Tecnologia di alimentazione wireless da Sony

Gian Luca Di Felice 05 Ottobre 2009, alle 16:35 Accessori

La multinazionale nipponica ha sviluppato una tecnologia che consente di alimentare senza fili dispositivi come TV di piccole dimensioni o portatili. La potenza erogata al momento è di 60W, ma lo sviluppo è solo agli albori

Ora che le comunicazioni senza fili sono diventate di uso comune in vari ambiti, la nuova frontiera del "senza fili" si sta spostando verso l'alimentazione elettrica. Fino ad oggi sono state sperimentate soluzioni dedicate a dispositivi a bassissimo consumo oppure sono state rese disponibili tecnologie di ricarica a induzione che richiedono ancora un contatto fisico quali la base sviluppata da Dell per il suo portatile ultra-slim Latitude Z oppure il Touchstone Charger di Palm per il suo cellulare Palm Pre.

Sony è andata ben oltre e lo scorso venerdì ha dimostrato il funzionamento di una propria soluzione wireless in grado di assicurare ben 60W di corrente fino a una distanza di circa 50cm, sufficienti quindi per alimentare piccoli televisori LCD, monitor e computer portatili. Questa soluzione si basa sull'emissione di una risonanza magnetica in cui il dispositivo opera a una frequenza di ricezione pari a quella dell'energia stessa. Ovviamente, lo sviluppo è ancora a uno stadio primordiale e presenta ancora dei limiti: il primo è rappresentato dalla copertura del segnale (50cm sono davvero pochini), anche se i tecnici nipponici hanno raggiunto quasi 1 metro di copertura aggiungendo un secondo trasmettitore; il secondo riguarda l'efficienza, visto che attualmente la tecnologia raggiunge solo il 60% del potenziale energetico.

Sony non si sbilancia per ora su una possibile introduzione della tecnologia sul mercato e dichiara piuttosto di volerne continuare lo sviluppo e la ricerca per arrivare a una soluzione di maggior portata e potenza.

Fonte: Impress

Commenti (24)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
  • PandaR1

    06 Ottobre 2009, 23:35

    >Panda, anche tu non pari esser messo molto bene. Lo sapevi che da quando siamo concepiti siamo immersi nel campo magnetico terrestre?

    E suppongo che tu riesca a tirare fuori 60 watt dal campo magnetico terrestre, giusto?

    Come dire che farsi una lastra o entrare nella sala controllo del reattore 4 di chernobyl e' la stessa cosa...
  • messaggero57

    07 Ottobre 2009, 00:39

    Originariamente inviato da: davidthegray
    Veramente ridicoli poi sono i discorsi sull'occupazione di chi fa i fili elettrici ed estrae il rame. E' incredibile che si debbano leggere simili cavolate.


    Se ti riferisci a quanto scritto da me, bisognerebbe chiedere ai minatori quanto sono contenti di fare la vita che fanno! Non ho detto che questa nuova tecnologia sia fattibile, ma se lo fosse libererebbe l'umanità da una quantità enorme di lavoro gravoso e pericoloso, oltre ad incidere positivamente sulla qualità dell'ambiente visto che l'estrazione, la lavorazione, in trasporto, ecc., del rame, del petrolio per i cavi, ecc., abbisognano di una quantità di energia spaventosa.
  • davidthegray

    07 Ottobre 2009, 09:14

    Tranquillo messaggero, che il futuro dei minatori di rame non è in discussione. Negli induttori che generano il campo di rame scommetto che ce ne sarà in abbondanza. E così pure nei cavi che continueranno ad alimentarli.

    Tra l'altro, hai presente la Valle Aurina in Alto Adige? Vi si trova una vecchia miniera di rame. Le famiglie dei minatori che vi lavoravano nei secoli scorsi stavano incommensurabilmente meglio rispetto a quelle dei contadini e, da quanto dicono i valligiani, i minatori erano ben lieti della vita che facevano.

    Ai minatori di oggi bisognerebbe proprio fargliela, quella domanda che dici. Quanto preferiresti non laavorare invece che lavorare in miniera? Vediamo cosa ti rispondono.
  • pistu

    07 Ottobre 2009, 09:50

    Per grossi apparecchi la vedo dura, ma che dire di casse wifi?
    Finalmente si potrebbe avere davvero delle casse senza fili.
« Precedente     Successiva »

Focus

News