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Philips cede l'AV a Funai

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 30 Gennaio 2013, alle 08:05 nel canale DISPLAY

“Lo storico marchio olandese vende il suo Lifestyle Entertainment Business alla giapponese Funai Electric Co., con grandi cambiamenti per il mercato audio-video consumer”

La notizia non coglie di sorpresa. Che la divisione Lifestile Entertainment di Philips non godesse di buona salute era un fatto ormai risaputo. Competere con la concorrenza asiatica, in un mercato estremamente “volatile” come quello dell'elettronica di consumo, era diventato ormai controproducente per Philips, che preferisce ora concentrarsi su settori molto più stabili e redditizi, dove detiene importanti quote di mercato, ovvero il segmento dell'illuminazione, quelle elettro-medicale e quello degli accessori legati al benessere e alla cura della persona.

L'accordo raggiunto con Funai prevede la cessione del marchio per tutti i prodotti audio, video, multimedia ed accessori: in sostanza tutti i lettori Blu Ray, le soundbar, i prodotti Fidelio, le cuffie eccetera verranno prodotte, nel prossimo futuro, da Funai, per poi essere commercializzate con il marchio Philips. Questa operazione ha portato nelle casse di Philips 150 milioni di euro, a fronte, che serviranno in parte a colmare la perdita netta fatta registrare nell'ultimo trimestre, pari a 355 milioni di euro (dovuti, in parte, alle spese sostenute per la ristrutturazione). Il passaggio dei diritti inerenti alla divisione video non si completerà prima del 2017, a causa di licenze relative ad alcune proprietà intellettuali. La licenza acquisita da Funai avrà validità per 5 anni e mezzo, eventualmente rinnovabili.

E' la seconda operazione di questo tipo per Philips, dopo la joint venture stabilita lo scorso Aprile con la cinese TPV, dalla quale è nata TP Vision, controllata al 70% da TPV e al 30% da Philips, e con il quale Royal Philips Electronic aveva di fatto ceduto lo sfruttamento del marchio Philips per la produzione e la commercializzazione delle TV. Esce così di scena l'ultimo grande attore europeo nel mercato dell'elettronica, ormai sempre più saldamente in mano ai colossi asiatici.

Fonte: The Wall Street Journal.



Commenti (5)

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Commento # 1 di: salv.scarfone pubblicato il 31 Gennaio 2013, 12:28
sbaglio o è da quando c'erano ancor ai videoregistratori che philips rimarchiava prodotti funai?...
Commento # 2 di: MauryG5 pubblicato il 31 Gennaio 2013, 16:09
Anche alcuni lettori bluray di qualche anno fa, sono stati prodotti da Funai ma era un'altra cosa, fino a poco tempo fa, c'erano delle collaborazioni che si limitavano a qualche prodotto, il resto era fatto comunque da Phlips, adesso invece purtroppo, come accaduto per il televisori, un'altra produzione storica di Philips scomparirà...! Che tristezza infinita...! Sti coreani di M... ci stanno mettendo con le spalle al muro e la gente non ha capito nulla, non ha capito che il prodotto migliore è sempre e il nostro o comunque il nostro e quello Jappo che è andato pure lui in crisi da quando ci sono loro, adesso va di moda il coreano e quindi compri il coreano...! Mah, basta un po di design accattivante e un mare di pubblicità per abbindolare il consumatore medio, poi ci abbassi il prezzo finale, tanto non importa se un po di qualità va a farsi benedire e il gioco è fatto...!
Commento # 3 di: Mino Topan pubblicato il 31 Gennaio 2013, 16:58
Bella sparata!Ma,come scritto nel primo post,FUNAI e' giapponese.
Commento # 4 di: bianconiglio pubblicato il 31 Gennaio 2013, 17:08
Ecco, magari verificare un attimo prima di spararla... vero è che i giapponesi stanno soffrendo la concorrenza. Secondo me arriveranno prima i cinesi dei coreani a mangiarseli.

probabilmente la via per salvarsi è fare sinergie tra i gruppi nazionali...
Commento # 5 di: wondermax pubblicato il 31 Gennaio 2013, 20:33
haha viva l'europa tutta e quello che ne rimane fuori.

de gustibus non disputandum est