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First Look BenQ W2700+W5700

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 12 Febbraio 2019 nel canale 4K

“Ad Amsterdam, in occasione dell'ISE 2019, BenQ ha mostrato due nuovi videoproiettori con tecnologia DLP XPR 4K, sistema d'illuminamento a lampada, compatibilità con HDR HLG e calibrazione di ogni prodotto con relativa certificazione personale”

Shootout contro DLP Optoma


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La prova del nove è arrivata con uno shoot-out molto interessante di cui ho verificato personalmente le condizioni. Nella sala erano sistemati due schermi con gain unitario e con diagonale di 90" e base di 2 metri. Sulla destra i due proiettori BenQ, il W2700 e il W5700 in modalità "cinema". Sulla destra due proiettori Optoma, il modello UHD51 e il modello UHD65, entrambi a lampada, oltre che con caratteristiche dichiarate e prezzi molto simili ai prodotti BenQ. In particolare il BenQ W2700 si è scontrato con l'Optoma UHD51 mentre il BenQ W5700 si è scontrato con il modello Optoma UHD65. 

 
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Prima di effettuare il confronto ho verificato che i due proiettori Optoma fossero effettivamente in condizioni di default. La posizione delle macchine ha costretto all'utilizzo delle lenti quasi in modalità wide, cosa che ha sicuramente favorito il flusso luminoso e il dettaglio generale.

 
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C'è anche da dire che i due proiettori Optoma UHD51 e BenQ W2700 utilizzano una matrice DMD da 0,47" con tecnologia XPR (l'Optoma ha quella di generazione precedente). La cosa appare molto chiara se si osserva l'area di pixel non utilizzati che formano la caratteristica cornice; nell'immagine a destra, volutamente sovra-esposta, potete notare la diversa cornice: a sinistra Optoma UHD51 e a destra BenQ W2700. Anche il BenQ W5700 ha una nuova matrice 0,47" XPR.

 
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Il primo confronto tra BenQ W2700 e Optoma UHD51 è impietoso. Inizio subito col dire che il flusso luminoso delle due macchine sembra identico e probabilmente vicino a 1.000 lumen reali. Dettaglio, rapporto di contrasto e colorimetria invece sono decisamente a vantaggio del BenQ W2700. Le differenze di gamut non sono così esagerate, come il "rosso" della schermata di sinistra, invero abbastanza simile ma con BenQ leggermente più profondo. Il rapporto di contrasto invece appare decisamente più elevato nel BenQ, con differenze ben evidenti suprattutto nel livello del nero delle bande nere e nella curva del gamma ben riprodotta, soprattutto nei primissimi gradini della scala dei grigi.

 
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Il passaggio al confronto tra BenQ W5700 e Optoma UHD65 è ancora più entusiasmante. Qui le differenze nella rappresentazione del gamut sono ancora più evidenti e non soltanto per i colori alla massima saturazione. Nell'immagine in alto a destra possiamo notare subito una netta differenza nell'estensione del gamut nel vertice rosso. A destra invece c'è la stessa ampia distanza sul rapporto di contrasto, sempre a vantaggio del modello BenQ che forse appare leggermente meno luminoso di un buon 10% circa. Il diaframma automatico è rapidissimo, come anche la gestione dinamica del gamma in sinergia con la posizione del diaframma. Purtroppo il poco tempo a disposizione non mi ha permesso di verificare il funzionamento dell'auto tone mapping, particolare che verificherò appena arriverà una macchina da testare.

I due proiettori BenQ, con il loro prezzo suggerito al pubblico e le ottime caratteristiche, si candidano a nuovo riferimento come migliore acquisto nelle relative fascie di prezzo. I primi esemplari per la vendita dovrebbero arrivare entro il prossimo marzo, con i modelli W2700 attesi per la prima settimana e i modelli W5700 attesi invece per la seconda metà di marzo. Nei prossimi giorni, dopo aver verificato l'effettiva disponibilità dei primi prodotti, BenQ dovrebbe annunciare un paio di eventi a Roma e Milano dove le macchine saranno mostrate al grande pubblico.

Per maggiori informazioni sui prodotti BenQ: www.benq.eu/it-it/projector.html

 

 



Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: adslinkato pubblicato il 13 Febbraio 2019, 13:55
Un sincero ringraziamento ad Emidio per il consueto bell'articolo e per il ritorno degli shootout, unico strumento in grado di favorire la formazione di un giudizio compiuto a noi acquirenti potenziali sulle macchine che più ci interessano!
Commento # 2 di: Nidios pubblicato il 13 Febbraio 2019, 14:29
non vedo l'ora di partecipare ad una Demo, sono molto interessato alla reale capacità risolutiva dei XPR su base fullHD.
Ero convinto che non potevano competere con i 2716x1528 ma forse mi sbaglio.
Altra aspetto secondo me interessante se è migliorato il CR a livello nativo.

PS.: complimenti per l'articolo

Fabio
Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 13 Febbraio 2019, 16:14
Originariamente inviato da: Nidios;4940094
... Ero convinto che non potevano competere con i 2716x1528 ma forse mi sbaglio.


Il vantaggio dei DMD 0,66 è un'arma a doppio taglio poiché per funzionare l'immagine nativa UHD 4K (3840x2160) va scalata ad una risoluzione differente con diminuzione della risoluzione effettiva e comparsa di artefatti di scaling.

https://www.avmagazine.it/articoli/...11000-4k_3.html

In questo senso le matrici XPR hanno un leggero vantaggio in risoluzione e - almeno in teoria - uno svantaggio nel dettaglio (matrice più piccola, parte dei pixel parzialmente sovrapposta e soprattutto ottiche statisticamente più economiche rispetto a quelle montate su proiettori con matrici da 0,66. Per quello che ho visto le ottiche scelte da BenQ non sono affatto male. Resta da verificare cosa ci sarà sulle macchine in produzione.

Il rapporto di contrasto nativo sembra migliore ma mi riservo di verificare il tutto in Lab con segnali test.

Emidio


P.S. Grazie, Fabio!
Commento # 4 di: lupoal pubblicato il 13 Febbraio 2019, 17:20
mi unisco ai meritati/anticipati ringraziamenti/complimenti ad Emidio per il prossimo evento al quale non vedo l'ora di partecipare... le premesse per una spesa da parte mia pare che, finalmente, ora ci possano nuovamente essere

... non sto nella pelle
Commento # 5 di: manuelthx pubblicato il 17 Febbraio 2019, 23:11
ma! seguo con molto piacere l evoluzione dei vari vpr sia dlp che lcos 4k vobulati e 4k nativo, secondo me ancora non c e nulla di nuovo sotto il sole, pur vedendo che ci siano delle piccole migliorie all uscita di nuovi pochi modelli, parlo di dlp, e tra il nuovo 2700 benq e il 5700 penso che il 5700 sia destinato a diventare il diretto concorrente dell ottimo ancora optoma uhz 65 che avra di + la sorgente luminosa laser, e qualcosa ci insegna che i dmd da 0,66 siano più performanti sul contrasto e resa nero, curioso di vedere un bel test + del 5700 che del 2700 benq, e anche altre uscite di nuovi dlp4k vobulati mi pare siano rallentate, anche all ise poco o niente secondo me, dimenticavo i nuovi viewsonic che dovrebbero promettere bene con simpatia x me x il 1000 x mi pare? esteticamente molto bello, poi.............
Commento # 6 di: Nidios pubblicato il 18 Febbraio 2019, 10:46
Originariamente inviato da: manuelthx;4941277
...e qualcosa ci insegna che i dmd da 0,66 siano più performanti sul contrasto e resa nero.........[CUT]


Ciao, scusa su che base si è arrivati a questa conclusione? Hai letto per caso qualche articolo sul confronto 0.47 Vs 0.66?
Io ho fatto un po di ricerche e non sono riuscito a trovare niente sulle differenze di prestazioni in CR fra i 2 DMD, parlo naturalmente del DMD stesso escludendo il contorno ottiche, IRIS e compagnia bella.

Fabio
Commento # 7 di: gnagno1947 pubblicato il 18 Febbraio 2019, 16:14
Emidio dice che è addirittura sembrebbe il contrario anche se si riserva di verificarlo in laboratorio ....
Commento # 8 di: manuelthx pubblicato il 18 Febbraio 2019, 17:39
si forse x merito di questi dmd nuovi puo darsi che siano + performanti, ma fino a poco tempo fa i dmd da 0,66 rendevano un nero e contrasto migliore dei dmd da 0,47, ricordo i dmd addirittura da 0,95 rendevano un ottimo nero e altrettatto buon contrasto, sara un caso? no penso io, forse la maggior apertura degli specchietti davano quei rendimenti su dlp hi end, la prestigiosa sim2 monta ancora quei chip x nei suoi ottimi dlp! lascio pero all esperto e stimato emidio l ardua sentenza.
Commento # 9 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 01 Marzo 2019, 17:39
Il downsizing del DLP non ha mai fatto bene al rapporto di contrasto nativo. D'altra parte non bisogna dimenticare che per questo aspetto sono importanti anche altri fattori, come il trattamento del substrato su cui si articolano i microspecchi, la fattura dei bordi dei microspecchi stessi e il trattamento generale di tutto l'engine ottico, assorbente ottico compreso. Anche il disegno dell'ottica è importante, diaframma compreso. E su questi aspetti sembra che TI da un lato e BenQ dall'alto, abbiano fatto qualcosa di buono.

Insomma, i margini di miglioramento per i DLP XPR da 0,47 ci sono, anche se non mi aspetto miracoli. Per questi c'è bisogno assolutamente della doppia modulazione, purtroppo avara di lumen ed efficienza luminosa. Chissà che con motori laser sempre più potenti e meno costosi, un bel giorno si riesca a portare sul mercato un DLP Dolby Vision da 2.000 lumen veri, a meno di 20.000 Euro. Chissà...
Commento # 10 di: Nidios pubblicato il 01 Marzo 2019, 21:32
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4944098
Il downsizing del DLP non ha mai fatto bene al rapporto di contrasto nativo. ..........[CUT]


Emidio, secondo me hai detto una cosa importantissima, fin da quando hai spiegato il funzionamento dell'XPR sul W11000 alla Videosell mi sono sempre chiesto se quest'ultimo stratagemma abbassasse il CR nativo.
Secondo me SI, lo stratagemma dello shift sul mezzopixel costringe l'ottenimento di un grigio e non di un nero o bianco, la griglia effettiva di un pixel non può dare il massimo delle capacità del singolo microspecchio.
Non so se sono riuscito a spiegarmi... ma sarebbe da fare un rilievo del CR con XPR inserito e poi disinserito.

Fabio