Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter YouTube

UST 4K BenQ V6000: misure e calibrazione

Recensione di Emidio Frattaroli , pubblicato il 24 Maggio 2021 nel canale 4K

“Nell'approfondimento del videoproiettore a tiro cortissimo BenQ V6000, con sorgente luminosa laser-fosfori, filtro colore DCI e flusso luminoso effettivo di oltre 1.700 lumen, troverete le rilevazioni fotometriche nelle varie modalità di funzionamento con vari contenuti e alcuni consigli per la calibrazione”

Misure e calibrazione in REC BT.709


- click per ingrandire -

Per l'approfondimento sulle prestazioni in REC BT.709 ho scelto ovviamente le impostazioni predefinite 'Cinema (709)'. Nella pagina precedente, avete osservato queste stesse impostazioni con sorgente luminosa ad elevata potenza. Qui invece osserviamo quello che succede in modalità 'eco', con flusso luminoso più che sufficiente a riempire schermi ALR con dimensioni fino a 120", per riprodurre contenuti SDR, quindi con l'obiettivo di avere sullo schermo una luminanza tra 45 e 50 NIT.


- click per ingrandire -

Per essere più precisi, su schermo a guadagno unitario da 2 metri di base (2,25 metri quadrati) abbiamo 150 NIT con rapporto di contrasto di circa 900:1.  Il Delta E medio migliora nettamente ed è quasi dimezzato rispetto alla modalità con massima potenza. La copertura del gamut 709 è quasi totale. Qui in alto potete osservare le due proiezioni delle stesse coordinate negli spazi colore CIE u'v' 1976 (a sinistra) e CIE 1931 (a destra), Maggiori informazioni in questo articolo.


- click per ingrandire -

Anche i colori vendono riprodotti decentemente e gli errori maggiori sono ascrivibili in parte ad un eccesso di saturazione e qualche errore di tinta tra i colori blu e ciano. Per tutto il resto, il limite maggiore è rappresentato dal livello dei primari rosso e verde che è sensibilmente più basso di quanto dovrebbe. Tutto il 'merito' ovviamente è del 'Brilliant Color' che però non consiglio di toccare, pena la discesa repentina del flusso luminoso e del rapporto di contrasto.


- click per ingrandire -

La calibrazione è un gioco da ragazzi. Ho impostato la luminosità e il contrasto a 49 e poi mi sono dedicato subito alla modulazione delle componenti RGB su alte luci e basse luci (in questo ordine, mi raccomando) partendo dal billanciamento predefinito che è quello 'naturale' e non quello caldo. Come vedete dalle immagini, qui in basso, il menu consente di modificare il bilanciamento del bianco sia su alte luci che su basse luci e i controlli sono precisi e ben modulabili.


- click per ingrandire -

Nei vari V6000/V6050 che ho avuto modo di calibrare, ho trovato impostazioni sempre diverse, comunque tutte più o meno nella 'stessa direzione': tutte le volte ho modificato solo leggermente le componenti blu e rossa sulle alte luci e sulle basse luci ho sollevato leggermente il verde e ho diminuito le altre due componenti. 


- click per ingrandire -

Nel modello V6000 in oggetto, l'ultimo avuto in dotazione, con firmware definitivo, i miglioramenti si apprezzano non soltanto sul bilanciamento del bianco, finalmente molto vicino al riferimento, ma anche sulla riproduzione dei colori, per quanto permangano ancora problemi sul 'blu' e sul ciano.


- click per ingrandire -

Grazie all'intervento nel menu CMS, è possibile ridurre quanto meno alcuni errori di tinta e di saturazione ma non è possibile raggiungere la perfezione poiché, se si 'esagera' con i controlli di tinta e saturazione, il gamut si riduce drasticamente. Ho segnalato il limite del CMS a BenQ e spero che nel prossimo aggiornamento firmware ci sia qualche miglioramento.