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Re per una notte

di CineMan , pubblicato il 05 Settembre 2014 nel canale SOFTWARE

“Il sottovalutato “King of comedy” del maestro Scorsese nella prima edizione HD per il trentesimo anniversario. Distribuzione 20th Century Fox Home Entertainment”

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Rupert Pupkin (R. De Niro) è un giovane newyorchese il cui unico obiettivo nella vita è diventare un celebre comico. Sogno che nel tempo è diventato ossessione a occhi aperti, idolatrando fuori misura l'icona televisiva per eccellenza Jerry Langford (J. Lewis). Rupert sa in cuor suo di avere una grande vena da 'stand up comedian' che sbancherebbe l'audience ma al posto di partire dalla gavetta come gli viene ripetutamente consigliato preferisce raggiungere subito il vertice dei grandi, passando come ospite nello spettacolo tv di cui Langford è osannato conduttore.

Dopo una serie di ripetuti quanto maldestri tentativi di cogliere l'attenzione del grande presentatore, organizza uno scalcinato rapimento della stella televisiva chiedendo come riscatto la possibilità di dimostrare di essere il nuovo numero uno della commedia.

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Dopo avere lavorato assieme a Scorsese in “Mean Streets”, “Taxi Driver”, “New York, New York” e “Toro Scatenato”, Robert De Niro convinse il regista a prendere in considerazione “King Of Comedy”. Scorsese lavorò in misura tanto lineare quanto raffinata sulla sceneggiatura di Paul D. Zimmerman, mettendo in scena la tragicommedia di un uomo ridicolo, mirabilmente interpretato da un colossale De Niro accompagnato da un altrettanto straordinario quanto cupo Jerry Lewis.

Feroce parabola sull'arrivismo spinto agli eccessi, riflessione sulla capacità della televisione di plasmare a propria tetra immagine, di costruire e abbattere miti in un istante. Sulla pericolosa influenza di massa e capacità illusiva del tubo catodico si era peraltro già approfonditamente occupato sei anni prima il notevole “Quinto potere” di Sidney Lumet, anche se più concentrato sul versante dei network perennemente a caccia di audience a qualsiasi costo, anche sacrificando vite umane.

Osteggiato dai produttori, snobbato ai botteghini dove raccolse pochissimi consensi, nel tempo “Re per una notte” ha saputo guadagnarsi il giusto posto nel cuore degli appassionati del grande regista italo-americano. Nel cast, oltre all'allora moglie di De Niro, Diahnne Abbott già vista in “Taxi Driver”, è presente un divertente cameo dello stesso regista e in particolare al capitolo 8 la cinepresa indugia su una folla di passanti tra cui non è difficile identificare l'attore Gerard Depardieu e parte della punk band britannica Clash.

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Qualità video

BD-50, aspect ratio 1.85:1, codifica video AVC/MPEG-4 (1920x1080/23.97p). Edizione per il trentesimo anniversario della pellicola 35 mm, la ruvida cinematografia di Fred Schuler (“Gloria, una notte d'estate”) è restituita lasciando la sensazione di non avere agito con filtri digitali DNR. Già edito in un interessante DVD questo blu-ray rappresenta un notevole salto di qualità.

La relativa brillantezza degli elementi è evidentemente vincolata dal lavoro di Schuler e ad ambientazioni poco luminose, con stabilità per la palette cromatica, solidità d'insieme, inevitabili i cali di resa quando le immagini sono legate alle riprese tv.

Precisione elementi in secondo piano e ottima tenuta nei passaggi meno luminosi dove non manca la grana ma anche in questi casi la sensazione è quella di essersi voluti mantenere fedeli alle scelte artistiche. Rimane il dubbio sulla possibilità di migliorare ulteriormente il risultato dell'immagine con eventuale restauro a partire dalla lavorazione di un master proveniente da telecinema 4/8 K.

Analisi del bitrate
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Qualità audio

Sorpresa per la sezione audio dove a beneficiare di una codifica lossless non è solo l'originale inglese ma anche l'italiano, in entrambi i casi due DTS-HD Master Audio 1.0 canali (core @ 754 kbps) che restituiscono una più che accettabile scena sonora considerando l'epoca della pellicola e le relative scelte tecnologiche.

Escludendo le due tracce AC-3 1.0 inglese e francese (192 kbps) le due lossless sono entrambe da ascoltare per vivere il diverso mood del racconto.

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Extra (SD/HD)

Di tutto rispetto gli extra con ben 38 minuti di scene tagliate, making of di 19 minuti con interventi del regista e dell'attrice Sandra Bernhard, trailer cinema.

Imperdibile la registrazione (HD, 30 minuti) del recente incontro pubblico tra Martin Scorsese, Rober De Niro e Jerry Lewis al Tribeca Film Festival in cui i tre tornano con la memoria ai giorni delle riprese.

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La pagella secondo CineMan

Film 8
Authoring 7
Video 8
Audio 7
Audio V.O. 7
Extra 8

 

 

 

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Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: jesse-james pubblicato il 05 Settembre 2014, 21:59
...Non per voler polemizzare sempre il lavoro di Cineman (che comunque ringrazio) , ma anche questa volta non sono d'accordo su vari punti .

...Al di là del voto fiinale al video, che anche se abbastanza alto, non è assolutamente obiettivo a mio avviso, questo Trasferimento è da Riferimento assoluto, ma se proprio si è di manica stretta, almeno il 9 bisogna darglielo...ma diciamo che va bene così...

...Poi non ho ben capito cosa vorrebbe dire questa affermazione del Recensore...:

Rimane il dubbio sulla possibilità di migliorare ulteriormente il risultato dell'immagine con eventuale restauro a partire dalla lavorazione di un master proveniente da telecinema 4/8 K.


...poichè la Pellicola ha già avuto il Restauro digitale da OCN a Scansione 4K, nel 2013 e mi autocito da un mio post inserito nel relativo Thread su THE KING OF COMEDY , inaugurato da me quì sul forum...:


Originariamente inviato da: jesse-james;4152621
...confermo il palese (io non avevo alcun dubbio in merito, poichè era evidentissimo che lo fosse) Restauro Digitale a Risoluzione 4K da OCN, realizzato (materialmente) dalla Sony Colorworks e supervisionato naturalmente dalla THE FILM FOUNDATION del Maestro Martin Scorsese, in collaborazione con la Regency Enterprises e la Twentieth Century Fox , ed è stato presentato al Tribeca Film Festival di New York, il 27 Aprile del 2013...:

“The King of Comedy’ is being restored digitally in 4K from the original camera negatives at Sony Colorworks; John Polito at Audio Mechanics is digitally restoring the soundtrack. The Film Foundation is Scorsese’s organization, dedicated to film preservation.


...avere e pretendere ulteriori margini di miglioramento, dopo uno scrupoloso e costosissimo Restauro da Negativo a Scansione 4K, la vedo una cosa alquanto impossibile ed assurda, anche perchè l'attuale nuovo Restauro, è stato effettuato (e rappresenta) allo Stato dell'Arte .

...Ora a tal proposito, una preghiera (che potrebbe sembrare un pò OT, ma in realtà non lo è affatto), io sò che il giudizio di noi Utenti normali, molto spesso venga preso con le pinze o peggio ancora completamente ignorato , anche perchè andare a leggere tutti i commenti (- molto spesso soggettivi e quindi poco attendibili -) dei vari Utenti sparsi in giro per il forum, sarebbe cosa impossibile da fare, tuttavia, c'è chi invece (e sono molto pochi, questo è vero) lo fà sì per hobby, ma lo fà con ESTREMA Passione, e soprattutto con ESTREMA Professionalità e a gratis (io ho imparato moltissimo, da Utenti come questi) .
...Detto questo, io penso che almeno un'occhiatina a questi Thread glie la si possa dedicare, quantomeno per andare a reperire informazioni potenzialmente molto interessanti ed utili già segnalate e che possano essere magari utilizzate in una Recensione, così da evitare di scrivere inesattezze .

...P.S...:

[CENTER]...Il dvd era ORRIBILE...:


[B]http://www.caps-a-holic.com/hd_verg...less=#vergleich[/CENTER][/B]
Commento # 2 di: alpy pubblicato il 06 Settembre 2014, 10:41
Sono d'accordo con Jesse, infatti a dire il vero la frase che ha citato riguardante i possibili miglioramenti del film in oggetto mi ha lasciato perplesso, dal momento che già di una scansione dei negativi di macchina a 4K si tratta e secondo me si vede lontano un miglio, nel senso che la finezza della grana, la densità, il dettaglio e il croma non lasciano dubbi, soprattutto se si visiona il BD con il proiettore. Se proprio dovessi trovare un difetto a questa traccia video, che per altro non credo sia imputabile al transfer ma ad una scelta stilistico/fotografica, è il nero che è un po' opprimente in parecchie scene e che mi rende stranamente affaticante la visione. Per il resto gran bel BD.
Commento # 3 di: Dario65 pubblicato il 09 Settembre 2014, 09:35
D'accordissimo anche io, pure sulla scelta stilistica del nero. Quello che mi lascia perplesso, venendo alla recensione, è il silenzio che segue ai commenti dei forumers. Pare consuetudine….
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 11 Settembre 2014, 13:09
Originariamente inviato da: Dario65;4236042
D'accordissimo anche io, pure sulla scelta stilistica del nero. Quello che mi lascia perplesso, venendo alla recensione, è il silenzio che segue ai commenti dei forumers. Pare consuetudine….
Originariamente inviato da: jesse-james;4234372
...il giudizio di noi Utenti normali, molto spesso venga preso con le pinze o peggio ancora completamente ignorato...

...io penso che almeno un'occhiatina a questi Thread glie la si possa dedicare, quantomeno per andare a reperire informazioni potenzialmente molto interessanti ed utili già segnalate e che possano essere magari utilizzate in una Recensione, così da evitare di scrivere inesattezze .......[CUT]
Vogliamo scherzare? Controlliamo giornalmente e scrupolosamente i commenti agli articoli e alle news. E spesso sono fonte di consigli tanto utili quanto preziosi e non solo di polemiche (spesso utili anche quelle). E spesso è proprio Cineman che mi segnala i commenti più interessanti.

Resta la mia convinzione che il parere di Cineman - soggettivo, d'accordo - sia da rispettare. Quello che vi posso dire è che stiamo preparando un sistema per dar ancora più voce ai vostri giudizi, ovvero uno spazio in cui poter dire la vostra in maniera ancora più visibile, all'interno dell'articolo.

Che ve ne pare?

Emidio
Commento # 5 di: jesse-james pubblicato il 11 Settembre 2014, 16:24
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4237497
Resta la mia convinzione che il parere di Cineman - soggettivo, d'accordo - sia da rispettare.


...Innanzi tutto grazie infinite per la risposta, Emidio (lo sò che non ci conosciamo, ma mi permetto lo stesso di darti del tu)

...Infatti questo, va fatto SEMPRE (e con tutti, non soltanto con Cineman), soggettive o oggettive che siano le sue Recensioni .


Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4237497
Che ve ne pare?



...Che a me sembra un eccellente idea !

...E speriamo che si concretizzi effettivamente !
Commento # 6 di: f_carone pubblicato il 11 Settembre 2014, 18:08
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4237497
Che ve ne pare?[CUT]


Ottima idea .
Commento # 7 di: Dario65 pubblicato il 11 Settembre 2014, 23:12
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4237497
Vogliamo scherzare? Controlliamo giornalmente e scrupolosamente i commenti agli articoli e alle news. E spesso sono fonte di consigli tanto utili quanto preziosi e non solo di polemiche (spesso utili anche quelle). E spesso è proprio Cineman che mi segnala i commenti più interessanti.

Resta la mia convinzione che il parere di Cineman - soggettiv..........[CUT]


Ti assicuro, Emidio, che non ho il minimo motivo per dubitarlo, e mi fa molto piacere
Personalmente, mi riferivo esclusivamente al fatto che in qualche caso, se fossi stato io l'autore delle recensioni, le avrei modificate, oppure avrei magari commentato, alla luce di alcune segnalazioni. Perché se è sacrosanto ed indiscutibile il rispetto dei pareri, lo sono anche alcuni fatti come, per esempio, in questo caso, che il restauro del film è stato eseguito a 4K. Questo il senso del mio intervento, scevro da polemica.

La tua proposta piace anche a me.

Ciao
Commento # 8 di: alpy pubblicato il 13 Settembre 2014, 13:41
Beh, io per onestà devo dire che qualche dubbio l'ho avuto. Ma mica per questo condanno nessuno o voglio far polemiche. Semplicemente mi sono posto delle domande come alcuni di noi.
Quanto allo spazio più evidente dedicato ai forumer francamente non saprei, posso solo dire che personalmente preferirei avere recensioni che semplicemente tenessero più in considerazione il girato originale quando si tratta di film un po' anziani e girati in pellicola.
E devo dire che secondo me la recensione di Cineman del titolo in questione è anche ben fatta, ma quando vedo scritto Rimane il dubbio sulla possibilità di migliorare ulteriormente il risultato dell'immagine con eventuale restauro a partire dalla lavorazione di un master proveniente da telecinema 4/8 K potrebbe semplicemente venirmi il dubbio di aver ricevuto o aver letto in primis delle informazioni sbagliate e aver preso fischi per fiaschi durante la visione per essere stato influenzato inconsciamente dalle stesse. E in questo caso i fatti sono due: o sbaglia il recensore e da un informazione errata, oppure sbagliamo noi (i forumers in questo caso). Però secondo me quello che conta è (o dovrebbe essere) la recensione ufficiale.
Non metto neanche in dubbio la preparazione del recensore dal punto di vista tecnologico, ne saprà infinitamente più del sottoscritto, ma bisogna anche dire che che in questi ultimi anni il modo di intendere la qualità delle immagini è un po' cambiato, (per esempio io non sopporto l'interpolazione dei frame), quindi poi bisogna vedere anche l'età del recensore e il suo metro di giudizio su cosa si basa per l'appunto.
Sia chiaro che tutto ciò lo dico nel massimo rispetto e solo nel tentativo di fare una critica costruttiva (per quel che può valere una mia critica ovviamente) e senza polemica alcuna, per altro ringraziandoti Emidio, dello spazio che ci consenti di utilizzare e che consente di scambiarci opinioni.