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Epson, la svolta riflessiva

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 07 Settembre 2010 nel canale PROIETTORI

“Dopo aver cavalcato per un paio di decenni l'onda della tecnologia 3LCD "trasmissiva", Epson coglie l'occasione dell'IFA di Berlino per segnare la propria svolta nel panorama dei videoproiettori Home Cinema, presentando i pannelli 3LCD Reflective”

3LCD Reflective EH-R4000 ed EH-R2000

 

Il rinnovamento della gamma di proiettori Home Cinema high-end di Epson passa principalmente per l'adozione dei nuovi pannelli 3LCD Reflective, ma in realtà si nasconde molto altro nei nuovi proiettori EH-R4000 ed EH-R2000. Cominciamo subito col dire che questi nuovi modelli continuano a utilizzare lampade a scarica "tradizionali" (per i LED ci sarà ancora da aspettare) e che non sono compatibili 3D (vedi news). Naturalmente sono entrambi 1080p nativi, la luminosità di entrambi è al massimo di 1.200 Lumen, ma il primo dato dichiarato che salta subito agli occhi riguarda il rapporto di contrasto nativo: ben 45.000:1 per il "4000" e 25.000:1 per il "2000". Se poi viene utilizzato l'iris automatico questi dati salgono rispettivamente ai vertiginosi valori di 1.000.000:1 e 500.000:1.

A proposito del diaframma, Epson introduce per la prima volta sia l'iris manuale (impostabile su più step) che quello automatico che interviene a partire dall'apertura scelta manualmente. Il tutto ruota poi per entrambi i modelli su un'ottica rinnovata e decisamente più versatile: si tratta sempre di un "vetro" Fujinon, dotato però ora di controlli motorizzati per zoom e messa a fuoco con ingrandimento fino a 2,1x e shift verticale del 90% e orizzontale del 40%. Inoltre, Epson ha deciso di introdurre la comodissima funzionalità "Lens Memory" che consente di impostare diversi banchi di memoria per zoom e messa a fuoco richiamabili da telecomando e utilissima per tutti gli appassionati in possesso di uno schermo in formato 2.35:1 (soluzione già adottata da Panasonic da un paio di generazioni).

Durante l'intervista ad Alexandre De Caro (immagine in alto), Product Manager Home Theater Europeo abbiamo anche avuto modo di capire le differenze tra i due modelli: il contrasto minore del "2000" è dovuto all'utilizzo di un Polarized Beam Splitter di qualità inferiore, che non consente di separare le singole frequenze dei colori primari con la stessa efficacia di quello in uso nel "4000" e quindi di arrivare agli stessi livelli di contrasto. Sul "4000" sono poi previsti il doppio trigger (singolo per il "2000"), la certificazione ISF e il controllo da remoto via interfaccia RJ45 utile sia per installazioni domotiche che eventuale assistenza in caso di malfunzionamenti. Comune, invece, ad entrambi i modelli sono il processore HQV e il circuito di Frame Interpolation ulteriormente migliorato rispetto al già ottimo in uso nel 3LCD TW5500.