Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Epson EH-TW9400W: approfondimento

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 22 Gennaio 2019 nel canale 4K

“Finalmente sul mercato, l'Epson EH-TW9400 mostra le sue potenzialità con un modello di produzione, caratterizzato da ingressi HDMI a 18 Gbps, un generoso flusso luminoso e un menu di calibrazione migliorato e un rapporto qualità prezzo ancora sulla cresta dell'onda.”

Misure, conclusioni e pagella


- click per ingrandire -

Per le operazioni di calibrazione ho utilizzato un xrite Colormunki Photo come spettrometro (risoluzione FWHM 10nm) per profilare un colorimetro i1 Display Pro OEM. La bella dark-room di Garman perfettamente oscurata è un ottimo banco di prova. Lo schermo Screenline da 2,59 metri di base, con rapporto d'aspetto variabile, ha un gain elevato (circa 1,2). Per la calibrazione in REC BT.709 ho quindi scelto la modalità "Naturale", con lampada in modalità ECO e diaframma meccanico chiuso a -11. In queste condizioni, dopo la calibrazione ho misurato un livello di luminanza di 58 NIT e un rapporto di contrasto nativo di 5430:1.

  
- click per ingrandire -

Il menu di calibrazione del bianco ad 8 punti (sarebbe meglio chiamarlo a 7 punti), si è rivelato utilissimo e mi ha permesso di sfiorare la perfezione, con un Delta E uv sempre inferiore a 2 su tutta la scala dei grigi. In default la situazione di partenza era comunque buona, con una leggera predominanza di tinte calde nella prima meta della scala dei grigi (primo grafico a sinistra). Dopo la calibrazione (grafico al centro) si rasenta la perfezione. Con segnali HDR10 la calibrazione è stata appena più complessa, anche perché i vari step dei sette punti di calibrazione (il primo non è altri che il livello del nero) non sono equidistanti e vanno "centrati". Il risultato è comunque quasi eccellente.

  
- click per ingrandire -

I tre grafici del gamma confermano le ottime impressioni visive del risultato. Il rapporto di contrasto nativo, di 5340:1 è più che dignitoso e consente di "tirar fuori" numerose informazioni sulle basse luci. Per la calibrazione in HDR e REC BT.2020 ho fatto una scelta azzardata: ho selezionato lo spazio colore più ampio con il profilo "Digital Cinema" (con attivazione del filtro colore all'interno del proiettore), con totale copertura dello spazio DCI-P3 ma purtroppo con un taglio consistente del flusso luminoso. 

Stavolta volevo a tutti i costi sfruttare lo spazio colore più esteso. Il picco di luminanza di 79 NIT - con lampada al massimo della potenza - è probabilmente un po' al limite per sfruttare realmente i contenuti HDR più dinamici, non a caso nelle sale Dolby Cinema il picco di luminanza arriva a 108 NIT... Dopo la calibrazione RGB l'immagine era ancora troppo "scura" e il clipping avveniva troppo in alto, con "bianco diffuso" (quello dal 50% di intensità del segnale in ingresso) fermo a 14 NIT. Grazie alle possibilità di calibrazione, è stato semplice comprimere leggermente la gamma dinamica, spostare il clipping al 75% del segnale in ingresso e sollevare il bianco diffuso a ben 19 NIT.

  
- click per ingrandire -

La colorimetria dell'Epson EH-TW9400 è sorprendente. Già in REC BT.709 e in default, nonostante un bilanciamento su basse e medie luci un po' troppo "caldo", la riproduzione dei colori primari e secondari e gli elementi della carta test "Color Checker", sono già molto vicini al riferimento. Dopo la calibrazione, il Delta E uv è sempre inferiore a 2, in ogni condizione. In modalità HDR e REC BT.2020, la situazione peggiora ma solo leggermente, con Delta E uv sicuramente più elevato, soprattutto per il giallo. Il risultato però è sensazionale, soprattutto se viene messo in relazione a quanto è possibile ottenere da proiettori ben più costosi ma con gamut decisamente più contenuto.

 
- click per ingrandire -

Al di là delle pure prestazioni e di quanto rilevato con la strumentazione, il nuovo Epson EH-TW9400 convince sia per l'accuratezza della riproduzione dei colori, sia per il flusso luminoso, sicuramente abbondante ma soltanto se non si usano le due modalità con copertura dello spazio colore DCI-P3. La cosa che colpisce di più del nuovo Epson è il dettaglio, sensibilmente superiore rispetto ad altri proiettori vobulati. In considerazione del prezzo, versatilità e prestazioni, il nuovo ET-TW9400 è sicuramente un campione del rapporto qualità prezzo e continuerà a dare soddisfazioni a molti appassionati anche nell'immmediato futuro.

La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 8,5

Costruzione 8,5
Versatilità 9,0
Menu e taratura 8,0
Prestazioni in SDR 9,0
Prestazioni in HDR 7,5
Rapporto Q/P 9,0

Per maggiori informazioni: www.epson.it/products/projectors/home-cinema/eh-tw9400

 

 

Articoli correlati

Anteprima Epson EH-TW9400

Anteprima Epson EH-TW9400

A cavallo tra fine novembre e l'inizio di dicembre, c'è stata una "doppia anteprima" del nuovo proiettore Epson EH-TW9400, prima a Roma con Garman in occasione dell'Hi Fidelity, poi a Bologna da Audioquality
First Look Sony VPL-VW570ES 4K HDR

First Look Sony VPL-VW570ES 4K HDR

Tempo di misure preliminari anche per il nuovo VPL-VW570ES di Sony, con ingressi a 18 Gbps, Motionflow anche su segnali 4K e prestazioni sensibilmente superiori rispetto al modello entry level che avevamo già analizzato due settimane fa.
First look Sony VPL-VW270ES 4K HDR

First look Sony VPL-VW270ES 4K HDR

Il nuovo arrivato in casa Sony porta con sé nuovi ingressi HDMI a 18 Gbps, il Motionflow disponibile anche con segnali video 4K e anche un aggiornamento del database del Reality Creation, il tutto allo stesso prezzo del modello precedente
First Look Epson EH-TW9400

First Look Epson EH-TW9400

Primo contatto a Berlino con il nuovo proiettore Epson EH-TW9400 che porta con sé un ingresso HDMI a 18 Gbps, curva del gamma HLG, compatibilità con il software CalMAN, calibrazione del bianco su 8 punti e tante altre interessanti e piacevoli novità



Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: adslinkato pubblicato il 23 Gennaio 2019, 14:49
Quindi Epson, come nei precedenti modelli, conferma un abbondante spazio intrapixel che rende la vobulazione più efficace e quindi il risultato più nitido: a questo riguardo va considerata la diagonale di 0,74 delle matrici LCD, attualmente - insieme ai prodotti Sony - la più grande del comparto! Oltre a questo, la HDMI non castrata e la notevole quantità di luce rendono il 9400 il solito best-buy di Epson.

In una delle foto noto in prima fila un tipaccio le cui fattezze sembrano identiche a quelle di un componente dell'AVMag Roman Panel: è proprio gnagno, quello a sinistra davanti? Ma Fulvio accoglie e sopporta ancora noi straccioni/barboni dell'ARP?
Commento # 2 di: Doc_zero pubblicato il 27 Gennaio 2019, 15:24
Tolto il notevole allungamento dei tempi di aggancio del segnale, il 9400 sembra essere un prodotto notevole in relazione al prezzo. Il 4k enhancement fa davvero la differenza, solo una cosa non mi è chiara. Se il principio di funzionamento è creare un pixel aggiuntivo sulla diagonale a mezzo pixel di distanza, si dovrebbe avere il doppio della risoluzione full hd, non il quadruplo come richiesto dal 4k. Cosa mi sono perso?
Commento # 3 di: Alyosha pubblicato il 27 Gennaio 2019, 16:08
Se la sovrapposizione dei pixels avviene in diagonale il risultato è proprio di quadruplicarli.
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 27 Gennaio 2019, 22:43
Originariamente inviato da: Doc_zero;4934692
... Se il principio di funzionamento è creare un pixel aggiuntivo sulla diagonale a mezzo pixel di distanza, si dovrebbe avere il doppio della risoluzione full hd, non il quadruplo come richiesto dal 4k. Cosa mi sono perso?..........[CUT]
Il meccanismo e-shift raddoppia la risoluzione, non la quadruplica. Il chiamarlo 4K Enhanced è in parte marketing: duplicando i pixel, almeno nella direzione orizzontale, ci sono effettivamente 3840 punti ma in verticale ne rimangono 1080.

Originariamente inviato da: Alyosha;4934707
Se la sovrapposizione dei pixels avviene in diagonale il risultato è proprio di quadruplicarli.
Non è così. Anche se viene ridisegnata spostata di mezzo pixel in diagonale, si tratta comunque di una immagine full HD, ergo da 2 milioni di pixel ne diventano 4 milioni, non 8 milioni. I pixel della seconda immagine non possono essere contati due volte: o li consideri per il raddoppio della risoluzione orizzontale, oppure per quella verticale, non per entrambe.

Emidio
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 27 Gennaio 2019, 22:45
Originariamente inviato da: adslinkato;4933336
... In una delle foto noto in prima fila un tipaccio le cui fattezze sembrano identiche a quelle di un componente dell'AVMag Roman Panel: è proprio gnagno, quello a sinistra davanti? Ma Fulvio accoglie e sopporta ancora noi straccioni/barboni dell'ARP? .........[CUT]
È lui, è lui!!! Cerrrrrto che è lui!

Emidio
Commento # 6 di: gnagno1947 pubblicato il 27 Gennaio 2019, 23:31
Lasciate in pace sto povero vecchietto...
Commento # 7 di: sasadf pubblicato il 28 Gennaio 2019, 12:06
Pensierino serio.....

Ok, il prezzo è giusto.

Se lo è anche la rumorosità, ci faccio un pensierino molto serio...

walk on
sasadf
Commento # 8 di: vittonardo pubblicato il 19 Febbraio 2019, 18:49
rispetto al tw9300 è molto migliorato?
visto che adesso il tw9300 si trova a prezzi allettanti !!
grazie
Commento # 9 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 19 Febbraio 2019, 19:08
Come ho spiegato, non ci sono miglioramenti decisivi rispetto all'ottimo 9300. In particolare il rapporto di contrasto e i colori sono praticamente identici. C'è un piccolo aumento del flusso luminoso e - ovviamente - la compatibilità con HLG e con segnali a 18 Gbps. Secondo me i miglioramenti più interessanti sono nel menu di calibrazione. Del resto, anche il 9300 si calibra che è un piacere. Magari con qualche impegno in più rispetto al nuovo 9400 ma nulla di impossibile.

Emidio
Commento # 10 di: vittonardo pubblicato il 19 Febbraio 2019, 19:45
grazie Emidio