Panasonic: stop produzione LCD TV?
Dopo aver introdotto nel 2012 una gamma completa di TV LCD, utilizzando per gran parte dei modelli propri pannelli LCD IPS, sembra che i vertici abbiamo ora deciso di interromperne la produzione a favore di pannelli di piccole e medie dimensioni per smartphone e tablet
Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters e diversi organi di stampa giapponesi, Panasonic avrebbe deciso di interrompere la produzione di pannelli LCD IPS di grandi dimensioni e di riconvertire la fabbrica di Himeji (tra le più moderne e avanzate al mondo) per la produzione di pannelli dedicati a dispositivi mobili come smartphone e tablet. I motivi? L'introduzione, nel corso del 2012, di una gamma completa di TV LCD non ha riscosso il successo sperato, mentre Apple sembrerebbe fortemente interessata alla fornitura di pannelli IPS da parte di Panasonic per i propri iPad.
La fabbrica LCD di Himeji
Sempre Reuters aggiunge, inoltre, una probabile ulteriore riduzione della produzione di pannelli al plasma, da sempre fiori all'occhiello della produzione televisiva della multinazionale nipponica. Insomma, un ulteriore cambio di strategia (troppi in questi ultimi anni e con scelte spesso a dir poco tardive - vedi gamma TV LCD) che però non significa totale abbandono delle vendita di TV. Probabile che Panasonic preferisca affidare la fornitura di pannelli LCD per i TV a terzi e nel frattempo continuare ad investire nello sviluppo dei pannelli OLED (in collaborazione con Sony - vedi news qui e qui), che potranno in futuro sostituire degnamente l'attuale produzione di pannelli al plasma. Non ci rimane a questo punto che attendere il prossimo CES 2013 di Las Vegas, per scoprire le ripercussioni che avranno queste decisioni sulla gamma TV 2013 di Panasonic.
Fonte: Flatpanels HD / Reuters
Commenti (58)
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Adesso come adesso non si vende poi così bene, il mercato tv è in flessione, per tutti.
Il punto è che non si sarebbe dovuti arrivare a questo punto in queste condizioni, perché è chiaro che se devi reggere in un momento di crisi, con un mercato in difficoltà, essendo tu stesso in condizioni non agevoli, diventa tutto più ostico. -
Originariamente inviato da: nenny1978;3666022perché Panasonic ha venduto meno LCD di quello che pensava? Quel genere di TV si vende bene in centro commerciale e la gamma era sufficientemente ampia da coprire anche tagli e prezzi più venduti.
Si, ma sono praticamente sconosciuti. Dove sono pubblicizzati? Fino a ieri Panasonic si è dedicata esclusivamente, salvo i piccoli tagli, ai Plasma. Ora è ovvio che paghi quel ritardo. -
Sconosciuti non proprio, ma certo sono meno conosciuti di Samsung, Sharp e LG. Credo che il caso di Sharp insegni che non è questo il punto... Strategie di vendita forti, coerenti e incentrate sulla valorizzazione di quelle cose che nei cc saltano all'occhio, come l'estetica, l'ampia fascia per potersi proporre a più persone... Questo a Panasonic è mancato.
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Il tempo cambia le mode: anche la mela, grazie ai C.C., oltre a proporre e informare riesce oramai a vendere più facilmente i suoi prodotti, fà conoscere i suoi articoli al grande pubblico ed eleva l'immagine che ne deriva, di conseguenza il cliente conosce la qualità ... basta entrare in un Apple Store per cominciare a rendersi conto !!
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Il negozio dietro l'angolo seppur specializzato (ma quanti ne rimangono poi ???) da solo, oggi, non accresce più i volumi di vendita ... c'è poco da discutere (in certi campi sicuramente Si ... ma ancora per quanto tempo).
E' questo che con le dovute simmetrie dovrebbe fare anche Panasonic .... nel mondo del Business si può anche copiare. -
Ah ah
, proprio vero, ma questo Panasonic purtroppo non lo capirà mai.
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I prodotti Apple sono status symbol che [U]ti porti appresso e mostri a tutti[/U]. Il TV resta a casa, e quindi non puoi prendere spunto da loro per vendere un TV. Apple stessa prima di entrare in questo mercato ci pensa bene e anche la loro Apple TV non credo sia un grande successo...
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Se vuoi i volumi di vendita scordati di farli con i tv di fascia alta e con la qualità, quelli sono e resteranno prodotti di nicchia, al limite bisogna renderla redditizia, quella nicchia.
E' però evidente che se è così, allora il problema non riguarda assolutamente la reperibilità dei VT50, ma altro, che è poi quello che volevo sottolineare col discorso riguardante i VT50.
Detto questo: il modello di business di Apple non è applicabile, neanche alla lontana, anche perché, ripeto, non si possono paragonare status symbol, mode o, più genericamente, esternalità di rete, a prodotti che non hanno niente a che vedere con tutto questo (le tv non le sfoggi, non sono di moda e non trai alcun beneficio dal fatto che molte altre persone abbiano il tuo stesso modello).
La situazione odierna deriva dal fatto che 1) non si è diversificato abbastanza (praticamente fino a poco tempo fa c'erano solo i Plasma Panasonic, chi voleva altro doveva rivolgersi ad altri marchi), come ha detto Gian Luca nell'articolo, 2) Panasonic ci ha anche provato a fare campagne pro Plasma (ricordate i test alla cieca fatti su utenti per riportare come molti preferissero, senza saperlo, i Plasma?), il problema è che il battage che ha subito in negativo è stato X volte superiore, è anche facile dire che doveva fare di più, ma quando tutto il resto del mercato spinge un'altra tecnologia, o sei un colosso con enormi risorse da investire (ecco, qui sì che servirebbe il paragone con Apple, o anche Samsung, in termini di liquidità, oppure difficilmente potrai invertire la tendenza da solo, 3) sono stati commessi errori, in primis sull'estetica, che come è già stato detto è stata trascurata troppo a lungo, ed è uno dei primissimi criteri di scelta, 4) ormai avere stabilimenti produttivi, senza rifornire altri produttori, è controproducente, è un costo che sarebbe meglio esternalizzare, non a caso lo stanno facendo praticamente tutti (a produrre pannelli rimane Samsung, che è IL colosso del settore, l'altro colosso coreano LG, i cinesi e Sharp in pratica, che ha una situazione economica che penso conoscerete tutti), fare ricerca e sviluppo più produzione comporta spese eccessive, se non si raggiungono volumi elevatissimi, e questo perché ormai i margini sul singolo prodotto sono troppo bassi.
Il resto è anche frutto di una serie di concause che hanno più a che fare col mercato tv che con un singolo produttore: quando anche il leader del mercato scorpora la sezione tv dal resto, per questioni di bilanci (e pur non andando complessivamente male, sia chiaro), evidentemente sarebbe il caso di ripensare qualcosa. -
Gennaro, un personal della Apple non te lo porti appresso !!!
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E infatti vendono molto, ma molto meno di smartphone, tablet e ipod
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Sì Gianni, è vero che un iMac non te lo porti appresso, ma è vero pure che entriamo in un settore ancora diverso sia da quello TV che da quello smartphone. Ad esempio la stessa Samsung non mi sembra che nel settore PC, dove pure è presente, riesca a rivaleggiare o primeggiare come fa con TV e smartphone.
Che Apple ci sappia fare è indubbio, ma se non entrano nel settore TV pur non avendo nessun impedimento tecnologico, dovrebbe pur significare qualcosa... Come dice Onslaught, non è un settore attualmente redditizio per nessuno, e non si fa a gara per entrare in una settore così, anzi si comincia a scappare... Non a caso riconvertono (secondo me tardivamente) la fabbrica per fare schermi da smartphone...
Poi magari Apple mi smentisce e domani presenta il suo TV, ma onestamente non credo ci siano i presupposti affinché ciò avvenga.
C'è grossa crisi, e non solo di vendite.
Gli OLED sembra che siano indietro e comunque i produttori punteranno più sul design o sul prezzo, visto che da quello che si è capito la gara non si gioca sulla qualità, che come livello attuale (parlando delle tecnologia già in commercio) è già oltre alle aspettative dell'utente medio.
La situazione è molto complessa e non penso che noi abbiamo tutte le conoscenze che servono per valutare in che direzione si debba muovere una multinazionale per uscire dalla crisi... Però di certo alcuni loro errori sono evidenti e non favoriscono le loro vendite in ambito TV.