e del tempo, la sede della TVA.


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Da qui inizia il glossario. Che cos’è una Variante? La versione alternativa di un personaggio. Che cos’è un Evento Nexus? Un accadimento che genera una nuova linea temporale. Per cosa sta il termine falciare? Per l’eliminazione di una Variante, un po’ come in Blade Runner, in cui si utilizzava “pensionamento” riferito all’eliminazione di un replicante. Ma fino a qui tutto bene, come diceva qualcuno in L’odio di Kassovitz, riferendosi a un uomo che sta precipitando dal cinquantesimo piano di un palazzo. Tutto bene perché il primo pregio della serie si fa largo su tutto: le scenografie ricche di oggetti e arredamenti in parte tecnologicamente avanzati e in parte retro, invadono gli occhi e donano grazia a ciò che accade al protagonista nei meandri della struttura in cui è detenuto.


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Poi arriva Mobius, un Owen Wilson in forma smagliante, che non si misura col dio dell’inganno mettendosi in posizione di superiorità, ma da pari a pari. E quando arriva la sua analisi, tutta la vita di Loki viene messa in discussione sotto una lente per questo più autorevole. Una sfida simile a quella tra Tom Hanks e Leonardo DiCaprio in Prova a prendermi. Perché a questo punto viene svelata la chiave dell’intreccio e cioè che se Loki vuole evitare di essere falciato dovrà collaborare con la TVA per fermare qualcuno che sta minacciando a sua volta la stabilità spazio temporale. Inizia così l’avventura.


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Se qualcuno ha trovato delle similitudini con Rick and Morty, soprattutto per il tema dei viaggi nelle dimensioni temporali, non si sbaglia perché lo showrunner Michael Waldron è stato tra gli autori della ormai notissima serie animata, nata come una parodia fan fiction dei Doc e Marty del succitato Ritorno al Futuro. Con la differenza che mentre Rick and Morty continua a essere complessa ma comprensibile e soprattutto sempre brillantissima e dinamica, Loki parte in maniera eccellente per poi sfaldarsi, almeno in parte, via via che gli episodi si susseguono. Perdendo ad esempio molta della bellezza delle atmosfere alla Brazil di Terry Gilliam, concentrandosi su una certa macchinosità che indebolisce non poco l’impianto. Una delle mancanze maggiori, ad esempio, sta nel fatto che non venga mostrato il passato degli altri Loki, messi in scena quasi più per una questione estetica che per una reale funzione narrativa. E non raccontare tutte quelle storie che sono una vera miniera d’oro, pensando che la cosa non si noti, è quasi un delitto.


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Cosa che non accade invece col personaggio di Sylvie. Sebbene con una presenza inizialmente affascinante, perché misteriosa, che tende però in diversi momenti a un certo declino, la donna riesce a tenere alta l’attenzione per la sua forte capacità di tener testa a Loki, in una contrapposizione ben costruita e delineata. Attratti l’uno dall’altra ma complementari sulle idee e sul da farsi, i due marciano su due binari distinti per poi trovare dei punti d’incontro e di nuovo separarsi, in coreografie cadenzate, alternatamente divertenti e drammatiche. Parallelamente, il rapporto tra Mobius e la giudice Ravonna sembra molto forte ma viene messo a rischio quando lui prova a fidarsi di Loki, stabilendo varie divergenze, più o meno riconcialiabili.


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La mancanza di manicheismo è un altro dei pregi indiscutibili della serie, anche se nella figura del protagonista avrebbe potuto funzionare meglio. Sebbene sia interessante che Loki si confronti con più di un antagonista provando a vincere il proprio smisurato ego, il fatto che diventi in qualche modo “buono” è un male per la serie, perché lo fa apparire poco coerente nel carattere. Per quello che invece riguarda le sue intenzioni iniziali, la scelta diventa buona perché rende decisamente più vivace la storia. Infine c’è un personaggio fondamentale, di cui non possiamo parlare, davvero potente e determinante che rimetterà in discussione tutto ciò che sembra guidare la storia verso un esito positivo, distruggendo certezze e serenità.


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Fin qui resta una serie purtroppo sopravvalutata, dalle grosse potenzialità, incredibilmente ancora non sfruttate appieno. Anche Miss Minutes, il simpatico ma anche autoritario orologio antropomorfo ispirato a Felix the Cat, non viene utilizzata a sufficienza, quando ciò che rappresenta, il passare del tempo, è proprio il tema portante dell’intera storia. Fortunatamente, il finale assolutamente fantastico mette in risalto diversi aspetti e crea attesa per il seguito. A partire dalle riflessioni profonde circa l’eterno conflitto tra l’ordine che genera sicurezza ma anche sottomissione, e il caos che crea libertà ma anche incertezza. Nata come serie limitata a un’unica stagione, Loki è stata poi rinnovata per una seconda stagione, segno che si sta puntando molto sul personaggio per farlo riapparire in questa sua altra versione nei prossimi prodotti del Marvel Cinematic Universe. L’inizio delle riprese per il secondo capitolo, che vedrà un cambio alla regia fin qui affidata a Kate Herron, è previsto per gennaio 2022, per cui a meno di sovrapposizioni con altre serie Marvel, potrebbe arrivare su Disney+ intorno alla fine dello stesso anno.


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Nota tecnica a cura di Emidio Frattaroli
Dalle note tecniche reperite da fondi attendibili, sappiamo che per la produzione sono state usate camere Arri Alexa Large Format e Sony Venice, quest'ultima più compatta ma con pochi compromessi su qualità e dinamica. Per alcune scene invece è stata utilizzata la Phantom Flex4K, capace di acquisire a 938 fps a risoluzione 4K. La qualità d'immagine generale è comunque notevole - nonostante la compressione dello streaming - per risoluzione, ricchezza di sfumature e sfruttamento della gamma dinamica. Ho apprezzato anche la color correction, mai banale e ben strutturata nelle varie scene, con 'dominanti' logiche e anche divertenti. 

VALUTAZIONI

dal trailer all’intera serie
Aspettativa 7 Potenziale 8,5

soglia d’attenzione
Scorrevolezza MEDIO/BASSA Impegno MEDIO

visione
Intrattenimento 6,5 Senso 7 Qualità 8,5
Giudizio Complessivo 7,2

Loki | stagione 1
fantascienza, avventura, fantastico, azione | USA | 9 giu - 14 lug 2021 | 6 ep / 47 min | Disney+

ideatore Michael Waldron

personaggi interpreti
Loki Tom Hiddleston
Mobius M. Mobius Owen Wilson
Sylvie Sophia Di Martino
Ravonna Renslayer Gugu Mbatha-Raw
B-15 Wunmi Mosaku
Casey Eugene Cordero
C-20 Sasha Lane
Kid Loki Jack Veal
Boastful Loki DeObia Oparei
Classic Loki Richard E. Grant
Colui che Rimane Jonathan Majors

critica IMDB 8,5 /10 | Rotten Tomatoes critica 7,8 /10 utenti 4,3 /5 | Metacritic critica 74 /100 utenti 6,6 /10

camera Arri Alexa LF, Panavision T-Series Lenses (camera principale) | Phantom Flex4K, Panavision T-Series Lenses | Sony CineAlta Venice, Panavision C- and T-Series Lenses
aspect ratio 2,39 : 1 | 1,33 : 1 (una scena) | 1,78 : 1 (un’inquadratura)

 

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Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: stazzatleta pubblicato il 29 Luglio 2021, 08:33
ne ho visto i primi due episodi e mi sono piaciuti.

in un primo momento mi è sembrato di perdermi in tute le sfaccettature dei legami e conseguenze temporali, ma poi tutto si dipana in maniera chiara, ovvero quando dopo le spiegazioni si passa ai fatti
Commento # 2 di: e.frapporti pubblicato il 30 Luglio 2021, 16:06
Io l'ho odiata, mi ha davvero disgustato.
Ho detestato l'incipit perchè fin'ora in linea di massima il Marvel C.U. era riuscito a mantenere intatta la mia sospesione dell'incredulità ma in questa serie si è sgretolata quasi subito, non sono riuscito a digerire nulla di quello che ho visto, è come se il mio cervello etichettsse tutto come stupidaggine.
Ho detestato il soggetto perchè fa acqua da tutte le parti, i buchi di trama sono così numerosi che in confronto uno scolapasta diventa ideale per contenere una minestra. Non torna niente.
Ho detestato la scrittura per i tanti noiosi spiegoni, per una romance forzata, per le incongruenze e molto altro.
Ho detestato la messa in scena di moltissime, troppe, scene per la pigrizia con cui sono state realizzate (la staticità durante gli spiegoni, solo per dirne una)
Ho detestato il finale, che non è nemmeno un finale, chiamiamolo ultima puntata della prima stagione, perchè ho trovato mal scritto e mal inscenato il pagliaccio vestito di blu (non ricordo come si faceva chiamare), perchè ha raccontato una storia assurda (ulteriore ennesima perdita della sospensione dell'incredulità che ha reso tutto quello che si era visto nelle puntate precedenti un guazzabulgio di avvenimenti e situazioni senza capo nè coda e infine perchè se questo è il preambolo alla fase successiva del MCU sono terrorizzato. La cosa più brutta del finale: l'annuncio che ci sarà una stagione 2, se li avessi mi sarei strappato i capelli.
A ultima cosa: Loki era scaltro, il dio dell'inganno, un personaggio che mi piaceva, qui è diventato un imbecille fatto e finito, l'ho detestato (ma era solo il protagonista, che volete che sia?).

Continua la profonda delusione per queste nuove serie Disney tanto attese (marvell e star wars), fin'ora una peggio dell'altra con questa Loki che tocca abissi di disgusto, da parte mia, che non avrei mai pensato possibili.

Piccola classifica
The mandalorian st.1: voto 5
The mandalorian st.2: voto 4
Vanda Vision : voto 5
Falcon & Winter s. : voto 4.5
Loki : voto 2

Unica nota positiva va alla prima puntata della serie animanta Star Wars: The Bad Batch mi è piaciuta parecchio, spero che tutta la serie sia su questo livello
Commento # 3 di: tyson pubblicato il 30 Luglio 2021, 16:42
Originariamente inviato da: e.frapporti;5154295
Io l'ho odiata, mi ha davvero disgustato.
Ho detestato l'incipit perchè fin'ora in linea di massima il Marvel C.U. era riuscito a mantenere intatta la mia sospesione dell'incredulità ma in questa serie si è sgretolata quasi subito, non sono riuscito a digerire nulla di quello che ho visto, è come se il mio cervello etichettsse tutto come stu..........[CUT]


Quoto quasi in toto i tuoi pensieri,anche per la classifica tranne per Wanda vision che mi è piaciuta abbastanza e per Falcon &winter soldier che a mio parere non era così malaccio,merita almeno un 7!anche a me loky ha deluso tantissimo,mi aspettavo veramente molto ma molto di più,che una misera storia scialba è contorta e a mio parere per nulla interessante!
Commento # 4 di: Samu1 pubblicato il 05 Agosto 2021, 08:14
A me è piaciuta, ma non ha entusiasmato. Diciamo che per me il problema principale è che Loki non ha niente del Dio dell'Inganno qui e la cosa mi ha molto spiazzato, lasciando l'amaro in bocca.

La prova attoriale è notevole, Owen Wilson in stato di grazia.

Nessuna menzione per l'audio? Io l'ho guardato in v.o. ed è stato uno spasso. Poco uso dei canali alti, ma le botte di lfe sono forse le migliori che ho sentito da un programma nato per lo streaming.
Commento # 5 di: mauro-1966 pubblicato il 05 Agosto 2021, 10:33
Non mi ha fatto impazzire, di sicuro non li riguarderei , la peggiore serie di questi spin off è comunque stata per me Wanda vision , inguardabile ...
Commento # 6 di: yuzathecloud pubblicato il 05 Agosto 2021, 17:20
Concordo sulla delusione generale per queste serie (includerei anche il film sulla Vedova, piuttosto noioso).
Era chiaro che la serie degli Avengers fosse per i produttori una gallina da cui ricavare uova d'oro.
Per ora però ciò che ho visto deporre non sembrano uova...
Commento # 7 di: Claw75 pubblicato il 08 Agosto 2021, 15:22
Ma se Walt rinascesse ....?