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Bambi (1 + 2)

di Dimitri Bosi , Edoardo Ercoli , pubblicato il 14 Marzo 2011 nel canale SOFTWARE

“In occasione dell’uscita Blu-ray dell’attesissimo Bambi restaurato in 4K, Disney propone un interessante cofanetto contenente anche il sequel in alta definizione. ”

Bambi

5° lungometraggio di animazione di casa Disney, il progetto Bambi prende avvio dopo il clamoroso successo di Biancaneve (’37) e mentre si costruiscono i megastudio di Burbank in California. Tra il ‘39 e il ‘40 quindi entrano in lavorazione (senza tralasciare i cortometraggi ovviamente) tre grandi classici, Pinocchio, Fantasia e Bambi, che tuttavia faranno penare non poco zio Walt. Pinocchio e Fantasia non riscuoteranno molto successo nel pubblico americano dell’epoca e la chiusura dei mercati europei per la guerra complicherà ulteriormente le cose. Dumbo, a fine ’41, servirà a dimostrare che si può fare un lungo a costi ridotti per rientrare con le spese.

Il ’42, mentre una parte degli studi Disney è impegnata a realizzare opere di propaganda per il governo americano, è quindi l’anno del nostro Bambi, la cui storia prende le mosse dal romanzo di Felix Salten Bambi, la vita di un capriolo. Il film racconta la vita di Bambi dalla nascita, passando per il traumatico distacco materno, ai giochi con i fidati amici Tamburino e Fiore, fino all’arrivo dell’amore e alla prova di coraggio e maturità che ne consacra il ruolo di Principe della foresta. Il consueto antropomorfismo e sentimentalismo di personaggi e situazioni di marca Disney non scalfisce la grazia visiva e la straordinaria qualità pittorica degli sfondi naturali esaltati dal racconto delle stagioni e delle atmosfere del bosco. Da antologia, insieme alla scena della doccia di Psycho una delle morti più traumatiche della storia del cinema, la morte della madre di Bambi rigorosamente fuori campo.

Qualità video

Il film è presentato su Blu-ray disc dual layer 50GB, mantiene il suo rapporto d’aspetto originale 1.37:1 ed è codificato il AVC-MPEG-4 che è ormai il codec adottato da Disney per le sue releases. Già prima del 2006 questo stupendo classico Disney era stato restaurato, scannerizzato e presentato in 4K con proiezione da file raw ad Hollywood. Il pubblico uscì entusiasta da quel memorabile evento perché non si era mai visto un recupero di un cartone animato così datato con quella elevatissima qualità.

Da quelle stesse scansioni oggi Disney ha realizzato questo Blu-ray, che risulta veramente allo stato dell’arte. I colori del negativo Technicolor sono restituiti molto fedelmente, come già era stato per tutte le precedenti releases degli amati classici d’animazione Disney, sono brillanti, saturi e mai eccessivi. La pulizia dell’immagine, in cui sono completamente assenti puntini, graffi e spuntinature, testimonia l’enorme lavoro effettuato dai tecnici del restauro sulle scansioni del prezioso negativo; è incredibile che un film che ha ormai 70 anni si possa ammirare in queste splendide condizioni. Il dettaglio è molto elevato, sia sui fondali che sui personaggi in primo piano, si notano perfino le imperfezioni dei tratti a matita, impossibili da notare anche in una proiezione in pellicola (figuriamoci in una in SD). Il livello del nero è ottimo, anche nelle scene scure nella foresta non si perde neppure un particolare, non si nota alcun artefatto di compressione e fortunatamente non sono stati usati filtri o altri ritocchi tipo edge enhancement.

Qualità audio

La colonna sonora originale è stata remixata in un DTS –HD High Resolution 7.1 davvero notevole. Peccato per l’assenza della traccia monofonica originale presente invece nell’edizione americana del Blu-ray. Non si tratta di una traccia lossless, ma il mix è abbastanza buono, in effetti i canali posteriori non hanno un ruolo notevole e non sono molto presenti, tuttavia, se si considera la natura dell’originale, non sarebbe stato logico aspettarsi miracoli. In effetti le differenze con l’audio italiano in semplice DTS 5.1 non sono molto marcate, anche se ovviamente l’inglese si distingue per dinamica e pulizia. I dialoghi sono ben collocati al centro, ed anche le basse frequenze hanno il loro giusto spazio nell’evoluzione della trama musicale.

Contenuti extra

Tra i contenuti speciali, molto ricchi, troviamo Il making of di Bambi: Un principe è nato in SD della durata di 52 min. diviso in 6 sezioni quali Trama, Personaggi, Attori, Art Design, Musica e Storia che parla del film ed esaurisce davvero tutti gli argomenti, dai bozzetti all’ambientazione e alla caratterizzazione di tutti gli animali della foresta. Abbiamo poi 4 scene eliminate per un totale di 8 min., 2 di esse sono inedite e presentate in HD e sono Two Leaves e Bambi Stuck on a Reed, mentre le altre 2, Winter Grass e Bambi's First Snow, erano già presenti nella precedente edizione DVD. C’è anche una featurette in SD di 9 min dal titolo Inside The Disney Archives, in cui possiamo seguire la visita di un animatore della Disney all’archivio in cerca degli artworks originali dell’epoca. Davvero molto interessante è Tricks of the Trade, un documentario in SD di 7 min in cui Walt Disney illustra il funzionamento della multiplane camera inventata da Ub Iwerks, usata per questo e praticamente tutti gli altri vecchi classici di animazione Disney.

Vi sono anche The Old Mill, sempre in standard definition, una preziosa Silly Symphony del 1937 ed il trailer cinematografico originale. Tra i contenuti esclusivi per la nuova edizione in Blu-ray abbiamo invece Dietro le quinte Disney: scopri la stesura della storia in HD, una traccia Picture in Picture che mostra Walt Disney ed il suo staff che portano avanti il progetto di Bambi, davvero una chicca per gli appassionati Disney, perfino le esatte trascrizioni degli incontri tra Disney ed i suoi vi sono riportate.

C’è anche una nutrita Galleria di Immagini in HD con disegni, concept arts e foto del film. Abbiamo poi Il grande libro del sapere Disney, un mini gioco interattivo per i più piccoli che consente di conoscere la foresta di Bambi e gli animali amici del protagonista. C’è sempre il Disney View, come nei classici precedenti in 4:3, che è l’opzione che consente di rimpiazzare le bande nere laterali con degli artworks a tema dell’artista Lisa Keene, per fortuna questa è solo una opzione è la possibilità di vedere il film con le bande laterali c’è sempre. Conclude il set di contenuti speciali una traccia solo audio di 2 min contenente la canzone Twitterpated, che fu lasciata fuori dalla versione definitiva del film.

La pagella secondo Edoardo Ercoli e Dimitri Bosi

Film 9
Authoring 6
Video 9
Audio 6
Audio V.O. 7
Extra 7
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