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Supertest OLED 4K LG 65E9

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Agosto 2019 nel canale 4K

“Il nuovo OLED 4K serie "E9" di LG Electronics porta con sé sensibili miglioramenti rispetto ai TV della passata stagione che non si limitano agli ingressi HDMI 2.1 oppure a qualche miglioramento sulle elaborazioni delle immagini e che "rischiamo" di ritrovare anche nella serie "C9"...”

Misure in HDR10 e calibrazione


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Anche con segnali HDR, purtroppo le prestazioni in modalità predefinita del TV sono insufficienti a causa del profilo predefinito "standard" che viene caricato all'accensione del TV. Altrettanto insufficiente la qualità delle modalità predefinite "Home Cinema" e "Technicolor", soprattutto per il bilanciamento del bianco (troppo freddo), colori e anche il gamma. Inoltre, c'è da considerare il nefasto intervento dei molteplici filtri di riduzione del rumore che è sempre meglio disattivare completamente, anche se insistete nel guardare canali televisivi con datarate insufficiente pure per una videochiamata a risoluzione CGA.


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Come già anticipato a pagina 3, la potenza luminosa del TV è sensibilmente più elevata rispetto alla precedente generazione. Senza calibrazione (ma ha poco senso), si arriva ad oltre 900 NIT. Selezionando il profilo "Cinema" con il bilanciamento del bianco corretto, si arriva in media a 800 NIT. La luminanza "tiene" senza problemi fino al 10% dell'area. Con area al 25% si scende a circa 500 NIT. 

 
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A sinistra osserviamo il bilanciamento del bianco nella modalità predefinita Cinema. A destra il risultato dopo la calibrazione manuale, ottenuta relativamente in poco tempo. Le deviazioni al 5% di intensità lasciano il tempo che trovano, visto la luminanza vale appena 0,11 NIT. 

  
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Qui in alto possiamo osservare tre curve del gamma a confronto. A sinistra c'è la modalità predefinita "Cinema" con segnali HDR10 con MaxFALL da 1000 NIT. Al centro sempre "Cinema" ma con segnali HDR10 con MaxFALL da 4000 NIT e "Dynamic Tone Mapping" acceso. In questo caso la luminanza del "bianco diffuso" al 50% di intensità del segnale in ingresso, scende a 55 NIT e il clipping si sposta giustamente al 90%. A destra la curva dopo la calibrazione con segnali HDR10 con MaxFALL da 1000 NIT. 

 
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Ecco infine i grafici con le coordinate per la riproduzione dei colori: a sinistra le prestazioni con le impostazioni predefinite Home Cinema; a destra quelle "Cinema" dopo la calibrazione. Permangono degli errori nell'area "giallo-rossa" che comprende anche gli incarnati. Si tratta però di errori contenuti, con Delta E uv compresi al massimo tra 3,2 e 4, quindi pienamente accettabili. Approfitto per ricordare che il "volume colore" degli OLED è fortemente limitato: i colori alla massima saturazione possono contare solo sul microscopico "Sub-pixel" dei relativi colori primari, con luminanza pari a circa il 50% rispetto a quella che sarebbe necessaria prendendo come riferimento il picco del bianco.