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The Boys | stagione 2 | la recensione

Recensione di Fabrizio Guerrieri , pubblicato il 15 Ottobre 2020 nel canale CINEMA

“La seconda stagione di una delle serie di punta di Amazon è, se possibile, ancor più avvincente della prima. Scorretta, violenta e irriverente, sollecita e solletica i più bassi istinti rendendo i film di supereroi passatempi per educande. Con paralleli volontari e involontari con le reali cronache quotidiane.”


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PREMESSA: se non avete ancora visto la prima stagione è bene che prima leggiate l’articolo precedente. Questa recensione non contiene spoiler della seconda stagione ma fa diversi riferimenti a ciò che accade nella prima.

Quando Butcher scopre che la moglie Rebecca che credeva morta è viva e con un figlio fa di tutto per riabbracciarla nonostante gli si parino davanti difficoltà estreme. L’arrivo sul suolo americano di un super terrorista in grado di spostare oggetti enormi a distanza ravvicinata attiva la squadra dei Super contro la nuova minaccia. Ma quando si scopre che il ragazzo è il fratello di Kimiko la ragazza farà di tutto per proteggerlo mentre i Boys cercheranno di fare in modo che non faccia del male a nessuno e contemporaneamente che non venga ucciso dai Sette. Intanto Hughie in contatto con Starlight prova a rivelare al mondo intero che la Vought ha nascosto per anni il Composto V che trasforma persone normali in sovrumane.


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Stagione 2! Nuova e potenziata! Ora con il 50% in più di decapitazioni esplosive, terroristi, incontri sadomaso, sette e una nuova fragranza al fresco profumo di pino! Ma fermi, non è tutto! 2x PIÙ sangue, budella e splatter degli altri brand leader! Questa offerta speciale è valida solo su Amazon Prime Video! Non rimandare! Ordina adesso! L’incipit del primo episodio sulla pagina Prime Video della serie (quelli degli altri episodi sono in tono) non lascia scampo a dubbi. Sesso e sangue, tante miserie e ben poche glorie. Per essere un vero Super bisognerebbe partire da una mentalità realmente vincente, positiva, mentre i Supes di The boys sono umani problematici coi superpoteri. Come se si desse in mano a un giovincello bruttino e sfigato un missile intercontinentale. Così, tanto per fare un’iperbole, inverosimile nella realtà. | Kim Jong-un piange e si scusa: “Non sono stato all’altezza del mio popolo”. Poi vede il missile e sorride. - 12 ottobre 2020, ilfattoquotidiano.it | Che poi è un po’ ciò che accade in uno degli episodi di questa seconda stagione in cui un ragazzo dall’aria docile e dimessa, sollecitato dal senso di terrore instillato dai media nei confronti di supercattivi provenienti da paesi extra-americani decide di minacciare con una pistola il cassiere arabo del supermarket in cui va ogni giorno solo perché un riflesso di luce sul viso dell’uomo gli ha fatto immaginare un terrorista dotato di poteri sotto mentite spoglie.


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È evidente la scelta di Garth Ennis - l’autore che ha creato assieme al disegnatore Darick Robertson la serie a fumetti da cui è tratta la serie - di rendere decisamente più realistici o quantomeno alternativi gli umani dai poteri sovrumani. La serie, che era stata pubblicata inizialmente dalla DC Comics, è passata alla Dynamite Entertainment nel gennaio del 2007 dopo soli sei numeri. L’intento di dissacrare in maniera così decisa e negativa i supereroi che hanno fatto la fortuna della nota casa editrice era probabilmente troppo difficile da accettare per chi con le versioni positive di quei personaggi ha fatto la propria fortuna. Ennis deve aver odiato a tal punto la presenza ossessiva e buonista di Avengers & company da decidere che era il caso di vedere la medaglia dall’altra faccia.


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Non ti serve l'adorazione di 50 milioni di persone, ti serve la rabbia di 5 milioni di persone. Le emozioni vendono, la rabbia vende. I tuoi sono fan. I miei sono soldati.

In questa seconda stagione, la selfiecrazia che prende sempre maggior potere accanto alle fake news che ribaltano continuamente la reputazione di qualsiasi persona diventano il centro del gioco. Se sei abbastanza seguito ottieni credibilità e puoi gettare giù dalla torre chiunque si ponga tra te e i tuoi scopi, leciti o illeciti che siano. E se ingeneri paura e sollevi le masse diventi più forte di chi il potere lo ha acquisito per merito. | Usa, Trump come Superman: "All'uscita dall'ospedale voleva mostrarsi con la maglietta del supereroe" - 11 ottobre 2020, repubblica.it | Biondo, potente, mai indeciso, mascellona volitiva, guanciotte gonfie come fossero abituate a masticare il tabacco del perfetto cowboy ma soprattutto completamente esaltato e pazzo. Patriota viene tranquillamente fuori per quello che è perché crede di essere amato da tutti. È lui che decide chi può restare nei Super e chi deve andarsene, è lui che per guadagnare credibilità e possibilità di movimento ha dato il Composto V ad altri paesi nemici dell’America così che creassero minacce da combattere. Il fatto di aver scoperto di avere un figlio, invece di renderlo più umano, esalta la sua idea di onnipotenza. I poteri lo rendono invincibile ma è la sua immagine - che lui stesso ha costruito minuziosamente nella menzogna - che vale più di lui e lo rende paradossalmente vulnerabile. Si può arrivare anche a pensare che se non ci fosse più lui i Super rimasti sarebbero buoni o almeno etici ma sarebbe una pia illusione. Nessuno di loro è innocente, neppure le donne, perché tutti si sono sottomessi alla Vought per trarne un vantaggio. Non è solo la paura verso Patriota che li spinge a lasciare tutto in un vergognoso status quo.


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Queen Maeve si è piegata fin dall’inizio al sistema messo in piedi dalla società Vought. In seguito si è pentita perché oltre che minare la sua integrità morale, far parte dei Sette ha messo in pericolo anche la sua vita privata. Abisso dopo lo scandalo sessuale che lo ha travolto è stato espulso dai Sette e per tentare di rientrarvi finirà preda della Chiesa della Collettività, un'organizzazione spirituale - molto simile a Scientology - che lo cura psicologicamente e ne ripulisce l’immagine esigendo però un’ingente controparte, non solo economica. Starlight, spinta fin da piccola da una madre ossessiva, ha ceduto alle spudorate avances di Abisso pur di non perdere il posto tanto sognato. Stanca di essere circondata da cartelloni pubblicitari giganti che ritraggono la sua finta immagine, si trova nel ruolo ambiguo della spia che, con l’aiuto di Hughie, può smascherare gli orrori che cela la Vought. A-Train mosso solo dal proprio ego, anche più di Patriota, mostra i primi segni di cedimento fisico a causa dell’eccessivo uso del Composto V. Per lui uscire dai Sette significherebbe perdere le uniche cose che gli interessano: fama e denaro. Il nuovo ingresso di Stormfront aggiunge ulteriore malvagità a ciò che è già perdutamente mefistofelico. All'inizio la sostituta di Abisso appare come una non proprio innocua influencer la cui unica arma - a parte le abilità basate sul plasma - sembra essere solo un’antipatia degna della più inacidita e irritante delle suocere. Solo dopo un po’ ci si accorge che è ben più pericolosa di Patriota perché tenuta in piedi da un passato a dir poco abominevole. Il collega con la tuta a stelle e strisce non la sopporta perché la ritiene una minaccia al suo ruolo di comandante. Fino a quando non capisce che tramite lei può guadagnare maggiore fama e stima da parte di un pubblico che sta per voltargli le spalle.


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Come fa un giusto a competere con uno scorretto? Secondo The Boys non può, è perdente in partenza perché rispetto al suo avversario ha dei limiti, delle regole da seguire, in una sola parola, un'etica. L'unico modo in cui può provare a contrastarlo è diventare come lui. Billy Butcher (tradotto Guglielmo Macellaio, un caso?) a capo della squadra dei “buoni” infrange ogni regola o legge pur di giungere ai propri scopi, uno su tutti la vendetta per l’assassinio della moglie Rebecca. Ma quando scopre che lei è viva sembra perdere interesse per la battaglia. Ciò che vuole è una vita normale con lei al punto da lasciare al loro destino gli altri della squadra dei Boys. Anche Hughie vorrebbe trovare pace accanto a Starlight. Nonostante lei non sia convinta del loro rapporto, lui fa di tutto per starle vicino, aiutarla e salvarla. Nella squadra è l’opposto di Butcher ma proprio per questo risulta fondamentale per tenere a bada la sua rabbia. Lo stesso fa Frenchie con Kimiko la quale cerca vendetta ma non è in grado di orientare a dovere le proprie capacità per raggiungere lo scopo. Assieme ai Boys collaborano principalmente due personaggi che ritroveremo quasi certamente nel prosieguo della serie: il colonnello Grace Mallory, ex vicedirettore della CIA e fondatore informale dei Boys che qui guida la squadra per tenere sotto controllo i Super e Victoria Neuman, un membro del Congresso che si batte pubblicamente contro la Vought nel tentativo politico di farla chiudere definitivamente. Vought a capo della quale, dopo l’uscita di scena di Madelyn Stillwell, è subentrato il suo pragmatico supervisore Stan Edgar interpretato da un freddo Giancarlo Esposito, lo spietato Gus Fring di Breaking bad.


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La seconda stagione riesce in quello che sembrava impossibile e cioè migliorare la qualità della prima. I personaggi che già conosciamo vengono ulteriormente sviscerati con certosina dovizia, quelli nuovi vengono raccontati in modo che abbiano spessore dalla prima inquadratura in cui li scopriamo e cominciamo a conoscerli. Il modo in cui si susseguono i numerosissimi accadimenti è curato nei minimi dettagli da sceneggiature ineccepibili, restituendo allo spettatore un mondo nel quale non vorrebbe vivere rimanendone però avvinto e affascinato nonostante gli risulti sconvolgente. Ci sono almeno quattro scene da antologia in questa stagione che resteranno stampate in maniera indelebile nelle menti di molti. Una scena d'amore - be' non propriamente amore - decisamente fuori dagli schemi. Abisso con un capodoglio che deve fare da barriera contro i Boys - ricordate il delfino nella prima stagione? Una contesa tra donne degna del miglior Tarantino. E la sequenza all’interno di una clinica crea-super. Da cui riesce a evadere una ragazza silenziosa ma dallo sguardo eloquente dotata di un potere enorme che di sicuro ritroveremo nella prossima stagione.


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Visto il record di ascolti della seconda - la più vista nella storia della piattaforma streaming - Amazon ha ovviamente rinnovato la serie per una terza stagione già il 23 luglio scorso e ha addirittura messo in sviluppo uno spin-off ambientato al college, in cui si prevedono livelli di efferatezza ancora maggiori se si pensa al fatto che gli aspiranti nuovi Supes saranno adolescenti in preda agli ormoni in gara tra loro per entrare nei Sette. Attendiamo per conoscere il numero degli episodi da cui sarà composta la prossima stagione - probabilmente ancora otto come nelle precedenti - e la data di uscita che, COVID-19 permettendo, sarà realisticamente a fine 2021.


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La qualità video della seconda stagione è strepitosa, quanto e forse anche più della prima. La fotografia, curata da diversi professionisti, vola sempre altissima, è caratterizzata spesso da una cura quasi maniacale per la precisione della messa a fuoco, anche quando il gioco con la profondità di campo diventa molto complesso. Il bitrate di Amazon Prime Video rende piena giustizia ad un quadro pulitissimo, quasi senza rumore. La correzione colore invece è orientata alle tinte più fredde e saturazioni contenute, come nell'immagine qui in alto.


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In alcune scene però, il bilanciamento diventa decisamente più caldo e i colori esplodono fino ai confini del gamut, soprattutto per le tinte rosse, come nei momenti nella casa di Rebecca. L'audio, ascoltato in 'semplice' 5.1 convince come per la prima stagione, con un buon intervento dei canali surround anche se la dinamica non è lontanamente paragonabile a quella, piuttosto elevata, che possiamo ammirare per le immagini. Sarebbe interessante rivedere una serie come questa su di un supporto fisico come il Blu-ray Disc 4K, con bitrate fino a cinque volte superiore (ed oltre) rispetto a quello dello streaming...


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Valutazioni

DAL TRAILER ALL’INTERA SERIE
aspettativa 8.5 risultato 8.5

SOGLIA D’ATTENZIONE
scorrevolezza media impegno medio

VISIONE
intrattenimento 9 qualità 8

The Boys | stagione 2
fantasy, thriller, azione, drammatico, commedia | USA | 4 set - 9 ott 2020 | 8 ep / 62 min | Amazon Prime Video

ideatore Eric Kripke (soggetto tratto dal fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson)

personaggi interpreti

Billy Butcher Karl Urban
Hugh "Hughie" Campbell Jack Quaid
John / Patriota Antony Starr
Klara Risinger / Liberty / Stormfront Aya Cash
Annie January / Starlight Erin Moriarty
Maggie Shaw / Queen Maeve Dominique McElligott
Becca Butcher Shantel VanSanten
Stan Edgar Giancarlo Esposito
Reggie Franklin / A-Train Jessie Usher
Marvin Milk / Latte Materno Laz Alonso
Serge / Frenchie Tomer Kapon
Kimiko Miyashiro / Femmina Karen Fukuhara
Kevin / Abisso Chace Crawford
Victoria Neuman Claudia Doumit
colonnello Grace Mallory Laila Robins
Fiaccola Shawn Ashmore
Black Noir Nathan Mitchell
Ashley Barrett Colby Minifie
Madelyn Stillwell Elisabeth Shue

critica IMDB 8.8 /10 | Rotten Tomatoes 8 /10 | Metacritic 80 /100

camera RED Weapon 8K VV Monstro
aspect ratio 2.39:1

 

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Commenti (6)

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Commento # 1 di: runner pubblicato il 15 Ottobre 2020, 08:39
serie fantastica! spero davvero pubblichino i BDUHD e soprattutto la portino a termine in poche stagioni..il brodo quando viene allungato diventa insapore
Commento # 2 di: xylit pubblicato il 15 Ottobre 2020, 19:18
io invece ho notato un peggioramento sulla qualità video rispetto alla prima serie, non so se sia una scelta stilistica o lo stresming con qualche perdita, ma troppo spesso noto un effetto bokeh sulle scene dove inquadrano a mezzo busto o poco più, i dettagli estremi risultano sfocati.
Esempio una scena a braccia conserte piano medio, dove le mani risultanto alle estremità dell'immagine, risultano non correttamente a fuoco rispetto al resto del personaggio.
Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 16 Ottobre 2020, 18:35
Originariamente inviato da: xylit;5086920
... troppo spesso noto un effetto bokeh sulle scene dove inquadrano a mezzo busto o poco più, i dettagli estremi risultano sfocati......[CUT]
Si tratta di una scelta ben precisa, dettata dal direttore della fotografia che preferisce una profondità di campo molto ridotta. Illuminazione, composizione e profondità di campo sono tra gli elementi più importanti. Del resto la profondità di campo in questa serie non è mai 'estrema' e il piano di messa a fuoco è praticamente sempre a fuoco, alla perfezione.

Per maggiori informazioni sulla profondità di campo:

https://www.avmagazine.it/articoli/...ampo_index.html

Emidio
Commento # 4 di: renato_blu pubblicato il 16 Ottobre 2020, 18:54
Aggiungo che in base alle forme dello sfocato di sicuro è girato con ottiche anamorfiche quindi le leggere sfocature agli estremi dell’immagine sono normali.
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 21 Ottobre 2020, 11:56
Originariamente inviato da: renato_blu;5087294
... di sicuro è girato con ottiche anamorfiche...
Potrebbe essere. Certo che il motivo per mortificare la qualità e l'alta risoluzione delle camere digitali di fascia più alta, per me rimarrà sempre un mistero.

Emidio
Commento # 6 di: renato_blu pubblicato il 21 Ottobre 2020, 21:01
Sottolineo però che nonostante le caratteristiche anamorfiche l’immagine nella parte centrale fino a poco prima dei bordi del fotogramma è di un dettaglio pazzesco.