Panasonic 4K Pro CX800 e CR850
Panasonic ha mostrato alla stampa specializzata la nuova line-up di fascia alta dei TV LCD a risoluzione 4K con schermi piatti e curvi fino a 65", luminanza molto elevata, gamut colore DCI, compatibilità con i contenuti HDR e nuova unità di retroilluminazione con inediti LED con fosfori rossi ad ampio gamut
LAB: misure preliminari sul TX-65CX800E
A sinistra l'ottima uniformità del CX800; a detra il CR850
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Nel primo pomeriggio, grazie alla disponibilità di Panasonic Italia, ho potuto fare qualche misurazione sui due nuovi sample TX-65CX800E e TX-65CR850E. Solo per primo però ho avuto il permesso di pubblicare le misurazioni poiché il modello curvo era molto lontano dall'essere perfetto e probabilmente ancora in fase di sviluppo. Il sample del CX800 invece mi ha impressionato per qualità e coerenza con quanto promesso. In particolare l'estensione del gamut, la copertura dello spazio DCI, la luminanza massima (pari ad oltre 500 nit) e il rapporto di contrasto nativo (circa a 4.500:1, tra i più elevati in assoluto mai misurati per un display LCD), ne fanno uno dei migliori display mai misurati. Vi ricordo inoltre che si tratta di un campio ne NON definitivo e per il test vero e proprio divremo attendere un prodotto finale. Vediamo ora nel dettaglio qualche rilevazione su questo campione, partendo proprio dal gamut.
Da sinistra gamut DCI, gamut HD e grafico con luminanza e saturazione dei primari e secondari
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Ho effettuato le misure con una sonda EODIS3 con profilo per LCD-VA con ampio gamut ma senza uno spettrometro di riferimento, segnali test 4K 30p con APL (average picture level = livello medio dell'immagine) rigorosamente al 50%, software HCFR 3.3.4 e sonda posizionata al vertice dell'area utile per evitare l'influenza del local dimming. Il primo grafico a sinistra si riferisce al gamut nativo del TV, con bilanciamento del bianco "normale", particolarmente "freddo", situazione che penalizza notoriamente la riproduzione dei colori complementari giallo, magenta e ciano. Al centro c'è il gamut con le impostazioni predefinite "REC.709" in modalità "personal", con tutti i filtri disattivati, bilanciamento del bianco in "caldo 2" e gamma predefinito 2.2. Si tratta di una prestazione eccellente, anche se devo segnalare una leggerissima sotto-saturazione dell'arco di colore dal ciano fino al rosso. Nel grafico più a destra potete osservare saturazione (in alto) e Delta E (uv) dei quattro punti di misura dei colori primari e secondari a passi del 25% di saturazione. Prestazione già ottima e migliorabile con una taratura non impegnativa.
Ottime notizie anche dal bilanciamento del bianco misurato con le stesse impostazioni per il gamut in alta definizione, quindi con bilanciamento del bianco predefinito "caldo 2" e senza alcuna calibrazione manuale. Prestazione molto buona, con Delta E (uv) contenuto e decisamente migliorabile con una calibrazione.
A sinistra CURVA di luminanza sulle basse luci; a destra valori del gamma dal 5% al 95%
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Ecco infine l'ottima curva del gamma, anche qui con le impostazioni predefinite "personale", "caldo 2" e "rec.709". In realtà il valore di 2.3 al 5% della scala dei grigi è un po' troppo elevato, anche per un pannello con rapporto di contrasto superiore a 4.000:1. Infatti, sui primissimi gradini della scala dei grigi (grafico a sinistra) c'è una espansione evidente già a partire dal 4% di intensità del segnale in ingresso. In questo caso la calibrazione fine, anche solo agendo sul controllo di luminosità, permetterà di trovare sicuramente un migliore compromesso, senza affogare i particolari sulle basse luci.