Apple rinnova gli Studio Display: arriva il 27 pollici XDR Mini LED 5K

Nicola Zucchini Buriani 08 Marzo 2026, alle 14:09 Display e Televisori

La gamma Studio Display si sdoppia: al modello base, aggiornato con connettività Thunderbolt 5, si aggiunge il modello XDR da 1.000 nit in SDR e 2.000 nit di picco in HDR.


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Anche se l’annuncio è passato un po’ in sordina, Apple ha presentato la nuova gamma Studio Display. Quest’anno i modelli raddoppiano: allo Studio Display "classico" si affianca lo Studio Display XDR, che sostituisce il Pro Display XDR.

Il colosso di Cupertino manda quindi in pensione il formato da 32 pollici in favore del più compatto Studio Display XDR da 27 pollici. Cala anche la risoluzione: si passa dai 6K (6016 x 3384 pixel) ai 5K (5120 x 2880 pixel), mantenendo però la stessa densità di 218 pixel per pollice.


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Questo cambiamento probabilmente non piacerà a tutti, ma viene controbilanciato dalle specifiche nettamente superiori. Il pannello, che dovrebbe essere quello del monitor LG 27GM950B, è sempre un LCD IPS, ma adotta una retroilluminazione molto più sofisticata: dai LED convenzionali si passa ai Mini LED, sempre in configurazione Full LED Array con local dimming.

Le zone di controllo sono quattro volte più numerose: erano 576 sul Pro Display XDR e sono diventate 2.304 sullo Studio Display XDR. Il picco di luminanza sale da 1.600 a 2.000 nit, ma il dato più impressionante riguarda i 1.000 nit in gamma dinamica standard (SDR). Sono numeri compatibili con un prodotto per color grading a livelli professionali, ben superiori ai 500 nit del predecessore.


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Cresce anche la frequenza di aggiornamento, che arriva fino a 120 Hz con Adaptive Sync: la frequenza varia in modo dinamico dai 47 ai 120 Hz. Apple dichiara inoltre un’ampia copertura degli spazi colore DCI-P3, Adobe RGB e l'80% del BT.2020. L’altra novità importante è l’introduzione della connettività Thunderbolt 5, che permette di gestire fino a 120 Gbps su due delle quattro porte USB-C presenti sul retro.

Una delle porte Thunderbolt è in “upstream”: può quindi essere usata per inviare segnale dati e video, oltre che per fornire fino a 140 W in ricarica. La seconda porta è in “downstream”, utile per collegare dispositivi che richiedono alta velocità di trasferimento o un secondo monitor a cascata.


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La dotazione comprende infine una webcam da 12 megapixel con Center Stage (mantiene automaticamente l’utente nell’inquadratura) e un sistema audio Dolby Atmos con sei speaker. Il design è identico a quello dello Studio Display lanciato nel 2022: una cornice nera circonda lo schermo e c’è una base centrale a “L” che integra il passacavi. Lo spessore è sottile e costante su tutta la superficie.

Anche lo Studio Display standard si è aggiornato con alcune novità, ma la sostanza rimane invariata. L’aspetto è identico a quello del modello XDR, così come la diagonale e la risoluzione: è sempre un 27 pollici 5K. Il pannello è un LCD IPS, ma qui finiscono le similitudini: in pratica è lo stesso display montato sul predecessore.


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La retroilluminazione è a LED senza local dimming, la luminanza arriva a un massimo di 600 nit e non c’è un vero supporto per l’HDR. Anche la frequenza di aggiornamento non è aumentata e si ferma a 60 Hz. In pratica, le uniche novità sono la connettività Thunderbolt 5 su due delle quattro porte (la ricarica qui è a 96 W), la webcam da 12 megapixel e il sistema audio migliorato, come sullo Studio Display XDR.

Come sulla precedente generazione, anche i nuovi Studio Display integrano un SoC per gestire varie funzioni, come la webcam, l'audio spaziale e la retroilluminazione Mini LED. Non c’è più l’A13, ormai fuori produzione: il modello base è dotato di A19, mentre l’XDR utilizza l'A19 Pro.

Entrambi i monitor sono forniti con il supporto inclinabile, mentre la base regolabile in altezza e l’adattatore VESA sono opzionali. In fase di acquisto si può anche scegliere tra il vetro standard e la finitura nanotexture, più efficace nel gestire i riflessi in ambienti ben illuminati. I prezzi partono da 1.699 euro per lo Studio Display e da 3.499 euro per lo Studio Display XDR.

Fonte: Apple

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