PS4 Neo confermata ufficialmente

Riccardo Riondino 10 Giugno 2016, alle 15:41 Gaming

In un'intervista rilasciata al Financial Times, il CEO di Sony Interactive Entertainment ha confermato lo sviluppo di una PS4 migliorata, pienamente compatibile con giochi e periferiche della versione attuale, che andrà ad affiancare a prezzo maggiorato senza sostituirla, della quale tuttavia non verranno rivelati dettagli durante l'imminente E3 di Los Angeles

Le indiscrezioni sulla presunta nuova versione della PS4, a cui sono stati dati di volta in volta i nomi di PS4,5, PS4K e PS4 Neo, si susseguono ormai da mesi. Dopo i numerosi rumor rilanciati dai siti di tutto il mondo, per voce di Andrew House, CEO di Sony Interactive Entertainment, è alla fine arrivata la prima conferma ufficiale. In un'intervista al Financial Times, il dirigente Sony ha svelato che la nuova console sarà una versione offerta a prezzo maggiorato, dedicata principalmente agli "hardcore gamers", che andrà ad affiancare la versione attuale senza sostituirla.

Totalmente compatibile con gli accessori e il parco giochi già esistente, la PS4 Neo offrirà un supporto migliorato ai contenuti Full HD e 4K. Nonostante siano ottimizzati per girare sull'hardware potenziato di PS4 Neo, la maggior parte dei nuovi titoli saranno compatibili anche con la versione standard. La PlayStation 4K non sarà tuttavia presente al prossimo E3 di Los Angeles, nè saranno rivelati dettagli su prezzo e data di lancio durante l'evento.

Commenti (45)

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  • IukiDukemSsj360

    24 Giugno 2016, 15:47

    Lavorare su un unica console, unico HW è senza dubbio un vantaggio per gli sviluppatori, soprattutto per i team più piccoli, in particolare quando gli HW erano profondamenti diversi tra di loro, più di quanto lo sono oggi PS4 e One, e ancor di più delle prossime che saranno ancora più simili tra loro

    il problema è una sola console che detiene l'80% del mercato, senza avere competitor, non ci sono alternative, non ce concorrenza, non ce più ne l'obbligo da parte degli sviluppatori, ne la spinta dei produttori a fare meglio ed ottenere sempre di più a livello tecnico, ne la necessita di fare esclusive, perché o ti prendi quella console o giochi sul PC, fine.
  • grendizer73

    24 Giugno 2016, 16:37

    Originariamente inviato da: Peppe90;4590449
    Ora con un mercato diviso a metà, qual è il produttore che investe e rischia tutte le sue risorse per crearsi uno studio di sviliuppo apposito per l'HW PS3??..........[CUT]


    Vero, ma dopo 8 anni di sviluppo su PS3, anche i più pigri ed incapaci team di sviluppo (Ubisoft, EA, Activision e compagnia bella) avevano imparato a programmare ed ottimizzare su PS3 ed infatti il gap dei multipiatta è stato colmato con M$ dopo un paio di anni, poi tra esclusive e multi praticamente uguali, non c'è più stata storia, quindi c'erano i margini di miglioramento per portare avanti lo sviluppo del Cell allo step successivo, ma il perdurare della crisi (non so quanti avrebbero nuovamente speso 600€ 3 anni fa per una PS4 con Cell e lettore UHD), un livellamento verso il basso della capacità di ottimizzare delle TP, una più facile architettura da programmare per i multi (sono 3 architetture uguali) e la voglia di fare ancora più soldi con le remastered vendute come gioconi per quasi 3 anni (con il Cell dentro PS4 chi li avrebbe ricomprati i remastered, dato che bastava infilare il BD della PS3 nel lettore e giocare) e con quell'aborto di PS Now....Hanno adottato la strada più semplice ed economica, utilizzando tecnologie low cost e di facile reperibilità.
  • Peppe90

    24 Giugno 2016, 23:52

    Originariamente inviato da: Aenor;4590461
    Ottima disamina!


    Grazie

    Originariamente inviato da: IukiDukemSsj360;4590483
    ....il problema è una sola console che detiene l'80% del mercato, senza avere competitor, non ci sono alternative, non ce concorrenza, non ce più ne l'obbligo da parte degli sviluppatori, ne la spinta dei produttori a fare meglio ed ottenere sempre di più a livello tecnico, ne la necessita di fare esclusive, perché o ti prendi quella console o giochi sul PC..........[CUT]


    Per quanto riguarda i giochi, la storia ci insegna diversamente... Su Ps1 e Ps2 ci fù grandissima concorrenza tra le software house, che facevano a gara per ottenere risultati tecnici sempre migliori: namco che iniziò con giochi straordinari, subito la risposta di square, poi Capcom che fece ancora di meglio e di nuovo la risposta di namco... e così via.

    Se torni con la mente al momento tecnologico dei tempi PSX, Tekken 1/2/3, erano come appartenenti a 3 generazioni distinte, tanto era ampio il divario tecnico (stessa cosa per i 3 air/ace combat)...

    Tale miglioramento tecnico, fu in gran parte possibile grazie all'ovvio vantaggio di giocare tutti quanti (le SH) sullo stesso campo, imparando quindi a conoscerlo perfettamente, anche sfruttando le scoperte/intuizioni altrui... Molto diverso dal lavorare in multipiattaforma dovendosi adattare a diversi campi, ognuno con le sue regole...

    Riguardo i produttori HW invece, un quasi monopolio può portare a problemi... Anche qui la storia (di Ps3 in questo caso...) insegna... e a pagarne le conseguenze siamo in gran parte noi: giochi Ps3 inizialmente ottimizzati da schifo, perdita dell'O.S. alternativo (e c'è chi la comprò principalmente per tale funzione...) e della retrocompatibilità coi giochi Ps2...
    Se la sony avesse avuto a che fare con una concorrenza agguerrita ai tempi Ps2, non avrebbe mai commesso un simile passo falso e noi non avremmo avuto una Ps3 con le mancanze su dette...

    Originariamente inviato da: grendizer73;4590507
    Vero, ma dopo 8 anni di sviluppo su PS3, anche i più pigri ed incapaci team di sviluppo (Ubisoft, EA, Activision e compagnia bella) avevano imparato a programmare ed ottimizzare su PS3 ed infatti il gap dei multipiatta è stato colmato con M$ dopo un paio di anni, poi tra esclusive e multi praticamente uguali, non c'è più stata storia, quindi c'eran..........[CUT]


    Beh, c'è da dire però che sulla carta la Ps3 è parecchio più potente di xbox360... Riallacciandomi al mio precedente post, nessun team rischiò enormi investimenti appositi per la Ps3 (che tali investimenti, data la sua architettura, richiedeva...).

    Ai tempi della Ps2, i team (a parte quelli a budget illimitato...) investivano interamente le loro risorse per lo sviluppo sulla sola Ps2, con metodi di programmazione creati ad hoc per un'architettura che seguiva regole proprie, differenti da qualsiasi altro HW precedente...

    Lo stesso accadde su Ps3, ma il passo falso (ritardo...) di sony, portò le SH ad abbandonare la loro causa (ricordo che la maggior parte dei giochi di inizio gen, a fine 2005, furono inizialmente annunciati come esclusive Ps3: Devil may cry 4, Assassin's creed, FFXIII e tantissimi altri...). Da sviluppatore avrei detto:
    Perché investire tutto per adeguarsi al nuovo (nel senso più vero della parola, come al solito...) HW di Ps3 (che tra l'altro continua a ritardare)?? Abbiamo Microsoft con la sua xbox360 che ci da parecchie garanzie, date da una base installata già consistente e dalle sue enormi disponibilità economiche di base... Inoltre la sua consolle (così come la precedente) ha un'architettura tradizionale, simile ad un normale PC (quindi niente invesimenti rischiosi per adeguare i nostri strumenti/metodi di sviluppo...).
    Ed ecco che a pochi mesi dall'uscita di X360, quasi tutte le esclusive Ps3 (che se la prendeva comoda) non furono più tali, iniziando un'inarrestabile migrazione verso la console Microsoft, con tutte le conseguenze del caso a livello di investimenti in strumenti/metodo di sviluppo delle SH...

    Considerando questi fatti, penso che che la Ps3 sia stata sfruttata appieno, per quello che è, molto raramente (naughty dog credo e pochi altri...), la maggior parte dei multipiatta (anche quelli uguali alla controparte x360), non sono stati creati pensando all'architettura della PS3... ottimizzati si, ma non con i giusti strumenti:
    ...Come pescare in un fiume con un cucchiaio... alla fine dopo anni, diventerò bravo, ma mai quanto lo sarei con una rete da pesca...
    Questo è il mio pensiero (tranquillamente opinabile...).

    Il resto vien da se, il mercato alla fine della scorsa gen. era ancora spaccato a metà e non si poteva continuare con il cell (questo a conferma di quanto ho detto sull'unicità dell'HW PS3 e che anche a fine gen. le SH non avevano gli strumenti/risorse adatte per sfruttarlo al meglio...) e in generale concordo con la seconda parte del tuo post...

    Il monopolio delle PS è finito dopo la Ps2, si è quindi tornati di prepotenza allo sviluppo multipiattaforma. La cosa migliore per le SH è avere HW simili su cui sviluppare, considerando la crisi che vale anche per loro... e anche per noi, quindi nessun super-salto tecnologico con annessi prezzi alti...
  • IukiDukemSsj360

    25 Giugno 2016, 15:51

    Originariamente inviato da: Peppe90;4590645
    Per quanto riguarda i giochi, la storia ci insegna diversamente... Su Ps1 e Ps2 ci fù grandissima concorrenza tra le software house, che facevano a gara per ottenere risultati tecnici sempre migliori: namco che iniziò con giochi straordinari, subito la risposta di square, poi Capcom che fece ancora di meglio e di nuovo la risposta di namco e così via..........[CUT]


    Quel mondo che descrivi, non esiste più.. purtroppo!

    Namco e Capcom di oggi non hanno nulla a che vedere con quelle della seconda metà degli anni 90 e primi 2000, Namco era in competizione con Sega negli ARCADE, in Sega non esiste più una Am2, Am3, Etc.. e Yu Suzuki è stato pensionato anticipatamente da Sega, di cui resta solo il glorioso passato che ha fatto la Storia, è già un mezzo miracolo che stia facendo Shenmue III, Capcom era in competizione con Konami ed altre softwere-house nipponiche che allora erano forti, ad oggi buona parte dei migliori che hanno fatto la storia di Capcom e Konami non lavorano più per loro, basta citare il capo di Platinum games, o Keiji Inafune, ed il recente definitivo divorzio di Hideo Kojima che di fatto a chiuso definitivamente un era, e per concludere, sono anni che le console domestiche e relativi giochi, fin dal lancio della PS3, non tirano più in Giappone, dove Dominano incontrastate da oltre un decennio le console portatili ed in questi ultimi anni i giochi mobile per smart-phone, quel mercato mobile a cui punterà maggiormente la nuova Konami senza Kojima e senza più giochi ad alto budget

    molte softwere-house nipponiche per cercare di sopravvivere hanno tradito se stesse, facendo giochi sempre più all'occidentale, in particolare rivolti al gusto degli americani in primis, e in diversi casi hanno fatto sviluppare i loro giochi da team occidentali, spesso sconosciuti e con poca esperienza, solo per citare un caso il caso di Dead Rising 2 e relativi seguiti, fatti fare ha una softwere-house americane, che prima di allora aveva fatto solo un modesto gioco di baseball, dopo questo esproprio della propria creatura Keiji Inafune fece le valige da Capcom, mettendo una parola fine all'Era delle Console domestiche e relativi sviluppatori, così come le abbiamo conosciute, oggi si tende a massimizzare i profitti, ottenere il maggior guadagno possibile col minimo sforzo, ci sono alcuni vuoti, dovuti principalmente ad un cambiamento del mercato dettato dai gusti delle nuove generazioni, dove ad oggi ci sono una quantità industriale di FPS e TPS paragonabile se non superiore alla quantità di Platform che uscivano ai tempi del Mega Drive e Super Famicom.
  • Peppe90

    25 Giugno 2016, 23:35

    Originariamente inviato da: IukiDukemSsj360;4590795
    .....Namco e Capcom di oggi non hanno nulla a che vedere con quelle della seconda metà degli anni 90 e primi 2000, Namco era in competizione con Sega negli ARCADE, in Sega non esiste più una Am2, Am3, Etc.. e Yu Suzuki è stato pensionato anticipatamente da Sega, di cui resta solo il glorioso passato che ha fatto la Storia, è già un mezzo miracolo che stia facendo Shenmue III, Capcom era in competizione con Konami ed altre softwere-house nipponiche che allora erano forti, ad oggi buona parte dei migliori che hanno fatto la storia di Capcom e Konami non lavorano più per loro, basta citare il capo di Platinum games, o Keiji Inafune, ed il recente definitivo divorzio di Hideo Kojima che di fatto a chiuso definitivamente un era, e per concludere, sono anni che le console domestiche e relativi giochi, fin dal lancio della PS3, non tirano più in Giappone, dove Dominano incontrastate da oltre un decennio le console portatili ed in questi ultimi anni i giochi mobile per smart-phone, quel mercato mobile a cui punterà maggiormente la nuova Konami senza Kojima e senza più giochi ad alto budget

    molte softwere-house nipponiche per cercare di sopravvivere hanno tradito se stesse, facendo giochi sempre più all'occidentale, in particolare rivolti al gusto degli americani in primis..........[CUT]


    Già... Non posso che concordare al 100% col tuo post , questa è la realtà purtroppo...
    Eppure è un cane che si morde la coda, la cosiddetta crisi giapponese (riferita al mercato occidentale): paradossalmente, più i Jap si sforzano di incontrare i gusti occidentali, meno riescono a soddisfare tali fantomatici gusti...

    Sembra come un'enorme malinteso... Esempio perfetto è quello di God Hand dei Clover studio, il miglior picchiaduro a scorrimento di sempre:

    Gioco d'altri tempi nella sostanza (rigoroso, tosto come pochi...) e moderno (periodo finale Ps2) nella forma (mondo tridimensionale, animazioni da oscar, ecc...), era una produzione jap al 100%, che però passò inosservato semplicemente perché, quasi nessuno ne sentì parlare!!

    Shinji Mikami (direttore del progetto), imputò la causa del flop commerciale ad altro... Sue testuali parole (più o meno...): Credo che God Hand non abbia avuto successo perché l'ho fatto troppo a modo mio...

    ...In pratica il buon Mikami ebbe carta bianca e fece semplicemente ciò che aveva in testa, mantenendo pura la sua ispirazione... Ed eccone fuori un gioco che non ha rivali nel suo genere...

    Se solo Mikami si fosse fatto un giro sui forum... Praticamente all'unanimità, gli acquirenti, considerano il gioco un capolavoro assoluto, quasi impossibile trovare qualcuno non soddisfatto a pieno dello stile (100% puro Jap) del gioco...

    ...e Mikami cosà fa?? Cerca di dare una svegliata al reparto marketing di chi pubblica i suoi giochi?? No. Preferisce mettere in dubbio se stesso, e cambiare/contaminare le sue idee, il suo modo di sviluppare i giochi...

    Ho visto casual gamers appassionarsi a God Hand come mai con nessun'altro gioco: grazie a quella sua attraenza/contagiosità tipica da gioco da bar, riesce ad andare oltre le differenze tra casual e hardcore gamer, conquistando tutti... Il problema è che se non fossi stato io a far conoscere/prestare il gioco, nessuno dalle mie parti ne avrebbe mai sentito parlare...

    Ci sono 1000 altri esempi del genere... Speriamo che gli sviluppatori Jap (non sono tutti, ma una buona parte...) si rendano conto del loro errore di valutazione e ritrovino il loro spirito (cercandolo in loro stessi, non nei consigli degli occidentali...).
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